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Il Pensiero di Angeli in Astronave
Angeli in Astronave è distaccato da tutti coloro che professano amore…e in realtà guadagnano con la sapienza che non gli appartiene… ribadisco …nomi altisonanti … artefatti di strani effetti speciali …visivi o non… strumentalizzare… gruppi di appartenenza…donazioni … plagio… bugie da effetto… mancanza di umiltà… falsi nel pubblico…violenti nelle mura domestiche… guru e maestri …diffidate da ogni cosa artefatta… l’Amore unisce in semplicità…non ha bisogno di una carta scritta…la Verità non si vende ne si compra…fatene tesoro… Dolbyjack!
"Con riferimento al Decreto legislativo 9 aprile 2003, n.70 che si occupa di Attuazione della direttiva 2000/31/CE. Facendo anche riferimento al libro verde sulla tutela dei minori e della dignità umana nei servizi audiovisivi e di informazione COM (96) 483, il presente sito web: (Angeli in Astronave) è fruibile a soli Maggiorenni e pertanto proibito a tutti coloro che siano sofferenti psichici o vulnerabili ad informazioni di questo tipo e quindi influenzabili dal punto di vista psicologico.”
Buona Navigazione Cari Angeli, Namasté..
Video Discosure-Nibiru e Mauro Biglino
Riflessioni
Disclose.tv - ANONYMOUS MESSAGE TO NASA ABOUT ETS
http://www.disclose.tv/action/viewvideo/104638/ANONYMOUS_MESSAGE_TO_NASA_ABOUT_ETS/ Agenzia spaziale più importante del mondo, ti abbiamo osservato e ascoltato per molto tempo, siamo contrariati dalle tue costanti smentite e insabbiamenti, sappiamo tutti i tuoi piccoli e sporchi segreti e i trucchetti che usi. Sappiamo come hai falsato tutte le immagini della superfce dei pianeti e dei satelliti che li circondano, sappiamo come hai falsato e nascosto la verità al mondo. Ora abbiamo abbastanza filmati immagini e informazioni che tu non hai. Saremo capaci di mostrare la verità e lo faremo presto, pensi che stiamo bleffando? allora ascolta, la complessità della loro abilità è incomprensibile[...]l'ormeggio dei loro veicoli sembra molto NASA(non diciamo di più) è per i tuoi trucchi?Sappiamo anche come hai rilasciato strani fotogrammi che mostrano dischi che visitano e poi lasciano la terra e hai consigliato agli astronauti di menzionare volta per volta gli ufo, questo è per far credere che sai molto poco di quello che stà accadendo (mentre altri pensano di aver trovato la verità) ma in realtà la verità è così incomprensibilmente vasta e così semplice che sfugge anche ai migliori dispositivi e menti. Ora, sai che facciamo sul serio. Ora ci rivolgiamo a tutti i cittadini del mondo, le entità extradimensionali non sono malvagie come vogliono farvi credere, al contrario, hanno creato il nostro universo quindi sono presenti da prima di noi, non c'è nienti di cui temere, questo è l'inizio della rivoluzione spirituale ed evoluzione della specie umana Traduzione per Angeli in Astronave Raffaele V.
Articoli Importanti
martedì 2 febbraio 2010
USA: SCOSSA TERREMOTO 4. 8 RICHTER A SAN DIEGO
(AGI/AFP) - Los angeles, 1 feb. - Una scossa di terremoto di 4.8 gradi della scala Richter e' stata avvertita a San Diego.
Non ci sono notizie di danni o vittime. Il sisma e' stato avvertito anche nella citta' messicana di confine di Tijuana e nel nord-ovest della Baja California, in Messico. L'epicentro e' stato localizzato 26 chilometri a sud-ovest di Imperial Beach, in California, 31 chilometri a sud-ovest di Tijuana.
(AGI) .
CAPITOLO 16 pratica
NEWS Frank!
CAPITOLO 16
pratica
D.: Dio mio, che pasticcio! Come mi posso salvare?
È un ben triste destino quello che ci sta davanti!
U.G.: Voi avete l'idea che dovete salvarvi. Ma è proprio da quest'idea che dovete salvarvi! Voi credete nei salvatori. Ma è proprio da loro che dovete salvarvi. Vi dovete redimere proprio dall'idea che qualcuno venga a redimervi.
Dimenticatevi i rosari, le Scritture, la cenere sulla fronte. Quando vi accorgete di quanto sia assurda la vostra ricerca, tutta la vostra cultura si tramuta in cenere dentro di voi. Allora ne siete fuori; la tradizione è finita per voi. Non giocate più.
D.: Lo stato di non conoscenza che lei descrive si riferisce ad un altro livello di coscienza. Che cosa ha a che fare con me, che sono una persona comune e nevrotica?
U.G.: Quali livelli di coscienza? Non ci sono livelli di coscienza. La consapevolezza non è diversa nello stato di veglia e nel sonno. Anche ora, mentre siete seduti qui, state sognando. Non ci possono essere sogni senza immagini. Quando dormite nel vostro letto, lo chiamate sognare; mentre se siete seduti da qualche parte con gli occhi aperti, lo chiamate in un altro modo. Tutto qui.
U.G.
... Ogni tentativo di liberazione viene dallo stesso ego, dalla struttura che controlla tutto, compreso e soprattutto il desiderio di liberazione La sola tattica che lei potrà utilizzare per togliersi dal vespaio, è ritirare la sua energia... ciò che don Juan chiama l'impeccabilità dell'energia liberata. Così, la sola linea di condotta valida consiste nel limitare il rapporto con la nostra immagine di noi stessi, ecco il "perché" dell'istruzione di un benefattore, d'un nagual, d'un maestro: non è rinforzare l'ego, ma distruggerlo per conservare questa preziosa energia, questa "pietra filosofale", legata al "piccolo io", la persona e le sue pompe.
B. Dubant
Loggia 14
Se digiuni, è uno sbaglio.
Se preghi, sei condannato.
Se fai l'elemosina, avveleni la mente.
Quando vai in un paese
... mangia ciò che ti mettono davanti.
... Ciò che entra nella tua bocca
non può sporcarti.
Ma ciò che esce dalla tua bocca,
è quello che può macchiarti.
... Vi è il pericolo di compiacersi nelle pratiche(religiose) e di credersi giustificati da esse. Se digiuni avendo coscienza di digiunare, questo non fa che gonfiare il tuo ego invece di liberartene. Il digiuno vero accade spontaneamente quando si è assorbiti dalla presenza di Dio.
Il vangelo di Tommaso
Poiché la Mente di Buddha è meravigliosamente illuminante, (spontaneamente) riflette le tracce di ciò che hai fatto. È quando tu ti attacchi a queste tracce riflesse che crei l'inganno. Noi tratteniamo le cose sentite e viste nel passato, e quando queste vengono alla luce, esse appaiono come tracce e sono riflesse.
