Gianni Lannes l'alba di una nuova resistenza (palermo 12 dic. 09)

Caro Gianni Lannes, dal profondo del cuore, dico grazie,Tu sei candito nel parlare,Che il Padre Nostro vegli sulla Tua anima sempre. Ti voglio bene ... Massimo!

Autori di Angeli in Astronave

GLI AUTORI Di Angeli in Astronave--- Maria,Rosa,Nexus,Tony,Dolbyjack, con la partecipazione di Frank,Stefano,Marcello,.......... la Famiglia cresce.....

martedì 9 febbraio 2010

La forza di Hamer

9 febbraio 2010 Autore: Alessandra Drago

Articolo di Alessandro Derrù
Link: http://www.thereallife.it/wp/index.php/2009/11/18/la-forza-di-hamer/

Fra tutte le medicine cosiddette “alternative” che mi è capitato di esaminare, la Nuova Medicina Germanica è stata quella con il più difficile grado di comprensione. C’è voluto più di un anno per mettere a fuoco quello che avevo appena appreso, e questo anno non poteva che essere solo il cammino verso l’accesso ad un mondo apparentemente capovolto, ma logico e sensato più di ogni altro.

Vi faccio un esempio: sapete, è difficile camminare a testa in giù correttamente (persona A) mentre ci si accorge che tutti gli altri che camminano dritti (persona B), paradossalmente, sbagliano, creando attrito tra le due persone. Questo avviene non tanto per aver fatto scoperte relativamente importanti, ma quanto perché improvvisamente la comunicazione, fra due persone che camminano in modo diverso, si logora in modo irrimediabile. Non c’è ragione! Per ristabilire la comunicazione occorre essenzialmente che qualcuno dei due si uniformi al verso dell’altro. Ma a questo punto si presentano tre situazioni:

1) Le due persone continuano a camminare per il proprio verso

2) La persona B comincia a camminare a testa in giù

3) La persona A torna a camminare dritta

Nel primo punto la comunicazione tra le due persone avviene in due lingue diverse. La persona A è entusiasta della sua nuova scoperta, vuole urlare al mondo ciò che ha imparato, pensa che ancora qualcuno meriti di sapere ciò che le ha cambiato la vita in meglio e barcollando tenta di trasmettere questa sua gioia ad altri. La persona B in questa comunicazione è scettica e negativa. Guarda la persona A con disprezzo, crede sia vittima di qualche truffatore come se ne vedono molti in tv, giacché quella è la sua bibbia da dove attinge verità e cultura. La persona B insulta e sbraita pesantemente contro la persona A, dice che le hanno fatto il lavaggio del cervello e che da sempre la verità ufficiale smentisce tutte le porcherie appena apprese dalla persona A, la quale inizialmente felice, si ritrova poi sola ed abbandonata a se stessa. In questo stato di abbandono continua i suoi studi ed acquista sicurezza fino a tornare ad essere soddisfatta per le sue scoperte ma amareggiata per non essere riuscita a trasmettere ad altri le sue emozioni. La persona A non è arrabbiata con la persona B, ma non potrà più comunicare con lei perché la ritiene “indietro”. La persona B vede la persona A come una matta da rinchiudere e sminuisce continuamente le sue azioni e i suoi comportamenti. La comunicazione tra i due è interrotta per sempre. Questo è quello che succede quando la persona A conosce la Germanica. Capisce che è fuori dalla società.

Nel secondo punto avviene una cosa meravigliosa. Verificato che la persona A abbia detto il giusto e provato su se stessa le gioie di queste nuove scoperte, la persona B non può far altro che cominciare a camminare a testa in giù notando con suo dispiacere che gli altri che camminano dritti, di cui lei faceva parte poco prima, vanno nella direzione sbagliata. La comunicazione tra le due persone è intensa, motivata e raggiunge un livello superiore di consapevolezza. La felicità raddoppia e il senso di solitudine si appiana anche se rimane latente. Gli studi avanzano più velocemente e nei momenti di sbandamento di uno dei due l’altra da la forza a tutte e due di continuare. E’ un’esperienza nuova, ed un nuovo modo di vedere il mondo viene sperimentato da ambedue le persone.

Nel terzo punto avviene la tragedia, da cui non si ritorna indietro. La persona A è appagata delle sue nuove scoperte e cerca di diffonderle a tutti. E’ ancora nella fase iniziale, dove i dubbi sono tanti e lo studio non sempre prontamente risponde alle domande sorte. La persona B è molto aggressiva, fa leva sui punti deboli della persona A che, sola per aver appunto camminato per poco a testa in giù, torna a raddrizzarsi, questa volta per sempre. Sarà la prima, quando si presenterà l’opportunità, ad attaccare con violenza tutti quelli che tenteranno di camminare a testa in giù, e spesso sarà artefice di crudeli vittorie. La comunicazione fra le due persone è ristabilita, ma non vi sarà fra di loro opportunità di studio, dato che la sapienza impadronitasi dei loro corpi non le abbandonerà.

HHQuando Vittorio Emanuele imbracciò il fucile, la notte del 18 agosto 1978, e sparò colpendo Dirk Hamer alla gamba, cambiò inconsapevolmente il destino della medicina. Dirk morì nel mese di dicembre di quell’anno lasciò al padre, il dottor Hamer, un’eredità importante.

In seguito a questo episodio lo stesso Hamer si ammalò di cancro al testicolo, e da genio quale si rivelò fece semplicemente 2+2. Dapprima chiese alle sue pazienti, nei reparti dove lavorava, se anche loro avessero avuto uno shock particolare prima della malattia. Trovò conferma. La teoria della genesi del cancro come neoplasia formatasi da una cellula impazzita stava cominciando a tremare, e il dottor Hamer con la forza nel cuore del figlio scomparso fece in poco tempo piazza pulita delle vecchie ipotesi. Le basi della Nuova Medicina, poi ribattezzata Germanica, in capo a circa dieci anni erano pronte. Lo sconvolgimento della medicina è totale. Diagnosi approssimative vengono rimpiazzate dalle attente letture delle TAC cerebrali, dove si notano focolai (HH, focolai di Hamer appunto) in determinati punti del cervello che, a seconda della loro evoluzione, esprimono lo stato corrente della malattie. Da qui nascono le costellazioni (insiemi di focolai in diverse aree del cervello), e il capovolgimento diagnostico rivaluta anche la psicologia rimettendo in gioco il paziente considerato fino ad un attimo prima un pazzo incurabile. Il muro del cancro è abbattuto ed ora anche psicosi, manie, deviazioni, depressioni, infarti, ictus, patologie di vario genere, vengono ridefinite in canoni germanici prendendo il nome di conflitti biologici. La malattia non è vista più come una maledizione, una punizione o una disgrazia piombata all’improvviso nella vita della persona, ma piuttosto è vista come perfetto processo biologico in linea con il vissuto del paziente. La malattia come viene considerata oggi viene compresa profondamente ed il suo concetto rinnovato, ora è la coppia corpo/mente che gestisce l’omeostasi del paziente. Sparisce il demonio che ti invade non lasciandoti scampo, facendo spazio alla sovranità del paziente sulla sua salute. Ma il mondo accademico, corrotto e spavaldo, non accetta la comprensione del corpo umano. Si è ancora legati alle vecchie ipotesi, alle statistiche ed ai profitti, che con la Germanica verrebbero meno.

Durante le scoperte della Germanica ad Hamer, viene tolta la possibilità di svolgere la professione del medico. Come Galileo, per poter di nuovo esercitare Hamer dovrebbe abiurare la Nuova Medicina, cosa che non avviene, condannandolo per sempre a ritorsioni e persecuzioni da parte del mondo della medicina.

Con gli anni Hamer accumula migliaia di cartelle cliniche e di TAC che confermano sempre più i suoi studi, fino a portarlo a scrivere le 5 leggi biologiche, cardine di tutta la medicina. In ogni paziente ammalato è possibile verificare la Germanica, medicina della natura, ma il contrasto con la medicina allopatica è talmente forte che la maggior parte delle persone continua ad avere fede in quest’ultima, che ha dalla sua enormi capitali da investire nel marketing. Hamer ha dalla sua solo la ragione, ma sembra non essere abbastanza da potergli permettere di diffondere a tutti le sue scoperte.

La bussola di HamerCon Hamer perseguitato per esercizio abusivo della professione, in seguito all’arresto ed al rilascio nel 2006, la soluzione sembra quella di raggiungere la Norvegia, nazione ancora extra- europea. Le sue scoperte fanno proseliti, ma i medici che sanno della sua posizione abusano delle 5 leggi biologiche per attirare nuovi pazienti ingannandoli. Cosi facendo applicano i loro vecchi metodi fallimentari danneggiando ancora una volta il paziente. Hamer dopo quasi trent’anni di ricerche e studi ha compilato una tabella comprensibile a tutti. I pazienti ora possono accedere ai frutti dei suoi lavori senza mai aver saputo della sua travagliata storia, ma evidentemente non basta. Il medico tedesco viene continuamente umiliato e raggirato dai suoi stessi allievi di vent’anni prima, che formano nuove medicine con nomi che si rifanno alla Germanica, ma che con essa non hanno nulla a che fare. La Germanica viene smembrata da molti e resa incomprensibile ai pazienti che si lamentano in continuazione per non avere dei punti di riferimento certi dove andare a curarsi, tralasciando ancora una volta la sovranità del loro corpo. Pare che sia colpa di Hamer se il paziente moderno non riesce a comprendere il suo corpo, questo estraneo complesso biologico gestito per anni dal medico e mai dal suo proprietario.

I pochi video in cui Hamer è presente descrivono il suo personaggio, segnato dai dolori ma allo stesso tempo combattivo, anziano ma mai esausto della voglia di scoprire. Mentre parla, tenendo goffamente il microfono in mano, si rannicchia su se stesso curvando la schiena, come un bambinone timido a cui è stato rubato il dono più prezioso. Il tempo ha irrigidito l’astio verso i suoi aguzzini, ma non il suo cuore, che porta con se i ricordi di suo figlio, di sua moglie e dei suoi animali assassinati per dispetto.

Hamer ormai ha superato i settant’anni con la consapevolezza che la Germanica non vedrà la luce a breve. Come ogni innovazione radicale della scienza, anche la Nuova Medina Germanica ha bisogno, purtroppo, del suo tempo. A suo vantaggio gioca la ragione che la accompagna e che contrasta con forza i vecchi schemi secolari imposti dalla medicina scolastica. Molti al posto di Hamer sarebbero crollati anzitempo, lasciando il campo vittorioso ai detrattori della verità, ma lui impassibile continua a fare i nomi e cognomi dei responsabili, svelando un sistema contorto e difficilmente scardinabile. E come a suo tempo Dirk Hamer lasciò in eredità a suo padre il desiderio di giustizia, cosi Hamer lascerà a noi e a chi verrà dopo di noi la responsabilità di far risorgere una medicina umana, cosi come l’avevano concepita nell’antica Grecia con Ippocrate. E se la Germanica non sboccerà completamente in questo secolo, sicuramente qualcuno meno offuscato di noi si accorgerà dell’errore che abbiamo commesso, e rimedierà regalando all’uomo il controllo totale del suo corpo.

Pensiero Positivo

Pensiero Positivo

Pensiero Positivo

Ciao, se stai leggendo questo Articolo è perché sei interessato al pensiero positivo e, probabilmente, lo sei perché non sei soddisfatto della qualità della tua vita.

Le persone sono preoccupate, molto spesso, troppo, e il loro tempo, donatoci da Dio, viene cosi letteralmente buttato via. Risultato? Nessuno, se non altri pensieri negativi, situazioni odiose, relazioni sempre più insoddisfacenti e una visione della vita futura tetra e nebbiosa come le terre di Mordor.

Il Pensiero Positivo può migliorare la qualità della Tua esistenza, in modi che nemmeno immagini. Per contro, il pensiero negativo crea intorno a Te un’aura di malessere che favorirà il nascere, o meglio, il materializzarsi di tutta una serie di pensieri, eventi e circostanze energeticamente correlati… è questo ciò che vuoi?

Se hai letto fino a questo punto, allora sei almeno un poco convinto di voler cambiare. Forse non sei completamente centrato e congruente, ma almeno sai che il pensare negativo ti sta facendo del male!

La cosa fondamentale per iniziare a Pensare Positivo è questa: Tu sei il solo responsabile di ciò che ti frulla ora in testa. Se attualmente hai una valanga di pensieri nebulosi e scoraggianti che ti attanagliano la vita quotidiana è solo perché la Legge di Attrazione non fa altro che ubbidirti: più pensi negativo e più essa ti invia altri pensieri negativi… ora dopo ora, giorno dopo giorno.

Smettila!

Ogni giorno prenditi almeno 15 minuti per fare questo “gioco”.

Inizia ora e rispondi a queste domande:

1 – Se pensi alla Tua vita tra 5 anni ti senti preoccupato?

2 – In una brutta situazione ti aspetti che l’evento finisca peggio di come è iniziato?

3 – Se stai vivendo – o hai vissuto – un bellissimo evento pensi sia solo fortuna?

4 – Sei circondato da persone pessimiste?

5 – Ti senti preoccupato in merito alle cose che non puoi cambiare?

Se hai risposto si alla maggior parte di queste domande allora sei un pessimista e devi iniziare a cambiare rotta!

Focalizzati sulla tua vita attuale, prendi una situazione, o una tua relazione in cui sai che ci sono dei blocchi e tutta una serie di pensieri che ti fanno stare male e… incomincia – da ora – a guardarli dall’alto, dal basso, di lato… prima erano problemi, ora sono soltanto situazioni, prima la tua relazione era un crack completo ora è solo il rapporto tra 2 persone che devono imparare a… respirare e a lasciar andare

Fino a pochi minuti fa la tua vita era fatta di problemi, e ogni evento o rapporto interpersonale ti portava a veder in essi solo gli aspetti negativi, quelli che ti fanno stare male dentro al cuore e allo stomaco… ora, invece, il semplice vedere tutto questo da un altro punto di osservazione ti fa capire che le cose, le persone sono ciò che sono e hanno al loro interno solo ciò che Tu vuoi che abbiano.

Se un Tuo collega di lavoro è una persona odiosa, chiediti cosa ti fa arrabbiare in lui, osserva il motivo per cui provi rabbia. E perdonati per aver accettato questa rabbia.

E dopo averlo fatto ti stupirai di come questa rabbia si sia dissolta.

Se il Tuo partner ti fa perdere le staffe perché è possessivo, è poco complice, poco affettuoso… osserva i sentimenti che provi in Te e, ancora una volta, perdonati per averli accettati entrare dentro la Tua vita.

Già sento un mormorio di persone e forse anche da parte Tua sull’efficacia e sul valore di questa tecnica.

Perché dovrebbe funzionare?

Funziona per un semplice motivo: cambiare le persone è sempre una pessima mossa, perché il risultato è deludente. Le persone di cui ti circondi, gli eventi che vivi e gli ambienti in cui ti trovi sono solo la proiezione materiale di ciò che hai materializzato con… il Tuo Pensiero.

Immagina di andare al cinema dove proiettano un film di avventura divertente, alla Indiana Jones. Ti siedi tutto allegro, la proiezione inizia e dopo qualche minuto cominci ad inveire contro tutti perché vuoi vedere un film horror e non di avventura, e che ti diano ciò che desideri. Ma… in quel cinema oggi è in proiezione Indiana Jones! Assurdo, vero? Ma se l’hai scelto tu di andare in quel cinema, per guardare quel film?

Sai una cosa? E’esattamente questo il modo in cui vivono milioni di persone: scelgono pensieri, emozioni, gli eventi, persone e circostanze e… quando esse si manifestano… bum! Si lamentano e cercano disperatamente di cambiare ciò che hanno già creato.

Soluzione: non ti piace il film di Indiana Jones? Esci dal cinema ed entra in un un altro dove proiettano una pellicola a te più consona… ecco cosa devi fare da subito.

Il Pensiero Positivo inizia da una scelta congruente, che Tu puoi fare da subito: vittima o creatore?

Se vuoi essere creatore allora la qualità della tua vita migliorerà drasticamente, attirerai vibrazionalmente tutto ciò che è in risonanza con te e contribuirai non solo ad evolvere te stesso ma a favorire l’espansione dell’intero universo

Con Amore e Speranza.

Fausto Petrone [http://www.legge-di-attrazione.net].
Fonte: http://www.benesserericchezza.com

Si Prega di Morire Disadratati


Dopo il divieto di bere l'acqua del rubinetto del Comune di Orvieto per superamento dei valori di Alluminio, giunge notizia del ritrovamento nelle acque lucane di Bario e Boro.

8/01/ 2010 Basilicata: Preoccupante presenza di Bario e Boro nelle acque potabili degli invasi lucani.
Dichiarazione di Maurizio Bolognetti, Direzione nazionale Radicali Italiani e segretario Radicali Lucani.
8 gennaio 2010

Dichiarazione di Maurizio Bolognetti, Direzione nazionale Radicali Italiani e segretario Radicali Lucani
Allegria! In questa nostra martoriata terra, eletta a discarica di rifiuti di varia natura, saccheggiata ed inquinata, non ci facciamo mancare proprio niente. Dopo l’incidente verificatosi presso il centro oli di Viggiano(PZ), emerge un preoccupante inquinamento delle acque potabili erogate da alcune delle principali dighe lucane. Succede che, nel novembre del 2009, analisi chimiche, effettuate dall’Ufficio Risorse Idriche, fanno emergere una preoccupante contaminazione delle acque contenute negli invasi della Camastra, del Pertusillo e di Montecotugno(la più grande diga in terra battuta d’Europa). Trattasi, gioverà ripeterlo, di acque destinate ad uso potabile ed irriguo. Le analisi in oggetto, inutile dirlo, non sono state né pubblicate, né rese note alla popolazione. Dalle analisi emerge una contaminazione da sostanze chimiche tossiche ed un’abnorme presenza di coliformi fecali. Tradotto: stiamo parlando di inquinamento di origine biologica e di inquinamento chimico di origine industriale. Camastra, Pertusillo, Montecotugno, presa A.I.P di Savoia di Lucania: analizziamo punto per punto le analisi effettuate dall’Arpab nel mese di novembre 2009. L’invaso della Camastra, completato nel 1970, serve la città di Potenza ed ha una portata massima di 32 mc di acqua. Come viene ottimamente illustrato dal sito dell’Autorità di Bacino della Basilicata, l’80% delle acque della diga della Camastra vengono erogate per uso potabile, mentre il 13% è destinato ad uso irriguo. Per le acque della Camastra emerge un inquinamento da Bario, Boro ed un superamento dei limiti consentiti dalla legge in riferimento ai cloruri. A cosa sia dovuta la presenza di Bario in quantità superiori ai limiti stabiliti dalla legge, non lo sappiamo (aggiunta del sottoscritto: lo sappiamo bene invece! Sotto accusa sono le Scie Chimiche). Sta di fatto che i composti di Bario sono usati dalle industrie di gas e petrolio per fare fango perforante e che il Bario può avere effetti tossici sulla salute umana. Piccole quantità di bario solubile in acqua possono indurre in una persona difficoltà di respirazione, aumento della pressione sanguigna, variazione del ritmo cardiaco, irritazione dello stomaco, debolezza muscolare, cambiamenti nei riflessi nervosi, gonfiamento di cervello e fegato, danni a cuore e reni. Anche il Boro può essere nocivo per la salute umana. Il Boro può infettare stomaco, fegato, reni e cervello. Non meno preoccupante, per quanto ci riguarda, è la presenza, oltre i limiti consentiti, di Cloruri. Quella di Monte Cotugno(Senise) è la più grande diga della Basilicata, con una portata di 530 mc di acqua. Le acque della Diga di Montecotugno vengono utilizzate anche dalla Regione Puglia per uso potabile e irriguo. In Basilicata, le acque della diga di Senise vengono utilizzate prevalentemente per scopi irrigui(41,9%) e per un 3% per uso potabile; in Puglia, invece, l’acqua proveniente da Monte Cotugno viene utilizzata prevalentemente per usi potabili(40,4%). Per ciò che concerne Montecotugno, le analisi mostrano un inquinamento da Bario e una presenza di coliformi totali 5 volte superiore ai limiti di legge. Anche le acque della diga del Pertusillo, completata nel 1963, risultano contaminate dalla presenza di Bario. Le acque del Pertusillo vengono utilizzate per scopi prevalentemente irrigui in Basilicata e per scopi prevalentemente potabili dalla Puglia. Infine, la situazione della Presa A.I.P. di Savoia di Lucania. Anche in questo caso le analisi effettuate dall’Arpab mostrano una contaminazione da Bario e un impressionante sforamento per ciò che concerne la presenza di Coliformi Fecali, Coliformi totali e streptococchi fecali. Insomma, con decenza parlando, una enorme quantità di merda. Il quadro che emerge dalle analisi, di cui siamo fortunosamente venuti in possesso, è a dir poco preoccupante e fa sorgere interrogativi che ci auguriamo possano presto trovare adeguate risposte. Intanto c’è da chiedere alle autorità competenti cosa sia stato fatto per ovviare ai problemi riscontrati, al fine di tutelare la salute dei cittadini lucani e pugliesi. Nel contempo, alla luce dei dati illustrati, riteniamo opportuno che la Regione Basilicata e le autorità competenti aprano un’inchiesta per comprendere le ragioni che hanno determinato un inquinamento dei tre principali invasi lucani. Infine, ma non ultimo, chiediamo che al più presto la Regione provveda a garantire l’effettuazione di analisi ad ampio spettro e un’adeguata depurazione delle acque. Una volta di più chiediamo alla Regione e all’Arpab di garantire la possibilità di un controllo diffuso da parte dei cittadini per garantire il diritto a conoscere per deliberare.
Intanto i soliti noti continuano a fare ciò che vogliono sopra le nostre teste. Video da guardare assolutamente:




link - http://noninmedia.myblog.it/

AIUTARE GLI ALTRI A MIGLIORARSI


O.M. Aïvanhov (1900-1986)


"Desiderate sinceramente aiutare gli altri a migliorare? Evitate di criticarli e non fate loro la morale, ma iniziate col migliorare voi stessi: solo il vostro esempio mostrerà loro che si sbagliano, che si comportano male. Sì, il vostro esempio, perché lavorando su se stessi, si lavora sugli altri. Gli altri si accorgono che possedete delle qualità che essi non possiedono, ed è questo che li migliora, perché comprendono i vantaggi che trarrebbero nell'imitarvi. Coloro che si occupano delle debolezze e dei vizi degli altri, diventano spenti, antipatici, come se i difetti di cui parlano finissero per fissarsi in loro stessi; ciò è deplorevole, ed essi sono da compiangere. Iniziate quindi col migliorarvi, e lasciate gli altri tranquilli. Accettateli, siate pazienti, e lavorate giorno e notte instancabilmente per mostrare loro tutto ciò che sforzi sinceri permettono di acquisire. Dato che essi ancora non lo sanno, non è con le parole che glielo insegnerete, bensì col vostro esempio".

