Alert - Nibiru is coming

Il Pensiero di Angeli in Astronave

Angeli in Astronave è distaccato da tutti coloro che professano amore…e in realtà guadagnano con la sapienza che non gli appartiene… ribadisco …nomi altisonanti … artefatti di strani effetti speciali …visivi o non… strumentalizzare… gruppi di appartenenza…donazioni … plagio… bugie da effetto… mancanza di umiltà… falsi nel pubblico…violenti nelle mura domestiche… guru e maestri …diffidate da ogni cosa artefatta… l’Amore unisce in semplicità…non ha bisogno di una carta scritta…la Verità non si vende ne si compra…fatene tesoro… Dolbyjack!

"Con riferimento al Decreto legislativo 9 aprile 2003, n.70 che si occupa di Attuazione della direttiva 2000/31/CE. Facendo anche riferimento al libro verde sulla tutela dei minori e della dignità umana nei servizi audiovisivi e di informazione COM (96) 483, il presente sito web: (Angeli in Astronave) è fruibile a soli Maggiorenni e pertanto proibito a tutti coloro che siano sofferenti psichici o vulnerabili ad informazioni di questo tipo e quindi influenzabili dal punto di vista psicologico.”

Buona Navigazione Cari Angeli, Namasté..

Video Discosure-Nibiru e Mauro Biglino

Riflessioni

La dottrina e pratica più blasfema della Chiesa Cattolica è quella della transustanziazione e del sacrificio della messa. La transustanziazione (fatta dogma dal concilio Lateranense IV nel 1215, elaborata in seguito da Tommaso d'Aquino e sancita definitivamente dal Concilio di Trento) insegna che: il pane e il vino, al momento della consacrazione vengono dal sacerdote cambiati nel corpo e nel sangue di Gesù Cristo (ogni giorno quindi vengono all'esistenza migliaia e migliaia di nuovi Gesù). La Scrittura insegna che nella cena c'è solo la presenza spirituale di Gesù (Luca 22:19-20; Giovanni 6:63; 1 Corinzi 11:26). Inoltre, nell'adorazione dell'ostia, la Chiesa di Roma adora un dio fatto dalle mani di uomini. Questo è il colmo dell'idolatria, ed è completamente contrario allo spirito del Vangelo che richiede di adorare Dio in spirito e verità (Giovanni 4:23-24). Carlo Fumagalli ex prete ed antropologo

Rasoio di Ockam suggerisce che: "tra varie spiegazioni possibili di una data osservazione, quella più semplice ha maggiori possibilità di essere vera".

DA QUANDO E' DIVENTATO REATO AVER CARA LA VITA?

"Nessuna causa è persa finché ci sarà un solo folle a combattere per essa".

Disclose.tv - ANONYMOUS MESSAGE TO NASA ABOUT ETS
http://www.disclose.tv/action/viewvideo/104638/ANONYMOUS_MESSAGE_TO_NASA_ABOUT_ETS/ Agenzia spaziale più importante del mondo, ti abbiamo osservato e ascoltato per molto tempo, siamo contrariati dalle tue costanti smentite e insabbiamenti, sappiamo tutti i tuoi piccoli e sporchi segreti e i trucchetti che usi. Sappiamo come hai falsato tutte le immagini della superfce dei pianeti e dei satelliti che li circondano, sappiamo come hai falsato e nascosto la verità al mondo. Ora abbiamo abbastanza filmati immagini e informazioni che tu non hai. Saremo capaci di mostrare la verità e lo faremo presto, pensi che stiamo bleffando? allora ascolta, la complessità della loro abilità è incomprensibile[...]l'ormeggio dei loro veicoli sembra molto NASA(non diciamo di più) è per i tuoi trucchi?Sappiamo anche come hai rilasciato strani fotogrammi che mostrano dischi che visitano e poi lasciano la terra e hai consigliato agli astronauti di menzionare volta per volta gli ufo, questo è per far credere che sai molto poco di quello che stà accadendo (mentre altri pensano di aver trovato la verità) ma in realtà la verità è così incomprensibilmente vasta e così semplice che sfugge anche ai migliori dispositivi e menti. Ora, sai che facciamo sul serio. Ora ci rivolgiamo a tutti i cittadini del mondo, le entità extradimensionali non sono malvagie come vogliono farvi credere, al contrario, hanno creato il nostro universo quindi sono presenti da prima di noi, non c'è nienti di cui temere, questo è l'inizio della rivoluzione spirituale ed evoluzione della specie umana Traduzione per Angeli in Astronave Raffaele V.

venerdì 4 aprile 2014

Stati Uniti: spettacolare avvistamento UFO Flottillas registrato nella Contea di Litchfield

Stati Uniti: spettacolare avvistamento UFO Flottillas registrato nella Contea di Litchfield

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Uno spettacolare avvistamento è avvenuto nella Contea di Litchfield, precisamente nella località di Big Lazar vicino Thomaston, in Georgia. Il testimone dell’avvistamento si chiama Alex Hughey, un ragazzo che ha assitito a questo emozionante ed incredibile evento, avvenuto Mercoledì 23 Ottobre 2013.  Alex si stava preparando per andare a caccia nella foresta della Contea di Litchfield, quando ha visto decine di sfere di luce che comparivano dall’alto nel cielo  e in fase di discesa scomparivano dietro la collina in mezzo al bosco.

