Angeli in Astronave è distaccato da tutti coloro che professano amore…e in realtà guadagnano con la sapienza che non gli appartiene… ribadisco …nomi altisonanti … artefatti di strani effetti speciali …visivi o non… strumentalizzare… gruppi di appartenenza…donazioni … plagio… bugie da effetto… mancanza di umiltà… falsi nel pubblico…violenti nelle mura domestiche… guru e maestri …diffidate da ogni cosa artefatta… l’Amore unisce in semplicità…non ha bisogno di una carta scritta…la Verità non si vende ne si compra…fatene tesoro… Dolbyjack!
"Con riferimento al Decreto legislativo 9 aprile 2003, n.70 che si occupa di Attuazione della direttiva 2000/31/CE. Facendo anche riferimento al libro verde sulla tutela dei minori e della dignità umana nei servizi audiovisivi e di informazione COM (96) 483, il presente sito web: (Angeli in Astronave) è fruibile a soli Maggiorenni e pertanto proibito a tutti coloro che siano sofferenti psichici o vulnerabili ad informazioni di questo tipo e quindi influenzabili dal punto di vista psicologico.”
Buona Navigazione Cari Angeli, Namasté..
Video Discosure-Nibiru e Mauro Biglino
Riflessioni
La dottrina e pratica più blasfema della Chiesa Cattolica è quella della transustanziazione e del sacrificio della messa. La transustanziazione (fatta dogma dal concilio Lateranense IV nel 1215, elaborata in seguito da Tommaso d'Aquino e sancita definitivamente dal Concilio di Trento) insegna che: il pane e il vino, al momento della consacrazione vengono dal sacerdote cambiati nel corpo e nel sangue di Gesù Cristo (ogni giorno quindi vengono all'esistenza migliaia e migliaia di nuovi Gesù). La Scrittura insegna che nella cena c'è solo la presenza spirituale di Gesù (Luca 22:19-20; Giovanni 6:63; 1 Corinzi 11:26). Inoltre, nell'adorazione dell'ostia, la Chiesa di Roma adora un dio fatto dalle mani di uomini. Questo è il colmo dell'idolatria, ed è completamente contrario allo spirito del Vangelo che richiede di adorare Dio in spirito e verità (Giovanni 4:23-24).
Carlo Fumagalli ex prete ed antropologo
Rasoio di Ockam suggerisce che: "tra varie spiegazioni possibili di una data osservazione, quella più semplice ha maggiori possibilità di essere vera".
DA QUANDO E' DIVENTATO REATO AVER CARA LA VITA?
"Nessuna causa è persa finché ci sarà un solo folle a combattere per essa".
Disclose.tv - ANONYMOUS MESSAGE TO NASA ABOUT ETS http://www.disclose.tv/action/viewvideo/104638/ANONYMOUS_MESSAGE_TO_NASA_ABOUT_ETS/
Agenzia spaziale più importante del mondo, ti abbiamo osservato e ascoltato per molto tempo, siamo contrariati dalle tue costanti smentite e insabbiamenti, sappiamo tutti i tuoi piccoli e sporchi segreti e i trucchetti che usi. Sappiamo come hai falsato tutte le immagini della superfce dei pianeti e dei satelliti che li circondano, sappiamo come hai falsato e nascosto la verità al mondo. Ora abbiamo abbastanza filmati immagini e informazioni che tu non hai. Saremo capaci di mostrare la verità e lo faremo presto, pensi che stiamo bleffando? allora ascolta, la complessità della loro abilità è incomprensibile[...]l'ormeggio dei loro veicoli sembra molto NASA(non diciamo di più) è per i tuoi trucchi?Sappiamo anche come hai rilasciato strani fotogrammi che mostrano dischi che visitano e poi lasciano la terra e hai consigliato agli astronauti di menzionare volta per volta gli ufo, questo è per far credere che sai molto poco di quello che stà accadendo (mentre altri pensano di aver trovato la verità) ma in realtà la verità è così incomprensibilmente vasta e così semplice che sfugge anche ai migliori dispositivi e menti. Ora, sai che facciamo sul serio. Ora ci rivolgiamo a tutti i cittadini del mondo, le entità extradimensionali non sono malvagie come vogliono farvi credere, al contrario, hanno creato il nostro universo quindi sono presenti da prima di noi, non c'è nienti di cui temere, questo è l'inizio della rivoluzione spirituale ed evoluzione della specie umana
Traduzione per Angeli in Astronave Raffaele V.