Omraam Mikhaël Aïvanhov

ANIMALI: ESSERI INTELLIGENTI E SENSIBILI


martedi 9 febbraio 2010

"… Ho conversato a lungo, su questi argomenti, con Konrad Lorenz, padre dell’etologia moderna. Alla domanda se anche gli animali siano consapevoli, con il tono passionale e affascinante che lo distingue, risponde:

“Nessuna persona seria dovrebbe dubitare di questo. Sono pienamente convinto, dico pienamente, che gli animali hanno una coscienza. L’uomo non è il solo ad avere una vita interiore soggettiva”. E aggiunge che l’uomo è troppo presuntuoso, troppo preso di sé. Naturalmente, dice ancora il grande scienziato, il fatto che gli animali abbiano una coscienza “solleva dei problemi”. Forse l’uomo ha paura di fare altri passi in questa logica: riconoscendo una vita interiore agli animali, sarebbe costretto a inorridire per il modo con cui li tratta.
Lorenz mi ha parlato anche dell’infallibilità con cui gli animali conoscono subito le intenzioni di chi sta loro di fronte. Ma non c’è bisogno di scomodare tanta autorità, per commentare l’episodio del gorilla in questione. Solo una mente rozza o malata di dogmatismi, potrebbe dubitare delle buone intenzioni dell’animale. E i cani di Vienna, compresi quelli di Lorenz, non sono mai minacciosi per istinto o perché capiscono che la gente li ama e non farebbe loro mai del male?

In fondo l’etologia va confermando quello che Giordano Bruno aveva intuito con il suo genio filosofico, e cioè che tutti gli esseri viventi sono fenomeni diversi di un’unica sostanza universale. Traggono dalla stessa radice metafisica e la loro differenza è quantitativa non qualitativa o, per usare il linguaggio di Kant, fenomenica non noumenica.

L’intelletto, che serve a intuire la relazione delle cose tra di loro, è comune, sia pure proporzionato ai bisogni, a tutti gli esseri viventi. Questo insegnano i grandi pensatori, a incominciare da Schopenhauer, e questo sostiene, in ultima analisi, Lorenz.

Sarebbe pura cecità considerare l’uomo come qualche cosa di completamente avulso dal resto del regno animale. La scoperta che gli animali mentono – per esempio i gracchi alpini e corallini, ma Lorenz mi ha parlato anche di altri animali – e quindi sono capaci di astrazione ha fatto cadere perfino il dogma che solo l’uomo avesse la facoltà di riflettere in abstracto.

La filosofia occidentale è troppo impregnata di teologia. Lo riconosceva perfino Nietzsche, che pure parlava e predicava come un prete capovolto. Il male è già all’inizio: “Crescete e moltiplicatevi, e popolate la terra, ed assoggettatevela, e signoreggiate i pesci del mare e i volatili del cielo, e tutti gli animali che si muovono sulla terra.” Signoreggiate, cioè opprimete, tormentate e uccidete tutti gli altri esseri viventi: parla così, un Dio? E non poteva anche risparmiarsi queste parole, dopo aver creato un essere malvagio come l’uomo? Lorenz, sia pure dopo una disamina di carattere storico, definisce “satanico” un simile comandamento.

Quale penoso contrasto con le sublimi parole che Buddha rivolse al suo cavallo quando lo lasciò libero: “Và! Anche tu, un giorno, sei destinato al nirvana”.

Questo episodio faceva tremare di commozione Schopenhauer e Wagner, ma non impressiona minimamente la corteccia cerebrale dei nostri filosofi-teologi. A loro è più congeniale Cartesio, che considerava gli animali delle semplici macchine.

Vicino a Lorenz si respira meglio sia scientificamente che moralmente. Proprio perché ha scandagliato come nessun altro la vita interiore degli animali, sa anche quale responsabilità morale questo comporti…

(da un’intervista di Anacleto Verrecchia a Konrad Lorenz, La Stampa, 8 settembre 1986

OGM: punto di non ritorno?

Marcello Pamio - 8 febbraio 2010

Entro aprile 2010 gli ogm faranno il loro ingresso nell’agricoltura italiana. Parola del Consiglio di Stato!
Il più alto organo della “giustizia amministrativa” italiana, ha sentenziato il 19 gennaio 2010 (con sentenza depositata in Segreteria), almeno sulla carta, un punto a favore (e palla al centro) dei colossi del biotech.
I giudici amministrativi hanno accolto il ricorso di Silvano Dalla Libera, vicepresidente dell’ Associazione Agricoltori Futuragra[1], un’associazione “culturale” di Vivaro a Pordenone, composta da circa 500 imprenditori agricoli che vogliono a tutti i costi coltivare gli ogm, in particolare il mais (Mon 810) della Monsanto (leggi Pfizer).
Il sito ufficiale di tale “associazione culturale”, è un poutporri di propaganda disinformativa in merito agli organismi geneticamente modificati.
“La sentenza è inappellabile - dichiara pubblicamente Silvano Dalla Libera - e la sua “mancata applicazione…creerebbe un danno enorme all’agricoltura italiana!
Il vicepresidente di Futuragra parla di danno all’agricoltura italiana se gli ogm verranno bloccati, e non parla invece del danno alla salute delle persone, se gli ogm entreranno nella catena alimentare diretta (visto che già ci entrano attraverso quella indiretta cioè l’alimentazione animale: il 92% dei mangimi per animali sono etichettati ogm[2])!

Facciamo un po’ di chiarezza per capire cosa è effettivamente avvenuto.
Silvano Dalla Libera nel 2007 si era rivolto al Tribunale dopo che il ministero delle Politiche agricole gli aveva negato l’autorizzazione alla semina di mais ogm, per la mancanza dei piani regionali di coesistenza. Dopo un primo pronunciamento del T.A.R. e un ricorso ora arriva la decisione finale del Consiglio di Stato.
Questo non significa assolutamente che gli agricoltori italiani possono e potranno seminare mais ogm!

È molto probabile e se lo augurano tutte le persone intelligenti e consapevoli che non hanno alcun interesse economico, che il Ministro Luca Zaia impedisca di fatto la coltivazione, visto che ben sei paesi dell’U.E., Francia, Germania, Austria, Ungheria, Grecia e Lussemburgo hanno bandito il mais transgenico Mon 810 della Monsanto.
Nonostante la maggioranza degli italiani (il 74%) sia contraria al cibo frankenstein, nonostante sempre più evidenze scientifiche tenute ovviamente nascoste, dimostrano che gli ogm non sono la panacea per la fame nel mondo, ma creano problemi seri di salute a terreni e consumatori, la domanda sorge spontanea: perché vogliono a tutti i costi farceli mangiare?
Certamente le pressioni economiche sono incommensurabili, e la politica, da che mondo e mondo, è alla mercè del potere finanziario. Non sbagliava il grande poeta statunitense Ezra Pound quando denunciava il servilismo della politica nei confronti dell’economia (“i politici sono i camerieri del potere economico”).

Business da capogiro
La d.ssa Marina Mariani, agronoma, esperta in ogm e docente di legislazione e sicurezza alimentare al Politecnico del Commercio di Milano, a tal proposito ricorda che nel mondo gli ogm più coltivati sono prevalentemente sei: soia, mais, colza, cotone, riso e frumento. Oltre 125 milioni di ettari sparsi in 23 paesi, diffusi principalmente negli Stati Uniti, Argentina, Brasile, Canada, Cina e India.
Nonostante questo, a tirare le fila dell'immane mercato sono davvero in pochi: cinque colossi multinazionali, quali Monsanto, Du Pont, Syngenta, Bayer Crop Science e Dow.
Da soli gestiscono il 35 percento del mercato mondiale delle sementi, alimenti base per il 50% della popolazione mondiale![3]
Un business da capogiro.

Le aziende interessate all’affaire ogm, non sono piccole società o ridicole associazioni pseudo culturali, ma i più potenti gruppi della chimica e farmaceutica planetaria, i quali speculano e guadagnano miliardi di dollari ogni anno non solo nelle sementi brevettate o nei pesticidi cancerogeni, ma soprattutto nella creazione di malati!
Nel solo mondo occidentale, il cosiddetto “mercato della malattia”, surclassa quello delle armi e del petrolio.
Noi tutti pensiamo che i mercati del petrolio e delle armi siano i più floridi, ma non è così nella realtà.
La malattia è il mercato più attraente che esista, anche perché oltre all’indubbio guadagno economico c’è anche il controllo delle masse: una persona ammalata non è libera!

Quindi da una parte ci mettono a disposizione:
- Sistemi di coltivazione velenosi e tossici per l’ambiente e quindi per l’uomo che a lungo andare indeboliscono la salute dei terreni e dell’uomo stesso, predisponendoci alle malattie;
- Sementi che muoiono ogni anno costringendo i coltivatori a comperarli a fine raccolto, rendendoli sempre più schiavi al Sistema monopolistico (vedi cosa sta accadendo nel mondo in paesi come India, Iraq e moltissimi altri;
- Alimenti modificati geneticamente che lentamente ma inesorabilmente avvelenano l’organismo animale e umano;

Punto a) e c)
Una volta che la popolazione è sempre più ammalata, le stesse corporation stenderanno gentilmente le mani offrendoci pillole, vaccini, esami, operazioni, farmaci contro quelle malattie da loro stesse create e incrementate a tavolino!!!

Punto b)
Quando dal punto di vista economico saranno strozzati tutti i coltivatori convinti, come quelli di Futuragra e anche quelli restii agli ogm, a causa dell’infestazione e diffusione a distanza delle spore, le corporation avranno nelle loro mani l’intera produzione di alimenti globale. Controllando la produzione alimentare avranno ovviamente il controllo della vita di centinaia di milioni di persone.

Il problema delle sementi
Molti lettori ricorderanno che nella gelida isola di Spitsbergen (leggi articolo completo), nel desolato arcipelago delle Svalbard stanno costruendo la superbanca delle sementi, destinata a conservare 3 milioni di varietà di piante di tutto il mondo. Una banca scavata nel granito, con chiusure a prova di bomba, sensori di movimento e una muraglia di cemento armato spessa un metro. Una specie di "Arca dell'Apocalisse".
Il grosso problema è che il finanziatore principale è la Fondazione Rockefeller assieme a Monsanto e Syngenta (i due colossi del biotech), la Pioneer Hi-Bred che studia ogm per la chimica DuPont e la Fondazione "Bill & Melissa Gates" di William III Gates il patron della Microsoft.

Di banche di sementi ne esistono almeno un migliaio in giro per le università del mondo, per l'esattezza, secondo la FAO sono 1400. Perché proprio questa?
Ricordiamo a questo punto le parole pronunciate da Henry Kissinger intorno agli anni '70: «Chi controlla il petrolio controlla il Paese; chi controlla il cibo, controlla la popolazione».
Il petrolio i Rockefeller lo controllavano all'inizio del secolo scorso con la Standard Oil, oggi lo controllano con il cartello petrolifero mondiale.
Quindi si stanno organizzando per controllare il cibo...

Il problema dell’acqua
Infine, ma non per importanza, c’è il grosso problema dell’acqua.
Le coltivazioni intensive, a differenza di quelle biodinamiche, hanno bisogno di grandi quantitativi di acqua: solamente la zootecnia e l’agricoltura divorano circa il 70% di tutta l’acqua del pianeta.
Un esempio per tutti: per produrre 1 tonnellata di mais, usato poi per alimentare poveri animali da macello, necessita di circa 1000 tonnellate di acqua!
Terreni aridi, pregni di sostanze chimiche come pesticidi, diserbanti ma privi dell’importantissimo e vitale humus, non assorbono correttamente l’acqua e quando piove tanto avviene quel fenomeno chiamato ruscellamento. In pratica l’acqua, che non viene assorbita correttamente dalla terra (per colpa dell’uomo), andrà a finire nelle falde acquifere portandosi dietro oltre al letame, pesticidi, diserbanti, crittogamici e quintali di farmaci (antibiotici, antistaminici, ormoni, beta-bloccanti, ecc.) dati agli animali.
Le falde acquifere dove noi tutti beviamo, compresi anche i 500 soci di Futuragra e le loro famiglie, non a caso è sempre più inquinata.

Il controllo globale
Quindi stiamo parlando di un progetto occulto di Controllo globale e non è quindi un problema solo economico.
Per ultimo ci sono i fenomeni meteorologici che si stanno sempre più estremizzando, con prolungati periodi di siccità e di piovosità, studiati a tavolino (vedi H.A.A.R.P. e scie chimiche) per causare massimi danni alle colture e spingere agricoltori e ministeri dei vari paesi verso colture apparentemente più resistenti e produttive[4].
In poche parole, il mondo intero sarà costretto a ricorrere ai sistemi ogm brevettati appositamente per noi dalle lobbies, strada senza ritorno che porterà alla scomparsa delle sementi autoctone riproducibili, in cambio di sementi penosamente sterili e alla dipendenza totale e schiavistica nei riguardi dei nuovi monopolisti.[5]

Cosa possiamo fare?
E’ arrivato il momento di svegliarci da questo sonno profondo, di muoverci per evitare l’inevitabile, anche perché se dovessero entrare gli ogm nelle coltivazioni tradizionali, difficilmente potremo tornare indietro, proprio a causa della loro enorme e veloce infestazione.
Organizziamo convegni, congressi per sensibilizzare le popolazioni e i coltivatori ignari dell’importanza di una alimentazione sana e quindi del pericolo di una alimentazione basata su organismi geneticamente modificati, soprattutto nella dieta dei bambini.
Incoraggiamo la nascita e/o aiutiamo la diffusione dei Gruppi di Acquisto Solidale (G.A.S.) e dei seedsavers, cioè dei gruppi di scambio sementi biologiche, perché se scompariranno le sementi autoctone, originarie, per colpa dell'invasione degli ogm, un domani dovremmo chiedere il permesso alla Fondazione Rockefeller....
Per le persone che credono ancora nei politicanti, invece, facciano sentire la loro voce con i rappresentati di partito. Con il Trattato di Lisbona abbiamo perduto la sovranità monetaria, giuridica, economica e politica il tutto nelle mani dell’oligarchia bancaria internazionale: cerchiamo almeno di impedire la perdita di quella alimentare…
Nei piccoli supermercati o dal negoziante di fiducia, chiediamo e pretendiamo solo alimenti biologici o biodinamici; evitiamo di fare acquisti nei grossi centri commerciali, tutti a capitale straniero.

La scelta vegetariana biologica è per esempio, il primo passo, o come diceva il grande Leone Tolstoi: “il primo gradino di un progresso spirituale“.
Progresso spirituale, ma anche etico e morale, nei confronti della Natura e degli animali, importante e attualmente impellente.


[1]Sito ufficiale di Futuragra www.futuragra.it/index.php
[2]“Futuragra: McItaly operazione ogm free?” www.futuragra.it/index.php?option=com_content&task=view&id=145&Itemid=115
[3]“Gli ogm? Il colpo di grazia per la nostra agricoltura”, d.ssa Marina Mariani www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=30446
[4]“La Terza guerra alla salute e al clima”, Valdo Vaccaio, www.disinformazione.it/terza_guerra_alla_salute.htm
[5]Idem


www.disinformazione.it

La melanzana OGM scatena il caos in India

La melanzana OGM, chiamata "Bt brinjal", sembra essere un argomento che scatena l'ira dell' intera popolazione indiana.
L' India ha oltre 2000 varietà di melanzane da almeno un millennio, ma la Bt brinjal è una melanzana geneticamente modificata attraverso l'introduzione del batterio Bacillus thuringiensis, e presto sarà disponibile sul mercato indiano grazie all'autorizzazione che sembra essere in arrivo dal ministro dell' Ambiente Jairam Ramesh.

Perchè tanto casino? Perchè la melanzana OGM non sembra essere adatta al mercato, e sembra che le pressioni della Monsanto, multinazionale agricola dall'enorme potere finanziario, sia la causa principale della possibile commercializzazione della Bt brinjal.

La melanzana brinjal è molto comune in India, Paese che conta su una produzione di circa 8.4 milioni di tonnellate di brinjal. La versione transgenica della brinjal è prodotta dalla Mahyco (Maharashtra Hybrid Seeds Company), compagnia indiana in collaborazione con la Monsanto, azienda multinazionale che detiene circa l'84% del mercato dei semi di organismi geneticamente modificati, e che assieme alle altre 4 potenze internazionali (DuPont, Syngenta, Bayer, Dow) ha il controllo del 35% del mercato mondiale di semi.

Se è vero che la modifica del patrimonio genetico della Bt brinjal consente di migliorare la resa del 50% grazie ad una maggiore resistenza agli insetti, la Bt brinjal tuttavia pare possa provocare dei problemi non indifferenti, come la resistenza ad alcuni antibiotici, oltre che disturbi fisici legati all'apparato digerente: si va dalla diarrea ad alterazioni ormonali ed epatiche, secondo quanto afferma il Committee for Indipendent Research and Information on Genetic Engineering (CRIIGEN).

Ecco un elenco degli effetti nocivi che la Bt brinjal avrebbe sull'organismo umano, stilato dal professor Gilles-Eric Seralini del CRIIGEN:

  • La Bt brinjal produce una proteina che provoca resistenza agli antibiotici. Oltre al fatto di essere pericoloso per l'essere umano, indica anche che la tecnologia degli OGM si è evoluta a tal punto da poter intervenire sui geni che regolano la resistenza degli antibiotici
  • La Bt brinjal sembra avere il 15% in meno delle calorie di una melanzana tradizionale, e differenti alcaloidi rispetto alle melanzane brinjal non OGM. Contiene 16-17 milligrammi/kg di insetticida Bt, che negli animali provoca modifiche chimiche alla composizione del sangue.
  • Sono stati osservati cambiamenti nel peso e nella produzione di latte nelle mucche come se fossero sottoposte al trattamento con ormoni (il cui utilizzo fu proibito anni fa per la loro tossicità)
  • I ratti alimentati con Bt brinjal hanno sperimentato diarrea, aumento della necessità di acqua, calo di peso del fegato.

Secondo Seralini "Tutto questo fa pensare che la Bt brinjal sia inadatta per il consumo da parte di esseri umani. La melanzana OGM non può essere considerata sicura come la sua controparte non geneticamente modificata." Aggiunge inoltre che i test tossicologici hanno avuto luogo per non più di 90 giorni, il che non consente di poter stabilire gli eventuali effetti nocivi a lungo termine, come ad esempio lo sviluppo di tumori o di altre patologie.



La modifica genetica della melanzana in questione prevede l'inserimento della tossina "Bt", derivata dal batterio Bacillus thuringenesis, tossina che non è mai stata autorizzata per la somministrazione a mammiferi, e nota per essere dannosa per l'organismo.

La tossina contenuta nella Bt brinjal pare essere il mix di due tossine differenti, la Cry 1 Ab e la Cry1Ac. La Monsanto e la Mahyco, durante i loro test di tossicità (compiuti tra l'altro su insetti non-campioni per rilevare l'eventuale pericolosità per l'essere umano) hanno sperimentato soltanto la singola tossina Cry1Ac.
La tossina Bt inoltre sembra essere presente anche in altri prodotti della Monsanto, come il Bt cotton o il Bt corn.