All'origine i pensieri non hanno sostanza. Così se sono riflessi, lascia che si riflettano; se appaiono, lasciali apparire; se smettono, lasciali smettere. Finché tu non ti leghi a queste tracce riflesse, non c'è inganno. Finché non sei legato ad esse, non importa quante tracce vengano riflesse, è come se nulla fosse riflesso.
Possono venir a galla centinaia di pensieri, sarà come se nessun pensiero si fosse prodotto.
Bankei
E' povero l'uomo che non vuole niente, non sa niente, non ha niente.
Alcuni non comprendono perché uomo povero è colui che non vuole niente: sono quelli che stanno attaccati alle penitenze e agli esercizi di pietà esteriore, che ritengono importanti, dato che essi cercano se stessi. Che Dio abbia pietà della loro poca conoscenza della verità divina.
Se l'uomo deve essere davvero povero, deve essere privo della sua volontà creata così come lo era quando non era ancora. Ve lo dico nella verità eterna: finché avete anche la volontà di compiere la volontà di Dio, con il desiderio dell'eternità e di Dio, non siete davvero poveri - perché è povero davvero solo l'uomo che non vuole niente e non desidera niente.
Essenziale è compiere le opere "a partire dal fondo dell'anima" - con le potenze, certo, che sono necessarie ad agire, ma partendo dal profondo del distacco, come una porta che si muove, ma che rimane ben ferma nei suoi cardini.
Io lodo il distacco anche più' della misericordia. Infatti essa consiste nel fatto che l'uomo esce da se stesso, per andare verso le miserie del prossimo, e così il suo cuore si turba. Invece il distacco permane in se stesso e non si lascia turbare da nulla, perché quando l'uomo è turbato da qualcosa non è come deve essere.
Quando chiedo qualcosa, non sto pregando. Quando non chiedo niente, allora prego davvero. Quando sono unito là dove sono presenti tutte le cose - passate, attuali, future - tutte sono ugualmente vicine e uguali, tutte sono in Dio e tutte in me.
Meister Eckhart
D.: La meditazione può portare all'illuminazione?
P.: La meditazione è un'attività mentale. C'è un soggetto, il meditante, che manipola oggetti che sono pensieri. Sia il soggetto che l'oggetto dovranno sparire perché l'Illuminazione possa verificarsi.
La meditazione prolunga la loro esistenza.
D.: Molti hanno passato anni a cercar di acquietare la mente. Questo li ha avvicinati all'Illuminazione, o li ha aiutati soltanto a potersi concentrar meglio?
P.: Quelli che riescono a calmare la mente, si concentrano intensamente su un oggetto chiamato "silenzio". Ma questo non è il silenzio dell'assenza di pensieri. È semplicemente l'esperienza di uno stato mentale dovuto ad un grande sforzo; quando lo sforzo e i pensieri cessano, avviene l'Illuminazione.
D.: A volte lei usa l'esempio di Buddha: Il Buddha è arrivato all’lluminazione attraverso la meditazione, ma lei pensa che vi sia un limite alla meditazione. Può parlarcene?
P.: Buddha tentò vari tipi di meditazione senza risultati. Poi si sedette sotto l'albero bodhi con la determinazione di liberarsi e di rimanere lì finché non si fosse risvegliato. Fu la sua determinazione alla libertà che gli valse la vittoria, non le sue pratiche precedenti.
D.: I nostri maestri ci hanno detto che è necessario un periodo di purificazione perché l'Illuminazione possa aver luogo...
P.: Non puoi purificarti con un'attività fisica o mentale. La purezza c'è quando non ci sono pensieri. La verità non è molto atletica. Non può acchiapparti se corri in giro. Può solo afferrarti e abbracciarti se non ti muovi.
D.: Avviene rapidamente (il risveglio) o piano piano?
P.: "Piano" è la mente che ti prende in giro. Che cosa occorre capire per essere esattamente qui? Per essere qui, dove sei già, non ti serve nessuna comprensione giusta o sbagliata.
Poonja
Se cerchi di arrestare l'attività per ottenere la passività
il tuo stesso sforzo ti riempie di attività.
Finché rimani in un estremo o nell'altro,
non troverai l'Unicità.
Hsin Hsin Ming
La consapevolezza senza sforzo e senza scelta è la nostra natura... ma non si può raggiungerla senza sforzo, lo sforzo della meditazione fatta con intenzione.
Ramana Maharshi
Correggi solo la tua attenzione e calma la mente dal momento che ti svegli e, qualunque cosa tu faccia o dica, osservala attentamente per vedere da dove viene e cosa la rende possibile. Dal momento che riesci a passare tranquillamente in mezzo alle situazioni della vita, allora che bisogno hai di toglierle?... così potrai produrre un santuario di purezza, senza alcuno sforzo... in mezzo al turbinìo della vita.
Huang Long
Che cosa deve fare l'individuo? ... tenere sempre a mente il fatto che un'entità indipendente non può esistere ...la sola cosa che rimane è di non "praticare" con sforzo deliberato, ma semplicemente lasciare che la nostra vera comprensione impregni profondamente il nostro vero essere, passivamente e pazientemente, cosicché tutte le illusioni e le ostruzioni gradualmente cadano da sole.
Ramesh Balsekar
Lascia libera la tua mente, non trattenerla, non permetterle di vagare.
Se la mente non ha scopi è mahamudra.
Portare a compimento ciò' è l'ottenimento della suprema illuminazione. `
... il significato di mahamudra*... (è) grande simbolo. Il mondo intero è un simbolo - non simbolo nel senso di un segno che rappresenta qualcosa di diverso da se stesso, ma simbolo nel senso del culmine delle vivide qualità delle cose come sono.
Chögyam Trungpa
Nello scoprire l'Unica Realtà dietro i tanti riflessi, si vedrà che nessuna parola, pur sublime, renderà giustizia a Quello, e che benché le descrizioni diano un grande incoraggiamento, non hanno alcun ruolo nell'effettivo rovesciamento dell'attenzione, in modo che il Sé che si riflette, diventi invece Autoriflettente e consapevole della Propria Origine. Spesso questa consapevolezza si risveglia senza avvertimenti, quasi per caso. In tal modo e se non vi è alcuna preparazione spirituale, può esser interpretata assai negativamente o troppo positivamente; ogni esperienza del genere dà adito ad ogni sorta di problematiche, a meno di esser capaci di vagliare la Realtà dagli effetti collaterali che lo sbirciare nel suo intimo, può produrre.