Come riportato dal quotidiano Russia Today (www.rt.com), il famoso scienziato nucleare Mehran Keshe, prevede un ‘mega-terremoto’ che cambierà per sempre il mondo: le Americhe saranno divisi in due e milioni moriranno. Lo specialista definisce questo evento come “inevitabile”.
Il continente americano si dividerà in due parti e moriranno milioni di persone. Secondo lo scienziato nucleare, è inevitabile. Mehran Keshe, scienziato iraniano, avverte che l’America del Nord e l’America del Sud saranno colpite da fortissimi terremoti e Mega tsunami, che potrebbero colpire anche l’Asia, togliendo la vita a 40 milioni di persone. Secondo lo scienziato, il terremoto è imminente, riporta il periodico online The Express.
La predizione, si basa su una mappa di terremoti che hanno colpito il continente americano: tre con magnitudo tra 6.6 e 6.9 sulla costa occidentale statunitense, tre terremoti nel canale di Panama e il recente terremoto di 8.3 in Cile. “Abbiamo osservato come la frequenza dei terremoti sulla costa occidentale americana è aumentata. La Fondazione Keshe, guidata dallo scienziato citato e con sede in Belgio, dice che la serie di terremoti di magnitudo compresa tra 6 e 8,3 si è verificato nell’ultimo mese e costituiscono l’inizio di un ‘mega-terremoto’, che, a suo avviso, potrebbe verificarsi in qualsiasi momento tra oggi e il prossimo autunno.
“Il crollo dell’economia mondiale – commenta Keshe – e l’ordine bancario, non sosterrà un tale disastro. Spero che non accada in questo modo, ma è qualcosa che so che è inevitabile “. Speriamo comunque che ciò non possa mai accadere, anche se l’Umanità ha bisogno di un grosso trauma per poter cambiare un percorso senza ritorno. La Terra non può più sostenere la tortura che sta infliggendo l’Uomo sull’ecosistema. Siamo alla resa dei conti. Bisogna cambiare strada, altrimenti sarà dura per tutti, terremoto o no.
In tempi passati, e purtroppo anche tutt’ora, si è sempre creduto che l’omosessualità fosse una malattia, e invece oggiuno studio scientifico ha dimostrato che in realtà la verapatologia che necessita di cure è proprio l’omofobia. Lo gridano a voce alta le pagine del “The Journal of Sexual Medicine“, in cui vengono palesemente dimostrati come gli atteggiamenti omofobi siano presenti in persone che soffrono di tratti psicotici che sfociano in atteggiamenti di rabbia e ostilità nei confronti di altri individui.
Lo studio è stato condotto da Emmanuele Jannini, sessuologo all’Università di Roma Tor Vergata e presidente della Società italiana di andrologia e medicina della sessualità, insieme alla collaborazione di Giacomo Ciocca e altri docenti delle Università di L’Aquila, Firenze, La Sapienza di Roma.
Jannini ha sottoposto ben 550 studenti universitari italiani ad un test che misurava il livello di omofobia e altre questioni legate all’introspezione della personalità. I dati sono stati alquanto allarmanti: l’omofobia è più che diffusa tra i giovani universitari con una maggioranza predominante nei maschi rispetto alle femmine.
L’aspetto più interessante della ricerca è strettamente correlato all’altalenante psicologia insita nella mente degli omofobi: infatti è stato dimostrato come chi accusa livelli alti di psicoticismo , caratterizzato da ingenti paure, si atteggi con movenze di ostilità e rabbia nei confronti di altre persone che si concretizzano in atti estremi di violenza e aggressività. Tecnicamente gli psicologi la chiamano “uno stile di attaccamento insicuro”.