Quello di cui tuttavia pochi parlano è degli altri effetti deleteri dell' introduzione degli OGM in India e sulla sua economia agricola.
Ecco un esempio:

Shankara, come altri milioni di agricoltori indiani, ha ricevuto la promessa di avere un raccolto enorme se fosse passato dall'agricoltura attraverso semi tradizionali all'utilizzo di semi OGM. Incantato dalla promessa di ricchezze future, si è fatto prestare dei soldi per poter comprare i semi OGM. Ma quando il raccolto è fallito, è rimasto soltanto con debiti, senza alcun introito. A quel punto Shankara è diventato uno dei circa 125.000 agricoltori a togliersi la vita come risultato dell'utilizzo del suolo indiano come studio sul campo delle colture geneticamente modificate.
"Siamo rovinati ora" dice la moglie di altro contadino "abbaimo comprato 100 grammi di Bt Cotton. Il nostro raccolto è fallito per due volte. Mio marito è quindi caduto in depressione, è andato fuori nel suo campo, si è sdraiato nel cotone ed ha ingoiato dell' insetticida".

Monsanto in India


La protesta si sta diffondendo a macchia d'olio in India. Non solo per i danni che la Bt brinjal provocherebbe alla salute, ma anche per la possibilità che la legalizzazione di questa melanzana possa portare all'introduzione nell'agricoltura indiana di altri OGM non sottoposti a regolari controlli di sicurezza.


AGGIORNAMENTO:
Il Ministro dell' Agricoltura ha ceduto alle pressioni della popolazione e degli scienziati coinvolti nella protesta, bloccando temporaneamente l'introduzione della Bt brinjal

Government decides against Bt Brinjal

Impariamo dagli abitanti dell’isola di Samso

di Paolo De Gregorio - 09/02/2010

Fonte: Arianna Editrice [scheda fonte]

In Danimarca vi è un’isola grande 4 volte Ischia, che si chiama Samso, con 4.500 abitanti, in passato abbastanza povera, con un clima molto freddo e ventoso.
Nel 1997, per iniziativa del sindaco che si è appellato ai cittadini, si è progettato di rendere l’isola autosufficiente energeticamente, con l’
installazione di 21 rotori eolici (11 a terra e 10 in mare), con la bella novità di chiedere i soldi ai cittadini (15.000 euro a testa), più di tremila abitanti hanno aderito, diventando azionisti a tutti gli effetti.
Anche il governo danese ha dato un contributo e l’iniziativa è partita.
Oggi Samso è l’unica isola al mondo totalmente autosufficiente energeticamente e addirittura vende alla Danimarca il suo surplus di elettricità, trasmettendola con un cavo sottomarino.

Secondo me lo splendido risultato non è solo ecologico, ma riguarda un nuovo modo di produrre e distribuire la ricchezza.
Se fosse stata una iniziativa capitalista di un privato o di una multinazionale, gli interi profitti sarebbero andati alla società costruttrice e la popolazione non avrebbe avuto alcun beneficio economico.
Invece, un buon sindaco, la maggior parte dei cittadini, l’appoggio statale, hanno creato un blocco sociale capace di escludere i capitalisti dal proprio territorio, con la conseguenza di ottenere una ricchezza modesta ma diffusa, e la fine della emigrazione dei suoi giovani.

In tutto il mondo, oggi che ormai è chiaro che le energie rinnovabili sono il futuro energetico, la tendenza è quella di affidare e grossi gruppi, e dunque a grossi impianti, la produzione di energia pulita e questa ristrutturazione energetica sarà un affare colossale in cui si butteranno speculatori e mafie.
Invece, il futuro potrebbe essere quello della microgenerazione diffusa, su tutto il territorio, senza monopoli, con piccoli paesi che fanno come a Samso, una public company, per produrre e gestire direttamente tutto il proprio fabbisogno.
Protagonisti, azionisti, non sudditi.
Certo vedendo, qui da noi quei farlocchi che si aspettano miracoli quando si scioglie il sangue di San Gennaro, viene qualche dubbio sulla possibilità di imitare i cittadini di Samso, che hanno deciso di affidare il loro futuro alla propria iniziativa, con capacità, partecipazione, serietà, onestà.

Le dichiarazioni di Ciancimino sul patto con la mafia


Paolo Franceschetti

Premessa.

Abbiamo spesso detto e ripetuto, oramai, che le notizie che vengono divulgate sono in gran parte false, e quando non sono false sono manipolate. Nessuno pubblica una notizia per amore di verità. L’asservimento dei media ai poteri occulti è talmente forte che le notizie possono essere considerate, ormai, quasi solo messaggi in codice, o comunque notizie date con seconde finalità (depistare, deviare la gente dalle notizie importanti, ecc.).
Tempo fa avevo detto che la polemica sul lodo Alfano era una balla, e in realtà nascondeva un dialogo tra poteri forti, mentre la bocciatura del lodo ha rappresentato il segnale massonico che Berlusconi sarebbe stato sconfitto per via giudiziaria (ovverosia, sarebbe stato sconfitto danneggiando la sua immagine ad opera della magistratura).

Puntualmente la cosa si è verificata. Dapprima abbiamo avuto la demenziale vicenda del pentito Spatuzza.
Ora abbiamo la storia del figlio di Ciancimino che dichiara che Forza Italia è un partito nato dall’accordo con la mafia.
Fra poco avremo un probabile avviso di garanzia a Berlusconi per essere mandante delle stragi del ’92 o ’93, o comunque un atto equivalente sul piano mediatico.

Escluso quindi che queste notizie vengano divulgate per amore di verità, vediamo quali possono essere gli obiettivi finali di questa manovra strumentale contro Berlusconi.


Un po’ di considerazioni.

La notizia che stanno dando i giornali in questi giorni è un po’ come la scoperta dell’acqua calda. Diciamolo in quattro parole, che riassumono meglio di qualsiasi altro concetto giuridico-politico il valore di questa notizia: si tratta di una notizia che non vale un cazzo.
Vediamo perché.

Salvatore Borsellino ripete da anni, sia pure con toni diversi e parole diverse, che Forza Italia è nata da un patto con la mafia. E Salvatore Borsellino è persona molto più autorevole di Ciancimino, eppure, guarda un po’ che caso, nessuno lo ha mai filato.

Travaglio ripete le stesse cose da anni, con atti, fatti, documenti, argomentazioni, ecc… Il primo libro di Travaglio, L’odore dei soldi, è incentrato proprio sulle origini illecite dei capitali di Berlusconi. E non a caso in questi giorni il libro, con sollecitudine, è stato ristampato e qualche giorno fa è apparso nelle librerie.

Dell’Utri, che di Forza Italia è il fondatore, è stato condannato per associazione mafiosa dal Tribunale di Palermo. Eppure i giornali hanno quasi sempre ignorato la notizia dandole un risalto minimo. Non solo, ma Dell’Utri siede in parlamento, a legiferare magari sulla mafia.

A completare il quadro, c’è il team di avvocati e giuristi scelti da Berlusconi per andare in parlamento; un team, costituito spesso da avvocati di mafia, da far accapponare la pelle, che siede in parlamento, nelle commissioni stragi, al ministero della Giustizia.
La domanda vera è: come mai non hanno fatto Presidente della Camera Riina, e Ministro della Giustizia Provenzano, e Ministro dei Lavori pubblici qualche esponente del clan dei Casalesi? La verità è che c’erano diversi problemi. Innanzitutto queste persone hanno un accento troppo dialettale e avremmo destato qualche sospetto all’estero. Inoltre avrebbero dovuto fare una legge ad hoc per Riina e Provenzano, ma pare che Riina abbia detto che non voleva avere nulla a che fare con dei delinquenti del calibro dei politici.

Insomma. Scherzi a parte, questa notizia vale quanto la scoperta dell’acqua calda. Allora la domanda è: perché la tirano fuori ora? Chi la vuole?


Conclusioni.

Queste notizie hanno due obiettivi. Uno a lungo termine e uno a breve.
Quello a breve è delegittimare Berlusconi, sfiancarlo, e toglierlo di mezzo, essendo finito il suo tempo.
Quello a lungo termine è aumentare il clima di instabilità nel paese creando un caos istituzionale.

Da una parte ci saranno alcune fazioni che, cavalcando l’onda, si accaniranno contro Forza Italia.
Dall’altra parte ci saranno altre fazioni che grideranno che siamo in una repubblica dei giudici, che la politica è fatta dalla magistratura e cercheranno di addomesticare ancora di più la magistratura, come se non lo fosse già abbastanza.

In altre parole, si creerà un conflitto istituzionale di proporzioni epocali, uno scontro tra poteri dello Stato mai avuto dal ’47 ad oggi, insanabile con i normali strumenti che prevede la nostra Costituzione.

Il problema è che in teoria avranno ragione entrambe le fazioni.

E’ vero che questa è tutta una montatura per abbattere Forza Italia.

Ma è anche vero che è inammissibile che ciò avvenga usando strumentalmente la magistratura.

A questo punto si agirà utilizzando lo schema “problema – reazione – soluzione”.

Il problema è il conflitto istituzionale insanabile, di proporzioni inaudite.
La soluzione sarà un colpo di Stato. Un governo forte, che riporti la calma e la legalità, perché la gente saluterà con favore una dittatura che tolga libertà, ma che perlomeno metta fine a questo caos.

Ordine dal caos. Il motto massonico.



L’articolo dell’Ansa

Il gatto che prevede i morti. Storie vere

Il gatto che prevede i morti. Storie vere

In America, più precisamente a Providence città nello stato di Road Island, nella clinica per anziani “Steere House” dal 2005 c’è un ospite molto particolare. Si chiama Oscar ed è un bellissimo micio. Oscar non è un comune gatto. Oscar è in grado di prevedere quali sono i pazienti che stanno per morire e di dare loro un conforto nelle ultime ore di vita. In questi giorni i casi sono diventati 50. Nel 2007 erano 25.
Il Dott. David Dosa, geriatra della clinica, ha provato a darsi e a darci una risposta in un libro che esce a giorni in America “Making Rounds With Oscar: The Extraordinary Gift of an Ordinary Cat”. Intanto Oscar si gode una inconsapevole fama.

di CLAUDIA MIGLIORE

La storia è incredibile e potrebbe essere un soggetto perfetto per un film di fantascienza sugli animali. Gli ingredienti ci sono tutti. La città americana il cui nome è tutto un programma, Providence, e un gatto con una eccezionale capacità di rilevare il momento in cui i pazienti di una piccola casa di cura stanno per morire.

Oscar però è reale. E’ uno splendido micione bianco, grigio e marrone, un po’ sovrappeso, che vive nella clinica Steer House dal 2005. E sono reali anche le testimonianze di infermieri e dottori che in questi anni hanno seguito e osservato Oscar nelle sue passeggiate in giro per la clinica. Inzialmente devono aver pensato ad una coincidenza. Poi la frequenza degli avvenimenti li ha insospettiti. Nel 2007 i casi erano già 25. Oggi i pazienti vegliati da Oscar poco prima di morire sono diventati 50 e non si può più parlare di coincidenze. C’è chi pensa che il gatto porti sfortuna e chi ritiene sia invece una sorta di veggente. Il Dott. Dosa geriatra della clinica e scienziato quando ha capito che Oscar non era un gatto come gli altri ha cominciato a studiarlo. I risultati della sua ricerca sono stati pubblicati, dopo un saggio scientifico uscito nel 2007, in un libro “Making Rounds With Oscar: The Extraordinary Gift of an Ordinary Cat – Girando con Oscar. Lo straordinario dono di un gatto ordinario”.

Le passeggiate di Oscar
Oscar è un gatto schivo. Non ama la confusione né particolarmente la compagnia. Vive nella clinica dal 2005 adottato nella convinzione che gli animali possano alleviare il dolore e distrarre i pazienti. Oscar passa la sua giornata passeggiando da una stanza all’altra senza fermarsi mai molto tempo né dando confidenza a pazienti ed ospiti. Sarà per questo che gli infermieri hanno notato, dopo un anno che Oscar era li, un comportamento anomalo.

Oscar si fermava a lungo solo nelle stanze di alcuni pazienti. Quelli che dopo poche ore passavano a miglior vita. Se qualcuno provava a tenere Oscar lontano dalla stanza di un paziente dove voleva entrare il micio graffiava la porta insistentemente nel tentativo di aprirla. Quando gli infermieri hanno provato a decidere per lui, mettendolo sul letto di un paziente che pensavano fosse vicino alla morte, Oscar è sceso, è entrato in un’altra stanza e si è seduto accanto ad un altro paziente morto la sera stessa. Nella casa di cura ci sono altri cinque gatti ma nessuno ha le capacità di Oscar che ormai dopo 50 casi è diventato un vero e proprio indicatore. I medici quando Oscar entra in una stanza e si ferma più del dovuto sanno che è il momento di avvisare i familiari.

E’ come se fosse una veglia. Quella che farebbe un familiare, una moglie, un marito, un figlio. Oscar resta lì, sul letto, dandosi giusto il tempo per mangiare qualche crocchetta e tornare al suo posto. Il dott. Dosa negli anni ha analizzato tutti i comportamenti del gatto ma non è riuscito a darsi una spiegazione scientifica solida. Solo ipotesi e teorie. Forse il gatto, come accade anche per molti cani, sente cose che noi uomini non riusciamo a sentire. Nel suo olfatto potrebbe essere nascosto il segreto della sua veggenza. E’ possibile che Oscar annusando individui i chetoni sprigionati dalla morte delle cellule.

La cosa più incredibile di questa storia è che mai nessuno, in nessun momento, ha pensato che Oscar potesse “portare male”, esattamente come accade per il tradizionale “gatto nero”. Molti familiari dei pazienti invece sono stati confortati dalla sua presenza e talvolta lo hanno ricordato nei necrologi affissi per strada o pubblicati sui giornali.

Oggi Oscar ha un profilo su facebook (Oscarthecat), quasi mille fans e non sa di essere così famoso. In fondo Oscar di mestiere fa solo il gatto

09 febbraio 2010
Gialli.it

Accident de bus à Lyon Making of

NEWs Marcello

Per fortuna è tutto falso!
Ma questo video ci fa riflettere sulle manipolazioni delle immagini.
Le tecniche moderne permettono dei risultati perfetti, con dei piccoli budget.
Immaginate cosa potrebbero essere capaci di realizzare delle persone con budget di milioni di dollari?
Se non lo hanno già fatto.
Ad esempio far resuscitare il solito terrorista di nostra conoscenza (Bin Laden) per fargli dire frasi, in arabo, alla John Wayne...?

Accident de bus à Lyon

NEWS Marcello!

Per fortuna è tutto falso!
Ma questo video ci fa riflettere sulle manipolazioni delle immagini.
Le tecniche moderne permettono dei risultati perfetti, con dei piccoli budget.
Immaginate cosa potrebbero essere capaci di realizzare delle persone con budget di milioni di dollari?
Se non lo hanno già fatto.
Ad esempio far resuscitare il solito terrorista di nostra conoscenza (Bin Laden) per fargli dire frasi, in arabo, alla John Wayne...?

Il nucleare costa più del previsto

08/02/2010-gab
Un recentissimo studio inglese mette in luce una sottostima dei costi del prezzo dell'energia prodotta dall'atomo. 70 euro al megawatt, contro i 40 preventivati dal governo italiano. Sui progetti in corso pesano cinque rischi di base...

L’elettricità che verrà prodotta dagli impianti nucleari in costruzione avrà costi più alti del previsto. È quanto sostiene un rapporto intitolato “New Nuclear, The Economics Say No” pubblicato nel novembre 2009 da Citi Investment Research & Analysis, divisione di Citigroup Global Market. Il documento, curato da Peter Atherton, Andrew M Simms, Sofia Savvantidou, Stephen B. Hunt, rileva che - nell’ipotesi di maggiori costi pari al 20% (del tutto “fisiologici” in questi casi) e di ritardi di due anni nella costruzione - il prezzo dell’energia dovrà essere pari ad almeno 70 euro per megawatt affinché gli investimenti siano ragionevoli.

Questa cifra risulta essere superiore rispetto ai 65 euro attuali, ma molto più alta rispetto alle rosee indicazioni fatte qualche giorno fa dal sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, che indicava in 40 euro il costo futuro al megawatt. Alla voce prezzo dell’energia il rapporto ricorda che ogni centrale nucleare ha moltissimi costi fissi e pochi costi variabili. Di conseguenza, cash flow e capacità di produrre profitto derivano dal prezzo di vendita dell’elettricità. Ma il prezzo di 65 euro a MW stimato per poter mantenere in equilibrio i conti si è avuto in Gran Bretagna solo per 20 degli ultimi 115 mesi, durante i quali il costo era “drammaticamente” crollato portando - spiegano gli esperti di Citigroup - British Energy sull’orlo della bancarotta. Di qui un monito per i governi e (ancor di più per i consumatori): “nessuna centrale nucleare è mai stata costruita laddove gli investitori si assumevano il rischio del crollo dei prezzi…”.

Più nel dettaglio, dal documento - che analizza le ricadute finanziarie sugli investitori derivanti dalla realizzazione di impianti nucleari in Gran Bretagna - si apprende che sulla strada del radioattivo si trovano sempre i cosiddetti “cinque rischi”: progetto, realizzazione, tempi di consegna, prezzo dell’elettricità, smaltimento scorie. Se la cosiddetta fase di planning costituisce il problema minore, è certamente la costruzione dell’impianto a preoccupare gli analisti. Le ultime stime parlano di un range di costo che varia tra 2.500€-3.500€ per KW. Per 1.600 MW il costo si dovrebbe aggirare in 5,6 miliardi di euro ( e difficilmente, si apprende, queste cifre dovrebbero abbassarsi).

A questo proposito fa scuola il reattore finlandese Epr di Olkiluoto, simile a quelli che si vogliono costruire in Italia. Il suo costo è già cresciuto da 3 miliardi a 5,6 miliardi, ed è molto arduo azzardare stime per altri impianti. Di certo le previsioni e il ritorno sugli investimenti - rileva lo studio - in questi casi potrebbero causare enormi problemi sui bilanci di investitori e utilities coinvolte. Ma sono proprio i tempi di consegna un altro enorme fattore di rischio per gli investitori. L’eventualità di posticipare l’accensione, anche solo di sei mesi, può valere la perdita di 100 milioni di sterline in costi diretti e mancati guadagni. Messi insieme, dunque, i problemi derivanti dalla realizzazione e i relativi ritardi, si viene a creare spesso un pesantissimo overbudget sull’opera finale. L’analisi cita alcuni casi in giro per il mondo: in Tennesse i costi dei reattori Bellefonte 3,4 da 2234 MW combinati sono passati da 5,6 miliardi di dollari a 10,4. In Francia Edf, per Flamanville, ha già dovuto spendere 3,6 miliardi di euro in più. Uno studio del prestigioso Mit di Boston riporta che, dal 2003, tutti i tipi di impianti hanno evidenziato una fortissima escalation dei costi, per circa il 15% annuo in più.

Fonte: E-Gazette

A proposito di ripresa



(cliccare sul grafico per ingrandire)

La famosa ripresa dell'economia..senza posti di lavoro.

Per la prima volta dalla Grande Depressione, nessuna crescita dei posti di lavoro (non farm payrolls) negli USA su un periodo lungo 10 anni.

In pratica, il totale occupati NFP è tornato ai valori del Giugno 1999.

Interessanti in particolare gli ultimi 6 anni, con il classico andamento delle bolle speculative.

A ben guardare, ci sarebbe lì in basso a destra, in fondo, un timido accenno di rallentamento della caduta...vedremo.

Saluti felici

Haïti e l'arma sismica. Testimonianze di un militare e due scientifici francesi.

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Ricordiamoci di un terremoto che ha avuto luogo all'inizio del 1999 durante la fase delle trattative diplomatiche, prima dell'inizio dei bombardamenti della Jugoslavia.
Un terremoto di una potenza di più di 5 gradi, sulla scala Richter, il suo epicentro apparente era situato al nord della Bosnia, nella regione di Brcko, una zona, sensibile sul piano diplomatico, durante le transazioni che vi si tenevano all'epoca.
Ora, se non ricordo male, secondo i notiziari radio di allora, i sismografi francese, soprattutto in Alsazia, non hanno registrato la scossa [come d'abitudine] che avrebbe dovuto corrispondere a un terremoto naturale di questa grandezza in quel luogo.
Durante la Guerra del Golfo del 1990-91, ho avuto l'opportunità di sentir parlare del concetto di SEQ (simulated earthquake, terremoto simulato) da parte di un americano, ufficiale superiore del Genio, mentre stavamo parlando degli effetti delle bombe aerosol a de-ossigenazione (l'USAF ha lanciato tre di queste durante le operazioni nel sud dell'Iraq).
Durante questa conversazione, che è slittata dai "Big Blue Boys" (le bombe di prima) su altri tipi di armi futuristiche, secondo questo ufficiale, le ricerche continuavano su scala ridotta, negli Stati Uniti, nonostante la decisione negli anni '70 di abbandonare le ricerche sulla manipolazione degli elementi naturali. Questa decisione era stata presa sotto la pressione dell'AG delle Nazioni Unite.
Comandante Pierre-Henri Bunel-Francia

leggi l'articolo intero su: Tuttouno

La fame nel mondo

Deve finire adesso... queste persone... sono miei Fratelli... mangiamo una sola volta la giorno... non fa male...

