Alert - Nibiru is coming
Il Pensiero di Angeli in Astronave
Angeli in Astronave è distaccato da tutti coloro che professano amore…e in realtà guadagnano con la sapienza che non gli appartiene… ribadisco …nomi altisonanti … artefatti di strani effetti speciali …visivi o non… strumentalizzare… gruppi di appartenenza…donazioni … plagio… bugie da effetto… mancanza di umiltà… falsi nel pubblico…violenti nelle mura domestiche… guru e maestri …diffidate da ogni cosa artefatta… l’Amore unisce in semplicità…non ha bisogno di una carta scritta…la Verità non si vende ne si compra…fatene tesoro… Dolbyjack!
"Con riferimento al Decreto legislativo 9 aprile 2003, n.70 che si occupa di Attuazione della direttiva 2000/31/CE. Facendo anche riferimento al libro verde sulla tutela dei minori e della dignità umana nei servizi audiovisivi e di informazione COM (96) 483, il presente sito web: (Angeli in Astronave) è fruibile a soli Maggiorenni e pertanto proibito a tutti coloro che siano sofferenti psichici o vulnerabili ad informazioni di questo tipo e quindi influenzabili dal punto di vista psicologico.”
Buona Navigazione Cari Angeli, Namasté..
Video Discosure-Nibiru e Mauro Biglino
Riflessioni
Disclose.tv - ANONYMOUS MESSAGE TO NASA ABOUT ETS
http://www.disclose.tv/action/viewvideo/104638/ANONYMOUS_MESSAGE_TO_NASA_ABOUT_ETS/ Agenzia spaziale più importante del mondo, ti abbiamo osservato e ascoltato per molto tempo, siamo contrariati dalle tue costanti smentite e insabbiamenti, sappiamo tutti i tuoi piccoli e sporchi segreti e i trucchetti che usi. Sappiamo come hai falsato tutte le immagini della superfce dei pianeti e dei satelliti che li circondano, sappiamo come hai falsato e nascosto la verità al mondo. Ora abbiamo abbastanza filmati immagini e informazioni che tu non hai. Saremo capaci di mostrare la verità e lo faremo presto, pensi che stiamo bleffando? allora ascolta, la complessità della loro abilità è incomprensibile[...]l'ormeggio dei loro veicoli sembra molto NASA(non diciamo di più) è per i tuoi trucchi?Sappiamo anche come hai rilasciato strani fotogrammi che mostrano dischi che visitano e poi lasciano la terra e hai consigliato agli astronauti di menzionare volta per volta gli ufo, questo è per far credere che sai molto poco di quello che stà accadendo (mentre altri pensano di aver trovato la verità) ma in realtà la verità è così incomprensibilmente vasta e così semplice che sfugge anche ai migliori dispositivi e menti. Ora, sai che facciamo sul serio. Ora ci rivolgiamo a tutti i cittadini del mondo, le entità extradimensionali non sono malvagie come vogliono farvi credere, al contrario, hanno creato il nostro universo quindi sono presenti da prima di noi, non c'è nienti di cui temere, questo è l'inizio della rivoluzione spirituale ed evoluzione della specie umana Traduzione per Angeli in Astronave Raffaele V.
Articoli Importanti
martedì 19 marzo 2013
Messico: nuovi avvistamenti UFO nella città di Taxco – le fotografie
Le immagini che vi presentiamo sono fotografie scattate dal nostro amico Skywatcher Hector Garcia, nella città messicana di Taxco, dove appunto abita. Molto spesso pubblichiamo video e fotografie di UFO che vengono periodicamente avvistati nella cittadina, non ultimo l’avvistamento di alcuni UFO sferici visti da Hector proprio in questi giorni. Le immagini mostrano il passaggio a bassa quota di oggetti sferici, alcuni luminosi e alcuni che sembrano avere una struttura metallica, che appunto sfiorano i tetti delle abitazioni. Guardate!
Redazione Segnidalcielo
Planet X: per la prima volta un video mostra la fase di avvicinamento del misterioso pianeta
Nel 1983 il telescopio orbitale denominato IRAS – (Infrared Astronomical Satellite – Satellite Astronomico ad Infrarosso) (1) avrebbe scoperto un planetoide delle dimensioni di Giove nella direzione di Orione ben oltre il nostro sistema solare. Il misterioso corpo celeste provocò perplessità tra gli astronomi che non furono in grado di stabilire se fosse effettivamente un pianeta, una cometa gigante, o una vicina protostella che non s’era riscaldata abbastanza da diventare una stella, o una galassia distante così giovane da essere ancora in fase di formazione. “Tutto ciò che posso dirvi è che noi non sappiamo cosa sia”, disse Gerry Neugebauer, lo scienziato del programma IRAS per il Jet Propulsion Laboratory della California e direttore dell’Osservatorio Palomar presso il California Institute of Technology. Quella dell’IRAS, secondo diversi studiosi in primis Zecharia Sitchin, fu una scoperta determinante nell’ambito della ricerca di Nibiru (Pianeta dell’Attraversamento) perché sancì l’ennesimo ed effettivo interessamento (anche se mai avallato con dichiarazioni ufficiali) dell’establishment scientifico al famigerato Decimo Pianeta allora noto principalmente grazie agli studi e i testi del noto sumerologo. Ennesimo interessamento perché in realtà già in precedenza l’ente spaziale americano aveva chiaramente lasciato intendere di essere sulle tracce di Nibiru.
In effetti il 17 giugno 1982, la NASA in un comunicato stampa dell’Ames Research Center riconobbe ufficialmente la possibilità dell’esistenza di “qualche genere di oggetto misterioso” oltre i pianeti estremi del nostro sistema solare. Diversi articoli rilasciati dalla stampa dell’epoca confermarono che gli scienziati stavano cercando davvero il Decimo Pianeta o Pianeta X. Una conferma in tal senso giunse con l’articolo pubblicato il 19 giugno dal New York Times intitolato “Spacecraft May Detect Mystery Body in Space” dove si accennava alle sonde Pioneer 10 e 11 e a delle persistenti anomalie nelle orbite di Urano e Nettuno che suggerivano la presenza di un qualche corpo misterioso che si ipotizzava potesse essere ubicato oltre i pianeti estremi del nostro Sistema Solare. Sempre nel 1982, precisamente il 28 giugno la rivista Newsweek si occupò del Pianeta X in un articolo intitolato “Does the Sun Have a Dark Companion?” (Il Sole ha un Compagno Oscuro?). L’articolo riportava che il Decimo Pianeta davvero orbiterebbe (come in un sistema binario) intorno a due Soli (uno è il nostro Sole), ma noi non saremmo in grado di vedere l’altro astro perché sarebbe una “stella oscura”.