«In poche parole, emerge che gli omofobi sono soprattutto maschi insicuri, da un lato paurosi e dall’altro immaturi»
«Questo identikit coincide bene con un aspetto peculiare dell’identità di genere maschile che è quello della fragilità, dell’incertezza. Solo se nel feto si attiva un complicato processo genetico e ormonale lo sviluppo viene dirottato per generare un corpo e un cervello maschili. L’identità di genere maschile è estremamente fragile e ha bisogno di continue conferme. E’ invalsa l’idea che il gay è effeminato, un “mezzo uomo” (mentre peraltro i dati scientifici dicono l’opposto: il pubblico si sorprende sempre quando a una conferenza mostro che i gay hanno in media genitali più grossi e livelli di testosterone più alti, oltre che un’attività sessuale molto più frequente). Così di fronte a un “maschio effeminato” l’omofobo va in crisi perché sente minacciata la sua stessa identità di genere, si risveglia in lui la paura di non essere abbastanza maschio».
Già nel Novecento diversi studi avevano debellato la concezione di associare all’omosessualità il termine di malattia, infatti si era già ampiamente dimostrato come nessuna differenza psicologica trapelava dalla mente di un omosessuale rispetto a quella di un comune eterosessuale, tant’è che l’omosessualità è stata subito derubricata dai manuali di psicopatologia.
Il dott. Jannini consiglia come fronteggiare la patologia dell’omofobia al meglio, conferendo alle nuove generazioni un’educazione sentimentale e sessuale che insegni fin da piccoli a non aver paura di se stessi né degli altri, richiamando principi di tolleranza e rispetto nei confronti di tutte le persone.
Da quando è stata rilasciata la notizia che un grande asteroide poteva colpire la Terra nel settembre di quest’anno, tale notizia è diventata rapidamente uno dei più grandi fenomeni virali del XXI secolo. L’asteroide tanto temuto, abbinato all’ultima profezia della “Blood Moon” o Luna di Sangue, avrebbe dovuto causare una serie di tsunami, tempeste e terremoti. Tuttavia, questo evento apocalittico non è avvenuto, almeno nella data prevista, ma certamente non sono da sottovalutare vari terremoti e maremoti che si sono manifestati in questo periodo di fine estate.
Se pensavate che la profezia di “Blood Moon”o quella dell’asteroide killer erano gli unici modi possibili che dovevano soddisfare le teorie di una presunta Apocalisse, vi sbagliate. Gli scienziati della costa occidentale dell’Africa hanno dimostrato da recenti ricerche, che il crollo di un vulcano potrebbe causare un Megatsunami di proporzioni bibliche, con onde alte fino a 250 metri.
Il vulcano Fogo visto dalla Stazione Spaziale Internazionale
Gli scienziati hanno recentemente scoperto che l’improvviso crollo di un vulcano gigante di 73.000 anni fa, ha scatenato un’ondata di circa 250 metri, il più grande tsunami mai visto nel record geologico. Ma la cosa peggiore di tutte è che gli scienziati hanno avvertito che un Megatsunami simile potrebbe accadere di nuovo in qualsiasi momento.
Secondo il Financial Express, il vulcano di Fogo a Capo Verde sarebbe stato il responsabile che ha innescato l’ondata di megatsunami senza precedenti e continua a rimanere uno dei più grandi e più attivi vulcani del mondo. Ricardo Ramalho, un geofisico presso la Columbia University di New York, investigatore principale dello studio, ha avvertito che un apocalittico Megatsunami potrebbe tornare di nuovo far tremare la Terra, ma ha anche ammesso che è del tutto impossibile per i geologi e meteorologi prevedere esattamente quando e dove si verificherà questo nuovo disastro.
Tuttavia Ricardo Ramalho, ha anche detto che le Hawaii e la costa occidentale degli Stati Uniti possono essere i luoghi dove ci potrebbero essere le peggiori conseguenze, ma gli esperti temono che una nuova grande eruzione potrebbe generare un devastante Megatsunami nell’Oceano Atlantico.
“La maggior parte di questi vulcani oceanici sono relativamente giovani, come quelli che si trovano ad esempio nelle Azzorre, le Canarie e le Hawaii, che sono incredibilmente alti e ripidi, in modo che un eventuale crollo della parete vulcanica, potrebbe generare l’energia necessaria a creare un vero e proprio mega-tsunami“, ha detto Ramalho. “quindi rammento cheil nostro sospetto è che un crollo del fianco della parete del vulcano, può accadere molto rapidamente, senza preavviso e in modo catastrofico, quindi tutto questo potrebbe innescare tsunami giganteschi. Non capita molto spesso. Ma dobbiamo tenere questo in mente quando pensiamo al potenziale pericolo di questo tipo di caratteristiche vulcaniche “.