Questi Miei Fratelli non mangiano da giorni... e il mondo pensa a comprare la casa di lusso... l'auto nuova... un telefonino nuovo... vestiti di marca... ..

Deve accadere che tutti devono risvegliarsi... il menefreghismo... non è un gesto d'amore... uno scrollone... sta per arrivare... Dolbyjack

Federation of Light - UFO Cloud Ships.m4v

Obama… e dicerie… Sarà vero?

 

 

NEWS Stefano!

http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&ie=UTF-8&sl=en&tl=it&u=http://unconfirmedsources.com/%3Fitemid%3D3863&prev=_t&rurl=translate.google.it&usg=ALkJrhhl1kQ2B92LMlgrFHo1o7hcPiET0Q

TERREMOTI AD 2010, SEQUENZE SISMICHE PREOCCUPANTI IN GRECIA E NEL MONDO

 
 
Ormai è inevitabile… ma vi chiedo solo di premunirvi, come notate non sono più i messaggi alieni… a dare questi annunci… i nostri scienziati… pian piano

si sbilanciano… un motivo c’è se fanno queste affermazioni…

Se non volete provvedere a voi stessi… inserite nella valigia… qualcosa che possa dare aiuto e sostegno al vostro prossimo… é tutto perfetto… deve accadere tutto questo… sereno giorno a Tutti Voi… con affetto Dolbyjack

P.S. articolo  lungo… :-)

