
La mia riflessione riguarda una frase che era scritta su un video che stavo guardando: " Il futuro non è scritto. Il futuro è l'attività immaginaria dell'uomo nel suo cammino creativo." e subito dopo un pensiero di Neville: " Nulla appare o continua a esistere in forza di se stesso.
Gli eventi accadono perché attività immaginarie relativamente stabili li hanno creati e continuano a esistere solo finché ricevono questa spinta. "
Trovo questo pensiero in accordo con il mio pensiero, cioè che noi siamo i creatori della nostra realtà, In questo periodo storico a causa della fatidica data 21.12.2012, su internet o infernet c'è un pout pourri di informazioni la maggior parte delle quali catastrofiche. I molti inneggiano alla distruzione e puntano costantemente il dito. Poi ci sono i pochi che parlano di pensiero creativo, di sogno, di cambiamento.
" E così come il vasaio modella l'argilla, la nostra immaginazione imparerà a plasmare la realtà. " " Lo scopo della vita è la realizzazione creativa del desiderio......" - Neville.
Creare - fare dal nulla, generare, produrre, istituire. Ma noi ormai siamo per la maggior parte esseri ammaestrati, abbiamo dimenticato il sogno, deleghiamo altri a farci sognare, gli attori, i cantanti, i giocatori di calcio, rugby , tennis e ancora....., scrittori, pittori..... Ammiriamo quello che gli altri fanno (non sono vere creazioni perché anche loro si rifanno ad un conosciuto, a turbamenti, a condizionamenti). Ci lamentiamo puntando sempre il dito all'esterno, difficilmente si ha il coraggio di puntarlo verso se stessi ed iniziare a produrre il cambiamento partendo da se stessi.
Si parla tanto di perdono ed allora perdoniamo, perdoniamoci, chiediamo scusa, ma facciamolo, ne va della nostra sopravvivenza, ne va dello spirito dell'umanità. Lo spirito è azione, movimento e se diventa santo, diviene il movimento di dio che è in noi, e tutto quello che andremo a produrre sarà solo nell'amore, nella coesione, nella gentilezza. Questa è la nostra forza, questo è il nostro valore, tutto questo se espresso da tutti quelli che si reputano "operatori della luce", nel caso non sia solo elettrica, ma espressione non artificiale o artificiosa, può produrre istantaneamente un 'altra realtà, un altro mondo.
"Il nucleo del nostro essere è l'azione del percepire, e la magia del nostro essere è la consapevolezza. Percezione e consapevolezza sono in una sincronia inestricabile e perfetta."-don Juan Matus-
"Scegliamo una volta soltanto essere guerrieri o uomini comuni. Non esiste una seconda scelta. Non su questa terra." - don Juan Matus
Quindi credo sia arrivato per tutti noi il momento di scegliere se essere uomini comuni o guerrieri. Una scelta reale, sensata, che comprende il significato della parola guerriero. Qui per guerriero non si intende colui che va in battaglia sul campo dell'altro, qui guerriero si intende colui che va in battaglia contro il vero nemico: l'ego alterato.
"La cosa più difficile al mondo è assumere lo stato d'animo del guerriero. Non serve a nulla provare tristezza, lamentarsi e sentirsi giustificati nel farlo, credendo che gli altri ci stiano sempre facendo qualcosa. Nessuno fa niente a nessuno, tanto meno a un guerriero." - don Juan Matus.
"La linea che separa l'essere umano limitato dal maestro pienamente realizzato è estremamente sottile. Ciò che la rende spessa è il concetto che l'essere umano ha della propria realtà tormentata e i confini che le ha imposto e il destino che si è creato a causa di quei confini. La Grande Opera riguarda la liberazione dello Spirito dalla prigione della personalità." Ramtha.
Possiamo farcela, anzi ce l'abbiamo già fatta, siamo individui che hanno scelto e hanno vinto.
Buon lavoro a tutti!
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