L’articolo riportava che: “Un compagno oscuro potrebbe produrre la forza non visibile che sembra trascinare Urano e Nettuno, accelerandoli fino ad un certo punto nelle loro orbite e trattenendoli mentre passano… la migliore scommessa è una stella oscura che orbiti ad almeno 50 miliardi di miglia oltre Plutone… È molto probabilmente o una Nana Bruna(2), o una stella di neutroni. Altri suggeriscono sia un decimo pianeta… siccome una stella compagna trascinerebbe gli altri pianeti, non soltanto Urano e Nettuno”.
Ma il 1983, come accennato inizialmente, è stato l’anno in cui si è avuta una vera è propria svolta soprattutto grazie alla divulgazione di sensibili informazioni nell’ambito del programma IRAS che alcuni media portarono a conoscenza dell’opinione pubblica. Il 30 dicembre venne pubblicato un interessante articolo sulle pagine del quotidiano americano Washington Post che si occupò del Decimo Pianeta (dedicando all’argomento uno spazio già nella prima pagina) in un pezzo di Thomas O’Toole intitolato “Mystery Heavenly Body Discovered “ (Scoperto Misterioso Corpo Celeste). L’articolo riportava che: “Un corpo celeste probabilmente grosso come il gigantesco pianeta Giove e forse così vicino alla Terra da poter far parte di questo sistema solare è stato trovato in direzione della costellazione di Orione da un telescopio orbitante denominato IRAS”. Posso solo dire – dichiarò Gerry Neugebauer a capo dell’IRAS – che non sappiamo di che cosa si tratti”.
“Quando gli scienziati dell’IRAS – continua l’articolo – hanno visto per la prima volta questo corpo misterioso, e hanno calcolato che potrebbe distare solo 80 miliardi di chilometri, si è ipotizzato che potrebbe essere in fase di avvicinamento rispetto alla Terra,….Il corpo misterioso è stato captato due volte dall’IRAS. Il secondo rilevamento è avvenuto sei mesi dopo il primo, è suggerisce che il corpo non si fosse quasi mosso dalla sua posizione nel cielo. Questo dato – disse James Houck membro del team scientifico dell’IRAS – suggerisce che non si tratta di una cometa, perché una cometa non sarebbe così grossa come risulta dalle nostre osservazioni, e si sarebbe probabilmente spostata di più”. “E’ possibile – come sottolineato dal quotidiano americano – che si tratti del decimo pianeta che gli astronomi hanno invano cercato”. L’articolo del Washington Post proseguiva nello spiegare che questo oggetto misterioso non è era stato mai visto da telescopi ottici sulla Terra o nello spazio, ma la sua firma di calore infrarossa fu individuata due volte dall’IRAS quando questi analizzò il cielo settentrionale tra gennaio e novembre del 1983. La seconda osservazione infrarossa del corpo, che è così freddo che non emana luce, evidenziò che il corpo sembrò non essersi spostato in sei mesi. Questo suggerì che l’oggetto non era una cometa, dal momento che probabilmente si sarebbe mosso. L’articolo spiegava anche che il telescopio infrarosso dell’IRAS, capace di scoprire oggetti molto freddi, calcolò che il corpo celeste era così freddo che la sua temperatura era di circa 273° C sotto zero…
A riprova delle importanti rivelazioni fatte da Maynard e dell’effettiva fondatezza di alcune di esse nel 2003 l’astrofisico James McCanney rilasciò alcune sbalorditive dichiarazioni nel corso di un’intervista rilasciata a Rick Martin della rivista americana ‘The Spectrum’ che in seguito venne ripresa dalla rivista australiana Nexus la cui omologa versione italiana sarà pubblicato nel 2004 (v. “Quello che nasconde la NASA” – Nexus n°51). McCanney fondamentalmente ribadisce che esisterebbe un vasto programma di copertura che coinvolgerebbe enti quali la NASA, la CIA, l’NSA e lo stesso Vaticano in merito all’esistenza e al prossimo avvento del Decimo Pianeta…
Come già emerso in precedenza dalle affermazioni di Maynard quando l’IRAS rilevò Nibiru (Pianeta X) nel 1983 la NASA stabilì che si stava avvicinando da Sud e ciò arrecò apprensione in quanto i più avanzati telescopi terrestri erano collocati nell’emisfero Nord. Una conclusione quella fatta dall’ente spaziale americano a cui inevitabilmente giunse il prof. Robert Harrington (citato da McCanney) nel 1988. In effetti, nell’estate di quell’anno, come giustamente evidenziato da Sitchin, vennero pubblicati una serie di articoli su pubblicazioni scientifiche in cui veniva condivisa da diversi scienziati non solo l’esistenza del Pianeta X (sulla scorta dei calcoli delle perturbazioni planetarie ecc) ma l’ipotesi del Dott. Harrington secondo la quale sarebbe inclinato di 30° sull’eclittica ed avrebbe un semiasse maggiore di circa 101 UA, o un asse maggiore di oltre 200 UA.
Avrebbe una massa pari ad almeno quattro volte quella della Terra e con un’orbita simile a quella della cometa di Halley per cui trascorrerebbe parte del suo tempo sopra l’eclittica (nei cieli settentrionali) e la maggior parte sotto di essa (nei cieli meridionali). Non a caso il team di ricerca dell’Osservatorio Navale (ndr. che è una sezione della Marina Militare USA) giunse all’inevitabile conclusione che la ricerca si sarebbe dovuta condurre principalmente nell’emisfero sud ad una distanza di circa 2,5 volte oltre Nettuno e Plutone. Nell’ottobre 1988 Harrington divulgò le sue scoperte in un documento intitolato “La posizione del Pianeta X” pubblicato sull’Astronomical Journal e nel quale era presente uno schizzo dei cieli con indicazioni di dove si sarebbe potuto trovare (al momento) il Decimo Pianeta sia nei cieli settentrionali sia in quelli meridionali. In seguito alla pubblicazione del documento Harrington in base ai dati che nel frattempo erano stati raccolti dal Voyager 2 – che aveva raggiunto Urano e Nettuno rilevando perturbazioni costanti, piccole ma ben evidenti, nelle loro orbite – concluse che il Decimo Pianeta doveva trovarsi nei cieli meridionali.
Tra l’altro il 16 gennaio del 1990 Harrington riferì all’American Astronomical Society di Arlington in Virginia che l’Osservatorio Navale aveva ristretto le ricerche del Pianeta X ai cieli meridionali ed annunciò l’invio di un team di astronomi in Nuova Zelanda presso l’Osservatorio Astronomico di Black Birch. Inoltre affermò che in seguito ai dati ottenuti dalla Voyager 2 era convinto che il Decimo pianeta fosse cinque volte più grande della Terra e circa tre volte più distante dal Sole rispetto a Nettuno e Plutone. Sfortunatamente Harrington morì in circostanze misteriose nel gennaio 1993, non prima però di fornire allo stesso Sitchin importanti conferme di persona in un incontro avuto con lui nel agosto del 1990 all’Osservatorio Navale di Washington e confermato in un’intervista fatta al noto studioso dal giornalista Luca Scantamburlo.