 
TERREMOTI AD 2010, SEQUENZE SISMICHE PREOCCUPANTI IN GRECIA E NEL MONDO

L’Aquila, 08/02/2010 - Terremoti Ad 2010, sequenze sismiche preoccupanti in Grecia e nel mondo: i terremoti nell’area balcanica potrebbero “destabilizzare” l’area mediterranea e l’Italia meridionale. Le tecnologie di realtà virtuale, ad esempio quelle utilizzate nel kolossal “Avatar” di James Cameron, possono
aiutare il grande pubblico e la scienza, nella comprensione dei fenomeni naturali
come i terremoti, le eruzioni vulcaniche e gli tsunami. Lo spettro della distruzione sismica delle grandi città: a volte è solo una questione di conto alla rovescia. La proposta del prof. Enzo Mantovani dell’Università di Siena:“Ecco alcune considerazioni sulla previsione dei terremoti in Italia, utili anche alla Protezione Civile”. L’idea è di organizzare un grande convegno di geofisica sul modello dell’Agu Fall Meeting. Il disastro di Haiti può colpire analogamente anche in Italia? La nota faglia “Enriquillo-Plaintain Garden” studiata dagli scienziati dell'Usgs e della Nasa con vari lavori pubblicati, è sotto osservazione da anni. Nel caso della Polonia, la profondità superficiale dei terremoti in atto non sarebbe anomala, sempre che sia stata misurata correttamente: la crosta terrestre comincia a immagazzinare energia sismica già a partire dai 2-3 km di profondità. Semmai è il terremoto stesso che in Polonia è insolito, visto che le zone del Nord-Europa sono quasi del tutto asismiche.
(di Nicola Facciolini)
Dopo il disastroso terremoto di Haiti (una vera ecatombe), sicuramente da segnalare è l’importante sequenza sismica in atto da gennaio 2010 in Grecia e Polonia, sotto la costante attenzione dei ricercatori dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), delle università italiane e dei principali centri di ricerca di tutto il mondo. Prima e dopo il terremoto di L’Aquila (Mw=6.3) del 6 aprile 2009, gli scienziati (www.emsc-csem.org) hanno sempre detto di non poter escludere il rischio di nuovi eventi sismici disastrosi nel mondo. “What is most tragic is that the collective genius of all of these experts, combined with the sensors and satellite observations and seismographic data and all the other tools of science and technology, could not send the important message at the key moment: Run. Run for your lives”(Joel Achenbach, Washington Post, 30 gennaio 2005). Premesso che quando si parla di terremoti sarebbe sempre meglio parlare di probabilità di accadimento bassa o alta, mai inesistente, per gli scienziati, anche in una zona come l’Aquilano, parlare di “pericolo inesistente” sarebbe sempre e comunque sbagliato. I terremoti nell’area balcanica, tuttavia, potrebbero “destabilizzare” l’area mediterranea e l’Italia meridionale, con lo spettro della distruzione sismica di grandi città. Il disastro di Haiti può colpire analogamente anche in Italia? La nota faglia “Enriquillo-Plaintain Garden” studiata dagli scienziati dell'Usgs e della Nasa con vari lavori pubblicati, è sotto osservazione da anni. Anche le tecnologie di realtà virtuale, ad esempio quelle utilizzate nel kolossal “Avatar” di James Cameron, possono aiutare il grande pubblico e la scienza, nella comprensione dei fenomeni naturali come i terremoti, le eruzioni vulcaniche e gli tsunami. Le potenzialità sono infinite. Per il prof. Enzo Mantovani dell’Università di Siena le considerazioni fatte dalla Commissione nominata dalla Protezione Civile sembrano escludere che i precursori a breve termine, come il radon, possano essere usati in modo attendibile per individuare il luogo e il tempo di scosse future. “Siccome tale commissione include ricercatori di grande esperienza in questo settore – fa notare Mantovani – pensavo che tutti considerassero pressoché chiuso questo argomento. Per quanto riguarda invece le previsioni a medio-lungo termine, la Commissione considera le prospettive in questa direzione molto più concrete e utili per la Protezione Civile. Le ricerche in questa direzione sono state analizzate in modo parziale, trascurando un tipo di approccio (quello deterministico) che offre prospettive molto più interessanti di quello statistico. Su queste ultime vi rivelo alcune argomentazioni che a mio parere sono molto convincenti sulla loro scarsa potenzialità”. Al convegno di Trieste di metà novembre, la discussione ha suscitato notevole interesse tra i ricercatori e gli organizzatori hanno deciso di raccogliere i vari contributi in un volume di una rivista scientifica. “Come previsto – rivela Mantovani – l’analisi dei dati geodetici sull'Appennino centro settentrionale pre e post-terremoto aquilano sta prendendo tempo, ma penso che sia speso molto bene”. Dopo le notevoli polemiche che si sono scatenate in occasione del terremoto del 6 Aprile 2009 riguardo alle possibilità di fare previsioni di terremoti, la Protezione Civile ha ritenuto opportuno favorire un approfondimento delle conoscenze su questo aspetto. “In prima istanza – sostiene il prof. Enzo Mantovani – è stato affidato il compito di fare il punto della situazione ad una Commissione internazionale di esperti, che ha già emesso un documento in cui sono sintetizzate le prospettive offerte dalle attuali conoscenze e le indicazioni da seguire nelle indagini a venire. Questo messaggio conferma l’attuale scetticismo sulla possibilità di fare previsioni a breve termine sul luogo e il momento di future scosse e incoraggia invece le ricerche sulle previsioni a medio-lungo termine, come strumento per riconoscere le zone sismiche più esposte ai prossimi terremoti forti in Italia”. L’informazione più utile? “Tale informazione sarebbe infatti di notevole utilità per la Protezione Civile in quanto potrebbe permettere di concentrare in poche zone le scarse risorse (eventualmente) stanziate nel breve termine per mettere in sicurezza il patrimonio edilizio esistente”. Le indagini in questa direzione, sono attualmente svolte seguendo due metodologie chiaramente distinte: la statistica e la deterministica. Quale le sembra la più promettente? “A questo riguardo – spiega Mantovani – va rivisto lo schema riportato nel documento della Commissione, che nomina le indagini deterministiche come unicamente finalizzate a elaborare previsioni a breve termine. Questa impostazione del problema da parte della Commissione si riflette poi nel fatto che nel documento finale non sono considerate le potenzialità del metodo deterministico per la previsione a medio-lungo termine dei terremoti, nonostante che tale metodo sia riconosciuto in letteratura”. Come lo spiega? “Il fatto che nessuno degli esperti della Commissione ha conoscenze molto sviluppate sull’assetto geodinamico e sismotettonico dell’area mediterranea centrale (un’informazione che costituisce la base indispensabile per qualsiasi metodologia deterministica per la previsione a medio-lungo termine dei terremoti) può avere avuto un ruolo non secondario nella scelta delle metodologie da inserire nel documento finale”. Considerata l’importanza di avere una conoscenza approfondita e completa su un problema di altissimo impatto sociale come la difesa dai terremoti, cosa è urgente fare subito? “Sarebbe opportuno che le conclusioni della Commissione venissero sottoposte ad una discussione aperta a tutti gli operatori del settore. Lo sforzo non sarebbe eccessivo e la Protezione Civile avrebbe la possibilità di acquisire conoscenze molto più complete sulle potenzialità delle metodologie attualmente disponibili per il riconoscimento delle zone più pericolose in Italia”. Per dare un’idea sull’opportunità di organizzare una discussione aperta sul problema in oggetto, il prof. Mantovani suggerisce alcune considerazioni sulle potenzialità e limitazioni delle due metodologie alternative: la statistica e la deterministica, che potrebbero servire come spunto di discussione durante l’auspicato convegno internazionale italiano che potrebbe svolgersi a L’Aquila. “La metodologia statistica è basata sulla speranza di riuscire a dedurre (tramite analisi più o meno sofisticate) dalla storia sismica passata delle zone implicate, possibili regole di comportamento dell’attività sismica, con l’obiettivo di utilizzarle per prevedere la prossima distribuzione dei terremoti forti sia nel tempo sia nello spazio. Molte ipotesi sono state finora avanzate a questo riguardo. Le più citate nella letteratura relativa sono note”. Cos’è il ciclo sismico? “Questo concetto presuppone che in una determinata zona esistano alcune faglie principali su cui si sviluppano tutte le scosse più intense. Questo implicherebbe che la conoscenza (presunta) delle sorgenti dei terremoti passati (per esempio le informazioni riportate nel documento DISS elaborato dall’INGV, Basili et alii, 2008, Tectonophysics, 453) individua automaticamente i siti dove si verificheranno i prossimi terremoti forti. In ogni zona sismogenetica si suppone che la deformazione si accumuli lentamente per l’azione dei processi tettonici a larga e piccola scala, avvicinando progressivamente la faglia alla condizione di slittamento sismico”. Quindi, la separazione tra una scossa e quella successiva sarebbe regolata dal tempo trascorso dall’ultima scossa, dalla velocità di accumulo della deformazione e dalla resistenza alla rottura delle strutture locali. “Se questo quadro interpretativo fosse reale, sarebbe uno strumento estremamente efficace per la previsione dei terremoti. Purtroppo, numerosissime evidenze indicano che pur essendo valido in linea generale, è troppo semplificato per descrivere una realtà molto più complessa. Nella parte superficiale fragile della crosta (fino a circa 10-15 km) esistono numerosissime faglie di varie dimensioni (indotte dai processi tettonici precedenti). Quando l’entità degli sforzi raggiunti in un determinato momento evolutivo supera la soglia di rottura delle rocce nella zona di maggiore debolezza, la frattura comincia a svilupparsi, attivando in successione faglie minori fino a che la frattura incontra un ramo di faglia dove la resistenza delle rocce supera lo sforzo in atto. Questo processo implica che la lunghezza complessiva della sorgente sismica può essere molto variabile e che la geometria finale della faglia può essere differente rispetto a quella di scosse precedenti (che hanno preso strade diverse, in base al principio del minimo lavoro). Inoltre, la velocità di accumulo della deformazione in ogni zona può variare da un ciclo sismico all’altro in funzione di come si distribuiscono i terremoti forti avvenuti in precedenza nelle principali zone di disaccoppiamento del sistema strutturale in movimento (placca, cuneo orogenico, ecc). I terremoti avvenuti nelle ultime decine di anni (Irpinia1980, Colfiorito 1997, S.Giuliano 2002, L’Aquila 2009) hanno fortemente ridimensionato la fiducia sull’idea che le faglie colpiscano sempre le stesse strutture (terremoto caratteristico) in quanto le faglie attivate nei vari casi non erano state inserite tra le maggiori candidate nelle zone relative, come ammesso dal Dr. Valensise del’INGV, uno dei più convinti sostenitori del terremoto caratteristico (rivista GeoItalia, 2009, n. 28)”. E’ vero che i terremoti sono fenomeni indipendenti fra loro e quindi si distribuiscono nel tempo in modo completamente casuale (distribuzione poissoniana)? “L’unico vincolo è dato dalla legge di Gutenberg e Richter, dedotta in modo empirico dalla distribuzione nel mondo del numero di scosse in funzione della magnitudo. Questa ipotesi è incompatibile con il fatto che i terremoti sono un fenomeno deterministico, cioè controllato da una causa largamente riconosciuta (il movimento relativo delle placche) e dai suoi effetti sulla crosta terrestre nelle zone di interazione tra le placche. E’ quindi scontato che ogni forte terremoto possa perturbare in modo significativo lo stato di sforzo e deformazione nella litosfera, influenzando la probabilità che si verifichino altri terremoti nelle zone circostanti, anche a distanze considerevoli sia nel tempo che nello spazio Evidenze molto convincenti di questo concetto, in termini di distribuzioni particolari di terremoti nello spazio e nel tempo sono riportate in numerosi lavori (vedi per esempio le rassegne di Harris et al., 1998 J.Geophys.Res,103 e Steacy et al., 2005, J.Gephys.Res., 110). Inoltre, l’ipotesi che i terremoti si verifichino in modo indipendente l’uno dall’altro e che questa impostazione si possa utilizzare per fare previsioni di terremoti ha subito notevoli critiche da vari autori sulla base di evidenze importanti (e.g., Mulargia e Geller, 2003, Kluwer Acad. Publ.)”. Cos’è il gap sismico? “Questa ipotesi presuppone che le zone più esposte a terremoti forti siano i settori di una struttura sismogenetica, come una lunga faglia o un margine di placca, che da più tempo non si sono attivati simicamente. L’applicazione di questo concetto alla zona italiana è però molto complicato, soprattutto per la mancanza di strutture a larga scala come quelle sopra citate. Quindi, è estremamente problematico riconoscere quali zone potrebbero essere classificate come gap. Anche nel caso in cui questo riconoscimento fosse possibile, la previsione del tempo di attesa per la prossima scossa forte nel presunto gap sarebbe troppo incerta per essere utilizzata come criterio di priorità nella difesa dai terremoti. Argomentazioni molto dettagliate sulle principali difficoltà del concetto di gap sismico sono riportate in vari lavori (e.g., Kagan e Jackson, 1995, J.Geophys.Res., 100; Mantovani et al., 1997, Ann. of Geophys., 40). Le scosse sismiche tenderebbero a concentrarsi nel tempo (clustering)? “Questa ipotesi, che implica che nel periodo seguente un forte terremoto la probabilità di scosse aumenta significativamente, è sicuramente realistica per le scosse minori che generalmente si verificano dopo un terremoto forte. La sua applicazione a terremoti maggiori presenta invece seri problemi. In Italia questa ipotesi avrebbe portato a previsioni prevalentemente errate dopo i terremoti intensi dell’ultimo secolo. Per esempio, se si considerano i 13 terremoti di M>6 avvenuti dopo il 1900, l’analisi del catalogo italiano indica che solo una di tali scosse (Calabria 1905 M=6.7, seguita dal famoso terremoto di Messina del 1908) è stata seguita da eventi di uguale magnitudo nel raggio di 50 km entro 15 anni. Una casistica così sfavorevole (che peggiorerebbe notevolmente allargando l’analisi ad un periodo più lungo) dovrebbe scoraggiare l’uso del concetto di clustering per la previsione a medio-lungo termine dei terremoti forti in Italia”. Cosa sono i modelli multipli? “Alcuni tentativi di previsione non sono basati su nessuna delle ipotesi sopra citate, ma su combinazioni di esse. Una di queste è la metodologia (Faenza et al., 2003, Geophys.J.Int., 155; Cinti et al., 2004, Geochem.Geophys.Geosystems, 5) che è attualmente utilizzata per elaborare le mappe di previsione a medio-lungo termine che l’INGV mette regolarmente a disposizione della Protezione Civile (consultabili nel sito www.bo.ingv.it). Questo approccio, definito come non parametrico/multivariato, parte dal presupposto che i terremoti tendono a raggrupparsi nel tempo e nello spazio (clustering) nel periodo immediatamente seguente (mesi) ad una forte scossa e a distribuirsi poi in modo casuale (distribuzione Poissoniana) nel periodo successivo. Questo approccio, come tutte le metodologie statistiche, ricava l’algoritmo di previsione dalla storia sismica della zona in esame. In questo caso è stata utilizzata l’informazione relativa al periodo 1600-1950. In questa operazione di taratura sono stati presi inizialmente in considerazione vari parametri geologici e sismologici. Poi, si è cercato di riconoscere l’influenza che ogni parametro esercita sulla distribuzione spazio-temporale delle scosse. Alla fine di questa analisi, le informazioni raccolte indicano che l’unico parametro che risulta avere un peso significativamente diverso da zero è il numero di scosse avvenute nella storia sismica della zona implicata (tempo di ricorrenza medio)”. Sono stati utilizzati per il sisma di L’Aquila? “Questa metodologia è stata utilizzata per elaborare una mappa di previsione nel gennaio 2009, che era quindi in vigore al momento del terremoto del 6 Aprile nell’aquilano. In tale mappa viene indicata come più pericolosa la zona del Friuli, con una probabilità del 27%, seguita dalla zona dall’Appennino meridionale (25%), l’Umbria (25%), la Calabria centrale (17%), la Calabria settentrionale (14%), l’Appennino centrale (11%) e altre zone con probabilità più basse. Il fatto che in questa mappa la zona di L’Aquila (Appennino centrale), fosse classificata al sesto posto di pericolosità suscita qualche perplessità sulla potenzialità di questo metodo. In particolare, sembra strano che una zona che in passato ha subito scosse fortissime e che non aveva subito scosse di M>6 da oltre 300 anni (1703, M=6.8) sia stata considerata meno esposta rispetto ad altre zone, come il Friuli, la Calabria e l’Appennino meridionale, dove terremoti di M > 6 sono avvenuti nell’ultimo secolo”. Per quale motivo? “Questo problema è molto probabilmente legato al fatto che i risultati della metodologia sopra discussa sono fortemente dipendenti dalla geometria delle zone in cui è suddiviso il territorio italiano. Per esempio, se la zona dell’Appennino centrale fosse stata suddivisa in due sottozone, relative ai due sistemi di faglie di L’Aquila e del Fucino (tettonicamente e sismicamente distinti), il risultato dell’analisi statistica sarebbe stato molto diverso. In particolare, la probabilità prevista per la zona di L’Aquila sarebbe risultata molto superiore (in linea con quanto avvenuto in realtà)”. Questo esempio mette in luce un grosso problema metodologico: quali altre zone della suddivisione adottata da Cinti et al. e dalle soluzioni successive (sito INGV) hanno lo stesso problema della zona di L’Aquila? “Purtroppo, non è possibile trovare una risposta sicuramente attendibile a questa domanda. L’unico antidoto contro questa difficoltà (senza garanzie di guarigione, però) è una profonda conoscenza dell’attuale assetto tettonico nella regione in esame, una disciplina che non viene adeguatamente coltivata in molti ambienti scientifici sismologici. Nel lavoro in cui verrebbe dimostrata la validità del metodo (Cinti et al., 2004) è riportata un’unica mappa di previsione, molto simile a quella inserita nel sito INGV nel gennaio 2009. Le previsioni fatte per terremoti precedenti vengono considerate soddisfacenti dagli Autori, ma a sostegno di questa valutazione viene solo riportata un’informazione parziale, come il numero di scosse forti del periodo considerato suddivise nelle zone classificate come altamente probabili, mediamente probabili, poco probabili ecc. Per convincere la comunità scientifica sulla validità di questa metodologia sarebbe invece necessario presentare la mappa di previsione per ogni terremoto considerato, in modo da rendere possibile un controllo come quello sopra discusso”. Vale a dire? “Inoltre, va sottolineato che le probabilità massime previste nella mappa del 2009 sono tutte inferiori al 28 % (per cui la probabilità che le zone in esame non siano colpite da scosse è molto superiore, 72%) e che le probabilità assegnate alle prime sei zone in graduatoria differiscono di qualche punto percentuale. Considerando le forti incertezze che queste valutazioni possono avere (difficilmente definibili per la scarsa conoscenza sulla validità delle assunzioni fatte), sarebbe molto strano che la decisione di destinare risorse economiche ad una zona e non ad un’altra fosse basata su tali minuscole differenze di probabilità, la cui significatività è quasi sconosciuta”. Qual è il concetto che sta alla base dell’approccio statistico? “L’idea che l’analisi di qualche centinaio di anni di storia sismica possa rivelarci il modo in cui le scosse si distribuiranno nello spazio e nel tempo. Considerando che i processi tettonici che stanno attualmente sollecitando il territorio italiano sono stati attivi per milioni, o per lo meno centinaia di migliaia di anni, sembra molto improbabile che il comportamento sismico degli ultimi 300-400 anni sia rappresentativo dell’intera successione di deformazioni e conseguenti fatturazioni che si sono sviluppate nell’intera storia de formativa”. Qual è il concetto che sta alla base dell’approccio deterministico? “Questo tipo di indagine si basa sull’ipotesi che la probabilità di scosse in una determinata zona sia controllata da un meccanismo fisico ben definito. Tale impostazione implica una procedura di validazione completamente diversa rispetto al metodo statistico. La differenza principale è che la storia sismica non deve essere adoperata per dedurre il modello di previsione, ma costituisce invece l’evidenza sperimentale che le previsioni del meccanismo ipotizzato devono spiegare in modo soddisfacente. Per dare un’idea più concreta di quanto detto sopra può essere utile considerare un esempio di questa metodologia che è chiaramente definito in tutti gli aspetti, cioè l’approccio basato sullo studio del rilassamento post-sismico, descritto in vari lavori (Mantovani et al., 1997; Viti et al., 2003, Geophys.J.Int., 153; Mantovani et al., 2010, J.Seismology). Questo metodo suggerisce che la probabilità di scosse in una zona può subire incrementi significativi quando la zona in oggetto è investita dalla perturbazione del campo di deformazione e sforzo indotta da una scossa forte avvenuta in una zona vicina. In particolare, la massima probabilità di terremoti indotti è prevista quando nella zona esposta arrivano i valori più elevati (molto superiori ai valori precedenti e seguenti) del tasso di deformazione associato alla perturbazione migrante. La plausibilità di questa ipotesi è sostenuta da considerazioni teoriche basate su quantificazioni analitiche e numeriche e da osservazioni sperimentali in molte parti del mondo, entrambe descritte in numerosi lavori su riviste internazionali (e.g., Lorenzo Martin et al., 2006, Tectonophysics, 424; Pollitz et al., 2006, Geophys.Res.Letts., 33). Cioè? “Le quantificazioni fatte permettono di chiarire che per terremoti molto forti l’entità delle perturbazioni attese (rilassamento post-sismico) sono sufficienti a innescare terremoti in zone sismiche mature, cioè vicine al punto di rottura delle rocce, anche se situate centinaia di km dalla scossa innescante. E’ bene chiarire comunque, che la probabilità che il rilassamento post-sismico provochi terremoti indotti dipende fortemente dalla condizione che sulla traiettoria della perturbazione migrante ci sia una zona sismica dove le faglie siano favorevolmente orientate rispetto alle caratteristiche degli sforzi indotti dalla perturbazione in arrivo. La validazione di questo metodo può essere facilmente fatta verificando la sua capacità di spiegare aspetti significativi della storia sismica nelle zone in cui (in base alle attuali conoscenze sull’assetto tettonico dell’area mediterranea centrale e alle quantificazioni delle perturbazioni indotte da terremoti forti in quelle zone) sono previsti effetti significativi del rilassamento post-sismico. Le analisi finora effettuate a questo proposito indicano che il fenomeno in oggetto potrebbe essere responsabile dell’interazione tra varie sorgenti sismiche periadriatiche (Viti et al., 2003; Cenni et al., 2008, Boll.Soc.Geol.It., 127; Mantovani et al., 2008, Envir.Semeiotics, 1, 2010, J.Seismology). L’esempio più significativo finora individuato, è costituito dal fatto che negli ultimi due secoli tutti i terremoti forti (M>5.5) nell’Appennino meridionale sono stati preceduti di alcuni anni da scosse molto intense (M>6) nella zona delle Dinaridi meridionali (Montenegro-Albania). L’ultima corrispondenza si riferisce al terremoto avvenuto nel Montenegro nel 1979 (M=7) seguito dal terremoto dell’Irpinia del 1980 (M=6.9). Questa stretta corrispondenza temporale tra scosse forti nelle stesse zone si è verificata altre sei volte nel periodo considerato”. L’interazione osservata tra le sorgenti sismiche sopra citate sembra coerente con evidenze molto significative: quali? “Le conoscenze molto dettagliate sull’assetto sismotettonico della zona adriatica meridionale e le catene circostanti indicano molto chiaramente che i forti terremoti di disaccoppiamento lungo il bordo di sottoscorrimento sotto le Dinaridi meridionali innescano una perturbazione del campo di deformazione che è molto favorevolmente orientata rispetto alle faglie normali che sono situate nell’Appennino meridionale. Le quantificazioni del rilassamento post-sismico effettuate con tecniche numeriche indicano che i valori massimi dell’incremento di tasso di deformazione atteso nell’Appennino meridionale sono previsti circa uno-due anni dopo la scossa innescante nelle Dinaridi meridionali. Un tempo di ritardo che è compatibile con gli intervalli di tempo che hanno finora separato le forti scosse dinariche e appenniniche negli ultimi due secoli. Numerose corrispondenze di questo tipo sono riconoscibili nella storia sismica precedente tra le scosse delle due zone in oggetto, anche se in tali periodi la corrispondenza è meno regolare. Ulteriori indagini sulle informazioni storiche relative alle storie sismiche delle zone implicate potranno chiarire se le mancate correlazioni siano imputabili a lacune nei cataloghi relativi”. Una correlazione temporale analoga a quella sopra citata sarebbe stata individuata tra i forti terremoti dell’Arco Calabro e le crisi sismiche più intense dell’Arco Ellenico, la zona che si sviluppa da Creta alle isole Ioniche: è vero? “In questo caso la corrispondenza è riconoscibile per un periodo più esteso (dal 1600). Inoltre, è stato messo in evidenza che la distribuzione spazio-temporale dei terremoti più violenti nella catena appenninica durante quattro sequenze storiche (1349; 1456-1461; 1688-1706; 1910-1920) è molto compatibile con il meccanismo di deformazione recente/attuale dedotto dall’analisi delle deformazioni peri-adriatiche dal Pleistocene medio (Mantovani et al., 2009, Tectonophysics, 476). In particolare, è molto difficile considerare casuale il fatto che la crisi sismica più violenta e concentrata mai registrata nell’Appennino settentrionale (con sei scosse di M>5.5 nel periodo 1916-1920) si sia verificata immediatamente dopo il forte terremoto del Fucino del 1915 (M=7), che in base al meccanismo tettonico ipotizzato avrebbe notevolmente accentuato ed accelerato il carico tettonico sull’Appennino settentrionale. Anche per i casi sopra citati nella catena appenninica, le quantificazioni del rilassamento sismico forniscono giustificazioni plausibili sulla cronologia delle scosse avvenute (Cenni et al., 2008; Mantovani et al., 2010)”.
Il metodo descritto avrebbe tutti i requisiti per essere inserito tra quelli da sottoporre ad accurata indagine: può spiegare in sintesi per quale motivo? “In quanto “è basato su precursori chiaramente definiti e facili da riconoscere, cioè il verificarsi di scosse forti in zone definite; il meccanismo che può portare all’incremento della probabilità di terremoti in altre zone è definito da leggi precise che permettono il calcolo dei possibili effetti, da confrontare con riscontri altrettanto chiari in quanto costituiti dalla storia sismica, un’informazione non discutibile; anche se non può essere considerato una dimostrazione definitiva dell’attendibilità del metodo proposto, il fatto che le implicazioni del meccanismo ipotizzato forniscono spiegazioni plausibili e coerenti di alcuni aspetti significativi della storia sismica del territorio italiano rende ottimisti sulla potenzialità di questo tipo di approccio”. Nella discussione che si è svolta nella sessione dedicata a questi problemi, durante il convegno del gruppo nazionale di geofisica della terra solida (GNGTS) tenuto a metà novembre a Trieste, alcuni suoi colleghi hanno obiettato che il metodo deterministico non è in grado di fornire previsioni ben definite, paragonabili a quelle delle metodologie statistiche. Che ne pensa? “Questo conferma la nostra impressione che il metodo da noi proposto sia ancora poco conosciuto, nonostante la dettagliata descrizione riportata in letteratura. Per esempio, nel lavoro Mantovani et al. (2010) vengono quantificate le probabilità di terremoti forti previste dal metodo in oggetto per le zone implicate. In particolare, l’analisi statistica delle scosse coinvolte nella prima correlazione citata indica che la probabilità che una scossa forte (M>5.5) avvenga nell’Appennino meridionale senza essere preceduta da scosse forti (M>6) nelle Dinaridi meridionali, è circa del 10%. Questo implica che fino all’occorrenza di scosse forti nella zona dinarica in oggetto, l’Appennino meridionale non potrà essere considerata una zona in pericolo imminente. Questa condizione cambierebbe drasticamente se una scossa forte, come quella avvenuta nel 1979 in Montenegro (M=7) si verificasse nuovamente. In quel caso, la probabilità di scosse forti nell’Appennino meridionale salirebbe a oltre il 50%. Un valore di probabilità non elevatissimo, ma decisamente più alto di quelli (di circa il 25%) stimati dall’altra metodologia”. Per quanto riguarda la seconda correlazione citata? “L’analisi statistica delle scosse implicate indica che la probabilità che un precursore nell’Arco Ellenico (M>6.5) sia seguito da una scossa forte (M>5.5) in Calabria, è compresa tra il 60% e il 70%. Anche in questa correlazione la probabilità che un terremoto forte in Calabria avvenga senza essere preceduto da un precursore nell’Arco ellenico, è molto bassa (minore del 10%). Siccome la recente attività nella zona dell’Arco Ellenico (due scosse di M>6.5 nel 2008) ha caratteristiche simili a quella di un possibile precursore (due scosse di M>6.5 o una di M>6.8), la Calabria potrebbe essere attualmente inserita tra le zone di pericolosità più elevata”. Dunque, i dubbi su questa previsione sono principalmente dovuti alle incertezze che possono interessare i valori di magnitudo stimati? “Certamente. Nonostante che la casistica delle migrazioni di terremoti forti lungo la catena appenninica sia meno numerosa (solo quattro sequenze sono riconoscibili), stiamo analizzando la possibilità di quantificare la probabilità di scosse forti anche in questi casi (Mantovani et al., 2010, in preparazione)”. Quali sono allora le possibili limitazioni del metodo proposto? “L’interazione tra le sorgenti sismiche tramite il fenomeno del rilassamento post-sismico è molto probabile, nelle situazioni favorevoli, quando l’energia liberata dalla scossa scatenante è elevata. Nei casi in cui l’energia è intermedia (come per il recente terremoto aquilano, Mw=6.3), la previsione dei possibili effetti è molto più incerta. Le correlazioni finora riconosciute sono basate sui valori di magnitudo riportate nei cataloghi sismici, che come noto possono essere affette da incertezze significative. Gli intervalli di tempo presi in considerazione nelle correlazioni suggerite sono limitati alle parti dei cataloghi ritenute più complete, generalmente qualche centinaio di anni. Rimane quindi da chiarire se i peggioramenti delle correlazioni nei periodi precedenti sono dovuti alla non realisticità delle interazioni proposte o a lacune nelle informazioni storiche”. Quali sono le prospettive per “azzeccare” in Italia una futura previsione sismica? “Un aspetto importante della metodologia deterministica, che potrebbe aiutare a superare le incertezze sopra citate, è costituito dal fatto che tale approccio è basato sulla propagazione di un fenomeno fisico (rilassamento post-sismico) i cui effetti sulla superficie della Terra hanno ampiezze che per terremoti sufficientemente intensi possono essere rilevate da osservazioni geodetiche o geofisiche. Per esempio, l’attuale disponibilità di reti abbastanza dense di stazioni GPS permanenti sul territorio italiano, potrebbe permettere, per terremoti forti, di seguire l’avanzamento del picco del tasso di deformazione verso le zone sismiche esposte, agevolando la previsione sul ritardo atteso delle possibili scosse indotte. Un’interessante opportunità di svolgere questo tipo di indagine, è stata determinata dal terremoto aquilano del 6 Aprile 2009. Le misure effettuate prima e dopo tale scossa hanno permesso di riconoscere significativi indizi del fenomeno del rilassamento post-sismico innescato dal terremoto aquilano. Anche se i risultati di questa indagine, in accordo con le quantificazioni del rilassamento post-sismico, indicano che le ampiezze della perturbazione innescata dal terremoto del 6 Aprile sono molto probabilmente insufficienti a indurre terremoti nelle zone circostanti, le informazioni così ottenute saranno sicuramente utili per valutare in modo più realistico le caratteristiche geologiche del sistema strutturale appenninico. Questo potrà agevolare lo studio del rilassamento post-sismico per futuri più intensi terremoti nella catena”. Cosa si augura possa fare un giorno la Protezione Civile per prevenire le conseguenze di un terremoto distruttivo sugli Appennini? “Essendo l’Ente che deve prendere le decisioni operative per la difesa dai terremoti, è indispensabile che la Protezione Civile abbia a disposizione un quadro conoscitivo esauriente delle attuali possibilità di riconoscere le zone italiane più esposte a scosse forti, da utilizzare per programmare la destinazione delle risorse eventualmente stanziate nel breve termine per la messa in sicurezza del patrimonio edilizio esistente. Le considerazioni riportate in questo contributo (e quelle molto più dettagliate che potrebbero essere fornite) suggeriscono che per vari motivi la Protezione Civile abbia attualmente informazioni solo parziali sul problema in oggetto. L’acquisizione delle informazioni mancanti può essere ottenuta in vari modi. Una possibile strada potrebbe essere l’organizzazione di un convegno aperto a tutta la comunità scientifica, dedicato alla discussione delle potenzialità e limitazioni delle metodologie di previsione finora proposte. Per affidare questo delicato compito ad un ristretto gruppo di esperti sarebbe necessario che tale gruppo comprendesse ricercatori con esperienza in tutti i tipi di metodologia. Per esempio, non sembra che componenti dell’attuale Commissione abbiano svolto ricerche su metodi deterministici di previsione a medio-lungo termine, capaci di sfruttare le dettagliate conoscenze attualmente disponibili sull’assetto sismotettonico dell’area in esame. Trascurare questo tipo di metodologia non sembra giustificato”. Chi propone? “Per esempio, un esperto quale il Prof. Perkins (uno scienziato largamente riconosciuto per le sue ricerche sulla pericolosità sismica negli Stati Uniti) ha giudicato i risultati recentemente acquisiti da quest’ultimo tipo di indagine di grande interesse per la comunità scientifica. Il convegno da organizzare su questo problema potrebbe anche essere un’occasione per illustrare alla comunità scientifica quali risultati pratici sono stati finora ottenuti nell’ambito dei progetti di ricerca finanziati negli anni passati dalla Protezione Civile con il coordinamento di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia”.
Dunque, l’idea forte è quella di organizzare, magari a L’Aquila nel 2010, un convegno multidisciplinare di geofisica sul modello dell’Agu Fall Meeting di San Francisco dove migliaia di ricercatori parlano e discutono non solo di terremoti, ma anche di ambiente e di fisica interplanetaria, integrando le conoscenze acquisite in svariati esperimenti e missioni. Come ha fatto la sonda Cassini (Esa-Nasa) che ha confermato la presenza di laghi di metano liquido su una delle lune di Saturno, Titano, autentica miniera di idrocarburi, posta a un miliardo e mezzo di chilometri dalla Terra. Mentre tutto gioca contro il futuro dell’uomo sulla Terra perché molti scienziati sono convinti del fatto che, indipendentemente dalle tardive decisioni politiche internazionali, saranno semplicemente disastrosi i cambiamenti climatici sulla Terra entro la fine del 22° Secolo, indotti o meno dall’uomo o dal vento solare o piuttosto dai raggi cosmici di una supernova galattica. E questo anche per un aumento medio di temperatura di soli 2 gradi Celsius, fatale per i ghiacciai polari e gli equilibri oceanici. Le piante e gli oceani ce faranno ad assorbire l’anidride carbonica in più? Siamo prossimi allo scenario del film “Waterworld” con tutte le città della Terra sommerse dalle acque? Davvero non c’è più tempo da perdere, come annunziato dal Presidente Barack H. Obama? Ma per fare cosa? Attorno a 15-16 milioni di anni fa, in un’epoca nota come Miocene Medio, le temperature dell’Antartide erano straordinariamente miti: una media di 10°C nel mese di gennaio (che corrisponde all’estate australe), con condizioni climatiche simili a quelle che si riscontrano oggi nella Patagonia e nella Nuova Zelanda Meridionale. Questa storia climatica sta emergendo, strato dopo strato, da una serie di carotaggi effettuati sotto i fondali marini della Baia di McMurdo, nei pressi della omonima base americana. La ricostruzione delle condizioni climatiche di questa lontana epoca della Terra è possibile grazie al progetto Andrill (Antartic Geological Drilling), una collaborazione internazionale fra Stati Uniti, Germania, Italia e Nuova Zelanda. La perforazione attraverso cui vengono raccolte le carote di sedimenti avviene attraverso una piattaforma di ghiaccio marino dello spessore di circa 9 metri, che galleggia su un mare profondo 380 mt. Giunto sul fondale di questo mare, il perforatore affonda nei sedimenti per oltre 1000 mt. Così facendo i ricercatori sono riusciti ad analizzare sedimenti e fossili per ricostruire le condizioni climatiche di un periodo di tempo compreso tra 17 e 14 milioni di anni fa. Quando il sistema climatico globale ha avuto una transizione fondamentale, passando da una fase calda nota agli addetti ai lavori come “worm climate optimum”, all’inizio di un progressivo raffreddamento che ha portato alla formazione di una copertura glaciale quasi permanente nell’Antartide orientale. Al geologo Fabio Florindo che ha partecipato a numerose spedizione in Antartide per conto dell’INGV e che fa parte da circa nove anni del progetto Andrill, chiediamo qual è il contributo che la conoscenza dei climi del passato sta dando allo studio delle attuali variazioni climatiche. “Gli effetti del riscaldamento globale non hanno tardato a farsi sentire anche in questo continente remoto: ricordo che nell’ultima decade, due enormi piattaforme di ghiaccio si sono disintegrate in pochissimi giorni: nel 2002 il Larsen B con 570 chilometri quadrati di estensione e nel 2008 la piattaforma di Wilkins con 3250 chilometri quadrati di estensione. E’ difficile al momento prevedere se l’inizio di un futuro e brusco collasso dei ghiacci antartici avverrà tra un secolo oppure nel prossimo millennio, in dipendenza ai futuri livelli di gas serra in atmosfera. I dati ottenuti da Andrill costituiscono un tassello fondamentale per la conoscenza dei cambiamenti climatici e degli effetti del riscaldamento globale ai poli. Affiancati dall’enorme mole di dati e informazioni interdisciplinari acquisiti in questi decenni essi forniranno un contributo importante alla prossima valutazione dell’IPCC, la quinta dalla sua istituzione”. Per il prof. Warner Marzocchi “un terremoto di Magnitudo 7 può avvenire in Italia ed è già avvenuto nella storia passata. Il terremoto di Haiti ha avuto la peculiarità di avvenire molto vicino ad una città come nel caso del recente terremoto di L'Aquila, ma in questo ultimo caso, la città e il terremoto erano più piccoli. Un fattore importantissimo è che le abitazioni a L'Aquila sono certamente più resistenti di quelle di Port Au Prince. Costruire bene è sempre il fattore di primaria importanza”. Un altro terremoto simile avvenuto in Italia è quello di Messina del 1908. La magnitudo è simile a quello di Haiti e l'epicentro molto vicino alla città”. Quali sono le differenze? “A Port au Prince la rottura si è propagata verso la città aumentando il suo effetto distruttivo (come ad esempio successe anche nel terremoto di Kobe in Giappone nel 1995), mentre a Messina la faglia non si propagò verso la città ma rimase confinata nello stretto. A Messina il terremoto causò un maremoto mentre ad Haiti no. Per ora stiamo guardando solo gli aftershock grossi e il nostro modello sembra funzionare. Però questo caso è molto diverso da quello di L'Aquila dove avevamo un catalogo sismico più che buono e quindi era molto più facile fare dei confronti significativi tra modello e dati”. Per il dott. Gianluca Valensise dell’Ingv “il terremoto di Haiti è stato causato da una combinazione di tre elementi: una grande faglia proprio sotto la città; un forte terremoto su questa faglia; un patrimonio abitativo modesto, in presenza forse anche di effetti di amplificazione locali. In Italia riteniamo ci siano due grandi faglie che sono proprio sotto una città: quella dello Stretto di Messina e quella di L'Aquila. Entrambe hanno già dato un terremoto in tempi recenti (anche il 1908 conta come recente) e quindi per un po' se ne staranno buone. Questo non toglie che un forte terremoto su una faglia a 50 km da Napoli possa fare molti danni, ma non così tanti, e forse mediamente le costruzioni italiane sono migliori di quelle di Haiti. Nel mondo ci sono tante altre città costruite su grandi faglie, in Sudamerica (es. Quito) e in Asia. E' solo un conto alla rovescia per quella gente”. Per il prof. Antonio Moretti dell’Università di L’Aquila “in realtà dalle ricerche di paleosismologia in grotta (p.es. quella del Cervo a Carsoli) si sono trovate tracce di eventi di energia ancora maggiore, con tempi di ricorrenza di decine di migliaia di anni. Che è pressappoco la probabilità di essere colpiti da un meteorite! Quindi accontentiamoci di una magnitudo 6,5-7 come nel 1456 (Irpinia-Beneventano-Maiella), il Fucino 1915 e Reggio 1908, che sono i massimi storici”. Per il prof. Pier Francesco Biagi dell’Università di Bari “il terremoto di Haiti ha avuto magnitudo 7 che è un valore abbastanza grande. Quindi il terremoto è da annoverarsi fra i distruttivi. La zona è il margine fra la placca Caraibica e la placca Nord-Americana; zona caratterizzata da frequente e forte sismicità. Il grande problema è stato l'epicentro praticamente sotto la città e quindi l’evento ha raso al suolo tutto. Ovviamente la precaria situazione edilizia ha esaltato l'effetto distruttivo. Comunque, quando la magnitudo supera 6.5 anche l'edilizia antisismica avrebbe problemi”. Per quanto riguarda l'Italia ricordiamo che sia il terremoto del Friuli del 1976 che quello dell'Irpinia del 1980 hanno avuto magnitudo 6.9, quindi molto prossima a quella di quello di Haiti. “I danni e i morti sono stati tanti, anche se fortunatamente l'epicentro in entrambi i casi era abbastanza lontano dai grossi centri abitati. Il disastro di Haiti è drammatico perché la situazione di vita di quella gente era già critica senza il terremoto, figuriamoci adesso! Anche la situazione organizzativa era nulla: niente Protezione Civile, niente Enti di pronto intervento, niente Ospedali provvisori etc. Praticamente quella gente viveva come nei villaggi dell'Africa nera, cioè senza nessuna struttura di supporto, in abitazioni e capanne in muratura (quindi ben più pericolose di quelle in paglia). In Italia, fortunatamente la situazione è diversa, quindi il dramma di Haiti non potrebbe ripetersi con le stesse drammaticità. Inoltre la nostra sismicità fortunatamente si sviluppa prevalentemente in aree poco abitate”. E che dire della sequenza sismica in atto in Polonia? E’ possibile avere eventi superficiali di magnitudo 4.7 e più, alla profondità di circa 5 Km, come nel caso dell’epicentro localizzato a 69 Km da Breslavia (Wroclaw), 123 Km da Poznan e 129 km da Cottbus, registrato alle 11:53 AM del 11-01-09? Per Gianluca Valensise “è vero e possibile. La crosta terrestre comincia a immagazzinare energia sismica già a partire dai 2-3 km di profondità. Un forte terremoto come quello di L'Aquila richiede uno spessore di crosta fragile superiore (oltre 10 km in quel caso), ma per un terremoto di M 4.7, i 5 km sono più che sufficienti. Nelle aree vulcaniche come l'Etna i terremoti sono quasi sempre entro il 3-4 km di profondità. Per questa ragione non sono molto forti come magnitudo, ma proprio perché sono estremamente superficiali anche un M 4.0 può dare effetti devastanti, seppure in un'area piccolissima”. Nel caso della Polonia, quindi, la profondità non sarebbe anomala, sempre che sia stata misurata correttamente. Semmai è il terremoto stesso che in Polonia è insolito, visto che quelle zone del Nord-Europa sono quasi del tutto asismiche.
Gli studi dei ricercatori Infn-Ingv e delle Università italiane, dimostrano che da anni la “corsa contro il tempo” interessa soprattutto il mondo della scienza. Le tredici Raccomandazioni incise a caratteri cubitali, a L’Aquila lo scorso 2 ottobre 2009, nel Documento redatto dal G10 internazionale dei geoscienziati, devono necessariamente trovare al più presto una via protocollare e normativa di Protezione civile. “Quake forecasting” probabilistico e via deterministica sperimentale, devono armonicamente convolare a giuste “nozze” in Italia, sia per la previsione degli eventi sismici di grande magnitudo sia dei loro effetti sul territorio. Bisogna studiare le faglie superficiali e profonde, con ogni mezzo tecnologicamente disponibile, senza badare a spese. Che poi costi non sono, semmai investimenti finalizzati alla ricerca per la totale messa in sicurezza di tutti gli edifici pubblici e privati nelle nostre città. La Regione Abruzzo è oggi responsabile di fronte ai cittadini, dal punto di vista istituzionale e politico, sul fronte della divulgazione del rischio sismico e della fondazione del Servizio geologico-sismico che recepisca il quadro normativo europeo e nazionale nonché l’urgente necessità di redigere ed applicare a livello comunale gli studi di microzonazione sismica eseguiti su commissione della Protezione Civile. Duole constatare l’ignoranza scientifica della classe dirigente italiana, come ammesso in altri contesti (e nel suo ultimo libro) dalla professoressa Margherita Hack, astronoma di fama mondiale: a volte i politici si vantano di non capire nulla di matematica e fisica. Aggiungiamo noi: bell’affare! Bella figura di fronte al mondo intero! La comunità scientifica internazionale, però, è il supremo giudice naturale di ogni scienziato e ricercatore che si rispetti. La politica e l’ideologia sono un’altra cosa.
Nicola Facciolini