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“Sono rimasto basito dalla presenza di questi oggetti” – commenta Alex – “sono riuscito a registrare un video di 2 minuti e mezzo, in cui si possono osservare le evoluzioni di questi oggetti luminosi che compaiono nel cielo, dirigendosi verso il basso come se fossero in fase di atterraggio. Ero impaurito..ma non saprei di cosa si trattasse, dato che in quella zona non ci sono abitazioni o aeroporti”.  Certamente il filmato è spettacolare e sembra avere solo un precendente, ovvero in Inghilterra, quando nell’estate del 2012 una flotta di sfere di luce sorvolò i campi di frumento nel Wiltshire,  esattamente vicino Avebury Stone, zona in cui sono comparsi moltissimi cerchi nel grano. 

Guardate il filmato!

A cura di Erika Bicciato

Redazione Segnidalcielo

http://www.segnidalcielo.it/2014/04/04/stati-uniti-spettacolare-avvistamento-ufo-flottillas-registrato-nella-contea-di-litchfield/

giovedì 3 aprile 2014

Terremoto Cile… Poteva essere Terribile assaporare un Nuovo Tsunami

Ciao Cari Angeli…

 

Ci sono sempre… come sempre notizie sporche e stupide vengono scartate .

Poteva essere una Cosa Spiacevole…e Traumatica …Meno Male …

Il Terremoto …anche se Forte… non è stato distruttivo…

Preghiamo per i Nostri Fratelli Umani… Siamo UNO…

Sono Felice che i miei Fratelli del Cile… resistono con me… Tutti insieme nel cambiamento  … L’Amore è la Forza… Non aspettiamo che gli altri cambiano… Cambiamo Noi per Amore … Noi Ci Amiamo Sotto Sotto.,..é L’ego che ci separa…

UNO --- Nessuno è maggiore , nessuno è minore…Dolbyjack

mercoledì 2 aprile 2014

Terremoti: in Cile, tre delle aree colpite dal terremoto vengono dichiarate “zona catastrofe”

Terremoti: in Cile, tre delle aree colpite dal terremoto vengono dichiarate “zona catastrofe”

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SANTIAGO DEL CILE, 2 Aprile 2014 - Una violenta scossa di terremoto di magnitudo 8,2 ha colpito la costa settentrionale del Cile, alle 20,46 di ieri, ora locale (l’1,46 di notte in Italia). Per ora si contano cinque vittime e diversi feriti.  Il punto in cui è stato registrato l’epicentro si trova a 95 chilometri a nordovest di Iquique e l’ipocentro è a circa 20 chilometri di profondità. Centinaia di migliaia di persone si sono dovute allontanare dalla costa, molte zone sono rimaste senza corrente e delle frane hanno bloccato alcune strade a scorrimento veloce. 

 

“Il Cile ha affrontato bene questa prima fase dell’emergenza” dopo il terremoto nella notte nel nord del Paese: cosi’ la presidente Michelle Bachelet, che ha dichiarato “zona di catastrofe” alcune delle aree più colpite. “L’allerta tsunami è stata data con prontezza”, ha aggiunto Bachelet durante una breve dichiarazione nel palazzo presidenziale della Moneda, precisando di aver dichiarato “zona di catastrofe” tre delle aree più colpite dal sisma: Arica, Parinacota e Tarapaca.

Redazione Segnidalcielo

http://www.segnidalcielo.it/2014/04/02/terremoti-in-cile-tre-delle-aree-colpite-dal-terremoto-vengono-dichiarate-zona-catastrofe/

riferimenti: fonte

domenica 30 marzo 2014

Terremoti, allarme negli USA: forti scosse anche a Yellowstone dopo la California, esperti preoccupati

02Dopo le forti scosse di terremoto degli ultimi giorni in California, intorno Los Angeles (ieri la più intensa, dimagnitudo 5.1, seguita da uno sciame di oltre 200 terremoti di cui alcuni di magnitudo superiore a 4), la terra ha iniziato a tremare anche nel temuto Parco di Yellowstone, dove si cela il super-vulcano più pericoloso del mondo. Proprio nella giornata odierna, infatti, si sono verificate ben 5 scosse nella zona del vulcano. La più forte è stata di magnitudo 4.8 e s’è verificata oggi alle 16:34 italiane, ad appena 6.8km di profondità.
01Gli esperti sono particolarmente preoccupati, al momento non tanto per il vulcano quanto per la California. I terremoti delle ultime settimane, infatti, si stanno generando lungo la faglia di Puente Hills che, secondo gli studiosi, è addirittura più pericolosa di quella di San Andreas da cui ci si aspetta il tanto temuto “Big One”, un “inevitabile” terremoto di enormi proporzioni (magnitudo superiore a 9.0).
Ma la faglia di Puente Hills è più pericolosa per la sua posizione, che si estende dalla periferia nord di Orange Couty, attraversa la valle di San Gabriel e passa proprio sotto i grattacieli del centro di Los Angeles, prima di finire a Hollywood. Gli esperti sostengono che anche un terremoto di magnitudo 7.5 su questa faglia potrebbe fare più danni del temuto “Big One” della faglia di San Andreas, che invece si trova nella periferia della metropoli californiana.
Il terremoto di ieri (magnitudo 5.1) è stato moderato, eppure ha provocato vari danni e disagi con frane e blackout. Nel 1987 una scossa di magnitudo 5.9 su questa stessa faglia ha fatto 8 morti e danni per 350 milioni di dollari, distruggendo numerose abitazioni.