Primo, – afferma Sitchin – egli mi disse che il mio libro, Il Dodicesimo Pianeta, era giusto sul lato della sua scrivania per tutto il tempo, ed egli lo consultava ogni qualvolta aveva bisogno di una risposta alle domande sulla ricerca del “Pianeta X”. Secondo, egli disse e mostrò attraverso degli schizzi orbitali comparabili che il “Pianeta X” ed il “mio” pianeta, che i Sumeri chiamavano Nibiru ed i Babilonesi Marduk, sono unici e lo stesso. E terzo, egli descrisse il pianeta – le sue dimensioni, il suo essere abitabile con un’atmosfera etc”. Tra l’altro alla successiva domanda in cui si citava proprio il documento di Harrington sul Pianeta X del 1991 dove egli stesso suggeriva che poteva essere visibile nei Cieli Meridionali nella regione del Centauro e dell’Idra, Sitchin rispose: “Sì. Egli mi mandò uno schizzo, segnando con la sua calligrafia dove dovrebbe concentrarsi la ricerca; l’ho pubblicata nel libro Genesis Revisited (L’Altra Genesi, Piemme 2004). Ciò che disse concordava con le predizioni bibliche che riguardano il ritorno del pianeta.”. Ora, quanto finora esposto risulta rilevante e chiarificatore per gli argomenti che verranno riportati d’ora in avanti e che potrebbero essere utili alla comprensione dell’affaire Decimo Pianeta. In seguito alla missione IRAS del 1983, in particolar modo dalla seconda metà degli anni ’80, in vari parti del mondo sono stati costruiti nuovi e avanzati telescopi nell’emisfero settentrionale ma molti, guarda caso, concentrati in varie aree geografiche nell’emisfero meridionale…
Come accennato in precedenza il 16 gennaio 1990 il prof. Harrington dichiarò all’American Astronomical Society ad Arlington in Virginia che l’Osservatorio Navale degli Stati Uniti aveva ristretto la ricerca del Decimo Pianeta ai cieli meridionali. Tali esternazioni così come gli studi di Harrington, e non solo, vengono definiti dallo stesso Sitchin nel suo volume “L’altra Genesi” decimante esaltanti. Principalmente perché la scienza attuale avrebbe scoperto quanto era già noto ai Sumeri ossia l’esistenza di in un altro pianeta nel sistema solare ma soprattutto perché confermerebbero anche i dettagli inerenti la sua orbita e le sue dimensioni.
Il video che vi mostriamo di seguito è la registrazione fatta attraverso un telescopio, del sistema stellare Planet X-Nibiru che orbiterebbe vicino alla Fascia di Kuiper (o Fascia di Edgeworth-Kuiper) è una regione del Sistema Solare che si estende dall’orbita di Nettuno (alla distanza di 30 UA) fino a 50 UA dal Sole. Si tratta di una fascia di asteroidi esterna rispetto all’orbita dei pianeti maggiori. Le immagini in effetti forniscono l’idea di come si sposta questo piccolo sistema stellare che nel suo tragitto sposta enormi quantità di detriti spaziali, comete e meteore. Secondo quanto riportato nel video che sta facendo il giro del web, il misterioso sistema di Planet X sarebbe visibile nel Giugno 2013 e le comete visibili dalla Terra in questo periodo (mai accaduto prima che 4 comete si avvicinassero al nostro pianeta) sarebbero l’avanguardia di Nibiru. A quanto pare un primo assaggio lo abbiamo avuto con la caduta di una meteora di 17 tonnellate nella regione degli Urali con conseguenze non drammatiche ma abbastanza serie, che ha visto 1500 feriti e abitazioni scoperchiate. Ora cosa dobbiamo aspettarci in futuro?
Guardate il video!
Redazione Segnidalcielo
Tre scosse di terremoto stamattina in Sicilia: magnitudo 3.4 e 3.5 sui Nebrodi, 2.6 sulle Madonie. Le mappe
Tre scosse di terremoto sono state registrate questa mattina in Sicilia dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Due eventi si sono prodotti a distanza di 47 minuti, nel distretto sismico della Costa siciliana settentrionale, tra Caronia e San Fratello, in provincia di Messina, dove sono stati avvertiti dalla popolazione. Non si registrano al momento danni. La prima delle due scosse e’ avvenuta alle 08:50 e ha avutomagnitudo 3.5 a una profondita’ di 6,4 chilometri. La seconda, con epicentro a un paio di chilometri di distanza, si e’ verificata alle 09:37 e ha avuto magnitudo 3.4 alla profondita’ di 5,5 chilometri. Un altro terremoto di magnitudo 2,6 e’ stato rilevato nel distretto sismico delle Madonie alle 09:38 alla profondita’ di 7,2 chilometri vicino a Vicari (Palermo).
lunedì 18 marzo 2013
Varo Venturi e Corrado Malanga - Conferenza "Alieni et Consapevolezza" parte 1 - 3 (di 6)
News Gerda!
Varo Venturi e Corrado Malanga - Conferenza "Alieni et Consapevolezza" parte 1 - 3 (di 6)
9 febbraio 2013
Varo Venturi e Corrado Malanga in Conferenza a Porto Sant'Elpidio, Marche, nella sala della Croce Verde. Esperimento di interazione costante tra Varo Venturi dal vivo e Corrado Malanga in collegamento skype, Ulteriore approfondimento, spesso espresso attraverso libera conversazione tra Varo e Corrado, su come la consapevolezza sia l'unica arma per difendersi da parassitaggio definitivo, globalizzazione, manipolazione mentale, robotizzazione, NWO, ecc. Corrado riassume il percorso che dallo studio delle interferenze aliene lo ha portato a Genesi. Varo proietta e interpreta questa realtà. Musica della sigla: "Music for Airports" di Brian Eno.
Varo Venturi e Corrado Malanga - 2ˆ parte Conferenza "Alieni et Consapevolezza"
http://youtu.be/LjpIM2nHaGQ
Varo Venturi e Corrado Malanga - 3ˆ parte Conferenza "Alieni et Consapevolezza"
http://youtu.be/bpoRVXjm7XM
Aspettando il caricamento degli ultimi 3 parti della conferenza sul canale YouTube di DEUSFILMproductions - http://www.youtube.com/user/DEUSFILMproductions?feature=watch
http://youtu.be/jrYTTIDC3h8
Varo Venturi e Corrado Malanga - 1ˆ parte Conferenza "Alieni et Consapevolezza"
www.youtube.com
9 febbraio 2013. Prima parte di 6. Varo Venturi e Corrado Malanga in Conferenza a Porto Sant'Elpidio, Marche, nella sala della Croce Verde. Esperimento di in...