L'esperienza negativa provoca il terrore della non-esistenza e della solitudine e ci fa capire la futilità del nostro tentativo di ritornare in un mondo che non ha alcuna realtà se separata dal Sé. Storditi dalla realizzazione che la vita - come la conoscevamo prima - è un sogno, e che veramente NON C'È CHE UN UNICO SÈ, siamo riconoscenti quando il sogno si ripresenta e la terribile visione svanisce.(Non è improbabile che essa possa ripetersi). Inversamente, la nostra "non-esistenza" o natura Vuota, può essere (retrospettivamente) intesa come un aspetto della perfezione delle cose, che ci ha permesso di vedere il mondo chiaramente, come per la prima volta: miracolosamente, si è stati capaci di essere assenti come sé e presenti come mondo. La consapevolezza di esser riuniti a tutte le cose senza intermediario ci sprofonda in una grande gioia, ma come per l'esperienza negativa, non è la Consapevolezza Stessa che è ricordata (Essa è inaccessibile alla memoria), ma le meravigliose intuizioni che ci ha procurato... Dal momento che possiamo ricordare solo la meraviglia del mondo che abbiamo intravisto e i nostri sentimenti al riguardo, ci rimane la forte impressione che la Realtà sia un particolare tipo di esperienza.
Anne Seward
... queste tradizioni nonduali non abbandonano necessariamente le emozioni, o i pensieri, o i desideri, o le inclinazioni. Il compito è semplicemente di vedere la Vacuità di ogni Forma, non di liberarsi effettivamente dalla Forma. E così le forme continuano a sorgere e tu impari a fluire. La liberazione è nella Vacuità, mai nella Forma, ma la Vacuità abbraccia tutte le forme come uno specchio tutti gli oggetti.
Ken Wilber
Dice Huang Po:- Non fate in nessun caso una distinzione tra l'Assoluto e il mondo senziente.- Non è altro che parcheggiare l'auto, vestirvi, fare una passeggiata.
Siate quel che esperimentate.
"Dall'albero secco sboccia un fiore". "Ciò che tu semini non prende vita se prima non muore". La pratica è un lento morire passo dopo passo, disidentificandoci gradualmente da tutto ciò a cui siamo aggrappati. Se manteniamo ancora una piccola presa non siamo morti. Tutti siamo identificati con la nostra famiglia, ma disidentificarci da essa non significa cessare di amarla. E' difficile amare se c'è bisogno.
Stiamo remando sul lago nella nostra barchetta. All'improvviso dalla nebbia sbuca un'altra barca che si dirige verso di noi e... crash! ... una scarica di rabbia: -Cosa fa quell'idiota? - Quand'ecco ci accorgiamo che la barca è vuota. Cosa succede alla nostra rabbia? Si affloscia. Ma se sulla barca ci fosse stato qualcuno come avremmo reagito?
Sapete benissimo come. I nostri scontri ... con gli altri, con le situazioni sono paragonabili al venire urtati da una barca vuota. Ma la nostra percezione è diversa : sentiamo che la barca che ci è venuta addosso è guidata da "qualcuno" che ci vuole massacrare apposta.
Il Buddha non è altro che ciò che siete in questo preciso momento : udire il rumore del traffico, percepire il male alle gambe, ascoltare Ia mia voce. Ecco il Buddha. Non potete afferrarlo: appena cercate di prenderlo è già cambiato.
Essere ciò che siamo momento per momento significa per esempio essere totalmente rabbia quando siamo arrabbiati. E' una rabbia che non danneggia nessuno, perché totale, completa. La viviamo pienamente, sentiamo il nodo allo stomaco, ma non la rivolgiamo a danno altrui.
Charlotte Joko Beck
Il nostro esser qui è l'essere eterno. Molti immaginano che il qui abbia un'esistenza propria, mentre il divino è là. È un'illusione popolare.
Meister Eckhart
D.: Quelli che praticano il kundalini yoga sono dunque degli illusi?
M.: Chi vuol intraprendere una pratica, qualunque essa sia, è libero di farlo, ma cosa rappresenta? Zero, niente.
Lasciali fare, questi desideri; essi non sono te. Tu non sei legato a loro, ne sei separato.
Nisargadatta Maharaj
D.: Come posso evitar di regredire?
B.: Rimani nella Mente Non-nata di Buddha. Se lo fai, non ti preoccuperai né di avanzare né di regredire. Infatti se rimani nel Non-nato, cercar di avanzare, significa istantaneamente regredire dalla sede del Non-nato... (esso)è come uno specchio lucente. Uno specchio riflette qualunque cosa ha di fronte. Non tenta deliberatamente di riflettere le cose... e poi se l'oggetto che era riflesso viene tolto, lo specchio non tenta deliberatamente di non rifletterlo, ma quando è tolta la cosa essa non appare più nello specchio. Ecco la Mente Non-nata di Buddha.
Bankei
Concediti un po' di tempo, un po’ di momenti di chiusura totale. Prenditi qualche istante in cui nessuno invada il tuo spazio. Tutti possiamo dedicarci qualche momento. Hai dedicato tutta la vita agli altri, e nemmeno un minuto al Sé.
Sei proprietà degli altri. Nasci, e i genitori dicono "mio figlio". Vai a scuola, e diventi "il mio studente". Ti sposi, ed eccoti "mio marito". Hai dei figli , ed eccoti "mio padre". Rimuovi tutti questi possessi. Non essere proprietà di nessuno.
D.: Ci sono varie vie all'Illuminazione, anche quella dell'unione con un partner come via al Divino. Lei pensa sia possibile la vera liberazione in quel modo?
P.: Le attività fisiche producono risultati fisici. Le attività mentali producono attività mentali. Le attività sessuali producono bambini. L'illuminazione non è prodotta da nessuna di loro.
Poonja
Ecco cosa succede nel mondo: qualcuno riunisce vario materiale, giudizi del tale e del tal’altro... e ... lo considera il suo bagaglio di conoscenza. Non fanno che scambiare opinioni. Shankara ha detto questo, Buddha quest'altro... scambiano punti di vista e lo chiamano jnana. Ma colui che trasmette questi giudizi degli altri, era presente?
Alla fine quando realizzi che tutto è inutile, che tutto è Brahman, allora sei a livello del Parabrahman, il livello assoluto. Quando sei a quel punto, tutto ti sembra inutile, incluso il Brahman perché anche Brahman è ridotto ad un' "illusione". Così tutti questi discorsi, incluso il mio, diventano illusioni, una volta che sei nel più alto.
Nisargadatta Maharaj
Dio non apprezza che fai di bene, ma solo come lo fai: non guardare ai frutti, solo alla radice e semi.
Silesius
Arrestare il dialogo interiore.
Fermare la nostra descrizione del mondo...
Agire senza credere.
Agire ..senza aspettarsi ricompense.
Cancellare la storia personale.
Togliere le proprie repliche... rendendosi indisponibile. Questo libera dall'attenzione che ci portano gli altri....e toglie l'autocommiserazione dal nostro mondo.
Perdere la nostra importanza personale.
Altro aiuto per eliminare l'autocommiserazione.
Cambiare la routine della vita.
La follia controllata.
Un uomo che ' vede', sa che nulla è più importante di qualunque altra cosa...
Agire come se fosse importante, anche se si sa che non lo è.
La prima attenzione
L'attenzione del tonal. Usata per metter insieme il nostro mondo quotidiano.