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http://www.meteoweb.eu/2014/03/terremoti-allarme-negli-usa-forti-scosse-anche-a-yellowstone-dopo-la-california-esperti-preoccupati/272875/

venerdì 28 marzo 2014

L'Aeronautica toglie il segreto sugli avvistamenti Ufo in Campania: eccoli svelati

di Ebe Pierini

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CASERTA - Per anni sono stati chiusi a chiave in un grande armadio blindato del Reparto Generale Sicurezza dell’Aeronautica Militare, a Roma.
>>> GUARDA LA FOTOGALLERY DEGLI AVVISTAMENTI: VERI O FALSI?
Migliaia di pagine protette da varie classifiche di segretezza. Le prime segnalazioni catalogate sono datate 1972 anche se Forze Armate e servizi segreti si occupano di oggetti volanti non identificati almeno dal 1950. Ora i documenti relativi agli avvistamenti di Ufo in Italia sono stati desecretati e resi pubblici dall’Aeronautica Militare e i giornalisti Lao Petrilli e Vincenzo Sinapi li hanno raccolti nel libro «Ufo – I dossier italiani» edito da Mursia. Storie misteriose e affascinanti che catalizzano la curiosità e l’attenzione della gente.
Tra le centinaia di casi che sono stati analizzati e catalogati negli anni dall’Aeronautica Militare anche tre avvistamenti avvenuti in provincia di Caserta. Era il 1° febbraio del 1984 quando alcuni testimoni avvistarono, nel cielo di Baia Domizia, alle 10.25, un oggetto non identificato che sembrava una pera arancione e marrone.
Dopo 21 anni, l’8 febbraio del 2005, qualcosa di anomalo venne avvistato nei cieli di Grazzanise, sede di uno dei più importanti aeroporti militari italiani. Quel giorno un controllore di volo osservò sui suoi monitor un oggetto sconosciuto che sorvolava la base.
Decise di avvisare il pilota di un velivolo con cui era in comunicazione. Raccontò alle altre persone presenti in torre di controllo che erano comparsi quegli strani puntini senza che nessuno riuscisse a dare una spiegazione. Anche un C130 in volo sulla zona confermò la presenza di quell’oggetto non identificato. Alle 22.45 sugli schermi della base di Grazzanise apparve un altro ufo.
Entrambi i casi rimangono avvolti nel mistero. L’ultimo avvistamento in provincia di Caserta è stato registrato a Cesa, alle 4.37 del 15 giugno del 2011. Un ventisettenne e sua madre sono stati svegliati all’improvviso dal rumore causato da un ufo «simile a quello di una lampadina che si sta per fulminare». Lo studente lo ha descritto come un oggetto «di forma per lo più sferica e grande come un pallone da gioco».
Ha testimoniato di averlo avvistato prima dal vetro di una finestra e poi dal balcone di casa. L’oggetto si trovava a due metri da lui e a dieci centimetri dal suolo. Prima era fermo e poi ha iniziato a ruotare su se stesso e a muoversi a zigzag. Infine è schizzato verso l’alto. La sfera era prima «più grande e gialla» e molto luminosa tanto da illuminare il giardino. Mentre ruotava è diventata «più piccola e più sottile» ma anche «più luminosa e di colore arancione». Il ragazzo l’ha descritta come «una scarica elettrica simile a un fulmine».
L’apparizione dell’ufo è durata due minuti. Dopodichè è svanito. Anche in questo caso nessuno è riuscito a dare una spiegazione logica e razionale a quanto accaduto. Quanto basta per alimentare il mistero.

Vai al video a questo link…

http://www.ilmattino.it/caserta/avvistamenti_ufo_campania_video_foto_ovni/notizie/596463.shtml

Uno scienziato è ritornato dall’Aldilà – Le rivelazioni sensazionali del fisico Vladimir Efremov ( La fine non esiste,la morte della nostra astronave è come un auto vecchia…si scende …e si sfascia.. Dolbyjack )

Uno scienziato è ritornato dall’Aldilà – Le rivelazioni sensazionali del fisico Vladimir Efremov

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Nei suoi trattati scientifici Efremov ha descritto l’aldilà con termini matematici e fisici. In questo articolo abbiamo cercato di evitare le formule complesse. – Vladimir, con che cosa si può paragonare il mondo in cui Lei è capitato dopo la morte? “Ogni paragone sarà falso. I processi lì non sono lineari come da noi qua, non sono estesi nel tempo, fluiscono contemporaneamente in tutte le direzioni. I soggetti nell’aldilà sono presentati come concentrati di informazione il cui contenuto determina il posto dove essi si trovano e le qualità della loro esistenza.”