Nemesis e Tyche, due volti dietro una sola maschera
Nelle buie profondità dello Spazio si nasconde una “Dea Oscura” che silenziosamente avanza nell’ombra. C’è un secondo Sole nel cielo, un Sole tenebroso che noi non possiamo vedere. Nella “Bibbia di Kolbrin” è conosciuto come il “Distruttore”…ma gli uomini hanno dimenticato i giorni del Distruttore.
Non è più tempo di girare attorno a solite spiegazioni che non portano a nulla, tantomeno di interpretare certi eventi anomali come avvenimenti appartenenti alla casualità. I meteoriti che precipitano sulla Terra e quelli che entrano nella nostra atmosfera sono diventati davvero troppi, come sono troppi gli asteroidi che ogni anno sfiorano il nostro pianeta. Che dire delle comete…la loro presenza nel Sistema Solare è aumentata a dismisura e questi corpi ghiacciati che soprattutto colpiscono il Sole (fino a qualche anno fa erano considerati eventi molto rari) sono ormai diventati una regola che avviene puntualmente svariate volte nell’arco di un anno.
La preoccupazione di tutti i paesi del mondo, in particolar modo di quella della Russia, nel voler sviluppare urgentemente delle soluzioni per non farsi trovare impreparati ai prossimi impatti meteorici è ormai innegabile. L’allarme c’è e suona più che mai, non possiamo udirne una vera e propria sirena ma in futuro potrebbe suonare molto forte e anche spesso. Sarebbe infatti al varo un progetto per affrontare le minacce derivanti dallo Spazio; il ministero delle Emergenze russo ha annunciato che organizzerà un reparto dedicato per assistere il pubblico, in caso di un “attacco dallo Spazio”.
Una situazione che divide molte persone su differenti punti di vista. Da un lato gli scettici, che giudicano il fenomeno dei meteoriti come una cosa del tutto normale e che la “troppa informazione” presente sul web tenda ad ingigantire tale fenomeno divulgandolo come un evento fuori dal comune. Dall’altro lato i sostenitori di un cambiamento epocale in corso, i quali vedono questi eventi meteorici come una nettissima metamorfosi in atto del Sistema Solare legata ad un fenomeno in avvicinamento di “immense proporzioni”.
Due Divinità a confronto tra fantasia e realtà
Nelle buie profondità dello Spazio si nasconde una “Dea Oscura” che silenziosamente avanza nell’ombra. E’ una Dea bellissima e affascinante ma terribilmente inesorabile e severa. La sua presenza è capace di incantare ed intimidire al tempo stesso chiunque la incontri sul suo cammino. Il suo lento avanzare è legato al tempo, un ciclo connesso alla sua preziosa clessidra dentro la quale la sabbia dorata scende lentamente e che inesorabile è destinata a completare molto presto la fine di un tempo. La Dea è pronta e sa che il suo “momento” si sta avvicinando.
Coloro che si trovano sulla strada di questa Dea non possono far altro che prostrarsi alla sua onnipotenza, pertanto si vedono costretti a seguirla nella sua “rotta” precisa. Persino gli esseri più “miseri” che incrociano l’Oscura ma incandescente “figura”, colpiti da una paura senza eguali, si rifiutano di guardare il suo volto pietrificante; essi conoscono il suo potere, conoscono il motivo della sua esistenza, per questo la temono e finiscono per fuggire dal proprio “luogo” lanciandosi nel vuoto e fuggendo senza una meta precisa tra le buie profondità dello Spazio infinito.
Durante gli eventi passati, connessi al ciclico cammino della Dea tra le profondità dello Spazio, ci fu anche chi provò ad opporsi all’infuocata figura. In molti tentarono di ribellarsi al potere devastante di questa Oscura Dea, ma si narra che tutti i dissidenti furono giustiziati nel peggiore dei modi durante i tentativi di sommossa e che non vi fu alcun spiraglio di successo da parte loro, poiché l’infernale onnipotenza di questa terribile “Figura” devastava e inghiottiva tutti quelli che osavano ribellarsi al suo potere.
Il suo nome è NEMESIS
Dea della “Giustizia Divina” nella mitologia greca, personificazione della giustizia distributiva, punitrice di quanto, eccedendo la misura, turba l’ordine dell’Universo. Tenebrosa e oscura, ma circondata da un “incandescente fuoco rosso sangue infernale”. Essa è figlia della notte e da sempre assegna a ciascun uomo il destino a seconda dei suoi meriti e virtù premiandone i diritti, mentre castiga l’empietà e la malvagità vendicando i delitti. Nel tempo Nemesis è divenuta la personificazione della Vendetta. La Giusta Punizione per tutto.
Tra le verità tenute nascoste si narra che Nemesis sia in conflitto con un’altra incantevole divinità…
Il suo nome è TYCHE
Dea della Fortuna nella mitologia greca, presiede la prosperità e il destino delle città e degli stati. Tyche è la personificazione della fortuna e del caso. Essa decide il destino dei mortali, come giocando con una palla che rimbalza e che simboleggia l’insicurezza delle decisioni. Invisibile e oscura, ma circondata da “fedeli sudditi incandescenti” che ruotano “come un disco di infiniti frammenti” attorno alle sue mura.
Tyche indossa infatti una corona raffigurante le mura della città e viene venerata come Dea protettiva della città. Nessuno deve dunque elogiarsi della sua buona fortuna o trascurare di ringraziare gli Dei, altrimenti ciò conduce all’intervento di Nemesis, la Giustizia Divina. Infatti originariamente Tyche distribuiva gioia o dolore secondo il giusto, e quindi con “Nemesis” si intende evento, situazione negativa che segue un periodo particolarmente fortunato come atto di giustizia compensatrice distribuito dal fato.
Un sistema binario composto da due nane brune
Recentemente WISE ha portato alla luce una nuova ed importante scoperta. Il Sole ha dei nuovi “vicini” di casa. Si tratta di un nuovo sistema stellare scoperto dal team di ricercatori guidati da Kevin Luhman: si chiama WISE J104915.57-531906 ed è il terzo sistema più vicino al Sole e il più vicino a essere scoperto dal 1916.
Si tratta di un sistema binario composto da “due nane brune”, quindi stelle relativamente fredde e debolmente luminose, molto più simili a pianeti tipo Giove che a stelle come il Sole. Le due stelle sono visibili nella costellazione della Vela e si trovano a 6,5 anni luce dal Sole.