La seconda attenzione
L'attenzione del nagual
La terza attenzione
L'attenzione che si sviluppa dopo aver bruciato col fuoco interiore.
Il Tonal e il Nagual
Il tonal non è che un riflesso di quell'indescrivibile sconosciuto riempito di ordine, il nagual un riflesso di quell'indescrivibile vacuità che contiene ogni cosa.
Il sognatore e il sogno
Il segreto del sognatore e del sogno è che il sogno sogna il sognatore, così come il sognatore sogna il sogno.
Il segreto degli esseri luminosi
Il segreto degli esseri luminosi è che siamo coloro che percepiscono, siamo una consapevolezza senza solidità né frontiere. Il mondo che crediamo di vedere è solo una descrizione del mondo che ci raccontiamo col nostro dialogo interno, una descrizione che ci è stata insegnata da altri. Siamo intrappolati nella bolla di percezione e ciò che osserviamo sulle sue pareti è un riflesso della nostra visione del mondo, la nostra descrizione.
La bolla di percezione
La bolla di percezione è il grappolo di sentimenti che sono stati raccolti nel nagual e tenuti insieme dalla forza della vita.
Carlos Castaneda
... coloro che continuavano... la meditazione... cozzavano contro un vuoto, o un sentimento di paura, ma erano a esortati a perseverare, tenendosi aggrappati a ciò che esperimenta quel vuoto o quella paura. La stessa risposta... a coloro che sperimentavano uno stato di beatitudine. Non ci può essere né paura né piacere, né visione del vuoto, senza qualcuno che ne faccia l’esperienza.
Ramana Maharshi
Generalmente è meglio mantenere (l'immaginazione) quieta... ma c'è uno strano sentimento che queste immaginazioni non sono te - sono meccaniche, della stessa natura del sogno. Non lasciarle troppo incontrollate, per poter aver l'attenzione fissa su nulla in particolare, che è Dio, naturalmente.
Dom John Chapman
Lo sforzo nasce quando uno proietta qualche fine da raggiungere. Ma ciò che fondamentalmente siete non potrà mai essere raggiunto, perché lo siete già. E allora perché sforzarsi? All'inizio le tecniche di rilassamento possono essere utili, poiché uno stato di rilassamento vi mette in grado di vedere che ciò che cercate è trovato nel preciso istante in cui cessa il cercare.
Jean Klein
D.: Che cosa non va nell'universo?
M.: L’oblio di sé è l’offesa più grave: tutte le disgrazie ne derivano. Bada al più importante, il meno importante ci penserà da sé. Non riordini una stanza al buio. Prima apri la finestra. Far entrare la luce rende tutto più semplice. Così, prima di migliorare gli altri, impariamo a vederci come siamo: e mutati.
Il Dio nato dalla paura e dalla speranza, modellato dal desiderio e dall’immaginazione, non può essere il Potere Che E’, la Mente e il Cuore dell’universo.
Mentre te ne stai tranquillo e ti osservi, ogni sorta di cose verranno alla superficie. Non occupartene, non reagire ad esse; come sono venute, così se ne andranno. Ciò che importa è la vigilanza, l'attenzione totale a te stesso, cioè alla tua mente.
... se ci tieni a fare qualcosa, non preoccuparti d'altro che di questo: medita, medita a lungo su questa conoscenza interiore "io sono".
"Io sono" significa unicamente l'insieme della manifestazione e non l'apparato psicosomatico "corpo-mente" che porta il tuo nome. Rifiuta di identificarti al "corpo-mente" e semplicemente prendi stabilmente coscienza nell’ "io sono", senza bisogno di specificare altro. Questa è la prima tappa. "Io sono questa coscienza dinamica di ciò che si manifesta". Ma senza dirlo a parole, nemmeno interiormente.
Aggrappati a questa conoscenza, vivila.
Nisargadatta Maharaj
D.: I devoti che vivono vicino ad un grande maestro spesso pensano di essere gli eletti.
MM.: Tutti qui pensano di essere speciali. Ma per essere speciale dovete pensare che non siete niente.
D.: Come posso realizzare "chi sono io?"
MM.: Abbandona quell’ "io" e lo saprai.
D.: Che disciplina quotidiana ci aiuta a realizzare il Divino?
MM.: Ricordate il Divino in qualunque cosa voi facciate. Se avete tempo meditate. Offrite tutto al Divino, qualunque cosa buona o cattiva, pura e impura. Questa è la via migliore e la più rapida.
Mother Meera
Il solo sforzo efficace è un'istantanea percezione della verità. Vedete il falso come falso e ciò che rimane è vero.
Nessuno nasce, nessuno muore. C'è semplicemente l'inizio, la durata e la fine di un evento, oggettivato come tempo-vita nello spazio-tempo.
Ramesh Balsekar
L'intelletto è lo strumento che ti documenta sulle forme. Quando non può più distinguere alcuna forma, non ha più nulla da fare. Quindi ti informa che tutto è vuoto; ma questo vuoto è completamente pieno di ciò che è. E ciò che è, qualunque cosa sia, sei tu. Non è possibile parlarne perché a livello delle espressioni non si può constatare che il vuoto. Ciò che è, in realtà, è l'ignoto; nessuna parola può descriverlo.
Nisargadatta Maharaj
D.: Devo restare nella purezza della mente e aver fede che essa giunga a me?
P.: Non sprecare il tempo nella purezza della mente che non può essere pura. Anche il desiderio di essere puro è un trucco della mente. Trova la sorgente di questi concetti e sta lì. Questa è beatitudine, niente altro.
Sotto tre punti di vista la ricerca e la pratica sono follie ingannevoli, è solo la mente astuta che pospone la libertà.
Il primo è che crea un cercatore. Questo rinforza il concetto di un individuo che soffre separato dalla Libertà e che il Sé è qualcosa di diverso dal Qui ed Ora.
Il secondo è la ricerca. Cercare è una distrazione che provoca rinvii e inutili sofferenze. La ricerca promuove le religioni, le tradizioni e le vie a cui si aderisce, e ciò serve solo a ingannarti ancor di più. La verità è solo Qui ed ora, ma la ricerca dice che è per domani.
Il terzo punto di vista è che la ricerca crea un oggetto da trovare e questa è la trappola più sottile e ingannevole.
Non appena cominci la ricerca, inizi anche a concettualizzare quello che cerchi.
Poiché la natura di mâyâ, dell'illusione è che qualunque cosa tu pensi, lo diventi, qualunque traguardo tu pensi di raggiungere, lo puoi raggiungere.
Non c'è dubbio su questo. Quello che pensi si realizza. Così a causa della tua ricerca, creerai e poi otterrai ciò che tu pensi di stare cercando!
Qualunque paradiso o alto stato spirituale che desideri ardentemente raggiungere, lo otterrai dopo averlo concettualizzato e creato. Dopo di che ti rilasserai soddisfatto in questa TRAPPOLA, pensando di aver ottenuto il tuo "paradiso".