http://parcodeinebrodi.blogspot.com/2010/02/terremoti-ad-2010-sequenze-sismiche.html

Terremoti: Messico, scossa 5,7 in Oaxaca Nessuna notizia di danni agli edifici 09 febbraio, 09:26

 

 

(ANSA) - WASHINGTON, 9 FEB - Un terremoto di magnitudo 5,7 ha colpito lo stato messicano di Oaxaca, secondo il Servizio geologico statunitense.L'epicentro del sisma si trova 23 km a sudest della citta' di Miahuatlan. Per ora non ci sono notizie di danni.
Il terremoto e' stata avvertito alle 18,47 ora locale di Citta' del Messico, senza che per il momento siano state riferite notizie di danni agli edifici, ha assicurato il segretario alla protezione civile della capitale, Elias Moreno Brizuela.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/02/09/visualizza_new.html_1701566125.html

Eu­ge­nio Si­ra­cu­sa-La sua storia,Zanfretta: il CUS (Centro Ufologico Siciliano) organizza un convegno,NUOVA SCOPERTA SULLA SCLEROSI MULTIPLA, MOLTO INTERESSANTE,MISTERIOSO OGGETTO FOTOGRAFATO SU ROMA,FLOTTA UFO IN MEXICO! 31/01/2010 :

 

NEWS Marcello!

 

Eu­ge­nio Si­ra­cu­sa-La sua storia:

http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.5818.5

Zanfretta: il CUS (Centro Ufologico Siciliano) organizza un convegno:

http://centroufologicotaranto.wordpress.com/2010/02/08/zanfretta-il-cus-centro-ufologico-siciliano-organizza-un-convegno/

NUOVA SCOPERTA SULLA SCLEROSI MULTIPLA, MOLTO INTERESSANTE:

http://www.youtube.com/watch?v=ZV8xqNzd2F8

MISTERIOSO OGGETTO FOTOGRAFATO SU ROMA:

http://www.segnidalcielo.it/UFO_fotografato_%20Roma.html

FLOTTA UFO IN MEXICO! 31/01/2010 :

http://www.2012annodiluce.com/home/index.php?option=com_content&task=view&id=597&Itemid=2

Terremoti… Italia…

 

 

2010/02/08, 16:00:23 - Magnitude(Ml) 2.7 - Isole Lipari

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2010/02/08, 07:23:57 - Magnitude(Ml) 3.5 - La Sila

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lunedì 8 febbraio 2010

CAPITOLO 18 abbandono

NEWS Frank!

CAPITOLO 18

abbandono


D.: Quand'è che una persona è matura per l'illuminazione? C'è un periodo di gestazione che precede l'illuminazione, così come i nove mesi di preparazione e di crescita che precedono la nascita di un bambino?

P.: Sei maturo per l'illuminazione quando non vuoi nient'altro. Per poter nascere come bambino devi impiegare nove mesi per diventare sempre più grande. Per l'illuminazione devi diventare sempre più piccolo fino a scomparire completamente.

D.: Sono arrivato sull'orlo e la testa dice ai piedi di saltare, ma i piedi non lo fanno. Cosa posso fare, o non fare, per far arrivare il coraggio ai piedi?

P.: Nessuna delle due..., né fare né non fare. Non permettere alla tua mente di attaccarsi a nulla, neppure al nulla.

Qualunque pratica stiate seguendo, continuate finché non è la pratica a lasciarvi.

ll samsara è una sala d'aspetto. In esso niente è permanente, tutto scorre. Alcuni arrivano, altri aspettano di essere chiamati. Sei molto fortunato a sapere che ti trovi in una sala d'aspetto. Tienti pronto. Non afferrarti a niente. Devi tornare a casa.

Accogli la decisione di camminare sul filo del rasoio, gettando via ogni altra idea. Quanti ci riescono? Pochissimi.

Il filo del rasoio significa non far nascere nessun pensiero. Provalo e vedrai. L'assenza di pensieri ti condurrà al vuoto. Non con la comprensione, non con la discussione, ma essendo, gettandoti nel vuoto. Niente di meno. Senza capire, senza concettualizzare, ma saltando nel vuoto proprio adesso! Quando ci sei saltato dentro, puoi dire solo il Vero. Sei istantaneamente libero. Non posporre questa libertà. Non fare progetti per il futuro, e accadrà. Fare progetti è un trucco della mente. Nasce il pensiero "Farò un ritiro e ci riuscirò". Il tempo significa sempre posporre.

Rifiutate tutto ciò che si può rifiutare, compreso questo suggerimento. Che cosa resta?

Non accettate nessuna parola, nessuna frase. Le mie parole sono dita che indicano l'inconoscibile che non si può descrivere. Rifiutate le mie parole e vedrete quello che c'è da vedere.

Poonja


... fra le tante idee precostituite che dovetti abbandonare ci fu l'idea stessa dell'abbandono: non ero io che avevo abbandonato il mio Sé a Dio, ma piuttosto Dio che aveva abbandonato del tutto il mio Sé ... una volta superato il Sé, tutto svanisce, anche "quello" che mi sarei aspettata sarebbe rimasto.

Bernadette Roberts


D.: Come vedere Dio che è onnipervadente?

R.: Vedere Dio è essere Dio. Non c'è un tutto separato da Dio che lui debba pervadere. Esiste soltanto Lui.

D.: E' possibile gioire il samadhi (consapevolezza della realtà) mentre si è occupati nel lavoro mondano?

R.: Il sentimento "io lavoro" è l'ostacolo. Chiedi a te stesso chi lavora?' Ricorda chi sei. Allora il lavoro non ti vincolerà, procederà automaticamente. Non fare sforzi né per lavorare né per rinunciare; è il tuo sforzo che è schiavitù. Ciò che è destino che accada accadrà. Se non sei destinato a lavorare, il lavoro non può essere ottenuto nemmeno se lo cerchi. Se sei destinato a lavorare, non sarai in grado di evitarlo e sarai forzato ad impegnarti in esso. Così, lascia questo al potere più alto; non puoi rinunciare o trattenere a volontà.

Ramana Maharshi


Il vuoto è lo stato naturale. Se mi ci afferro, aggiungo al vuoto qualcosa. Perciò disfo ciò che ho fatto...

Poonja


Abbandona i tuoi piedi al polline*

Abbandona le tue mani al polline.

Abbandona la tua testa al polline.

Allora i tuoi piedi sono il polline,

Il tuo spirito è il polline,

La tua voce è il polline.

La pista è bella.

Stai tranquillo.

Canto navajo

[*il polline significa per gli indiani Navajo l'essenza delle cose]


... non è questo ciò che Cristo voleva facessimo: perdere questa vita (la nostra anima) per poter avere la vita eterna? "Colui che si annulla per me scopre chi è."

A questo aggiungerei che nell'annullarsi, egli non soltanto scoprirà chi è, ma "che cosa è!", poiché in Dio le cose non sono separabili.

Bernadette Roberts


La resa perfetta, totale e assoluta, è quella che accetta la possibilità che l'illuminazione possa non awenire in questo organismo corpo-mente. Accettare questa possibilità è la resa perfetta.

Tu non puoi cercare Dio. Al momento giusto, nel luogo giusto, Dio cercherà te.

Ramesh Balsekar


Anche comprendendo la propria natura, si può inciampare nei concetti di tempo o di paura.

E’ la paura di affrontare il vuoto, perché la tua vita si svolge tra tanti concetti e così tante cose. Quando incontri il vuoto a faccia a faccia, perdi tutto, tutti i concetti di passato, presente e futuro che consideravi così reali... "Questa è la mia vita". Perché' ti ci afferri? Perché è quella che credi la tua forza, il senso di essere vivo mediante i concetti. Quando i concetti ti abbandonano, hai paura. Paura di morire nell'oceano di nettare. Paura di annegare nel nettare. Quale nettare? L'eternità, il senza morte.

Ci afferriamo a qualcosa per sentirci al sicuro: al corpo, alla mente, ai sensi. Non capiamo che la vera pace è abbandonare tutto ciò. Quando passiamo dalla veglia al sonno, dobbiamo abbandonare tutto ciò che costituisce lo stato di veglia. Nel sonno, tutti i nostri rapporti e i nostri possessi scompaiono. Siamo costretti a lasciarli andare. Ma non abbiamo paura di addormentarci, ci piace, accogliamo volentieri il sonno. Ma abbiamo paura di questo balzo risvegliante nel vuoto perché non ne abbiamo mai fatto l'esperienza.

Poonja


Loggia 95

Gesù diceva: Se avete denaro,

Non prestatelo con interesse,

ma datelo a colui

che non vi darà nulla in cambio.

... il senso della gratuità. Dare il proprio profumo come la rosa, senza determinarne il prezzo.

Loggia 110

Gesù diceva: Colui che ha trovato il mondo

E si è arricchito,

Che rinunci al mondo.

Qualcuno domandò ad uno gnostico che viveva in modo... austero - mentre avrebbe potuto vivere altrimenti: -Perché e come avete fatto a rinunciare al mondo?-

Egli rispose: - Non ho mai rinunciato al mondo, ma poco a poco è il mondo che ha rinunciato a me.-

Meister Eckhart


Mi chiedi perché giro in torno a te?

Non intorno a te, ma attorno a me.

Non darmi un altro bicchier di vino.

Versalo nella mia bocca.

Ho perso la via alla mia bocca.

Vuoi la mia testa? Amico,

ti faccio un dono.

Il mio turbante, la mia veste, la mia testa, tutt'e tre

per meno di una lira.

Il mio sé, il mio nome, da non nominare,

è meno di niente.

Vagando nella pianura desolata

seguendo qualche indicazione sei qui;

trovo un corpo abbandonato,

una testa staccata.

Djalâl-ud-Din Rûmî


Un uomo giusto non ha bisogno di Dio. Di ciò che possiedo non sento bisogno.

Meister Eckhart


D.: Come ci si può abbandonare veramente?

P.: Ritornando alla sorgente e scoprendo che non c'è nessuno che si deve abbandonare e niente da abbandonare.

Poonja


Mi recai una sera, nella bottega dei soffiatori di vetro e domandai:

- O voi che fabbricate coppe, per caso avreste un vetro che abbia la forma di un cuore? - Si misero a ridere: - Tu cerchi invano, o Mîr: ogni coppa che vedi, ovale o tonda, ogni vetro, è stato un cuore che abbiamo fatto fondere nel fuoco e soffiato in una coppa. Ecco quanto qui vedi: e non c’è vetro.

Mistico sufi


Non andrai in cielo (perché agitarti tanto)

Se non sei tu prima un cielo vivente.

Angelus Silesius


Dimorare stabilmente nella coscienza porta con sé la rinuncia spontanea a tutto ciò che è fisico e materiale. Insisto su questo punto: si tratta di una rinuncia spontanea, che sopravviene per conto suo.

Nisargadatta Maharaj


Il saggio che vive la verità del Sé, recita la commedia della vita, ma non c'è somiglianza tra il suo modo di vivere e quello dell'uomo illuso che vive come una bestia da soma.

Ashtavakra Gita


C’è il bhakta, perché egli possa adorare, ci deve essere un Dio... Mediante la devozione egli si sviluppa fino a sentire che Dio solo esiste e che egli personalmente non conta. Arriva a uno stadio in cui dice: "non io, ma Tu" ; ...nel bhakti marga si chiama abbandono completo... cancellare l’ego significa conseguire il Sé.

Il Jnani, uomo di Saggezza, realizza attraverso l’Amore che Dio non è altro che il Sé. Il Bhakta, sebbene consideri Dio come separato (da sé), nodimeno si fonde e dimora nel Sé.

Ramana Maharshi


Non c'è nessun io. Io è solo un pronome personale, la prima persona singolare. Tutto l'insieme dei pensieri, dei sentimenti, delle esperienze e delle speranze del genere umano, costituisce l' "io". È un prodotto del passato. Questo io è un simbolo della totalità della coscienza umana.

U.G.


In verità se un uomo abbandonasse un regno o il mondo intero e mantenesse se stesso, non avrebbe abbandonato nulla. Invece un uomo che abbandona se stesso, abbandona tutto, anche se mantiene ricchezza, onori e tutto quanto.

lo lodo il distacco più dell’umiltà. Infatti l'umiltà può esistere senza distacco, mentre il perfetto distacco non può esistere senza perfetta umiltà.

Meister Eckhart


Dimentica l'abbandonare qualcosa; compi tutti i tuoi normali affari al meglio delle tue possibilità, ma tutto ciò può continuare solo finché c'è la coscienza. Tieni solo a mente di non ferire gli altri.

Non fare null'altro eccetto questo: non identificare la coscienza con un corpo.

Non arrogarti nessuna azione - tutto sta accadendo da sé

Questa è la reale liberazione: sapere che non sei nulla.

... è solo questo stato mutevole che si è identificato con il corpo ad avere paura.

Nisargadatta Maharaj


Sogno, e come un soffio

Attizza il fuoco della brace,

Il cuore mio luccica di un passato

Che non riesco a ricordare.

Come il fiammeggiar delle braci

Non è il fuoco, ma un segno di fuoco,

Io disperdo il tesoro vuoto

Del mio senso di me stesso.

Come la pioggia nel mare

Io mi dissolvo dentro a me.

Fernando Pessoa


D.: Preghiamo Dio e tuttavia non siamo soddisfatti. Come possiamo fare?

R.: Confidare in Dio.

D.: Ci abbandoniamo, tuttavia non c'è aiuto.

R.: Sì. Se vi siete abbandonati, dovete essere in grado di conformarvi al volere di Dio e non lagnarvi di ciò che può non piacervi. Le cose possono risultare diverse da come possono sembrare in apparenza. Il dolore spesso conduce gli uomini alla fede in Dio.

D.: Ma noi siamo uomini mondani. C'è la moglie, ci sono i figli, parenti ed amici. Non possiamo ignorare la loro esistenza e affidarci al volere divino senza trattenere un po' della nostra personalità.

R.: Ciò significa che non vi siete abbandonati come avete dichiarato. Dovete solo confidare in Dio.

Abbandonatevi a Lui e conformatevi alla Sua volontà sia che Egli appaia o svanisca. Aspettate il Suo piacere. Se gli chiedete di fare come piace a voi non è abbandonarsi a Lui, ma un dare ordini. Non potete averlo ai vostri ordini e tuttavia pensate di esservi abbandonati. Egli sa ciò che è meglio, quando e come farlo. Lasciate ogni cosa interamente a Lui. Il fardello è Suo, voi non avete più alcuna preoccupazione. Tutti i vostri pesi sono Suoi.

Tale è l'abbandono. Questa è la bhakti.

Ramana Maharshi: fonte il libro del risveglio

Bayer: A rischio la principale fonte di cibo dei poveri

Autore: Nicoletta Forcheri

Comunicato Stampa, 8 febbraio 2010


Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer (CBG, Germania)
A rischio la principale fonte di cibo dei poveri. “Chiediamo all’Europa di non approvare il riso OGM della Bayer”

Greenpeace video: www.youtube.com/watch?v=dsxFZ0rUCoM

La Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer sollecita le Autorità Europee a rifiutare l’approvazione all’importazione del riso Liberty Link (LL62), prodotto da Bayer CropScience. Il riso LL62 è stato modificato con un gene che permette alle piante di resistere al glufosinato, un erbicida prodotto dalla Bayer con i marchi Basta e Liberty.