Questa recente scoperta apre nuove strade per formulare e sviluppare possibili teorie inerenti ai sistemi stellari multipli. Forse anche Nemesis e Tyche sono due stelle nane brune che compongono un sistema binario. Due colossali divinità invisibili che orbitano attorno a un loro comune centro di massa. Due temibili sorelle gemelle con caratteristiche differenti, contrastanti sì nei loro “comportamenti gravitazionali” ma comunque complici implacabili nel portare una ciclica Giustizia Divina al nostro Sistema Solare.
Per quanto ne sappiamo, dalle osservazioni astronomiche compiute sino ai giorni nostri si conosce ben poco di queste due divinità, ma c’è chi asserisce che siano in realtà sorelle, molto distanti l’una dall’altra, e che fu proprio Nemesis ad allontanare Tyche dal suo regno per misteriose dispute sul “dominio gravitazionale” che influenza il destino degli eventi ciclici della galassia alla quale appartengono. Ma le sorelle non furono mai viste insieme, tantomeno vicine…per questo si pensa a loro come ad una antica leggenda.
Incessante e inarrestabile…la sabbia dorata scende dalla preziosa clessidra e l’Oscura Dea è ormai pronta a levare la propria maschera, rivelando così la sua vera identità, una “doppia personalità”.
Nemesis e Tyche…due volti dietro una sola maschera
Ora più che mai il quadro della situazione pare essere chiaro. Un Colossale Corpo Planetario Invisibile sembra spingere dallo Spazio numerosi detriti rocciosi nelle zone interne del Sistema Solare e molti di questi sono direzionati anche verso la Terra. Questo corpo spaziale è invisibile ai comuni telescopi poiché si tratta a tutti gli effetti di una nana bruna, visibile solo all’infrarosso. Il colosso spaziale possiede un’enorme massa planetaria la quale sembra destabilizzare le orbite dei corpi rocciosi e ghiacciati che incontra sul suo cammino attraversando la nube di Oort.
Si tratta solo di capire “quale dei due volti” si nasconde dietro la maschera di questa nana bruna compagna del Sole; quello di Tyche o quello di Nemesis? Tra le sperdute oscurità della Nube di Oort un “mostro di fuoco” avanza deciso senza sosta verso il Sistema Solare e porta sicuramente con sé l’intero sistema planetario che gli orbita attorno. Il Pianeta X, con i suoi satelliti, potrebbe quindi essere uno dei pianeti che orbita attorno a questa Stella Oscura; quel Pianeta X potrebbe già trovarsi tra le regioni di Saturno, visto le impressionanti tempeste senza fine ad esso inflitte. Probabilmente questo Pianeta X è il vero colpevole delle piogge di meteoriti che si dirigono sempre più spesso verso le orbite interne del Sistema Solare, tra cui anche la Terra.
“clicca per ingrandire”
Per leggere le descrizioni rappresentate nella foto inerenti al sistema binario andate al seguente LINK
Se dietro quella maschera si nasconde il volto di Tyche, la Terra potrebbe trovarsi sempre più spesso a dover lottare contro la minaccia continua di impatti da parte di meteoriti e di asteroidi, inoltre subirebbe fortissime influenze gravitazionali da parte di questo gigante o da uno dei suoi pianeti orbitanti. Ma arrivati ai giorni nostri non possiamo non ammettere che la coscienza dell’uomo si trova nel bel mezzo della più totale delle regressioni e potrebbe quindi aver “richiamato” a sé l’intervento della “Giustizia Divina”. Quindi le probabilità che dietro quella maschera ci sia il volto di Nemesis sono elevatissime. Nemesis porterebbe la distruzione e col “Distruttore” non si scende ad alcun tipo di compromesso.
I primi veri segnali di un cambiamento provenienti dalla Nube di Oort
Stanno pericolosamente dilagando i corpi provenienti dalla Nube di Oort e che si avvicinano nelle zone più interne del Sistema Solare, tutto questo non è assolutamente normale. La cometa C2013/ A1 (Siding Spring) ad esempio intersecherà, nell’Ottobre 2014, l’orbita di Marte a 0,0007 UA, pari a circa 100mila Km, questa cometa potrebbe entrare addirittura in collisione col Pianeta Rosso.
ISON è la supercometa che apparirà più luminosa della Luna verso la fine del 2013, sappiamo provenire dalla costellazione del Cancro e questo non può che richiamare una sospetta coincidenza col crop circle apparso a Santena nel 2012, dal quale potremmo dedurre quanto “quel grosso corpo celeste” (provenire dalla ‘probabile’ costellazione del Cancro) possa rappresentare proprio la cometa ISON che compie la sua entrata nel Sistema Solare. Tutto chiaro quindi…l’interpretazione del pittogramma di Santena è quindi risolta. Caso chiuso? Assolutamente no. Siamo certi che ISON sia una semplice cometa, anche se super? Oppure si tratta di un planetoide con qualche satellite che gli orbita attorno? Se si trattasse di un “planetoide”, C/2012 S1 ISON sarebbe la candidata numero uno a diventare la Blue Kachina delle profezie Hopi, la quale farebbe ritorno coi propri “parenti” (nipoti/lune).
Crop Circle di Santena (2012) – clicca sopra la foto per ingrandire
Una Stella di Neutroni
La NASA non ha ancora comunicato le reali dimensioni della “supercometa” ISON e questo non può che destare sospetti sulla vera identità di questo misterioso corpo spaziale. Un’altra ipotesi, anche se piuttosto azzardata, è che ISON possa essere in realtà una Stella di Neutroni. Le stelle di neutroni hanno una massa simile a quella del Sole, sebbene il loro raggio sia di qualche decina di chilometri, vale a dire diversi ordini di grandezza inferiore. La loro massa è pertanto “impacchettata” in un volume molto più piccolo. Per fare un esempio, sarebbe come comprimere una portaerei nello spazio occupato da un granello di sabbia. Si tratta di una densità simile a quella dei nuclei atomici, ma estesa per decine di chilometri. In effetti le stelle di neutroni possono essere considerate nuclei atomici giganti tenuti insieme dalla forza gravitazionale.
A causa dell’altissima densità e delle piccole dimensioni una stella di neutroni possiede un campo gravitazionale superficiale cento miliardi di volte più intenso di quello della Terra. Questo troverebbe un legame col crop circle di Avebury Manor del 2008; il pittogramma raffigurava un’enorme espansione del Sole dovuta proprio all’entrata di un corpo spaziale, il quale potrebbe trattarsi proprio di una stella di neutroni la cui potentissima energia sprigionata influenzerebbe senza ombra di dubbio le dinamiche dei processi di fusione termonucleari del Sole.
Crop Circle di Avebury Manor (2008)
Sappiamo che non molto tempo fa ISON è stata fotografata dall’astronomo belga Alfons Diepvens. Analizzando quell’immagine alcuni scienziati hanno ipotizzato che il nucleo potrebbe avere un diametro di addirittura 2300 km. Tuttavia servirebbe un’immagine radar di questa presunta supercometa per stimarne una precisa grandezza, che comunque risulterebbe superiore ai 200/300 chilometri. La cosa strana è che il telescopio Hubble deve averla sicuramente fotografata, ma i dati non sono ancora stati resi pubblici; questo comportamento da parte della NASA è piuttosto preoccupante, poiché crea non pochi sospetti di una censura ben architettata.