Un'altra trappola è il pensare "sono vuoto" - che è l'ego, poiché è solo in relazione alla mancanza dell'ego-mente che il concetto di vacuità può sorgere. Perciò non c'è Beatitudine in questa vacuità. "Io sono" deve essere dissolto perché la Vacuità possa essere. Tutto è Vacuità, allora come ci può essere un processo verso di ciò?
Molti tentativi per rimuovere il muro servono solo a rinforzarlo. In tal modo, lo sforzo, il metodo, il fare e i processi sono solo la mente che inganna. Non è nemmeno il non fare questo, allora perché perder tempo a pulire la mente!
Poonja
La corteccia cerebrale funziona come un computer... controlla i livelli strutturali più bassi del sistema nervoso... (è) un biocomputer. Quando si impara a imparare, si sta "metaprogrammando" il computer umano. La religione si presenta come un metaprogramma potente, un gioco di simboli, che permette al biocomputer di comunicare con i livelli strutturali più bassi del sistema nervoso, i quali controllano il "costruttore di realtà"... Il sistema nervoso centrale è il "costruttore di realtà".
Quando avviene una rottura in uno dei nostri sistemi (metaprogrammi), la reazione normale è un crollo emozionale... (ciò) non significa che il sistema non è buono... Per evitare il crollo emozionale bisogna... credere e non credere ad un certo insieme di regole. Ecco ... il nirvana. La realtà è vuota e non-vuota allo stesso tempo.
Michael Talbot
C'è un al di là? Poiché non siete interessati alle cose quotidiane e a ciò che vi circonda, avete inventato una cosa come l' "aldilà", il "senza tempo", o "Dio"... "la Realtà"... l'Illuminazione"... e poi la cercate. Può non esserci questo aldilà... qualunque cosa sappiate sull'aldilà, è qualcosa che vi è stato detto, è quello che sapete. Dunque proiettate questo sapere... e, qualunque cosa sappiate sull'aldilà, è quello che sperimenterete esattamente. Il sapere crea l'esperienza e l'esperienza rafforza il sapere.
U.G.
Chi pensa? ... Per te l'io è un pensiero. Risali fino alla sua sorgente e scopri da dove nasce. Il pensiero deve arrestarsi. Per prima cosa, nessun oggetto, nessuna azione, nessun io.
Per questo non vi do’ alcun tipo di pratica. Potresti praticare la meditazione per un'ora o due, potresti fare un ritiro di dieci giorni o di un mese, ma per il resto del tempo? Deve occupare sessanta secondi al minuto, sessanta minuti all'ora, ventiquattr'ore al giorno.
Ecco il vero silenzio, la vera meditazione. La vera meditazione non conosce pause. Per questo non c'è niente da fare, non occorrono pratiche. Sii semplicemente ciò che sei qui.
Poonja
Capitemi bene, è il vostro stato che sto descrivendo, lo stato naturale, non il mio stato o di un uomo che ha realizzato Dio, o un mutante o qualcosa di simile. È il vostro stato naturale, ma ciò che impedisce quello che è lì dall'esprimersi a suo modo, è il vostro bisogno di raggiungere qualcosa, di esser qualcosa di diverso da ciò che siete.
Lo stato naturale ... non è qualcosa da raggiungere con la volontà...; è lì, - è lo stato vivente. Questo stato è solo l'attività funzionale della vita. Per "vita" non voglio dire qualcosa di astratto; è la vita dei sensi, che funziona naturalmente senza l'interferenza del pensiero.
Avete adottato l'approccio negativo (non questo, non quello, neti neti) perché l'approccio positivo si è dimostrato frustrante. Pensate vi sia una differenza tra i due. Anche ciò che chiamate approccio negativo, l'avete trasformato in positivo - poiché il traguardo da raggiungere è positivo, volete ottenere qualcosa... magari lo stato di "non-conoscenza" attraverso un approccio negativo.
U.G.
D.: Ho letto che Maharshi diceva di dimorare costantemente nel Sé.
P.: Io invece direi: libera la mente da qualunque dimora. Non lasciarla abitare in nessun luogo.
... vedrai che i mezzi non servono a niente. Niente ha effetto. I mezzi sono la mente, e la mente non può portarti a ciò che sta oltre la mente. La mente guiderà, certo. I mezzi ti condurranno a qualcosa che è sempre collegato alla mente. Ma andare al di là della mente non ha nulla a che fare con i mezzi. Inoltre, i mezzi appartengono al passato...
Per essere ciò che sei in questo preciso istante, che cosa ci vuole?
Ogni volta che c'è dualità c'è stato di sogno. Ogni volta che vedete molteplicità state sognando.
Non ti do niente e non ti tolgo niente: ti indico soltanto ciò che sei qui. Non andartene con il pensiero: "Penso di fare esperienza del vuoto."
Prima togli l'attività, il fare, che è pensare e sperimentare, poi togli l'io. Allora potremo incominciare. Allora ci sarà spazio per interessanti discussioni. Di lì racconta la tua realtà.
Il Dalai Lama parlava all'uomo ordinario che ha bisogno che il suo comportamento sia guidato dalla moralità. Gli illuminati sanno che la moralità è vuota, come tutto il resto. La retta azione, la retta parola e l'ottuplice sentiero del Buddha sono una conseguenza del vuoto, ma non potranno mai portare al vuoto. Perciò il ricercatore della verità cerca soltanto il vuoto, e tutto il resto ne consegue.
Poonja
... la nostra unica preoccupazione qui è di osservare le nostre miserie, semplicemente esserne coscienti, senza giudicarle o evitarle.
Se un sentimento sorge, ne siamo testimoni. Anche se l'odio per quel sentimento sorge, ne siamo testimoni.
... Cercar di evitare la nostra afflizione, non fa che perpetuarla. Ciò che ci turba così tanto non è l'afflizione stessa, ma il nostro attaccamento ad essa.
Se... diventate abili... in questa tecnica di testimonianza distaccata (ci vuole un po’ di tempo), guarderete gli eventi che riguardano il vostro corpo-mente con la stessa imparzialità con cui guardereste delle nuvole che vagano per il cielo..
In altre parole, la vostra relazione con il vostro corpo-mente diventa la stessa che la vostra relazione con tutti gli altri oggetti di coscienza.
Ken Wilber
Non cercate di liberarvi dalla sensazione dell’io: consideratela, finché dura, un aspetto o un gioco dell’intero processo, come una nuvola o un’onda, il sentir caldo o... freddo, e come qualsiasi cosa che accade da sola. Liberarsi dal proprio io è l’ultima possibilità che rimane all’invincibile egoismo. Finirebbe col... rafforzare la realtà di quella sensazione. Quando la sensazione di essere separati è vissuta come tutte le altre, svanisce dimostrandosi il miraggio che è in realtà. Quando (gli "esercizi spirituali") sono praticati con lo scopo di raggiungere... il risveglio spirituale, rinforzano l’illusione che l’io possa essere strappato e gettato da qualche parte.