Ipnosi

Capo ingegnere-progettista della Sezione Progetti “Impuls”, Vladimir Efremov è morto improvvisamente. Soffocandosi a causa di una forte tosse è scivolato giù sul divano e ha perso i sensi rimanendo sdraiato. I parenti all’inizio non capirono che era successo un fatto terribile. Pensarono che si fosse messo un attimo a riposare.  Natalia, la sorella, fu la prima a rinvenire dal torpore e toccò la spalla del fratello: – “Volodya, che ti è successo?” – Vladomir Efremov cadde su di un fianco senza forze. Natalia allora tentò di sentire il suo polso. Il cuore non batteva! Lei gli fece la respirazione artificiale, ma il fratello non respirava. Natalia è un medico e sapeva che le probabilità di salvarlo diminuivano ogni minuto che passava. Allora fece un tentativo di “mettere in moto” il cuore massaggiandogli il petto. Erano trascorsi già otto minuti quando le sue mani sentirono una spinta di risposta molto debole. Il cuore di Vladomir Efremov riprese a battere e lui cominciò a respirare da solo. – E’ Vivo! – esclamò la sorella e abbracciò Vladimir. – Pensavamo che eri morto, che non si poteva più far nulla, che era la fine! – “La fine non esiste”, – ha mormorato a voce bassa Vladimir. – “Anche lì c’è vita. Diversa però. Migliore… ” Vladimir ha descritto ciò che ha vissuto nel momento della morte clinica con tutti i dettagli. Le sue testimonianze sono preziose. E’ un primo studio scientifico della vita nell’aldilà da uno scienziato che ha vissuto la morte in prima persona. Le sue osservazioni Vladimir le ha pubblicato in un giornale scientifico dell’Università di S-Pietroburgo e successivamente ha raccontato tutto a un congresso scientifico. La sua relazione scientifica è stata una vera rivoluzione scientifica! – E’ impossibile inventare tutto ciò! – ha esclamato il professore Anatoly Smirnov, capo del Club Internazionale di scienziati.

Il Passaggio

La reputazione di Vladimir Efremov nell’ambito scientifico è impeccabile. Lui è un grande specialista nel campo dell’intelligenza artificiale, per molti anni ha lavorato per “Impuls”. Ha partecipato alla preparazione del lancio di Yuri Gagarin nel cosmo, ha contribuito all’elaborazione dei sistemi missilistici super moderni. Il suo staff scientifico è stato premiato quattro volte in ambito scientifico. Prima della morte clinica mi consideravo assolutamente ateo, – racconta Vladimir Efremov. Mi fidavo solo dei fatti. Tutte le riflessioni sulla vita nell’aldilà le ritenevo oppio religioso. A dire il vero, non ho mai pensato alla morte. Ho tanto da fare che mi basterà per altre dieci vite. E poi, avevo da curare il cuore, la bronchite e altri mali. Il 12 marzo a casa di mia sorella Natalia Grigoryevna ho avuto un attacco di tosse. Sentivo che stavo soffocando. I polmoni non mi ubbidivano, tentavo di fare un respiro ma non ci riuscivo! Il corpo è diventato di ovatta, il cuore si è fermato. Dai polmoni è uscita l’ultima aria con un rantolo e schiuma. Nel mio cervello è apparso un pensiero fulminante, pensavo che era l’ultimo secondo della mia vita. Però la coscienza inspiegabilmente non si staccava. Di colpo è comparsa la sensazione di una incredibile leggerezza. Non avevo più né mal di gola, né di cuore, né di stomaco. Mi ero sentito così agiato solo nell’infanzia. Non sentivo il mio corpo e neanche lo vedevo. Però con me sono rimasti tutti i miei sensi e ricordi. Io volavo per un tunnel gigantesco. Le sensazioni di volo mi sembravano famigliari perché le avevo già sperimentato nei sogni. Mentalmente cercavo di rallentare il volo, cambiare la sua direzione. Ci sono riuscito! Non c’era alcuna paura e terrore, solo la beatitudine. Io cercavo di analizzare l’accaduto. Le conclusioni sono arrivate immediatamente. Il mondo in cui sono capitato esiste veramente. Io ragiono, quindi, esisto. Il mio ragionamento possiede la qualità deduttiva, visto che riesce a cambiare la direzione e la velocità del mio volo.

Il Tunnel

Tutto era fresco, limpido e interessante, – continua il suo racconto Vladimir.- La mia coscienza funzionava in modo assolutamente diverso rispetto a prima. Abbracciava tutto contemporaneamente, non esisteva né tempo, né distanze. Io ammiravo il mondo circostante che sembrava essere arrotolato in un tunnel. Non ho visto il sole, ma attorno c’era luce omogenea, senza ombre. Sulle pareti del tunnel si vedevano strane strutture somiglianti a rilievi. Non si poteva distinguere il basso e l’alto. Ho tentato di ricordare il posto sopra il quale volavo. Sembravano montagne. Non facevo fatica a ricordare il paesaggio, il volume della mia memoria era veramente abissale. Ho richiamato mentalmente il posto dove sono già stato. Che stupore! Era un vero teletrasporto.