Cometa ISON fotografata dall’astronomo Alfons Diepvens
In questo momento non è importante conoscere l’esatto periodo orbitale della Stella Compagna (binaria) del Sole, piuttosto è bene capire dove e come si sta muovendo nello Spazio e quanto i suoi pianeti orbitanti possano davvero avvicinarsi a noi, soprattutto quello dalla orbita più estesa: il Pianeta X.
Il Distruttore
La Bibbia di Kolbrin è una raccolta di manoscritti della storia del nostro pianeta, più antica di qualsiasi altro libro ad oggi conosciuto. Questi testi rivelano molto in dettagliato più di quanto la dottrina ufficiale consentirebbe. Alcune parole, come catastrofi, celeste, in questi testi hanno preso una piega troppo evidente e credibile. Se trovassimo il coraggio di capire nel profondo della coscienza quanto sia necessario eliminare un pezzo di storia da quella che ci è stata inculcata, questi manoscritti diventerebbero la chiave su verità indiscutibili, come quella del “Distruttore”. Un testo di una delicatezza unica, una relazione giornalistica alle soglie della perfezione, che ci viene direttamente incontro dal passato, di una serie di eventi terribili che si sono verificati 5.000 anni fa.
Quanto segue è una nostra personale interpretazione sul “Distruttore” che trova delle importanti analogie con Nemesis, Tyche, Hercolubus, Nibiru, Wormwood, Red Kachina, Purificatore, Terrore, Pianeta X:
Gli uomini dimenticano i giorni del Distruttore
C’è un secondo Sole nel cielo, un Sole Oscuro che noi non possiamo vedere. Nella “Bibbia di Kolbrin” è conosciuto come the “Destroyer” – il “Distruttore”. Questo “Sole Demonio” ha come obiettivo quello di ritrovarsi ciclicamente a tu per tu con il nostro Sole, suo acerrimo nemico e suo compagno binario. Avvicinandosi reciprocamente avrebbe inizio tra le due stelle la più sanguinosa delle battaglie, uno scontro tra titani infuocati capace di sconvolgere entrambi i sistemi planetari a loro appartenenti.
Dunque il vero nemico della “Stella della Morte” è il Sole. Nemesis e Tyche sono al momento due congetture scientifiche, due possibili spiegazioni alternative per le perturbazioni che strappano comete alla nube di Oort e le mandano all’interno del Sistema Solare. Ma sono anche due Divinità che decidono il destino dell’umanità.
Il Distruttore (Nemesis) vuole a tutti i costi conquistare il completo dominio dell’intero Sistema Binario; solamente annientando il Sole e rendendo schiavi i suoi pianeti potrà finalmente regnare incontrastato. Il Distruttore aveva già attaccato molte volte il Sole in precedenza e lo farà ancora; quando questo accadrà molte comete e piogge di fuoco cadranno copiose dai nostri cieli, un terribile destino si abbatterà sulla Terra. Quasi tutta la vita verrà distrutta.
Sconfitta ancora una volta dal Sole, Nemesis tornerà a capovolgere la propria clessidra e la sabbia dorata ricomincerà lentamente a scendere. Un altro ciclo si consumerà nella più infernale delle battaglie e un nuovo ciclo avrà un suo nuovo inizio. Nemesis, Dea della Giustizia Divina, riprenderà così il suo lungo cammino…scomparendo tra le profondità dello Spazio oscuro.
Scritto da Dan Keying
Per Segnidalcielo.it
Articolo riproducibile citando autore e fonte
http://www.segnidalcielo.it/2013/03/18/nemesis-e-tyche-due-volti-dietro-una-sola-maschera/
Carolina del Nord (USA): meteorite vista cadere nella Cleveland County
Cleveland County, Carolina del Nord – Ci sono rapporti diversi di segnalazione di Sabato sera 16 marzo 2013, relative alla caduta di una meteora avvistata nella Carolina del sud. Testimoni oculari hanno riferito di aver visto una meteora grande che come un bolide è venuta giù dal cielo e si è divisa in vari frammenti.
Stuart McDaniel ricercatore ed esperto meteo, ha scattato delle foto con la sua macchina fotografica registrando il momento in cui è caduta la meteora nella zona della contea a Nord di Cleveland. Nel suo video, la meteora e in rapido movimento nel cielo, poi diventa sempre più grande poi si frammenta e scompare cadendo. McDaniel non è l’unico che ha visto la meteora, infatti la Società meteorologica americana ha ricevuto 55 relazioni di avvistamento di questa palla di fuoco avvistata in alcuni stati come Georgia, Carolina del Nord, South Carolina, Tennessee e Virginia.
Redazione Segnidalcielo
domenica 17 marzo 2013
Russia: i cosmonauti della Salyut 7 videro gli “Angeli” nello spazio
Documento Top Secret venuto da poco alla luce, svela l’icontro tra l’equipaggio dei cosmonauti russi della Stazione Spaziale Salyut 7 e alcuni esseri angelici, dall’aspetto umanoide.
UN ESPERIENZA INDIMENTICABILE
La fatica e lo stress di essere soli nello spazio per lunghi periodi di tempo, potrebbe essere motivo per avere delle allucinazioni, ma i cosmonauti russi a bordo della Salyut 7 videro insieme realmente, qualcosa di misterioso, di stupendo che non dimenticheranno mai nella loro vita.
Questa storia è a dir poco strabiliante!! Era il 12 luglio del 1984, i cosmonauti russi si trovavano a bordo della stazione spaziale Salyut Soviet 7, ed erano nello spazio da 155 giorni. Questo è stato anche il giorno in cui il gruppo vide delle strane luci e la comparsa di misteriosi esseri.
Secondo il comandante Oleg Atkov e i cosmonauti Vladimir Soloviev e Leonid Kizim, la stazione spaziale era stata completamente immersa in una luce potente e nello stesso tempo affascinante, un colore arancione intenso mai visto prima. Questa luce sembrava di entrare da fuori la stazione spaziale e si poteva distinguere un effetto…di sanguinamento attraverso una parete assolutamente opaca.
clicca sopra per ingrandire
SETTE ANGELI DALL’ASPETTO UMANOIDE
Per un breve periodo di tempo, la luce arancione era così brillante che accecava l’equipaggio e ognuno di loro poteva benissimo osservare dall’oblò la sorgente di luce intensa..ed era un effetto strano, come se ci fosse una esplosione di questa luce arancione e all’interno vi erano come dei volti di circa sette esseri misteriosi. I cosmonauti conoscevano ogni centimetro della Salyut 7 e sapevano se si fosse trattato di un incendio, ma ciò che stava vedendo l’equipaggio era un fenomeno incomprensibile: una luce arancione, avvolgeva misteriose presenze nello spazio.