Alan Watts
Poiché non c'è nulla su cui meditare,
non c'è meditazione.
Poiché non c'è nessun luogo in cui smarrirsi
non c'è modo di smarrirsi.
Benché vi siano innumerevoli varietà
di profonde pratiche
esse non esistono per la mente
nel suo vero stato.
Dal momento che non vi sono due cose
come la pratica e il praticante,
se - da coloro che praticano o non praticano -
il praticante è visto come non-esistente,
allora il traguardo della pratica è raggiunto
e così è la fine della pratica stessa.
Padmasambhava
... Appena l’accettazione diventa fare, una tecnica, abbiamo il circolo vizioso. La vera accettazione non è una meta da raggiungere, la vera accettazione è accettarsi come si è ORA... prima di cominciare a rendersi diversi con l’accettarsi. Plotino dice(di questo): "Ciò che la mente quando si ripiega, pensa prima di pensare se stessa."
Alan Watts
Saggi mi avete abbandonato
Ignoranti, vi ho abbandonato
Non essendo né saggio né ignorante,
Ho d’ora innanzi smesso di ascoltarvi
La notte cala, canto con la luna chiara
L’alba spunta, danzo con le nuvole bianche
Perché dovrei interrompere la mia bocca e le mie mani,
Per sedermi cerimoniosamente, mentre i miei capelli
S’incanutiscono?
Han Shan
A volte la mente è quieta, a volte no. A volte siamo sereni, a volte siamo agitati. Ma il lasciarsi andare in ciò che è consapevole di tutti questi stati, significa esser quieti, anche se i pensieri sopravvengono; esser tranquilli anche se c'è agitazione.
Usare la piccola mente condizionata della mappa per cercare il senza limiti, non potrà mai dare frutti, perché la mente può solo cercare nei confini limitati della mappa.
Eppure c'è una via d'uscita: lascia che la mente cerchi sé stessa. Se cerca sé stessa, non troverà nulla - e, per difetto, si cadrà nell'illimitato spontaneamente.
G.Bluestone
Come non pensare? È questa la sua domanda? Lei cerca un metodo, un sistema... ma poi continua a pensare. Le è possibile guardare un pensiero?
No! C'è un altro pensiero che osserva. Ecco il tranello: la mente è divisa, altrimenti come farebbe a prendere in considerazione il fatto di osservare un pensiero?
Quando un pensiero sembra guardarne un altro, in realtà non ci sono due pensieri, ce n'è soltanto uno solo... Se vuole osservare direttamente il pensiero e scoprire cos'è con i suoi mezzi, non può, perché lei non può sperimentare che attraverso la "conoscenza" che ne ha. E cosa succede se lei rifiuta la risposta data da altri? Qualcosa succede. La domanda "cos'è il pensiero" si consuma perché non c'è più altra risposta a parte quella che conosciamo. La risposta brucia provocando un'energia che prende il posto della risposta, un'energia che è la manifestazione della vita. Detto altrimenti vita e energia sono sinonimi.
U.G.
Scopri chi è che ha il libero arbitrio o la predestinazione e permani in quello stato. Allora entrambi sono trascesi.
Finché dura l’ego lo sforzo è necessario. Quando l’ego cessa di esistere, le azioni diventano spontanee.
Pensare di dover fare uno sforzo per sbarazzarsi del sogno, dello stato di veglia e fare sforzi per raggiungere la Realizzazione o risveglio reale, sono tutti parte del sogno. Quando raggiungerai la Realizzazione, vedrai che non c’erano né il sogno durante il sonno né lo stato di veglia, ma solo te stesso e il tuo stato reale.
D.: Dovrei ritirarmi dagli affari e mettermi a leggere libri sul Vedanta?
R.: Se gli oggetti avessero un’esistenza indipendente, cioè, se esistessero da qualche parte separatamente da voi, allora vi sarebbe possibile ritirarvi da essi. Quanto al leggere libri sul Vedanta, potete leggerne quanti ne volete... il Sé non si può trovare nei libri. Dovete trovarlo da solo in voi.
Ramana Maharshi
Tutte le strade devono sparire. Finché seguirete la strada di qualcuno, quel cammino è un prodotto del pensiero. Non è un cammino nuovo.
U.G
Tutti le strade portano all'irrealtà. Le strade sono creazioni all'interno della conoscenza. Perciò le vie e i movimenti non possono trasportarvi nella Realtà, poiché la loro funzione è di irretirvi nelle dimensioni del sapere, mentre la Realtà prevale, antecedente ad esso.
Nisargadatta Maharaj
Conservando l'energia sessuale, non migliorerete affatto. È assurdo. Astinenza, celibato... non vi aiuterà a mettervi in questo stato. Potete avere una relazione sessuale e "questo" potrebbe capitarvi il giorno dopo, magari anche attraverso il sesso. Se vi è solo un momento in cui non c'è nessuno che esperimenta qualcosa, ecco il momento in cui ha una possibilità di accadere. Non è il discorso di un santo... o il cader di una foglia... qualunque cosa accada, può farlo succedere - se voi non interpretate niente, potrà verificarsi da sé.
Voi cercate di catturare qualcosa che non può esser catturato dalla vostra struttura che sperimenta, così questa struttura non deve esserci, in modo che l'altra cosa possa entrare. Non saprete mai la verità, perché è un movimento.
U.G.
Caro amico, vedi
quest'uomo del satori
che ha cessato di studiare
ed è inattivo?
Egli non cerca né di fugare
le illusioni né di trovare la verità.
... Colui che ha realizzato il satori può smettere di studiare?... Fare qualcosa significa avere una meta.. L'autentico uomo del satori, non cerca più niente, (è) in armonia con la verità delle cose.
Ha abbandonato il proprio ego e segue in modo assoluto l'autentico sistema cosmico.
Yoka Daishi fonte :il libro del risveglio
Terremoti: Papua Nuova Guinea, scossa di magnitudo 6,5
Terremoti: Papua Nuova Guinea, scossa di magnitudo 6,5
martedì 2 febbraio 2010
(ANSA) - ROMA, 2 FEB - Una scossa di magnitudo 6,5 Ricther e' stata avvertita in Papua Nuova Guinea, arcipelago del Pacifico tra l'Australia e l'Indonesia. Secondo il sito dell'Istituto americano di geofisica (Usgs), il sisma e' stato localizzato a 125 chilometri a ovest di Arawa, sull'isola di Bougainville, a una profondita' di 74,7 chilometri ed e' stato avvertito alle 08:22 locali (le 23:22 italiane di ieri). Non sono segnalate vittime ne' danni. Al momento non risulta alcun allarme tsunami.