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Il Televisore

Feci un pensiero pazzesco: fino a che punto si può influenzare il mondo circostante? Si potrebbe mai tornare nella vita precedente? Ho immaginato mentalmente il vecchio televisore rotto nella mia casa e l’ho visto da tutti i lati contemporaneamente. Sapevo tutto di lui, chissà come, persino dove era stato prodotto. Sapevo dove era trovato il minerale usato per fondere il metallo per la costruzione del televisore. Sapevo anche chi era il proprietario della fonderia d’acciaio che lo realizzava, sapevo che aveva moglie e problemi con la suocera. Ho visto tutto ciò che era legato a questo televisore, ogni suo piccolo dettaglio. Sapevo precisamente quale suo pezzo era guasto. Dopo, quando mi hanno rianimato, ho sostituito il transistore T-350 e il televisore ha ripreso a funzionare… Avevo la sensazione di onnipotenza del pensiero. La nostra Sezione Progetti per due anni faticava con un progetto riguardante missili volatili. Di colpo, immaginando quella costruzione, vidi tutto il problema nella sua poliedricità. E l’algoritmo della soluzione è comparso da sé. Dopodiché lo scrissi e risolsi il problema.

Dio

La consapevolezza di non essere solo a questo mondo mi arrivò a poco a poco. – La mia interazione informatica con l’ambiente circostante perdeva il suo carattere unilaterale. A ogni domanda che formulavo nella mia coscienza sorgeva una luce. All’inizio tali risposte le percepivo come un risultato di riflessioni. Però l’informazione che mi perveniva fuoriusciva dai limiti delle conoscenze che io possedevo in vita. Le conoscenze ricevute nel tunnel superavano di parecchio il mio background scientifico! Sapevo di essere guidato da Qualcuno onnipresente che non ha i limiti. E Lui possiede potenzialità illimitate, è onnipotente e pieno di Amore. Questa Entità invisibile, ma percepibile da tutto il mio essere, faceva tutto per non spaventarmi. Ho capito che Lui mi mostrava gli eventi e i problemi con tutta la loro catena di causa-effetto. Non Lo vedevo, ma lo percepivo intensamente. Sapevo che era Dio… Di colpo notai che mi impedì qualcosa. Mi trascinavano fuori come una carota dalla terra. Non volevo tornare, tutto andava così bene. Poi ho visto mia sorella. Lei era spaventata, io invece splendevo dallo stupore.

Il Paragone

Nei suoi trattati scientifici Efremov ha descritto l’aldilà con termini matematici e fisici. In questo articolo abbiamo cercato di evitare le formule complesse. – Vladimir, con che cosa si può paragonare il mondo in cui Lei è capitato dopo la morte? – Ogni paragone sarà falso. I processi lì non sono lineari come da noi qua, non sono estesi nel tempo, fluiscono contemporaneamente in tutte le direzioni. I soggetti nell’aldilà sono presentati come i concentrati di informazione il cui contenuto determina il posto dove essi si trovano e le qualità della loro esistenza. Tutto si trova in un’unica catena di legami causa-effetto. Gli oggetti e le loro caratteristiche formano una globale struttura nella quale tutto funziona secondo le leggi del soggetto amministrativo, cioè Dio. Solo Lui ha il potere di creare, cambiare o eliminare ogni oggetto, qualità o processo, compreso il corso del tempo. – Quanto è libero l’uomo nelle sue azioni, quanto sono liberi la sua coscienza e l’anima? – L’Uomo, come fonte d’informazione, può influire sugli oggetti nella sfera a lui ammissibile. La mia volontà cambiava il rilievo del tunnel, nascevano gli oggetti terreni. – Somiglia molto al film “Solaris” e “Matrix”… – E anche un gigantesco gioco computerizzato. Ma tutti i due i mondi: il nostro e quello dell’aldilà sono reali. Interagiscono costantemente, pur essendo autonomi, loro formano un sistema intellettuale globale diretto dal soggetto-Dio Il nostro mondo è più semplice per la comprensione, ha una carcassa fissa con delle costanti che mantengono l’integrità delle leggi della natura; il ruolo del principio legante ha il tempo. Nell’aldilà le costanti non esistono affatto oppure ce ne sono molto poche rispetto al nostro mondo e loro possono variare. La base della costruzione di quel mondo forma i concentrati informativi che contengono tutto l’insieme delle caratteristiche conosciute e non conosciute di oggetti materiali con la totale assenza di oggetti stessi. Così come sulla Terra si modellano gli oggetti con le macchine elettroniche. Ho capito che l’uomo vede lì ciò che vuole vedere. Per questo si differenziano le descrizioni dell’aldilà di varie persone che hanno vissuto la morte. Un giusto vede il paradiso, un peccatore vede l’inferno… Per me la morte è stata una gioia che non posso paragonare a nulla di esistente sulla Terra. Persino l’amore per una donna in confronto al mio vissuto è nulla…

La Bibbia

Vladimir ha letto la Sacra Scrittura già dopo la sua risurrezione e ha trovato le conferme della sua esperienza e dei suoi pensieri circa la sostanza informativa del mondo. – Nel Vangelo di Giovanni è scritto che “all’inizio c’era la Parola”, – cita la Bibbia Vladimir, – “E la Parola era di Dio, la Parola era Dio.” All’inizio la parola apparteneva a Dio. Tutto ha preso inizio da Lui e nulla ha iniziato l’esistenza senza di Lui. Non è l’allusione del termine “Parola” che significa proprio una sostanza informativa che contiene la significanza di tutto? L’esperienza di post-mortem per Efremov è stata cruciale. Da lì ha compreso parecchie cose fondamentali per risolvere molti compiti della vita terrena. La mentalità di tutta la gente è caratterizzata dal concetto “causa-effetto”. Ma pochi lo sanno. Per non causare il danno a se stessi e agli altri bisogna seguire le norme di vita religiosa. Le Sacre Scritture sono dettate dal Creatore, è un’istruzione di sicurezza per tutta l’umanità…