Secondo i rapporti, il crollo di origine vulcanica delle Hawaii avvenuto circa 100.000 anni fa, ha generato un Megatsunami che ha raggiunto le zone inondabili fino a 300 metri di altezza. Gli esperti hanno notato che i devastanti tsunami che si sono verificati di recente non sono stati considerati megatsunami, come ad esempio le coste dell’Oceano Indiano nel 2004 e in Giappone nel 2011, raggiungendo altezze massime di 30 metri. Gli scienziati hanno notato che questi tsunami sono stati causati da terremoti sottomarini, piuttosto che collassi vulcanici.
tsunami indonesia
Ma cosa si sa del Megatsunami di 73.000 anni fa?
Il megatsunmami di Capo Verde era 10 volte più potente di quello dell’India e altri paesi dell’Asia meridionale nel 2004. Questo Megatsunami è stato causato da un crollo che si è verificato circa 73 mila anni fa, nel vulcano Fogo, uno dei vulcani più grandi e più trafficati del mondo. Ora il vulcano Fogo sorge a 2.829 metri sopra il livello del mare e erutta circa ogni 20 anni. L’eruzione più recente ha avuto luogo lo scorso autunno.
Santiago Island, un’isola che è stata completamente sommersa a seguito di evento catastrofico, ora ospita circa 250.000 persone. I ricercatori hanno anche osservato che fino a 770 tonnellate di rocce sono state trascinate a 609 metri di navigazione interna e 198 metri sul livello del mare. La conclusione è stata che una grande onda ha spazzato le rocce alzando cosi il livello della superficie interna, rispetto alla sua posizione attuale.
E per coloro che continuano ad avere dubbi sul fatto che un evento apocalittico può verificarsi come 73.000 anni fa, il fisico Michio Kaku ha avvertito all’inizio di quest’anno che un disastro naturale di proporzioni titaniche sta per accadere sulla Terra. Secondo il Dr. Kaku, “non è una questione di se, è una questione di quando.”
Questa volta l’avvertimento non è arrivato da piccoli gruppi di conspirazionisti o telepredicatori, ma dalla stessa comunità scientifica. Possiamo solo sperare che un Megatsunami non possa scuotere la Terra in un prossimo futuro, ma certamente la natura non possiamo fermarla ed è del tutto imprevedibile.
La NASA, l’ente spaziale americano, mette a tacere e nasconde qualsiasi notizia o prova che riguarda la presenza extraterrestre nello spazio. Ormai tutti lo sanno, anzi lo sanno anche le capre… Nelle ultime analisi approfondite, effettuate su alcuni video registrati dalle telecamere in alta risoluzione (HD), che si trovano a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, vengono osservati decine e decine di oggetti spaziali non identificati. Nella time-lapse di alcuni video tratti appunto dalla ISS, vengono osservati molti UFO volare sopra l’atmosfera terrestre.
Un time-lapse video ISS, (tratto da Gateway to Astronaut Photography of Earth, catturato con le telecamere HD a bordo della ISS) da parte AstronautiCast e la Italian Space and Astronautics Association (ISAA), mostra le belle immagini dello spazio e della Terra, tra cui un doppio passaggio notturno sugli Stati Uniti d’America. Ma gli oggetti sconosciuti che si vedono volare attraverso lo spazio è la parte più interessante del video in questione.
Il ricercatore e Skywatcher “UFOvni2012″, attraverso il suo canale You Tube, ha pubblicato una analisi dello spazio che si trova sullo sfondo dei video in time-lapse, poi ha cambiato il colore convertendolo in bianco e nero, ha effettuato uno zoom sulle immagini e ha sorprendentemente scoperto la presenza di molti oggetti volanti, che appunto volano in tutte le direzioni attraverso lo spazio.
UFOvni2012 da parte sua, commenta (ed è vero ciò che dice) che non ci si stupisce del fatto che la NASA fornisca dei video in una qualità molto scarsa e non in HD, mostrando quindi al pubblico, tramite il loro ISS Live Feed, immagini di visualizzazione standard e di conseguenza, con una qualità molto più bassa, meno colori e un completo (e manipolato graficamente) spazio nero senza stelle, che mette in chiaro ancora una volta come lo stesso ente spaziale americano, continua a tenere il pubblico lontano da ciò che sta realmente accadendo nello spazio.