Terremoti. Lieve sisma in provincia Macerata, magnitudo 2.6
Roma, 1 feb. - Una lieve scossa sismica e' stata registrata nella mattinata in provincia di Macerata. L'evento, fa sapere la Protezione civile in una nota, e' stato avvertito dalla popolazione nei comuni di Ripe San Ginesio, Sant' Angelo in Pontano e Colmurano. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) l'evento sismico si e' verificato alle ore 12.30 con magnitudo 2.6. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione civile non risultano danni a persone o cose.
http://www.diregiovani.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=32704
Filmato un UFO nei pressi del Sole
Un UFO, ossia un Unidentified Flying Object (Oggetto Volante Non Identificato) è stato ripreso nei pressi del nostro Sole. La scoperta è stata fatta da un appassionato di astronomia, tale Malcolm Park, il quale ha riscontrato ciò mentre utilizzava il suo telescopio, appositamente con filtri. Malcolm, del Sud Ovest di Londra, stava registrando l’attività solare, quando improvvisamente nota un intruso: “sembrava un pezzo irregolare di roccia, che in modo chiaro roteava molto rapidamente. Mi chiedevo se quello che avevo catturato si riferisse a spazzatura spaziale oppure, nel modo in cui cadeva, ad un piccolo asteroide“, sostiene Malcolm. Robin Scagell, vice presidente della UK’s Society for Popular Astronomy, afferma: “questa è una osservazione affascinante. E’ un vero e proprio oggetto volante non identificato e nessuno sa per certo cosa sia. La mia ipotesi è che si possa trattarsi della parte sgonfia di un pallone meteorologico in alta atmosfera, ma non ne siamo certi”. Il professor Scagell ha avvertito che per guardare direttamente il Sole, c’è bisogno di particolari ed adeguati filtri professionali. Altrimenti si rischia di diventare ciechi.
Fonte di informazione (in inglese) http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/news/2834314/Sun-sational-UFO-spotted.html
Sotto il video in questione
CONTROLLO MENTALE: IL "GRANDE FRATELLO" PENSA PER NOI
(economico, militare, politico e sociale)
lunedì 1 febbraio 2010
il maestro
NEWS Frank!
il maestro
UN VERO MAESTRO NON PRETENDE OBBEDIENZA DA NESSUNO!
Se hai un io, deve essere portato ad arrendersi a un’autorità più’ alta. Se non ce l'hai, non hai bisogno di obbedire a nessuno. Se ti serve aiuto per cancellare questo mostro, devi affidarti a un’autorità che lo prenda in custodia. Ma se non hai io, non ti serve un maestro. Il maestro dev'essere il tuo stesso Sé.
Credo che la tua domanda non si riferisca a un maestro, ma a un predicatore. Un maestro e’ un illuminato che mette in grado gli altri di illuminarsi. Una candela ha una fiamma, ed ogni altra candela che vi venga accostata si accende come la prima. Se un maestro non ti da’ l'illuminazione è un predicatore, non un maestro.
Oggigiorno è molto difficile trovare un maestro. Ci sono soprattutto predicatori. Un vero maestro non ha un insegnamento, semplicemente ti informa che tu non sei diverso da lui, dal Sé. Tu sei già quello! Che cosa resta da insegnare? Il maestro ti dice che lo sei già. Un maestro dev'essere capace di farti capire che lo sei già, e che quindi non devi più cercare. Tu sei già quello! Tu sei già libero! La verità ultima è che non c'è maestro, non c'è insegnamento, non c'è studente.
D.: Lei dice che non c'è differenza tra lo stato di sogno e di veglia. Adesso, come fa a dirmi se è sveglio o se sta sognando di darmi il Satsang?
P.:Non sono in nessuno dei due stati. Entrambi gli stati appaiono in me. Stai sognando che io dò il Satsang, ma i tuoi sogni non mi toccano.
Poonja
L'jnani (saggio) vive nel momento presente, ma che ci sia in quel momento gioia o collera, è dimenticato il momento dopo; e questo, l'uomo comune, che ha costruito un'immagine dell'jnani' come "uomo perfetto", non lo può realizzare.
La verità è che l'jnani non è perfetto ma totale.
Se l'illuminazione dovesse accadere, non vi è individuo a cui succede.
Non vi può essere nessun "jnani"; vi può solo essere... un testimoniare di ciò che chiamiamo "vita".
Ramesh Balsekar
La verità è aldilà delle parole. Non ammette spiegazione. Tutto ciò che è possibile fare è indicarla.
Il saggio ha già sopraffatto la mente e rimane in pace. Restare nella sua compagnia aiuta a provocare questa condizione negli altri, altrimenti non c’è senso nel cercare la sua compagnia.
Se il discepolo trova il Guru internamente, allora non importa dove vada. Si deve comprendere che restare qui o altrove è la stessa cosa ed ha lo stesso effetto.
Il linguaggio è soltanto un mezzo per comunicare i... pensieri... (essi) sorgono dopo che nasce il pensiero "io" (che) è la radice. Queste parole che sto dicendo ostruiscono quel muto linguaggio (del silenzio) ... c’è dell’elettricità che fluisce in un cavo. Con la resistenza al suo passaggio essa splende come lampadina o gira come ventilatore.
Nel cavo rimane come energia elettrica. Analogamente il silenzio è l’eterno flusso del linguaggio ostruito dalle parole. Ciò che non si riesce a conoscere per mezzo di una conversazione che si estende per diversi anni, può’ essere conosciuto istantaneamente nel silenzio.
Ramana Maharshi
D. Che beneficio può dare il fatto di parlare o di scrivere su simili soggetti?
J.K.: Quando lei è recettivo, quando è assorto nell'ascolto, libero da qualsiasi referenza, allora è aperto alle parole. Le parole articolate non sono solo delle parole, provengono direttamente dal senso, vi conducono alla giusta rappresentazione geometrica. Ecco perché nei libri sacri vien detto che dovete vivere con le parole, le parole del guru, del maestro. Esse sono in un certo senso delle bussole che puntano in direzione della verità.
D. È un aiuto per noi creare le nostre parole, o questo ci allontana dalla verità?
J.K.: Quando ascoltate la logica superiore - e logica superiore significa qui, nel senso tradizionale, una logica che non rinvia a nessun oggetto - quando voi vivete con essa, potrete trovare le vostre proprie parole, che possono stimolarvi di più, o con le quali vi sentite più "a casa".
Ma vivete con queste parole come vivete con l'immagine della benamata. Non avete bisogno di guardarla tutto il tempo, soltanto di quando in quando.
Jean Klein
Una sola opera ci compete: l'annientamento di noi stessi.
Tale annientamento però, per quanto grande sia, rimane imperfetto se Dio stesso non lo compie in noi.
Meister Eckhart
Diciamo che lei vede una mosca nella sua stanza. Quando segue i movimenti della mosca nello spazio il suo sguardo è innocente, non calcolatore, perché non abbozza alcuna conclusione. Semplicemente osserva la mosca. Se la sua attenzione è viva per lungo tempo, lei può arrivare a sentire se stesso che osserva. Può sentire se stesso in osservazione. Questo eccita un senso di immensa libertà nel quale si può sperimentare la presenza della corrente.