Tutti i cosmonauti hanno riferito di aver visto i volti dei sette angeli che si libravano appena fuori dalla stazione spaziale. Hanno poi confermato, tramite il centro di controllo spaziale a terra, che questi esseri erano di aspetto umanoide (volti e corpi sembrava umani), ma avevano le ali e degli aloni di luce intorno. Questi esseri sono stati vicino alla Stazione Spaziale Salyut 7 per 10 minuti circa, prima di sparire nel nulla.
Il 167° giorno, l’equipaggio è stato poi raggiunto da un altro team di tre cosmonauti a bordo della navicella T-12 Soyuz, ed erano: Svetlana Savitskaya, Igor Volk e Vladimir Dzhanibekov. Poco dopo essere entrati nella stazione Salyut 7, sono stati ancora una volta immersi in una calda luce arancione. Poi tutti quanti gli astronauti hanno guardato fuori dagli oblò e ancora una volta, sono stati raggiunti da esseri angelici. I cosmonauti hanno poi riferito che le dimensioni di questa luce con gli esseri angelici, era grande come un aereo commerciale. Questo incidente è stato messo sotto copertura e ritenuto Top Secret da parte dell’ Ex Unione Sovietica e l’equipaggio è stato ammonito e ricattato per evitare di rendere di dominio pubblico la loro esperienza spettacolare.
Le ultime affermazioni dei cosmonauti sono a dir poco strabilianti. Hanno tutti riferito di aver visto “un angelo che sorrideva”. Le autorità hanno negato e respinto l’incidente, giustificandolo come estrema fatica a causa di un soggiorno prolungato nello spazio. Ma non era stato solo un cosmonauta ad osservare gli Angeli nello spazio, quindi tutta la squadra li aveva visti. Dopo questo strano incidente, l’equipaggio ha continuato a rimanere nella stazione spaziale battendo il record di permanenza di 237 giorni prima di abbandonarla.
A cura di Massimo Fratini
Redazione Segnidalcielo
"Il 15 aprile 2005, un avvocato per i diritti umani ha presentato una denuncia penale contro IL PAPA Bergoglio,
Grazie Frank!
"Il 15 aprile 2005, un avvocato per i diritti umani ha presentato una denuncia penale contro IL PAPA Bergoglio,
· FreemanInChrist il 14 Marzo 2013 alle 11:51 ha detto:
"Il 15 aprile 2005, un avvocato per i diritti umani ha presentato una denuncia penale contro Bergoglio, come superiore della Compagnia di Gesù di Argentina, accusandolo di coinvolgimento nel rapimento di Marina nel maggio 1976 (durante la Guerra Sporca) di due sacerdoti gesuiti . I sacerdoti, Orlando Yorio e Franz Jalics, sono stati torturati, [20] ma ha trovato in vita cinque mesi più tardi, drogata e semi-nudo. Yorio accusato di Bergoglio efficacemente consegna alle squadre della morte rifiutando di dire al regime che ha approvato il loro lavoro. Jalics rifiutato di discuterne dopo aver spostato in ritiro in un monastero tedesco. Horacio Verbitsky, giornalista investigativo argentino ed ex Montonero, ha scritto un libro su questo e altri eventi correlati dal titolo El Silencio: de Paulo VI a Bergoglio: las Relaciones secretas de la Iglesia con la ESMA. Verbitsky scrive anche che la Marina argentina, con l'aiuto del cardinale Bergoglio nascose prigionieri politici della dittatura in casa per le vacanze Bergoglio dalla visita di una delegazione della Commissione interamericana per i diritti umani.
Secondo il libro, dopo il loro rilascio Yorio accusato Bergoglio, allora provinciale del suo ordine dei Gesuiti San Miguel, di averlo denunciato. Padre Generale Pedro Arrupe a Roma è stato informato per lettera o durante il sequestro [chiarificazione necessaria], sia Jalics e Orlando Yorio sono stati esclusi dal l'Ordine dei Gesuiti. "
· AngloHebrewCuldee il 14 Marzo 2013 alle 03:21 ha detto:
Come ricevuto da Kevin Annett - http://www.itccs.org
* ROTTURA! Il nuovo papa soggetto ad arresto immediato! *
Video di 4 ore di atti di genocidio contro la Chiesa / Vaticano sotto ... si diventa mal di stomaco ...)
ULTIME NOTIZIE!
[12:48:12] Kevin Annett:
Gli Assassini prendere il potere: Primo papa gesuita nella storia ha eletto oggi - Jorge Mario Bergoglio di Argentina, il nome di "Francesco 1" ... dichiarazione ITCCS venire oggi a itccs.org
[15:40:01] Kevin Annett:
Ultime Notizie e Media Advisory: Mercoledì 13 marzo 2013
Accusato penale diventa primo gesuita Papa - il Cardinale Jorge Mario Bergoglio, contaminato con accuse guerra sporca, nuovo pontefice di Roma
Una dichiarazione dell'Ufficio ITCCS centrale - Bruxelles
13 marzo 2013
Un criminale sospetto è stato rapidamente eletto il nuovo pontefice della Chiesa di Roma, in un record di due conclave giorno, essendo il primo gesuita nella storia a capo del papato.
L'ex cardinale e Papa eletto "Francesco I", Jorge Mario Bergoglio, è accusato di aiutare gli oppositori del rapimento giunta militare argentina durante il 1970 "guerra sporca", e del traffico di bambini, da parte degli avvocati e membri di Plaza de Mayo umana diritti di gruppo. (Los Angeles Times, 17 aprile 2005, "il cardinale argentino chiamato in querela Rapimento",http://articles.latimes.com/2005/apr/17/world/fg-cardinal17
Oltre alla sua presunta criminalità personale, Bergoglio - come gesuita - rappresenta il gruppo più responsabile per i secolari crimini contro l'umanità e genocidio per cui è stato trovato il Superiore Generale dei Gesuiti colpevole il 25 febbraio, insieme a Joseph Ratzinger e altri funzionari del Vaticano.
L'Ordine dei Gesuiti istituito il micidiale sistema indiano scuola residenziale in Nord America durante la metà del 19 ° secolo, e che ha portato la distruzione e l'uccisione di milioni di non cattolici di tutto il mondo fin dalla sua nascita a metà del 16 ° secolo.
