venerdì 14 febbraio 2014

Vesuvio: sequenza di terremoti in netto aumento, 3 le scosse in breve tempo (dati INGV)

Dal monitoraggio del Vesuvio e dei fenomeni sismici in area vesuviana, emerge una sensibile accentuazione delle scosse di terremoto. Dopo la scossa di cui vi abbiamo parlato qui , avvenuta con ipocentro negativo, vale a dire sopra il livello del mare, il giorno 11 Febbraio, due nuove scosse si sono verificare rispettivamente ieri 12 Febbraio di magnitudo 1.9 e oggi 13 Febbraio di magnitudo 1.8. Le ultime due sono avvenute a circa 90 metri di profondità, in corrispondenza del cratere vulcanico, a differenza della prima avvenuta 190 metri sopra il livello del mare, lungo la fiancata del Vesuvio. Ecco i dettagli e l’ora esatta delle scosse.

12 Febbraio 2014

Tempo origine
2014/02/12 11:39:6.00

Magnitudo
1.9

Latitudine N
40.8230

Longitudine E
14.4255

Profondità (km)
0.09

13 Febbraio 2014

Tempo origine
2014/02/13 01:00:0.00

Magnitudo
1.8

Latitudine N
40.8223

Longitudine E
14.4257

Profondità (km)
0.09

Dunque, una sequenza di tre scosse in meno di 3 giorni, lievemente avvertita dagli abitanti che circondano il vulcano. Come è possibile visionare nella pagina di monitoraggio vesuviano dell’INGV, le scosse sul Vulcano non sono rare, tuttavia spicca il significativo aumento delle stesse nelle ultime ore, a fronte di circa 50 scosse avvenute in un anno intero. Gli eventi sismici in questione non devono comunque creare inutili allarmismi: la situazione è costantemente monitorata dall’INGV e dagli esperti dell’Osservatorio vesuviano.

http://www.inmeteo.net/blog/2014/02/13/vesuvio-sequenza-di-terremoti-netto-aumento-3-le-scosse-breve-tempo/

mercoledì 12 febbraio 2014

Vesuvio : scossa di terremoto con ipocentro negativo registrata oggi – Info e MAPPA

Vesuvio /  Una debole scossa di terremoto è stata registrata oggi dai sismografi dell’INGV(sezione Osservatorio vesuviano) sul vulcano napoletano. L’evento ovviamente non è “anomalo” in quanto spesso si susseguono deboli scosse di terremoto, anche avvertite dalla popolazione locale, in quanto si tratta sempre di un vulcano in stato di quiescenza.
Il movimento tellurico è avvenuto questa mattina alle ore 07.05 con magnitudo 1.8 (lievissimo) registrato però ad una profondità negativa. Ovvero l’ipocentro è stato rilevato a circa 190 metri di altezza e non nel sottosuolo ( praticamente nel cono vulcanico).
La scossa è stata percepita in maniera lieve dalla popolazione ai piedi del vulcano.

Rete di monitoraggio dei terremoti con mappe e informazioni  —> QUI
Pagina Facebook con monitoraggio in diretta —> QUI

http://www.inmeteo.net/blog/2014/02/11/vesuvio-scossa-di-terremoto-con-ipocentro-negativo-registrata-oggi-info-e-mappa/

Terremoto Magnitude Mw 6.9 Region SOUTHERN XINJIANG, CHINA

Magnitude
Mw 6.9

Region
SOUTHERN XINJIANG, CHINA

Date time
2014-02-12 09:19:49.0 UTC

Location
36.01 N ; 82.67 E

Depth
10 km

Distances
850 km NE of Ludhiāna, India / pop: 1,545,368 / local time: 14:49:49.0 2014-02-12
746 km NE of Shimla, India / pop: 173,503 / local time: 14:49:49.0 2014-02-12
274 km SE of Hotan, China / pop: 114,000 / local time: 17:19:49.0 2014-02-12

Global view

http://www.emsc-csem.org/Earthquake/earthquake.php?id=359241

lunedì 10 febbraio 2014

Papa Francesco: siamo già nei “tempi ultimi”, dove ci sarà la seconda venuta di Cristo!

Papa Francesco:  siamo già nei “tempi ultimi”,  dove ci sarà la seconda venuta di Cristo!

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Le affermazioni di Papa Francesco che ha fatto durante l’omelia pronunciata nel pomeriggio del 31 Dicembre 2013 in San Pietro in occasione del “Te Deum” di fine anno, stanno avendo ancora eco in tutto il mondo, dopo il cataclisma che si sta abbattendo sul pianeta Terra in questo periodo. Eruzioni vulcaniche, temperature polari mai viste prima, come la bolla polare che ha colpito gli Stati Uniti, Russia e Ucraina con temperature che hanno toccato i -40 gradi, per non parlare dell’ Europa divisa in due tra gelo, neve e tante piogge che stanno creando problemi di dissesto geologico mai registrato prima.

Ricordiamo le frasi ormai celebri di Papa Francesco che molti ritengono essere profetiche: il 2014 che inizia “è un ulteriore passo verso la meta che sta davanti a noi: una meta di speranza, una meta di felicità, perché incontreremo Dio, ragione della nostra speranza e fonte della nostra letizia”. 

“Dobbiamo – ha esortato – raccogliere, come in una cesta, i giorni, le settimane, i mesi che abbiamo vissuto, per offrire tutto al Signore”. “Domandiamoci – ha suggerito il Pontefice – come abbiamo vissuto il tempo che Lui ci ha donato?”.

Lo abbiamo usato – ha continuato Francesco – soprattutto per noi stessi, per i nostri interessi, o abbiamo saputo spenderlo anche per gli altri?”. “Quanto tempo – si è chiesto inoltre ad alta voce il Papa – abbiamo riservato per ‘stare con Dio’, nella preghiera, nel silenzio, nell’adorazione?”.

Nell’omelia di fine anno Bergoglio ha poi sottolineato che siamo già nei “tempi ultimi”, dopo i quali il passaggio finale sarà la seconda e definitiva venuta di Cristo. “Con Gesù – ha concluso il Pontefice – è venuta la ‘pienezza’ del tempo, pienezza di significato e pienezza di salvezza. E non ci sarà più una nuova rivelazione, ma la manifestazione piena di ciò che Gesù ha già rivelato”. La visione biblica e cristiana del tempo e della storia, infatti, “non è ciclica, ma lineare: è un cammino che va verso un compimento“.

Frasi “misteriose”, che potrebbero presagire un anno di fondamentale importanza per l’umanità intera e che lasciano spazio a varie interpretazioni. Forse si tratta della venuta dei Signori delle Stelle? Ma ricordiamo che lo stesso Gesù nel Vangelo di Giovanni disse:  Voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo..”

Redazione Segnidalcielo

riferimenti: link

http://www.segnidalcielo.it/2014/02/10/papa-francesco-siamo-gia-nei-tempi-ultimi-dove-ci-sara-la-seconda-venuta-di-cristo/