A seguire alcuni video dove voi stessi potete confrontare la visione reale delle registrazioni delle telecamere HD della ISS. Il primo video vi farà vedere il Time Lapse della ISS intorno alla Terra, nel secondo il video della NASA (che secondo loro è originale) si può osservare la Terra dallo spazio e quindi dalla ISS. Il terzo video realizzato da UFOvni2012, mostra molti oggetti nello spazio, quelli che non ci fa vedere la NASA.
Sembra la barzelletta dell’anno, questa della scoperta dell’acqua salata su Marte. Sono anni che le sonde spaziali a partire dai Rover Opportunity, Curiosity e non ultima la Mro (Mars Reconnaissance Orbiter), avevano analizzato il suolo marziano alla ricerca di acqua ghiacciata e micro-organismi che potevano dare esito positivo sulla ricerca di vita aliena sul pianeta Rosso.
Nel 2011 alcuni quotidiani pubblicarono la notizia dettata dalla NASA e riguardante appunto ghiaccio e acqua trovati sulla superficie di Marte. Ecco uno stralcio di questa notizia pubblicata da Focus. “A quanto pare, su Marte potrebbe esserci molto più ghiaccio di quanto si pensava, nascosto sotto la sua superficie. Non si tratta comunque di una novità, ma questa volta la vera sorpresa è che grandi depositi di ghiaccio potrebbero trovarsi non molto lontano dall’equatore marziano. Le osservazioni effettuate da due sonde, Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) della NASA e Mars Express dell’ESA hanno infatti rilevato dei chiari indizi circa la presenza di vasti depositi di ghiaccio poco a sud dell’equatore, tra cui anche intorno al cratere da impatto Holden, che si stima nasconda sotto la sua superficie da 50 a 500 kg per metro quadrato di ghiaccio d’acqua ad una profondità di soli 2-3 metri. Si tratta della primissima prova della presenza di ghiaccio a latitudini tropicali su Marte, che possono arrivare anche fino a solo 25°.”
Insomma, una scoperta vecchia di 5-6 anni, che dimostra ancora una volta gli inganni e le menzogne dell’ente spaziale americano, che come solito, si spazzola la barba leccandosi i baffi, dando notizia di una scoperta eclatante, come appunto quella dell’Acqua salata, quando di acqua e ghiaccio, già se ne parlava nel 2010.
Secondo i “testoni” della NASA-JPL di Pasadena, il nuovo metodo di analisi spettroscopica effettuata dalla sonda MRO, rivela la natura di un discusso fenomeno geologico che si rinnova ad ogni “estate” sul Pianeta Rosso: la comparsa stagionale di strisce di terra bagnata su alcuni pendii. Dunque su Marte c’è acqua allo stato liquido, probabilmente salata, almeno nei periodi più caldi dell’anno marziano. Quindi, su Marte scorre acqua liquida, quella sciolta dai ghiacci marziani e quella salata che scorre nei piccoli ruscelli, che compaiono periodicamente, lasciando striature scure la cui origine, secondo la NASA, era finora un mistero. La prova, pubblicata su Nature Geoscience, arriva dal satellite americano Mro (Mars Reconnaissance Orbiter).
Come scrive l’agenzia di stampa ANSA, l’acqua compare solo in alcune stagioni, sotto forma di gocce che si condensano all’interno di stretti canali larghi poche decine di centimetri e considerati a lungo un mistero sin dalla prima scoperta, avvenuta negli anni ’70. Da allora vengono indicati con la sigla Rsl (dall’inglese ‘Recurring slope lineae) e da subito è nato il sospetto che i minuscoli canali fossero disegnati dallo scorrimento di piccole quantità di acqua salata, che si condensa durante i mesi più caldi.
Le strisce scure sulla superficie di Marte sono la prova che sul pianeta scorre acqua, e che è salata (fonte: NASA/JPL/University of Arizona)
Ghiaccio nel Gale Crater che si trova alla base del Mount Sharp su Marte. la foto risale al 2010
Il mistero delle striature scure
Finora le immagini satellitari avevano osservato la formazione di linee scure, lunghe fino a 5 metri, lungo i pendii marziani, a latitudini e quote molto differenti. Queste linee scure hanno la caratteristica di comparire e allungarsi sempre più durante le stagioni calde per poi svanire in quelle più fredde. La capacità degli strumenti non permetteva però di definire con certezza se i canali potessero essere provocati dall’acqua oppure da qualche altro fenomeno ancora non compreso. La presenza di sali idrati negli stessi momenti in cui le linee si formano è adesso, per i ricercatori, la prova attesa da tempo dell’esistenza su Marte di acqua allo stato liquido, seppur in piccole tracce.