L’approvazione da parte dell’Europa all’importazione del riso geneticamente modificato, consentirebbe alla Bayer di promuoverne la coltivazione nei paesi in via di sviluppo. Questo potrebbe portare alla contaminazione dei tipi di riso coltivati nelle zone di origine, a una diminuzione della diversità e potrebbe addirittura mettere a rischio la principale fonte di cibo dei paesi poveri. L’impatto negativo ricadrebbe più pesantemente proprio sul settore più vulnerabile, quello dei poveri nelle aree rurali.

Con il riso LL62, le dosi d’uso del glufosinato verrebbero aumentate aumentando così anche le possibilità che residui dell’erbicida rimangano nel riso. Secondo una valutazione dell’Autorità Europea per la sicurezza alimentare (EFSA), il glufosinato comporta un alto rischio per i mammiferi. La sostanza viene classificata come reprotossica. Il nuovo regolamento della UE mette al bando tutti i pesticidi CRM (cancerogeni, mutageni e reprotossici) delle categorie I e II. Il glufosinato è classificato tra i reprotossici di categoria II.

La Bayer ha fatto richiesta di poter importare il riso LL62, già nel 2003. La richiesta è stata respinta più volte dal Consiglio dei Ministri del Parlamento Europeo, ma non è ancora stata ritirata. La Bayer sta cercando di ottenere l’approvazione anche in Brasile, Sud Africa, India e Filippine. Fino ad oggi le approvazioni all’importazione in Europa sono state concesse principalmente per mangimi geneticamente modificati. Il riso Liberty Link sarebbe il primo prodotto OGM destinato al consumo umano diretto.

Negli Stati Uniti un tipo di riso geneticamente modificato simile al LL62, denominato LL601, è stato ritrovato in campioni di forniture destinate al consumo umano. La Bayer ha condotto esperimenti in pieno campo della varietà LL601 tra il 1998 e il 2001, ma non è chiaro come sia avvenuta l’attuale contaminazione. Come la varietà LL62, questo riso è resistente al diserbante Liberty prodotto dalla Bayer.

Philipp Mimkes della Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer (CBG), che da 30 anni sta monitorando la Bayer: “Chiediamo l’applicazione rigorosa del principio di precauzione nei confronti del riso geneticamente modificato, invitando a non approvare l’importazione nei paesi dell’Unione Europea del riso LL62 in quanto non ci sono prove sufficienti che tale riso non causi danni alla salute umana o all’ambiente”

vedere anche:

Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer

www.cbgnetwork.org (anche in italiano)
CBGnetwork@aol.com
Fax: (+49) 211-333 940 Tel: (+49) 211-333 911

AVVISO ALLA NATO: LA RUSSIA IMPONE LE REGOLE DEL "GRANDE GIOCO"

Nell'immagine, la bandiera USA, e dietro la bandiera della Romania,
dove gli Usa prevedono di installare missili intercettori.

Nella scacchiera del “Grande Gioco” geopolitico e militare mondiale ci sono due conflitti strategici che (a causa dei loro allineamenti ed influenza globale) si riassumono in “uno solo” e possono far scoppiare il pianeta in un finale militare:
A) La guerra fredda tra USA- Russia e
B) La guerra fredda tra gli USA-Cina. I fattori detonanti che trasformano questi due fronti di conflitto in "uno solo", sono l’Iran e il conflitto nel mondo islamico con Israele (la miccia di incendio verso qualsiasi sviluppo militare futuro). Nella settimana trascorsa, il Cremlino, senza sottigliezze diplomatiche, ha segnato la scacchiera e ha messo i limiti al gioco USA- NATO nell’ex spazio sovietico.

Di Manuel Freytas

Mosca “nuclearizza” la guerra fredda
Così come Washington questa settimana (attraverso la sua “Revisione della Difesa Quadrieannale 2010”), ha identificato il “terrorismo” con l’Iran (l’alleato chiave di Pechino e Mosca) come le minacce principali alla “sicurezza globale”, la Russia ha identificato l’espansione della NATO (alleanza USA- Europa) come una delle principali minacce alla sua sicurezza nazionale.
Ma Mosca è andata oltre: In una riaffermazione dottrinale della sua potenza militare ha rivendicato il diritto della Russia di usare armi nucleari se l’esistenza del paese fosse in pericolo.

Leggi l'articolo su Voci Dalla Strada

Fonte: http://www.iarnoticias.com/2010/secciones/europa/0006_guerrafria_se_nucleariza_06feb2010.html

Annoying Orange Wazzup - Bellaaaa! - ITA - OFFICIAL

BELLAAAAA!!!!!

The Annoying Orange - ITA - OFFICIAL

ridiamo un po...

SaLuSa 5 febbraio 2010 Federazione Galattica di LUCE

http://www.purocuorefranoi.com/

SaLuSa 5 febbraio 2010



La vostra energia va là dove sono diretti i vostri pensieri e più vi focalizzate, più forte diventa il collegamento. Vedete, quindi, miei Cari, quanto sia importante tenere ben presenti alla mente i cambiamenti positivi, che vi sono stati promessi. Così facendo, contribuite a renderne più celere la manifestazione di quanto altrimenti avverrebbe. La vostra presente realtà si sviluppò in tal modo e possiamo dire per questo, che foste voi stessi a crearla. Non esiste alcun Dio facile a disprezzarvi o ad arrabbiarsi con voi, ma soltanto grande amore e comprensione, che vi riaccoglieranno con gioia al vostro rientro nella Luce, non appena terminate le vostre esperienze nella dualità. Poiché molti sono fondamentalmente convinti che Dio esige obbedienza, esiste anche una forte tendenza verso l’auto-denigrazione. Dovreste essere più gentili verso voi stessi nell’analizzare le vostre azioni, e decidere se veramente siete colpevoli di qualche mancanza, considerata peccato.



Come vi abbiamo molte volte ripetuto, la vita deve servirvi a sperimentare la dualità e a trarne delle lezioni. È chiaro che non potete aspettarvi che tutto vada sempre liscio, ed i tempi presenti sono particolarmente difficili per mantenersi nella Luce. Nessuno vi rimprovererà gli errori o le decisioni sbagliate, ma dal vostro punto di vista personale, danneggiare un’altra anima avrà per voi delle conseguenze: sarete voi e soltanto voi a decidere come risponderne. Una cosa sono le leggi umane, che prevedono un castigo se infrante; le leggi spirituali, invece, sono stabilite da Dio e si applicano ad ogni forma vivente dotata di libero arbitrio, e in caso di disobbedienza, l’esperienza sarà ripetuta fino a superarla. In questo consiste l’elevazione spirituale, e la vostra coscienza non aumenterà di livello fin tanto che le lezioni non saranno apprese.



Per via dell’insegnamento religioso tradizionale, molti rimorchiano un grande senso di colpevolezza interiore, che non è soltanto un fardello, ma una vera pietra appesa al collo, che impedisce loro di progredire. Pensieri come “non ne sono degno” s’infiltrano nella mente delle persone, impedendo loro di vedersi quali veramente sono. Qualsiasi cosa abbiate commesso che generi questi pensieri, ricordatevi che siate amati tanto quanto qualsiasi altra anima, e che nessuno vi discrimina. Di fatto, per molti motivi siete più importanti perché il successo della Razza Umana dipende da ciascun’anima che raggiunge lo stato di perfezione. Per aiutarvi, gli Angeli e le Guide si occupano di voi e accompagnano ciascuno lungo tutto il percorso, indipendentemente che ne siate coscienti o riconosciate la loro presenza. Ovviamente, sarebbe meglio che l’accettaste, perché sarebbero felici se “parlate” con loro e chiedete il loro aiuto. Se veramente non vi sentite a vostro agio con questo concetto, allora rivolgetevi direttamente a Dio e l’aiuto vi sarà subito dato, nel modo il più proficuo per voi.



Col crescere della consapevolezza, diventerete coscienti delle Guide Spirituali che vi circondano, le vedrete e potrete intrattenervi con loro in modo del tutto naturale. Alcuni di voi già lo fanno, ed è un segno delle elevate vibrazioni che Le attirano a voi. Simile attira simile: questo ancora una volta dimostra quanto occorre esser prudenti sulla scelta dei vostri pensieri. Le vostre Guide sono con voi per assicurare che porterete a termine le esperienze concordate nel progetto di vita di ciascuno ed eseguono la Volontà divina. Svolgono tutto con grande amore e comprensione, perché sanno quanto importante sia il loro ruolo nella vostra crescita. Alcune anime che in verità credono di essere punite, sarebbero sorprese di sapere che hanno concordato loro stesse le esperienze da fare nella vita. Pertanto, potete riflettere in merito, e cercare di capire quale sia per voi il loro scopo. Una volta imparato a farlo, la vita diventa più accettabile e non vi sembrerà inutile.



Vi chiedete forse se anche noi abbiamo avuto esperienze simili alle vostre. La risposta è che non sono del tutto indispensabili, perché le vie verso l’Ascensione sono molteplici e non tutte includono il ciclo della dualità. Nondimeno, poiché voi state per terminarlo, dobbiamo precisare che si tratta di uno dei mezzi d’evoluzione più rapidi, e questo fattore ha sicuramente pesato sulla vostra decisione di scegliere la dualità. L’opportunità ora offertavi di ascendere in massa è un’occasione molto rara, che si presenta una sola volta in ogni ciclo solare. Ancor di più – come abbiamo spesso ripetuto – questa volta ascenderete con il corpo fisico. Non si tratta, quindi, della morte del vostro vecchio corpo, bensì di una semplice trasformazione, che vi permetterà di utilizzarlo nelle vibrazioni superiori. Guardate noi, perché è così che alla fine sarete, per quanto riguarda la vostra evoluzione. Noi siamo considerati un esempio di perfezione fisica e sempre nel fiore degli anni. In effetti, possiamo essere ultracentennari senza mostrare alcun segno d’invecchiamento, perché questo non fa parte delle nostre esperienze.



In un modo o nell’altro, avete bellissime prospettive, quindi vi chiediamo cosa mai contano per voi i pochi anni restanti. Potete vedere l’avvicinarsi della fine dei tempi e, di conseguenza, i cambiamenti in atto. Restate mentalmente forti, scrutate le vostre trasformazioni interiori e probabilmente noterete quanto vi sia più facile concentrarvi sul futuro. Noterete anche che potete mantenere un comportamento tranquillo, qualunque cosa vi accada. Esercitate veramente un’influenza calmante su chi vi circonda, e la saggezza che sgorga da una coscienza in espansione. C’è ancora della strada da percorrere, ma il processo dell’Ascensione sarà accelerato non appena saremo apertamente tra voi. Vi insegneremo come espandere la coscienza e come elevare il corpo fisico fino ad ottenere cellule cristalline. Infine, passerete alla piena consapevolezza, ed anche in questo vi aiuteremo affinché possiate raggiungere il completamento.



Qualcuno di voi che non è stato tanto bene preparato, può essere abbastanza spaventato all’idea dei cambiamenti. Ricordate sempre la nostra promessa di aiutarvi lungo il percorso; ogni fase vi sarà illustrata, in modo che possiate affrontarla in perfetta fiducia e comprensione. Il nostro desiderio più grande è la vostra vittoria, affinché possiate unirvi a noi nel grande viaggio che ci porterà in lungo e largo nel Cosmo. Sarà infinito e meraviglioso e la vita abbonda ovunque. Di sicuro, riuscite a percepire quel che vi attende e l’eccitazione che comporta, mentre la dualità sbiadirà nello sfondo, con tutte le memorie che vi hanno causato dolore e sofferenza. Passate con noi nell’Amore e nella Luce, e saremo i pionieri di un nuovo movimento per la pace, ovunque andremo.



Io sono il Siriano SaLuSa e spero di avervi fornito degli spunti di riflessione su come terminare questo ciclo in completa felicità.



Grazie, SaLuSa.



Mike Quinsey

Sito originale: http://www.treeofthegoldenlight.com/First_Contact/mikequinsey

(Traduzione: Costanza – www.costanza2003.org)

Maiali sepolti vivi per un esperimento

Polemica in Austria per un test sulla morte per asfissia sotto una slavina. Ma i ricercatori: così salviamo persone

Un maiale in mezzo alla neve a Thame, non lontano da Oxford in Gran Bretagna. In Austria, invece, 29 suini saranno lasciati morire sotto una slavina per studiare gli effetti della morte per asfissia (Ap)
Un maiale in mezzo alla neve a Thame, non lontano da Oxford in Gran Bretagna. In Austria, invece, 29 suini saranno lasciati morire sotto una slavina per studiare gli effetti della morte per asfissia (Ap)
MILANO - Maiali sepolti vivi sotto una slavina: un discutibile esperimento nel Tirolo austriaco dell'Ötztal, svolto dall'Istituto per la medicina d'emergenza in montagna di Bolzano, sta surriscaldando gli animi della politica e delle organizzazioni per protezione degli animali. Il test prevede di simulare la morte di una persona sotto le masse di neve. Per effettuare lo studio saranno impiegati 29 maiali.

L'ESPERIMENTO - IL progetto prevede che questo gruppo di suini da macello vengano sepolti vivi sotto le masse di neve di una slavina simulata a Vent, nel Tirolo del nord. Il crudele esperimento, che ha già avuto il nulla osta dalle autorità, viene svolto dai ricercatori della clinica universitaria di Innsbruck, in Austria, con la collaborazione dell'Istituto per la medicina d'emergenza in montagna dell'Eurac di Bolzano. E' partito martedì e durerà due settimane. «Con i test speriamo di far luce sulle circostanze che portano al decesso di una persona rimasta sepolta sotto una slavina», ha spiegato alla rete austriaca Orf, Herman Brugger, dell'Istituto pubblico altoatesino di ricerche. Ogni giorno verranno impiegati dai due ai tre animali. Dapprima verranno narcotizzati per poi essere «sotterrati» sotto la neve; alcuni completamente, altri solo fino alla testa. I ricercatori documenteranno quindi minuziosamente le ultime ore di vita dei maiali che saranno collegati a speciali apparecchi medici, a cui spetterà il compito di registrare tutti i parametri durante la loro morte per asfissia. In seguito gli animali verranno estratti e campioni di tessuto spediti negli Stati Uniti per essere analizzati dagli scienziati.

LA POLEMICA - Dure proteste e la richiesta di un immediato stop all'esperimento, autorizzato dalla Commissione ministeriale d'etica per gli esperimenti sugli animali in Austria, sono arrivati dagli ambienti politici e da quelli per la difesa degli animali. «Sotto la neve dovrebbero sotterrarsi i ricercatori stessi per poi far analizzare i dati dai loro colleghi», accusano le organizzazioni per la difesa dei diritti degli animali nel Paese, che senza mezzi termini parlano di «scandalo» e «inaudita barbaria». Anche la politica si distanzia dall'esperimento, mentre gruppi di attivisti annunciano cortei di protesta per bloccare l'esperimento.

LA DIFESA DEI RICERCATORI - Si difendono i ricercatori: «Con questo esperimento vengono salvate vite umane». Herbert Lochs, rettore dell'università di Innsbruck, ha spiegato invece che l'esperimento ha innanzitutto lo scopo di scoprire cosa accade nell'organismo delle vittime delle slavine. «Nella situazione drammatica dopo un salvataggio i medici di pronto intervento potrebbero così giudicare meglio quali vittime hanno reali possibilità di sopravvivere - hanno sottolineato i ricercatori -, mentre i soccorritori sul posto saprebbero come comportarsi nel modo migliore». E oltretutto, «il disagio delle cavie sarebbe ridotto al minimo, di molto inferiore agli abituali metodi di macellazione».

Elmar Burchia

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E tutto questo in nome della Santa ricerca...!

Tanto loro sono SOLO maiali...no? Dove sta' il problema...? Mica hanno un anima loro.....

Namastè!

La GlaxoSmithKline licenzia 550 persone

di Alessandro Cavallini - 08/02/2010

Fonte: mirorenzaglia [scheda fonte]


Dopo l’Alcoa, un’altra grande multinazionale ha deciso di lasciare a casa dei lavoratori italiani. E’ di pochi giorni fa infatti la notizia che il Centro ricerche di GlaxoSmithKline di Verona sta per chiudere e così 550 ricercatori si troveranno senza lavoro. L’annuncio è stato dato dalla stessa azienda farmaceutica. Lo smantellamento del centro ricerche rientra in un piano di tagli di circa 4000 posti di lavoro in tutto il mondo, metà dei quali nel settore ricerca e sviluppo.

«È una notizia scioccante – dice Crespi, della Rsu di GlaxoSmithKline – che ci è stata comunicata all’improvviso, in una giornata nella quale era stata organizzata una manifestazione contro il ventilato progetto di outsourcing. Il Centro ricerche era il fiore all’occhiello non solo per Verona, unica realtà italiana nella ricerca farmaceutica». Il sindacalista sottolinea che «GlaxoSmithKline ha motivato questa chiusura con il mancato raggiungimento degli obiettivi negli utili, che in un anno di crisi come il 2009 hanno toccato l’11% rispetto al previsto 14%. Per una differenza così piccola si lasciano a casa 550 persone, tutte laureate ed espressione dell’eccellenza, alle quali vanno aggiunti un centinaio di lavoratori nella produzione. L’azienda ha garantito il mantenimento dell’occupazione fino alla fine dell’anno».

Per il rappresentante della Cisl, «è sconcertante, anche perché in Glaxo avevamo già passato due mobilità che avevano coinvolto 160 dipendenti ai quali l’azienda aveva assicurato che non ci sarebbero stati problemi fino al 2011». E adesso i lavoratori di GlaxoSmithKline stanno cercando di sensibilizzare i politici locali sulla loro sorte.

Il sindaco Flavio Tosi ha già espresso il proprio rammarico. «La chiusura del Centro ricerche di Verona del gruppo GlaxoSmithKline sarebbe un grave colpo per la città: chiederemo un incontro immediato con l’azienda per conoscere esattamente i termini del piano di riorganizzazione e per cercare di trovare la soluzione migliore per tutelare i posti di lavoro». «È un problema grave e delicato – aggiunge Tosi – in quanto ci dobbiamo confrontare con una multinazionale che non ha la sua sede principale in Italia, ma che storicamente è legata a Verona dove ha creato più di 1200 posti di lavoro». Trattandosi di un gruppo multinazionale e in considerazione delle ricadute occupazionali nel veronese, conclude Tosi, si cercherà «di coinvolgere anche la Regione e il Governo in un confronto che speriamo possa portare ad una soluzione positiva per i nostri concittadini che lavorano in Glaxo».

E anche il governo sta tentando di intervenire per convincere la multinazionale ad un dietrofront. «La decisione del Gruppo Glaxo di chiudere vari centri di ricerca nel mondo, tra i quali quello di Verona, impone la rapida apertura di un tavolo negoziale con lo scopo di garantire la continuità di un’attività di ricerca che coinvolge quasi 600 ricercatori e rappresenta un punto di eccellenza nella ricerca farmacologica italiana». Lo afferma, in una nota, il ministro del lavoro, Maurizio Sacconi, ricordando che «i ministri dello Sviluppo economico, della Salute e del Lavoro sono concordemente impegnati nella convinzione che non possa in alcun modo disperdesi un pezzo così rilevante della cultura dell’innovazione italiana, che ha espresso posizioni di leadership a livello globale».

Ma l’aspetto più vergognoso di questa vicenda, e che nessun politico, locale o nazionale, ha voluto sottolineare è che la decisione di Glaxo giunga nonostante il bilancio abbia ottenuto degli utili. Ormai i lavoratori non possono ritenere il proprio posto di lavoro sicuro nemmeno in quelle aziende che meno hanno subito gli effetti della crisi economica. I lavoratori non rappresentano più una risorsa per l’azienda da utilizzare per aumentare la produzione e i ricavi, ma un costo da abbattere sempre e comunque. Proponiamo perciò di cambiare il termine lavoratore con uno più consono all’attuale Sistema capitalistico e criminale: schiavo.

La menzogna del clima come religione sostitutiva/alternativa

Newsletter Alternativo

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La menzogna del clima come religione sostitutiva/alternativa

Da anni già lo dico, che il credo del riscaldamento globale fatto dagli uomini è diventato un culto, una religione e Al Gore è il Papa di questo movimento. Questo credo non ha nulla a che fare con la realtà, ma è basato sulla pseudo-scienza che funge da fondamenta, la quale opera anche con dati falsificati, menzogne e con il creare panico con la fine del mondo. E’ un dogma sul quale si deve credere senza alcuna critica. Chi non lo fa e lo mette in dubbio è un eretico, un “blasfemo” che verrà perseguitato.  Gli uomini attraverso la loro semplice esistenza hanno il peccato capitale solo perché espirano CO2, per il quale si devono sentire in colpa. Per questo devono anche fare penitenza. La remissione di questi peccati è comprabile tramite il pagamento della tassa CO2 e altre imposte ambientali. Il moderno commercio delle indulgenze.

Da tempo l’ho scritto nei miei articoli sul clima e si potrebbe pensare che siamo di nuovo nel medioevo, dove l’informazione e il sapere erano vietati. Ci manca solo la scomunica e la caccia alle streghe. Perché la società moderna non crede più in Dio, il riscaldamento globale è diventato una religione di sostituzione, perché a qualcosa si deve credere, questa volta in Gaia, alla madre terra.