Articolo Tradotto da Mario Palestro

http://www.segnidalcielo.it/2014/03/28/uno-scienziato-e-ritornato-dallaldila-le-rivelazioni-sensazionali-del-fisico-vladimir-efremov/

Stati Uniti: preoccupazione nella comunità scientifica per il vulcano Yellowstone

Stati Uniti: preoccupazione nella comunità scientifica per il vulcano Yellowstone

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Alcuni preoccupanti sviluppi, relativi ad anomalie, stanno avvenendo nel super-vulcano sotto il Parco Nazionale di Yellowstone. Un gas chiamato elio-4, una forma molto rara di elio, ha cominciato ad essere presente in grandi quantità nelle rilevazioni geologiche. Questo gas potrebbe notificare l’avvio delle attività magmatiche, come dimostrato con altri vulcani. La forte  scossa di terremoto che c’è stata la scorsa settimana, uno dei più forti mai registrato negli Stati Uniti da qualche anno a questa parte,  ha avuto luogo a pochi chilometri da Yellowstone, come a  dimostrare che il magma caldo si sta muovendo. 

Il giorno in cui potrebbe eruttare questo vulcano, tutto ciò che si trova entro le 500 miglia, sarà distrutto in pochi minuti e i due terzi degli Stati Uniti saranno coperti di cenere vulcanica, oltre al fatto che  il clima di tutto il pianeta si raffredda in un mese.

È la presenza di questo gas che ha messo in allarme gli  scienziati, che sono molto interessati ad approfondire la ricerca.  Se Yellowstone erutta sarebbe 2.000 volte maggiore dell’eruzione del Mount St. Helens nel 1980. L’estate del 2013, la rete GPS  di Yellowstone ha rintracciato un piccolo “episodio di deformazione del suolo” nel Parco Nazionale Yellowstone.  Nella parte centro-settentrionale durante gli ultimi cinque mesi, la stazione NRWY GPS ha registrato un aumento in altezza del pavimento della superficie del parco, di circa 3,5 cm e lo spostamento di circa 1 cm  relativo al movimento dei terreni a sud-est rispetto a una stazione che si trova a nord del parco.

Le misurazioni di altre stazioni GPS nel nord Yellowstone mostrano  deformazioni più piccole che si stanno formando come una sorta di bocca rotonda (come quella appunto di un vulcano), coerente con minore modello di pressurizzazione tra 6 e 10 miglia  (4 – 6 chilometri ) di profondità vicino Norris Junction. 

Redazione Segnidalcielo

http://www.segnidalcielo.it/2014/03/27/stati-uniti-preoccupazione-nella-comunita-scientifica-per-il-vulcano-yellowstone/

giovedì 27 marzo 2014

Scilipoti torna a colpire: “abolire il segreto di stato sulle scie chimiche, alto rischio per la salute dei cittadini”

scie chimicheIl senatore di Forza ItaliaDomenico Scilipoti, siciliano di Barcellona Pozzo di Gotto noto per aver “sposato” le posizioni berlusconiane dopo che era stato eletto in parlamento con l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, torna a stupire e oggi ha chiesto di abolire il segreto di stato sulle scie chimiche, dopo che già nella scorsa legislatura aveva presentato un’interrogazione sul tema. Dopo la desecretazione delle audizioni del pentito Schiavone che hanno permesso di individuare i traffici di rifiuti nella terra dei fuochi e la richiesta di declassificare gli atti riguardanti la morte di Ilaria Alpi, adesso il senatore di Forza Italia torna a chiedere l’abolizione del segreto di stato sulle scie chimiche sperando di svelare intrighi internazionali orditi ai danni della cittadinanza.

scilipotiNel 2002 – scriveva – l’Italia (nella persona di Vittorio Prodi) e gli Usa hanno sottoscritto un accordo bilaterale sulla ricerca climatica; nel 2003 l’ex ministro Martino autorizza le forze Usaf a sorvolare gli spazi aerei italiani“. Da quel momento secondo il senatore di Forza Italia, il nostro Paese si sarebbe esposto ad un alto rischio per la salute dei cittadini. “Le scie chimiche rilasciate dagli arei in volo disperderebbero metalli pesanti nell’aria, provocando l’inquinamento delle piogge con danni sull’agricoltura“, secondo il senatore forzista.

Non ci sono parole. Il nostro senatore non solo parla di scie chimiche, ma addirittura di “segreto di stato“… La saga dei “complottisti in parlamento” continua!

http://www.meteoweb.eu/2014/03/scie-chimiche-scilipoti-chiede-labolizione-del-segreto-di-stato/272215/

Planet X: scoperto oggetto della Nube di Oort! Potrebbe indicare la presenza di un pianeta 10 volte la Terra!

Planet X: scoperto oggetto della Nube di Oort! Potrebbe indicare la presenza di un pianeta 10 volte la Terra!