La lunga ‘caccia’ all’acqua marziana Come in un puzzle complicato, a raccontare la storia dell’acqua marziana è stato un insieme di tessere, diventate sempre più numerose negli ultimi anni. A dare nuovo impulso alla ‘caccia’ all’acqua marziana sono stati soprattutto i satelliti europei e americani in orbita attorno al pianeta rosso, insieme ai rover che esplorano la superficie. Un contributo importante si deve ai radar Marsis e Sharad, a bordo rispettivamente del satellite europeo Mars Express e dell’americano Mro (Mars Reconnaissance Orbiter): hanno fornito i primi elementi precisi sulla presenza di ghiaccio d’acqua ed entrambi parlano italiano. Nel 2008 appare chiaro che molte delle formazioni che si osservano su Marte sono state modellate da grandi masse d’acqua paragonabili al Mississippi, fuoriuscite velocemente dal sottosuolo. Dello stesso anno è la scoperta, basata sui dati del satellite Mro che antichissimi ghiacciai hanno scavato lunghi canali sul pianeta.
Una scoperta retrodatata
Come detto sopra, la MRO (lo stesso satellite che ha permesso di scoprire che l’acqua scorre ancora su Marte) ha scoperto che l’acqua su Marte è scomparsa soltanto due miliardi di anni fa, ossia un miliardo di anni più a lungo di quanto si pensasse, modellandone la superficie e aumentando la possibilità della comparsa di forme di vita. Un’altra sonda americana, Mars Odissey, aveva fornito le prove dell’esistenza di un grande oceano poco profondo, che occupava per due terzi la superficie del pianeta. Accanto ad esso esisteva un secondo oceano, molto più piccolo e giovane. Una scoperta confermata nel 2010, quando nuovi dati hanno ricostruito l’antico aspetto di Marte: un pianeta blu, con un grande oceano nell’emisfero Nord e la terraferma costellata di laghi e solcata da almeno 40.000 fiumi. Un quadro arricchito, nel 2010, dalla scoperta che Marte è un pianeta molto più attivo di quanto si credesse, e nel 2012 dalla scoperta di rocce scavate dallo scorrere dell’acqua: il letto di un antico fiume marziano.
Zecharia Sitchin, ricercatore e autore di fama, ha dichiarato che il Pianeta X transita nello spazio in un’orbita molto ellittica, si avvicina alla Terra da sud su di un piano angolare, quindi subisce un effetto fionda intorno alla parte posteriore del sole prima di uscire di nuovo fuori del nostro sistema solare ogni 3600-anni.
E’ stato anche detto che si può vedere solo la stella nana bruna avvicinarsi in basso sull’orizzonte delle terre dell’emisfero meridionale, rendendo difficile individuare il pianeta per la maggior parte della popolazione mondiale.
Intrigante è la relazione di Zecheria Sitchin su Nibiru riscontrabile su Wilipedia:
Secondo l’interpretazione di Sitchin sull’iconografia simbolica mesopotamica, descritta nel suo libro del 1976 Il 12° Pianeta e il suo seguito, c’è un pianeta sconosciuto al di là di Nettuno, che segue una lunga orbita ellittica, raggiungendo il sistema solare interno all’incirca ogni 3.600 anni. Questo pianeta è chiamato Nibiru (anche se Giove era il pianeta associato con il dio Marduk in cosmologia babilonese). Secondo Sitchin, Nibiru (il cui nome è stato sostituito con MARDUK nelle leggende originali dal sovrano babilonese avente lo stesso nome, nel tentativo di cooptare la creazione per se stesso, portando a una certa confusione tra i lettori) in collisione catastrofica con Tiamat (una dea in il mito della creazione babilonese dell’Enûma Eliš), egli, lo considera un altro pianeta che una volta si trovava tra Marte e Giove. Questa collisione presumibilmente ha formato il pianeta Terra, la fascia degli asteroidi e le comete. Sitchin afferma che quando Tiamat è stata colpita da una delle lune del pianeta di Nibiru, l’ha divisa in due, e poi su un secondo passaggio di Nibiru ha colpito la metà dei frammenti spezzati di Tiamat facendola diventare la cintura degli asteroidi. La seconda metà, è stata ancora colpita da una delle lune di Nibiru, ed è stata spinta in una nuova orbita diventando oggi il pianeta Terra.