Il maestro non punta sull'assenza del processo mentale. Punta verso ciò che è dietro il processo mentale, dietro il pensiero e la percezione. Egli non pone l'accento sull'oggetto osservato - la mosca nello spazio - ma sull'osservazione stessa.
Generalmente vi è molta anticipazione nella vostra osservazione. Perché mentre osservate, proiettate già un risultato e focalizzate l'attenzione sull'oggetto del pensiero. Ma l'osservazione reale è un vedere senza che intervenga il pensiero di un risultato e perciò senza tensione tra osservatore e cosa osservata.
Jean Klein
Il maestro ultimo, l'assoluto, non è mai separato da noi
ma la gente immatura lo ignora e lo cerca all'esterno, lontano da sé...
Maestro di saggezza, tu che abbracci l'universo e gli esseri, il samsara e il nirvana,
ci mostri come tutti i fenomeni diventano insegnamenti
e mi convinci che tutto è il maestro assoluto.
Dilgo Khyentse
Se capiamo che ogni momento della vita è il maestro, non possiamo fare diversamente. Se siamo realmente ogni momento della nostra vita non c'è spazio per un autorità ... Quando io sono la mia sofferenza dov'è l'autorità?.
Resta... una piccola illusione : -... grazie tante sarò io la mia autorità. Ma che nessuno mi dica che cosa devo fare-. Dov'è l'inganno? - Sarò io la mia autorità, costruirò da me i miei concetti della vita-...E' un controsenso in cui tutti cadiamo.
Charlotte Joko Beck
È evidente che le religioni sono false. È tutto falso: la religione, la spiritualità, la società, voi, le vostre proprietà, i vostri motivi, i vostri valori, tutto quanto.
Io non sono qui per insegnarvi qualcosa. Qui non c'è nulla che possiate imparare. Il fatto che abbiate deciso di venire qui a porre queste domande significa che tutti quei guru e tutte quelle scritture non vi sono serviti a niente. Se non foste venuti qui, sareste andati da qualche altra parte.
U.G.
D.: Qual'è la differenza tra lei e me? Se lei dice che non c'è differenza, perché lei è seduto lassù ed io quaggiù' ? Se io mi sedessi sulla sua sedia, nessuno mi ascolterebbe, né mi crederebbe.
P.: Nessuna differenza. Tutte le differenze sono immaginarie. Se immagini che vi siano differenze, stai pur seduto sul pavimento. Se non hai dubbi o pensieri sulle differenze immaginarie, siediti pure sulla sedia.
Poonja
... i vari oggetti che costituiscono la manifestazione, non hanno sostanza o natura propria al di fuori della coscienza che .. è il percepire e il conoscere i fenomeni. Il fatto è che tutta la manifestazione, tutti i fenomeni, sono apparizioni nella coscienza, percepiti dalla coscienza e conosciuti dalla coscienza, attraverso l'interpretazione della mente.
... la coscienza è sia il funzionamento che la percezione del funzionamento e che noi (non gli individui ma l'eterno "io") siamo quel percepire.
Ramesh Balsekar
Loggia 13:
Gesù diceva ai suoi apostoli:
A chi potete paragonarmi?
Ditemi a chi assomiglio?
Simon Pietro gli disse: Assomigli ad un angelo giusto.
Matteo gli disse: Assomigli ad un saggio filosofo.
Tommaso gli disse: Maestro, la mia bocca non accetterebbe
Di dire a chi assomigli.
Gesù gli disse: Non sono più il tuo Maestro poiché hai bevuto e ti sei inebriato alla sorgente bollente donde io stesso sorgo...
Tommaso si rifiuta di nominare Dio." Di Dio si può dire solo quello che non è - e non ciò che è." (Tommaso d'Aquino) Di qui l'impiego di termini negativi per parlar di lui - Non-Creato, Innominabile, Ineffabile, ecc.
Il vangelo di Tommaso
D.: Perché certi esseri realizzati si reincarnano per aiutare gli altri a realizzarsi?
P.: Nessuno va, nessuno viene... Tutto è un sogno. Chi comprende si sbarazza di tutto. Potrà assomigliare ad una persona qualsiasi, ma il suo cuore è ben diverso.
Poonja
D.: Se tutto è illusione, anche lei è un'illusione?
M.: Oh! Sì, sono la più grande delle illusioni! Tutto ciò che dico con tanta passione è falso. Ma questa falsità è un ponte al raggiungimento di ciò che è.
L'indirizzo della persona non è reale, solo la persona è reale. Quando lei arriva a questa casa grazie all'indirizzo avuto, esso è vero fino a che lei non sia entrato. Appena lei è entrato, l'indirizzo sparisce. Le parole sono indicazioni, non sono reali in se stesse.
Per toglier l'ignoranza, è necessaria la conoscenza, ma entrambe devono dissolversi nella realizzazione. Lei è senza ignoranza, senza conoscenza.
Il maestro e il ricercatore sono illusioni, poiché sono un'unica cosa. Il falso non può essere soppresso che dal falso. Se lei conserva la seconda spina [quella che l'ha aiutata ad estrarre la spina dolorosa] la conoscenza, anche se essa è d'oro, la pungerà. L'ego è la sola illusione e l'ego è la conoscenza... è una bella cosa, ma non deve essere che un rimedio... per sopprimere l'ignoranza
Ranjit Maharaj
Non è possibile che non siate condizionati. Qualsiasi cosa facciate.
L'assenza di condizionamenti, di cui parlano i vari guru è solo un imbroglio. Il concetto che si possa non essere condizionati o che ci si possa spogliare dei vari condizionamenti, è solo un'altra idea in vendita al mercato della spiritualità. Non ha alcun valore. Tutto quello che fate è condizionato. L'unica cosa di cui dovreste veramente sbarazzarvi è il desiderio di liberarvi dai vostri condizionamenti.
U.G. fonte: il libro del risveglio
L’IO SUPREMO
Non faccio altro che vivere la vita
Un giorno dopo l’altro, nell’attesa
Lascio che il tempo si appropri del mio passo
Però non ho imparato a non pensarmi io
D’essere parte, uno fra i molti, scheggia divina
Fotone nella luce, tono d’arcobaleno
A non sperar, per me, ch’io debba impormi
Ché non v’è gara e che non c’è traguardo
Ch’è un’illusione questa competizione
Assurda gara, non vince mai nessuno
Inizio e fine son già assegnati e certi
Non vi è premio e nemmeno derisione
non è un combattimento questa vita
Anche se tal ci appare
A quell’appuntamento noi arriveremo nudi
L’unico abito quello con cui nascemmo
Non è una frase fatta, ma è coscienza
E’ regola del gioco, verità
Tutto quest’affannarsi per avere
E il non guardare a come lo facciamo
Questo l’errore nostro, la condanna
Noi che siam supponenza
Noi arroganza.
tratta da : VOCE D'ANIMA