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Riportiamo la notizia  pubblicata sul sito web Nature.com e riportataanche da link2universe.net, in cui si parla di una scoperta importante: appena fuori del nostro sistema solare è stato scoperto un nuovo pianeta, forse dieci volte più grande della Terra e potrebbe aiutarci a comprendere meglio le regioni più esterne e misteriose, come la Nube di Oort, dove appunto si troverebbe questo massiccio corpo celeste.

Questo nuovo corpo si chiama 2012 VP113, e si trova oltre quello che è comunemente considerato il confine del Sistema Solare interno. Secondo gli scienziati infatti, si tratta del primo membro certo della Nube di Oort, che è la fascia più esterna in orbita intorno al Sole. Ma la notizia più incredibile è quello che questo piccolo pianeta sembra indicare: la presenza di un nuovo enorme corpo con una massa fino a 10 volte la Terra. Questo ipotetico nuovo grande pianeta del Sistema Solare potrebbe spiegare anche disturbi visti in altri corpi oltre all’orbita di 2012 VP113.

Il Sistema Solare può essere diviso in tre parti: i pianeti rocciosi interni come la Terra o Marte; i giganti gassosi come Giove ma anche Nettuno, ed infine gli oggetti di ghiaccio e roccia della lontana Cintura di Kuiper, di cui fanno parte i pianeti nani come Plutone, Eris, Makemake, etc. Oltre questo confine conosciamo pochissimo del Sistema Solare. Abbiamo scoperto soltanto un’altro oggetto che arriva in regioni così lontane, ed è Sedna. Ma questo nuovo pianeta nano ha un’orbita ben più lontana di Sedna ed è ad oggi il corpo più esterno mai scoperto nel Sistema Solare.

Queste tre foto mostrano VP113 ripreso a distanza di 2 ore tra una foto e l’altra. Credit: Scott S. Sheppard: Carnegie Institution for Science

“Questo è un risultato straordinario e ridefinisce la nostra comprensione del Sistema Solare” ha spiegato Linda Elkins-Tanton, direttore del Dipartimento per il Magnetismo Terrestre del Carnegie Institute.

Sedna fu scoperta nel lontano 2003 ma all’epoca nessuno sapeva se fosse un corpo più simile a Plutone oppure diverse e facente parte di una nuova classe di oggetti ancora da determinare. COn la scoperta nel 2012 di VP113, adesso è chiaro che Sedna è parte della Nube Interna di Oort, da dove hanno origine anche le comete.

2012 VP113, con un diametro che si aggira intorno ai 450 km (un po’ più piccolo di Vesta), arriva nel suo punto più vicino al Sole a circa 80 volte la distanza che separa noi dalla nostra stella (80 Unità Astronomiche). Per darvi un’idea di quanto significa, la regione interna del Sistema Solare, dei pianeti rocciosi, si trova da 0.39 a 4.2 Unità Astronomiche. I giganti gassosi si trovano da 5 a 30 Unità Astronomiche, mentre la Cintura di Kuiper, composta da migliaia di oggetti di ghiaccio, va da 30 a 50 Unità Astronomiche. Nel sistema solare interno c’è un confine distinto a circa 50 UA. Fino ad ora conoscevamo soltanto Sedna come oggetto che periodicamente esce da questo confine, arrivando a 76 UA.

“La ricerca di questi oggetti della Nube Interna di Oort, oltre Sedna e 2012 VP113, dovrebbe continuare dato che ci potrebbe insegnare molto del nostro Sistema Solare e di come si è formato ed evoluto.” ha spiegato Sheppard.

Sheppard e Trujillo hanno usato la nuova camera DECam (Dark Energy Camera) sul telescopio NOAO da 4 metri, in Cile, per fare la scoperta. La DECam ha il più grande campo di vista di qualsiasi telescopio di questa classe e questo la rende ottimale per questo tipo di indagini su grandi regioni del cieli per cercare oggetti molto piccoli. In seguito alla scoperta, il più grande Telescopio Magellan, da 6.5 metri, a Las Campanas Observatory, è stato usato per determinare l’orbita di 2012 VP113 ed ottenere informazioni dettagliate riguardo alle proprietà della sua superficie.

Illustrazione creata in Celestia delle orbite di Sedna, Eris, Plutone ed il nuovo oggetto scoperto, chiamato 2012 VP113

Illustrazione creata in Celestia delle orbite di Sedna, Eris, Plutone ed il nuovo oggetto scoperto, chiamato 2012 VP113

Data l’ampiezza della regione del cielo che è stata osservata, Sheppard e Trujillo hanno determinato che circa 900 oggetti con orbite simili a Sedna e 2012 VP113 e con grandezze sopra i 1.000 km, dovrebbero esistere in questa parte interna della Nube di Oort e dovrebbero rappresentare in totale una popolazione che potrebbe essere globalmente maggiore persino rispetto a quella della Cintura di Kuiper e la Fascia di Asteroidi.

“Alcuni di questi oggetti della Nube Interna di Oort potrebbero rivaleggiare in grandezza a pianeti come Marte e la Terra. Questo perché molti degli oggetti interni della Nube di Oort sono così distanti che anche quelli più grandi sarebbero troppo pallidi per essere scoperti con le attuali tecnologie” spiega Sheppard.