Questo potrebbe essere responsabile per i crescenti cambiamenti del tempo, le stagioni, le maree, l’attività vulcanica, attività tettonica e ancora di più, come i tornado che ora colpiscono fin da giugno? I corpi celesti che si avvicinano l’atmosfera terrestre effettivamente causano significativi cambiamenti nell’attività magnetica.
Per molti anni, i governi sono stati profondamente consapevoli che un corpo celeste si stava avvicinando (una nana bruna), così come viene chiaramente descritto negli antichi sigilli cilindrici sumeri e altri documenti antichi del suo passaggio distruttivo ogni 3600 anni.
Il Washington Post in un articolo del 30 dicembre 1983, a pagina A1 – afferma:
“Un corpo celeste probabilmente grande come il pianeta gigante Giove e così vicino alla Terra da ritenerlo parte di questo sistema solare, è stato trovato nella costellazione di Orione da un telescopio a infrarossi orbitante a bordo del satellite astronomico U.S. L’oggetto è così misterioso che gli astronomi non sanno se si tratta di un pianeta, una cometa gigante, una vicina “protostella” che non ha mai sviluppato abbastanza calore per diventare una stella, una galassia lontana così giovane che è ancora in fase di formazione delle sue prime stelle o una galassia così avvolta nella polvere che nessuna luce delle due principali stelle le passa attraverso.“
NON SAPPIAMO DI COSA SI TRATTA
In un’intervista il dottor Gerry Neugebauer, dell’IRAS Chief Scientist per Jet Propulsion Laboratory della California e direttore dell’Osservatorio di Palomar per il California Institute of Technology, ha detto: “Tutto quello che posso dirvi è che non sappiamo di cosa si tratta.”
Vedi anche questo articolo del Disovery Notizie riferendosi a Nibiru come un pianeta immaginario e criticando aspramente coloro che credono in una cosa del genere!
La NASA è stata costretta settimane fa a rilasciare una dichiarazione pubblica scritta in un articolo.
Il portavoce della NASA ha detto: “la NASA non conosce asteroidi o comete attualmente in rotta di collisione con la Terra, per cui la probabilità di un grande impatto è piuttosto piccola. O meglio, possiamo dire che al momento, nessun oggetto di grandi dimensioni è probabile che colpirà la Terra nei prossimi 100 anni.“
Ora invece si scopre che Google Sky, ha reso visionabile una parte dello spazio che è stato in precedenza censurato, o nascosto, che ci mostra quello che sembra essere il Pianeta X, conosciuto anche come Nibiru.
Anche il famoso sito web Intellihub.com commenta: “per anni è stato ipotizzato dai teorici della cospirazione e alcuni astronomi, che Google Sky ha censurato dalla vista del pubblico ciò che è noto come il Pianeta X o Nibiru. Ora, incredibilmente, una fascia enorme di Google Sky precedentemente oscurata e censurata è stata resa visibile da Google, ora si può osservare la zona che era stata oscurata. L’immagine sotto mostra sistematicamente di come la censura di Google è stata fatta per anni.
Attualmente è sconosciuto e non sappiamo il motivo per cui Google abbia dato l’accesso illimitato al sistema planetario, di cui al centro è stato il defunto Zecharia Sitchin che ha scritto numerose pubblicazioni sul pianeta Nibiru.
Nell’immagine qui sotto, girata nel 2015, si può vedere chiaramente il disco alato come descritto da Sitchin e da altri. E’ quasi inquietante. Il sistema è e si trova attualmente in questa posizione planetaria: 5 h 42m 21.0s 22 ° 36 ‘45,7
Qui di seguito, vi mostrerò una vera e propria fotografia del Pianeta X / Nibiru e una fotografia di ciò che Google Sky ha appena rivelato.