Sotto un giuramento segreto somministrato a tutti i membri, i gesuiti sono autorizzati e incoraggiati a uccidere, torturare o rovesciare qualsiasi avversario del Vaticano e del papa. (http://www.biblebelievers.org.au/jesuits.htm )
Questi fatti, le accuse argentini, e la sua complicità nella cospirazione globale contro i bambini enunciato nel diritto canonico Crimen Sollicitationas, rende il nuovo Papa in particolare responsabile per l'arresto immediato e la condanna ai sensi del diritto internazionale e la comune sentenza Tribunale del 25 febbraio 2013.
Le ITCCS capisce che l'elezione di Jorge Mario Bergoglio fu un accordo veloce e non contestati, come è evidente nella sua rapidità: in meno di due giorni, un record per le elezioni papali.
Elezione Bergoglio rende il senso di colpa del Vaticano e dei suoi più alti funzionari per i crimini contro l'umanità tutto il resto più grave. Il nuovo Papa, come l'ufficiale capo del fiduciario, Vaticano Inc., si presuppone che la colpa e responsabilità.
Bergoglio è quindi soggetto ad arresto immediato in base ai termini della ORDINE comune Tribunale del 5 marzo 2013, emessa dalla Corte Internazionale di Giustizia Common Law sotto l'autorità di jus gentium, il diritto delle genti, e lo Statuto di Roma della Internazionale Tribunale penale.
Di conseguenza, la domanda è stata fatta dal nostro Tribunale a questi tribunali per un arresto mandato internazionale di cittadini, da emettere nei confronti del nuovo Romano Pontefice, Jorge Mario Bergoglio - Papa Francesco I, per i crimini contro l'umanità e di coinvolgimento in un complotto globale criminale con sede a Roma.
I ITCCS sarà presto il rilascio prove sfondo più sullo scopo genocida e le azioni del l'Ordine dei Gesuiti in relazione ai reati in corso che abbiamo documentato, e delle prove dei crimini presunti Bergoglio in Argentina.
Pubblicato 13 marzo, 2013
ITCCS Central, Bruxelles
Links:
[2013/03/11 11:01:54] Kevin Annett:
Infine, su una registrazione - Le nostre complete comuni procedimenti giurisprudenza della Corte nella causa n ° 1: Genocidio in Canada da Chiesa e Stato - in tutto il mondo questo post per favore!
http://napatv.granicus.com/MediaPlayer.php?view_id=2&clip_id=5014
Questa è la prova che condannato il Papa, la chiesa Corona e canadese e funzionari statali.
Questo pacchetto di 4 ore comprende il verdetto finale della Corte e due extra brevi: una sintesi degli elementi di prova e le indicazioni da testimoni oculari aborigeni.
grazie,
Kevin Annett - http://www.itccs.org
· TheUnhivedMind il 14 Marzo 2013 alle 18:10 ha detto:
Inoltre ha rotto la tradizione, rimanendo in piedi per ricevere gli atti cardinali di omaggio dopo la sua elezione, invece di sedersi sul trono papale, padre Lombardi ha detto.
· AngloHebrewCuldee il 14 Marzo 2013 alle 07:11 ha detto:
Non voleva indossare il mantello sia. Anche se ha ottenuto su di lui per un attimo lo tolse veloce. So che questi tipi di argentini, ha trascorso un bel po 'di tempo con uno nel suo profilo. Sarà molto aggressivo contro lo status quo, questa è una cosa che possiamo garantire. Nulla lo farà cedere, lui sarà molto subdolo se necessario. Ho un po 'come il suo stile, e, forse, come una persona del popolo sarà più come il Petrus Romanus più di altri. In che ha cercato una vera benedizione, piuttosto che un anello vano baciare dai cardinali.
· AngloHebrewCuldee il 14 Marzo 2013 alle 20:17 ha detto:
San Francesco d'Assisi è il patrono d'Italia, fondò l'ordine francescano romano ... Il suo nome originale era Francesco di Pietro (Pietro) di Bernardone.
AKA "Pietro il Romano".
· AngloHebrewCuldee il 14 Marzo 2013 alle 08:18 ha detto:
Un autore che ha predetto il Papa Benedetto XVI sarà il primo pontefice in quasi 600 anni di dimettersi ritiene che l'elezione di oggi di Jorge Mario Bergoglio come i romani 266 linee pontefice cattolico in su con una profezia medievale, che avrebbe fatto di lui il "papa finale" prima della fine Times.
Tom Horn, co-autore con Cris Putman del libro "Petrus Romanus: The Final Papa è qui," ha detto la selezione WND Bergoglio di oggi è stata una "fantastica adempimento della profezia."
Il suo libro esamina S. Malachia "Profezia dei Papi", ha detto di essere sulla base di una visione profetica del 112 papi dopo Papa Celestino II, che morì nel 1144.
Le profezie di Malachia, pubblicato nel 1595, culminano con la "finale papa", "Petrus Romanus", o "Pietro il Romano", il cui regno si conclude con la distruzione di Roma e il giudizio di Cristo.
Horn ha detto un papa di origine italiana sarebbe realizzare la profezia, notando Bergoglio è il figlio di genitori italiani e un gesuita.
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"Essere un gesuita è un aspetto molto importante della nostra previsione nel nostro libro," Corno WND ha detto in una e-mail.
Citando il suo libro, Horn ha detto che il nome di "Petrus Romanus" nella profezia "implica questo papa riaffermare l'autorità del Romano Pontefice su tutta la Chiesa e pone in rilievo la supremazia della fede cattolica romana e la Chiesa cattolica romana sopra di tutte le altre religioni e denominazioni, e la sua autorità su tutti i cristiani e tutti i popoli del mondo ".
Horn ha sottolineato l'ordine dei gesuiti è stato organizzato "per fermare la diffusione protestantesimo e conservare la comunione con Roma e il successore di Pietro".
Egli vede anche un significato in se stesso Bergoglio denominazione dopo Francesco d'Assisi, un italiano, o romano, sacerdote il cui nome originale era Francesco di Pietro (Pietro) di Bernardone ", letteralmente, Pietro il Romano".
Come riferito WND, Horn e il suo co-autore, Cris Putnam, previsto nel loro libro Benedetto sarebbe dimettersi, aprendo la strada per la storia di "finale di papa."
Per saperne di più http://www.wnd.com/2013/03/pope-francis-historys-final-pontiff/ # ZoWPsLE8ptPw6AAy.99
Torna la paura sul Pollino, registrata scossa di terremoto di magnitudo 3.2, mappe e dati
Torna la paura nella zona del Pollino. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle ore 04:10 ha registrato una scossa di terremoto dimagnitudo 3.2.L’epicentro della scossa è stato nella zona del Pollino e l’ipocentro a circa 8 km di prfofondità. Il sisma è stato avvertito dalla popolazione e i paesi più vicini all’evento sono stati Rotonda (PZ), Viaggianello (PZ), Laino Borgo (CS), Laino Castello (CS), Mormanno (CS), Al momento non risultano danni a cose o persone.