Sia Sedna che 2012 VP113 sono stati infatti scoperti durante il momento in cui si trovavano più vicini al Sole, ma hanno orbite che si estendono fino a centinaia di UA e diventerebbero troppo pallidi per essere scoperti. Infatti, la similitudine nelle orbite di Sedna, 2012 VP113 ed alcuni altri oggetti più esterni della Cintura di Kuiper, fanno intuire la presenza di un oggetto molto massiccio che porta gli oggetti in queste configurazioni orbitali. Sheppard e Trujillo suggeriscono che una Super-Terra (come ne abbiamo scoperte tante intorno ad altre stelle) o un oggetto ancor più grande ma distante centinaia di UA potrebbe creare questo effetto nelle orbite di questi oggetti.

Orbita di Sedna

Non sarà però facile conciliare tutte queste scoperte con le nostre attuali teorie sulla formazione planetaria. Prima di tutto, non abbiamo ancora un modello che spieghi l’origine di questa regione così interna, della Nube di Oort. Attualmente, le ipotesi principali sono tre: 1) Un pianeta espulso dal Sistema Solare durante l’epoca primordiale della migrazione planetaria potrebbe aver perturbato la Cintura di Kuiper e la Nube di Oort, creando una fascia interna con oggetti in orbite molto ellittiche. 2) Un incontro molto ravvicinato (in termini cosmici), con un’altra stella potrebbe spingere oggetti della regione esterna della Nube di Oort verso una regione più interna. 3) Il Sole è nato in un piccolo ammasso con altre stelle, e magari durante la migrazione di queste stelle, la gravità del Sole ha catturato pianeti in formazione intorno ad altre stelle vicine.

In base a quanto sappiamo, la Nube di Oort è divisa in due regioni, e si pensa che il confine si trova intorno a 1.500 UA. Questo preciso confine è dato dal fatto che da questo punto in avanti, la gravità di stelle vicine potrebbero perturbare questi oggetti, rendendoli instabili. La scoperta di questa nube si deve appunto alla necessità di scoprire da dove arrivavano le comete e cosa disturbava la loro orbita spingendole verso l’interno. Ma la regione Interna dell Nube di Oort non sarebbe influenzabile facilmente da altre stelle e questo potrebbe contribuire a mantenere stabili orbite planetarie di oggetti più grandi.

tratto da: fonte

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http://www.segnidalcielo.it/2014/03/27/planet-x-scoperto-oggetto-della-nube-di-oort-potrebbe-indicare-la-presenza-di-un-pianeta-10-volte-la-terra/

Pianeta X: la scoperta del nuovo planetoide potrebbe dimostrarne l’esistenza ( Prima negano……ma solo che da oggi è più probabile che ci sia.

Rappresentazione del nostro Sistema Solare

Rappresentazione del nostro Sistema Solare

Il sistema solare allarga i suoi confini. Ben oltre l’orbita di Plutone gli astronomi hanno scoperto 2012 VP113, un pianeta nano che va ad aggiungersi al più noto90377 Sedna, un oggetto transnettuniano di grandi dimensioni che orbita attorno al Sole su di un’orbita particolarmente eccentrica. La scoperta, di rilievo, apre un dibattito scientifico ancora più grande sulla possibile presenza di un grande pianeta, forse di massa 10 volte superiore a quella della Terra. In quest’area così lontana e poco esplorata gli astronomi sono stati portati a credere nell’assenza di materia, limitando il sistema solare ad una zona interna contenente i pianeti rocciosi, una centrale contenente i giganti gassosi e una esterna chiamata Fascia di Kuiper, popolata da mondi lontani e ghiacciati. In realtà la scoperta di Sedna, avvenuta nel 2003, ha fatto capire quanto ancora ci sia da scoprire anche in aree non particolarmente distanti su scala cosmica. Sedna ha un’orbita estremamente ellittica che lo porta ad avvicinarsi al sistema solare esterno in prossimità del perielio e ad allontanarsi fino ad oltre 5 giorni luce dal Sole quando si approssima all’afelio. pianeta2012 VP113 è un mondo ghiacciato che varia la sua distanza dal Sole tra 80 e 452 Unità Astronomiche. Oggetti lontani come Sedna e 2012 VP113 sono incredibilmente difficili da individuare. Essi devono infatti essere scorti quando si trovano nel punto più vicino della loro orbita. Secondo gli scienziati questo regno lontano, chiamato nube di Oort, potrebbe ospitare circa 900 corpi più grandi anche di Sedna, tra cui alcuni delle dimensioni di Marte o addirittura della Terra. Ma le attuali tecnologie non consentono di osservarli. In merito alla loro formazione la scienza non ne sa ancora molto: potrebbero essersi formati in un’area più interna del sistema solare prima di essere spinti dalle interazioni gravitazionali con altre stelle, forse gemelle del Sole. Ma è anche probabile che siano stati espulsi dalla fascia di Kuiper. Le anomalie osservate nell’orbita di 2012 VP113, tuttavia, non dimostrano la presenza del pianeta X, ma solo che da oggi è più probabile che ci sia. L’osservazione del piccolo 2012 VP113 rappresenta un grande passo in avanti in tal senso, che osservazione dopo osservazione, ci avvicina alla comprensione dell’universo di cui anche noi facciamo parte.

http://www.meteoweb.eu/2014/03/pianeta-x-la-scoperta-del-nuovo-planetoide-potrebbe-dimostrarne-lesistenza/272071/