Nelle immagini sopra, registrate nel 2015, si può vedere chiaramente il disco alato come descritto da Sitchin e da altri ricercatori
Un grande evento biblico
Gill Broussard del canale Youtube, Pianeta 7X, sulla base di suoi calcoli, ritiene che Nibiru dovrebbe passare oltre la terra il 26 marzo 2016 a Pasqua. Egli ritiene inoltre che, sulla base della sua approfondita ricerca, questo ha sempre portato qualche grande evento biblico!
Ecco dal suo canale un caratteristico video! Sicuramente da vedere! Inoltre, a pagina due di questo articolo, c’è un video di Paul Begley dove si menziona anche questo.
Ecco cosa Broussard afferma nella sua sezione sul suo canale YouTube:
Planet-X è biblicamente reale
Il mio obiettivo principale è quello di informare i telespettatori delle nuove scoperte nel campo dell’astronomia biblica e di come queste risultanti anomalie siano correlate ai record biblici. Questo sito contiene tre anni di ricerche fatti con strumenti e software astronomici su ogni evento che si sono ripetutamente sovrapposti per una profondità che attraversa e misura la validità dei dati oltre le aspettative!:
1.) Una porzione rappresentativa delle informazioni raccolte.
2.) Grafici, grafici e altri dati di supporto l’esistenza di un “misterioso pianeta”, che io chiamo Planet-7X (per 7 volte il diametro della Terra).
3.) Non vi sono molte e forti prove che indicano l’imminente FINE che ci si ASPETTA.
Non pretendo di avere tutte le risposte, ma il notevole lavoro di ricerca che ho condotto è preciso nella misura delle mie capacità di correlare i dati.
I miei risultati e la ricerca sono aperti e disponibili per essere visionati all’esterno.
Joel Rosenberg pochi giorni fa ha scritto sul suo blog:
‘Qualcosa sta arrivando. Io non so cosa sia. Ma dobbiamo essere pronti. Qui è la domanda chiave: l’America si sta dirigendo verso una terribile implosione o un grande risveglio’?
Gli Stati Uniti si stanno avviando verso gravi problemi e gli eventi degli ultimi mesi – e quello che potrebbe arrivare nel corso dei prossimi mesi – mi addolora molto.
Qualcosa sta arrivando. Io non so che cosa sia. Ma tutti noi in qualsiasi modo possibile dobbiamo essere pronti. – Joel Rosenberg
Un dirigente capo della NASA ha recentemente allertato e sollecitato la FEMA nell’adottare le misure necessarie per un evento apocalittico che potrebbe verificarsi in avvenire.
Dal comunicato stampa ufficiale del governo (Link Incluso nel precedente articolo collegato):
“... stiamo per entrare in un periodo potenzialmente catastrofico di terremoti ed eruzioni vulcaniche record in tutti gli Stati Uniti.” La lettera è stata firmata dal Presidente del SSRC, il signor John Casey, e consegnati al quartier generale della FEMA a Washington DC oggi. – Documento ufficiale Spazio E Science Research Corporation
E, dalla lettera ufficiale della FEMA: La nostra ricerca, sul Global Climate Status Report (GCSR) è stata pubblicata il 10 giugno 2015, suggerisce l’alta probabilità di terremoti catastrofici o eruzioni vulcaniche in tutte le principali regioni sismiche e vulcaniche che potrebbero aumentare in modo significativo.
Crediamo che gli Stati Uniti e il mondo, siano ormai entrati nel periodo più pericoloso per i terremoti catastrofici ed eruzioni vulcaniche in oltre 200 anni. In realtà, una nuova tendenza dell’aumento del numero e l’intensità dei terremoti e vulcani a livello globale, ha già iniziato e sta generando gravi preoccupazioni nel campo della geologia.
E, se di per sé non fosse sufficiente porto a tua conoscenza che gli elitisti globali si stanno ora preparando a muoversi nel sottosuolo in quello che viene chiamato, il Bunker Miliardario … un posto che solo l’élite può permettersi un lucrativo bunker progettato per resistere a qualsiasi evento catastrofico, da bombe atomiche a tsunami.
Anche il sito Forbes.com ha dedicato un articolo alla questone di Planet X. Altri video che sostanziano e supportano le informazioni di cui sopra sono presenti nell’articolo originale in lingua inglese QUI.