Questo lo ha scoperto adesso anche la ÖR-TV (TV nazionale austriaca). Si potrebbe pensare, che il giornalista della scienza Dirk Maxeiner e il sociologo Prof. Norbert Bolz leggono il mio Blog ;-)

Qui il video originale della trasmissione "Kulturzeit" del canale 3SAT sul credo del clima, la religione di sostituzione e i profeti del clima del 19.01.2010 – intervista al sociologo Prof. Norbert Bolz e il giornalista della scienza Dirk Maxeiner:
http://www.youtube.com/watch?v=jkOD6-_cRmU&feature=player_embedded

Devo chiarire una cosa, della religione del clima non si tratta di una vera e propria spiritualità, di un vero intento nel salvare la terra, ma è una truffa, un Abracadabra per prendere in giro i credenti con buone intenzioni, per intascare e manipolare. Non solo questi credenti, ma anche tutti noi.

Questo è tutto quello che accade sulla terra per potere, denaro e controllo!

I preti stessi del culto del riscaldamento globale non credono ad esso, non rispettano i loro propri comandamenti, ma richiedono soltanto dalle loro stupide pecorelle di farlo. Così che funziona.

Il capo del consiglio climatico dell’UNO – IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Ch’ange), Rajendra Pachauri è diventato straricco attraverso il suo fare panico e Al Gore è un miliardario del CO2, vola “ecologicamente” con il suo jet privato avanti ed indietro e incassa fino a 300.000 dollari per un discorso, con il prezzo del biglietto d’ingresso anche di 1.000 Euro a cranio. E ci sono abbastanza accecati che lo pagana per ascoltare le menzogne del loro Guru.

Qui il video originale della trasmissione nella TV tedesca del 31.01.2010 sul fiasco dell’Himalaya e il IPCC :
http://www.youtube.com/watch?v=nAuoPujeHms&feature=player_embedded

Tutto quello che dice la ZDF – TV nazionale tedesca lo raccontavo da tempo già nelle miei relazioni sul clima – cosi Freeman dal blog http://alles-schallundrauch.blogspot.com/

Link: http://ilsole24h.blogspot.com/

Cosa può fare la propaganda, i meccanismi del sistema e

Psico-Terrorismo basato sul Clima...

http://www.youtube.com/watch?v=z7--CZ9MBI0&feature=player_embedded

RTL Germania – AZ Media TV

Eco-ansia

Fino a sei anni fa Andreas Thelen era un uomo sano; poi è arrivato il licenziamento … Per l’informatico di professione è crollato un mondo intero, paure d’esistenza lo tormentavano. Andreas si ritirava sempre di più, costruendo un suo mondo intorno a se. Poi è arrivato il giorno tagliente per lui:

“Si trattavo di… appunto, che navigavo in internet e mi sono guardato le notizie e là, in una tematica dove si trattava di CO2 e nel quale è stato mostrato in modo talmente preoccupante, che si è così marcato a fuoco dentro di me, che lo porto ancora adesso con me.”

Nessuno si accorge della sua malattia, però le conseguenze della sua ansia dovuta all’ambiente è massiccia. Ogni cosa confezionata, ogni chilometro trascorso con la macchina diventa un tormento.

“In qualche modo sembra, avverto di correre tutto il tempo a tutto gas contro una … appunto, davanti a te c’è un grande muro di cemento e tu vai tutto il tempo a tutto gas e non riesci a fare un millimetro più avanti e in qualche modo ti senti di uscire presto pazzo. E per questo avevo questi pensieri insensati, che poi a breve durata mi hanno procurato anche pensieri di suicidio.”

Il monachese poteva finora combattere i suoi pensieri di suicidio con successo, ma le ansie rimangono. Per ogni situazione dannosa verso l’ambiente Andreas si sente responsabile; pensa bene ad ogni acquisto, quale prodotto può comprare senza farlo pesare alla sua coscienza.

“Le ansie sono arrivate a tal punto, che non potevo più muovermi con i mezzi pubblici, perché  avevo il sentimento di distruggere l’ambiente. Ed era anche così, che per un periodo ho evitato il giorno, a tal punto da essermi sdraiato a casa sul divano ed ho dormito. Appunto – ho fatto trascinare la giornata davanti a me.”

Andreas Thelen – affetto d’ansia

Link: http://ilsole24h.blogspot.com/

Die Klimalüge als Ersatzreligion

Ich sage schon seit Jahren, der Glaube an die von Menschen gemachte globale Erwärmung ist ein Kult, eine Religion geworden, und Al Gore ist der Papst dieser Bewegung. Dieser Glaube hat nichts mit der Realität zu tun, sondern beruht auf Pseudowissenschaft die als Grundlage dient, die auch noch mit gefälschten Daten, Lügen und mit der Panikmache des Weltuntergangs operiert. Es ist ein Dogma, an das man kritiklos glauben muss. Wer es nicht tut und daran zweifelt, der ist ein Ketzer, ein "Gotteslästerer", der verfolgt wird. Die Menschen haben alleine durch ihre Existenz und weil sie CO2 ausatmen eine Ursünde, für die sie sich schuldig fühlen müssen. Dafür müssen sie auch büssen. Von dieser Sünde kann man sich aber durch die CO2-Steuer und anderen Umweltabgaben freikaufen. Der moderne Ablasshandel.
Das schreibe ich in meinen über 100 Klimaartikeln schon lange und man könnte meinen, wir sind wieder im Mittelalter, wo Aufklärung und Wissen verboten wurde. Fehlt nur noch die Exkommunikation und die Hexenverbrennung. Da die moderne Gesellschaft nicht mehr an Gott glaubt, ist die globale Erwärmung zur Ersatzreligion geworden, denn an etwas glauben muss man ja, diesmal an Gaia, an Muttererde.
Jetzt hat das ÖR-TV das auch entdeckt. Man könnte meinen, der Journalist Dirk Maxeiner und der Soziologe Norbert Bolz lesen meinen Blog ;-)
3SAT-"Kulturzeit" über Klimaglaube, Ersatzreligion und Klimapropheten:

http://www.youtube.com/watch?v=jkOD6-_cRmU&feature=player_embedded
Eines muss ich klarstellen, bei der Klimareligion geht es nicht um eine echte Spiritualität, nicht um wirklich die Erde zu retten, sondern es ist ein Betrug, ein Hokuspokus, um die gut meinenden Gläubigen zu verarschen, abzuzocken und zu kontrollieren. Aber nicht nur die, sondern uns alle.
Es geht wie bei allem was auf der Welt passiert um Macht, Geld und Kontrolle!
Die Priester des globalen Erwärmungskults glauben ja selber nicht daran, halten nicht ihre eigenen Gebote ein, sondern verlangen nur von ihren dummen Schäfchen sie sollen es machen. Aber so läuft es ja bei den anderen auch.
Der Chef des UNO-Klimarats IPCC Rajendra Pachauri ist steinreich durch seine Panikmache geworden und Al Gore ist ein CO2-Milliardär, fliegt „umweltfreundlich“ mit eigenen Jet durch die Gegend und kassiert bis zu 300'000 Dollar für eine Ansprache, mit Eintrittspreisen von über 1'000 Euro pro Nase. Und es gibt genung Verblendete die das zahlen, um die Lügen ihres Guru anzuhören.
Der Himalaya-Flop und der IPCC:
http://www.youtube.com/watch?v=nAuoPujeHms&feature=player_embedded
Alles was das ZDF sagt hab ich schon lange in meinen Klimaartikeln berichtet.

Quelle: http://alles-schallundrauch.blogspot.com

http://www.youtube.com/watch?v=z7--CZ9MBI0&feature=player_embedded

RTL – AZ Media TV

Umweltangst 

Bis vor sechs Jahren war Andreas Thelen ein gesunder Mann; dann kam die Kündigung … Für den gelernten Informatiker brach eine Welt zusammen, Existenzängste plagten ihn. Andreas zog sich immer mehr zurück, baute eine eigene Welt um sich auf. Dann kam der für ihn einschneidende Tag:

>>Da ging’s drum, eben, dass ich im internet gesurft hab’ und mir Nachrichten angeschaut hab’ und da - ein Thema war - wo’s um CO2 ging und indem das so beängstigend dargestellt wurde, dass sich das so eingebrannt hat bei mir, dass ich das jetzt noch mit mir herumtrage.<<

Keiner sieht ihm die Erkrankung an, doch die Folgen seiner Umweltängste sind massiv. Jede Verpackung, jeder gefahrene Kilometer mit dem Auto werden zur Qual.

>>Das fühlt sich irgendwie an, wie wenn man mit Vollgas die ganze Zeit gegen eine … also Du hast eine grosse Betonmauer vor Dir und läufst die ganze Zeit Vollgas und kommst keinen Millimeter voran und Du hast irgendwie das Gefühl, Du drehst gleich durch. Und deshalb hatte ich so Sinnlosigkeitsgedanken, die dann kurzfristig auch zu Suizidgedanken geführt haben.<<

Die Selbstmordgedanken konnte der Münchner bisher erfolgsreich bekämpfen, doch die Ängste bleiben. Für jede umweltbelastende Situation fühlt sich Andreas verantwortlich; überlegt beim Einkaufen genau, welche Produkte er mit reinem Gewissen kaufen kann.

>>Die Ängste gingen soweit, dass ich mich nicht mal mehr mit den öffentlichen Verkehrsmitteln bewegen konnte, weil ich da das Gefühl hatte, die Umwelt zu zerstören. Es war auch so, dass ich eine Zeitlang dem Tag aus dem Weg gegangen bin, indem ich mich nur daheim auf die Couch gelegt und geschlafen haben. Eben den Tag an mir vorbeiziehen hab’ lassen.<<

Andreas Thelen - Angstpatient

http://alles-schallundrauch.blogspot.com/

Chernobyl in Amazzonia‏

 

 

Cari amici, ,


Il gigante petrolifero Chevron rischia di perdere un’azione legale storica per aver scaricato rifiuti tossici in Amazzonia – aiutiamo la popolazione della foresta pluviale a vincere di fronte all’opinione pubblica ed alla corte di giustizia, esercitandopressione sul nuovo amministratore delegato della Chevron per ripulire questo disastro e bloccare le sporche pressioni politiche della Chevron:

Firma la Petizione!

La sentenza finale è imminente dopo una lunga battaglia legale tra il gigante petrolifero Chevron e le coraggiose popolazioni indigene dell’Amazzonia ecuadoriana, che chiedono un risarcimento per le tonnellate di rifiuti tossici scaricate nella foresta pluviale.
Se Chevron sarà costretta a pagare miliardi come risarcimento danni, sarà un grande passo avanti per chiedere conto ai maggiori inquinatori del mondo. Messo alle strette di fronte all’imminente sconfitta, il gigante petrolifero ha lanciato un’aggressiva e disperata campagna di pressione politica nel tentativo di ribaltare la sentenza.
Ma il nuovo amministratore delegato e presidente della Chevron, John Watson, sa bene che il marchio e la reputazione della sua società sono sotto tiro – è il momento di far salire la tensione e creare un precedente storico che lancerà ripercussioni nelle sale di consiglio delle compagnie in tutto il mondo! Firma la petizione per chiedere a Watson ed alla Chevron di pagare per ripulire il loro disastro in Ecuador, ed i nostri partner la consegneranno direttamente a loro, ai loro azionisti ed ai media americani -- clicca in basso per agire adesso:
http://www.avaaz.org/it/chevron_toxic_legacy/?vl
In questi ultimi anni, mobilitazioni civiche come questa sono riuscite a trasformare le strategie di alcune tra le più grandi imprese del mondo. Ma la maggior parte delle multinazionali petrolifere spendono centinaia di milioni di dollari ogni anno per esercitare pressioni politiche e in pubbliche relazioni al fine di ridisegnare le politiche energetiche e climatiche, e sottrarsi ai propri obblighi in materia di ambiente e diritti umani – e Chevron è uno dei maggiori trasgressori. Dal 1964 al 1990, la Texaco – compagnia del gruppo Chevron – ha scaricato deliberatamente tonnellate di rifiuti tossici dai propri giacimenti petroliferi nell’Amazzonia ecuadoriana – poi si è ritirata senza ripulire adeguatamente per l’inquinamento provocato. Per timore di un’imminente sconfitta in sede giudiziaria, Chevron ha fatto ricorso a macchinazioni legali, potenti agenzie di relazioni pubbliche e lobbisti per ridurre al silenzio i propri accusatori e scrollarsi la responsabilità per il massiccio disastro ambientale e umano che ha innescato.
Chevron ha giurato ripetutamente di volersi rifiutare di pagare per una decontaminazione anche se dovesse esservi obbligata da una corte di giustizia, dicendo “Ci opporremo a questa decisione fino a quando l’inferno non gelerà. E anche allora combatteremo sul ghiaccio”. La sua più recente strategia: spingere il governo USA a fare pressione sull’Ecuador per insabbiare il caso.
Non possiamo restarcene a guardare Chevron che si prende gioco della giustizia in questo modo – lanciamo una mobilitazione massiccia per aiutare gli abitanti della foresta amazzonica ad ottenere giustizia, di fronte alla legge ed all’opinione pubblica. Clicca qui per firmare la petizione e aiutaci a consegnare personalmente al nuovo direttore esecutivo della Chevron John Watson un mesaggio che non potrà ignorare:
http://www.avaaz.org/it/chevron_toxic_legacy/?vl
I cittadini in Ecuador ed in tutto il mondo stanno riunendo i propri sforzi per affrontare una delle imprese più grandi e inquinanti del mondo. Se vinceremo, sarà un passo decisivo verso un futuro di reale responsabilità sociale e ambientale e difesa dei diritti umani. Aggiungiamo le nostre voci oggi!
Con speranza e determinazione,
Luis, Paula, Benjamin, Pascal, Paul, Alice, Ricken, Graziela and the whole Avaaz team
PS – Questa campagna fa parte di uno sforzo congiunto di Amazon Watch, Rainforest Action Network ed altri partner dediti alla difesa dell’ambiente e dei diritti umani in tutto il mondo.
FONTI:
ChevronToxico, La Campagna per la Giustizia in Ecuador, include un nuovo video di ecuadoregni debilitati che chiedono all’amministratore delegato della Chevron di ripulire l’inquinamento petrolifero:
http://chevrontoxico.com/
"CRUDE. The Real Price of Oil" ", il documentario di Joe Berlinger premiato da una giuria che documenta l’epica battaglia per incriminare il gigante petrolifero Chevron per la sua sistematica contaminazione dell’Ecuador – sito web ufficiale:
http://www.crudethemovie.com/

La lotteria della vita

Giallo dell'A13: si apre un nuovo caso


o7/01/2010--- di Paolo Cortesi

La notizia è questa: un supermercato italiano mette in palio un posto di lavoro. E' una vera e propria lotteria (o meglio: estrazione a premi) ed il vincitore verrà assunto dal supermercato in una qualifica che non credo sarà dirigenziale.
L'iniziativa non è inedita: già altre ditte hanno recentemente fatto lo stesso. La partecipazione del pubblico è stata enorme: centinaia di migliaia di tagliandi presentati per un posto di commesso/a.
I commenti sono fin troppo facili. E sono tutti tristissimi.
Il lavoro è oggi un miraggio, un premio remoto e fantastico (come il favoloso milione del Signor Bonaventura!). Un tempo -diciamo fino alla metà del secolo scorso: un passato preistorico....- un tempo il lavoro era fonte di emancipazione sociale, affermazione della persona nei suoi suoi diritti fondamentali. Il lavoro era un'espressione nobile e grande della dignità umana, tanto che la Costituzione dichiara che la Repubblica italiana è fondata sul lavoro.
Oggi, il lavoro è un terno al lotto. Non conta quanto sei bravo, quanto hai studiato, quanto sei onesto. Conta solo la casualità di un numeretto pescato fra centinaia di migliaia di altri numeretti.
Questo, si dice, è dovuto alla drammatica spirale di disoccupazione che la crisi ha innescato. Certo è così, e adesso non parliamo dei motivi reali di questa crisi. Il lavoro, dunque, scarseggia così tanto e così numerosi sono i candidati ad una qualsiasi occupazione, anche modesta, che non resta che l'estrazione a sorte. Ma c'è un altro motivo profondo per cui questa scellerata pratica non solo si sta diffondendo ma diventerà col tempo quasi normale.
I potenti hanno interesse a imporre una "cultura fatalistica" secondo cui tutto ciò che noi persone comuni possiamo fare è aspettare e sperare (al più, supplicare un potente).
I potenti vogliono dividere la società in due parti: una minoranza di ricchi e potenti che fa quello che desidera, pianifica la propria vita, ottiene ciò che desidera, si impone. Dall'altra parte, una massa di pecore rassegnate, gente che può solo sperare nella buona sorte, o nella benevolenza del potente.
Ricordate le tragiche immagini di Haiti dopo il terremoto? da un camion, alcuni soldati gettano a casaccio pacchi di viveri alla folla brulicante, accalcata, selvaggia, che si contende a pugni una scatola di carne o un pacco di zucchero...
Questa è la società che i potenti stanno disegnando per noi: loro svettano sulla palude in cui uomini e donne si affannano a sopravvivere; loro gettano a caso tra la massa un lavoro, fingono di essere buoni e caritatevoli, in verità questa loro falsa pietà è funzionale al loro status di intoccabili: sono i grassi padroni che gettano al cane sotto la tavola ossi e scarti che loro non mangerebbero mai.
Aspetta con sottomissione e fiducia, dicono i potenti, forse la prossima volta toccherà a te essere "fortunato" (grande fortuna avere un lavoro malpagato, non gratificante, oscuro!!). Nella sciagurata società italiana d'oggi, l'azzardo è diventato un modo di vivere, e la cosa più insopportabile è che questa infamia è organizzata proprio dallo stato, che moltiplica le lotterie istantanee, i gratta e vinci, le giocate, le scommesse, le riffe...
La droga è giustamente deprecata come un flagello sociale; ma chi alzerà la voce contro la droga della assurda speranza nella lotteria?
L'allucinante laboratorio sociologico in cui siamo rinchiusi sta accelerando la sua corsa verso l'abbrutimento. Il nuovo feudalesimo ha un mezzo in più per mortificare e schiacciare. Mentre i potenti vivono una vita da sogno fra lussi, impunità e sfarzi, le persone normali sono costrette a sperare che solo un eccezionale colpo di fortuna cambi la loro vita grigia. Il potente non deve sperare, gli basta volere. Il potente non deve affrontare il timore del futuro di cui nulla lo spaventa, perché ha i mezzi per superare ogni difficoltà.
Il potente è sempre più assimilato a dio, e la gente comune conosce l'inferno in vita.

New York, troppi cani col «silenziatore»


Corde vocali recise per evitare che disturbino i vicini. Molti veterinari sono d'accordo. Ma cresce il fronte del no




Un cane che abbaia: negli Usa è ancora molto diffusa la pratica di tagliare loro le corde vocali per evitare di infastidire i vicini (Ansa)




MILANO - Can che abbaia non morde. Ma infastidisce i vicini. Per questo motivo a New York sono in tanti a scegliere la strada più semplice. Quella di farli operare, recidendo loro le corde vocali. In questo modo, il can che abbaia si trasforma semplicemente in un can che sussurra.
Detta così, a noi europei, potrebbe anche apparire come una delle tante «amazing stories» che fanno il giro della rete e che trovano spazio tra le curiosità riportate dai media. Ma la vicenda è seria, al punto che se ne è occupato l'autorevole New York Times che ha dato spazio e voce a molti proprietari di cani «col silenziatore», convinti della scelta compiuta in nome dei rapporti di buon vicinato. E tra questi, sembra incredibile, c'è anche un veterinario, il dr. Mike Marder, citato proprio nell'apertura del servizio, che ha già eseguito l'operazione di «debarking» al suo cane Nestlé e che non esclude di fare altrettanto con il secondo puppy di casa, Truffle. Una scelta, quella di togliere l'abbaio al proprio animale, legata alle difficoltà più volte incontrate con gli altri abitanti del suo palazzo, un elegante edificio nell'Upper East Side.

CANI SUSSURRANTI - Il titolo che il NyTimes ha dato al pezzo è significativo: «Heel. Sit. Whisper. Good dog»: ai classici comandi «terra» e «siedi» si aggiunge il nuovo e inquietante «sussurra». Già, perché l'intervento sulle corde locali rende gli animali afoni, ma non cancella in loro l'impulso ad abbaiare: semplicemente fa sì che quel che esce dalla loro bocca sia qualcosa che assomiglia perlopiù ad un rantolo o, appunto, ad un sospiro. Ma in tanti, troppi, sembrano pronti a giustificare la pratica, accampando come scusa che è molto meglio quella «che la soppressione per eutanasia», come se non esistessero strade diverse per educare i cani a contenere l'abbaio. Però a quanto pare la difficile convivenza che si crea se il cane si fa sentire finisce con l'avere un peso maggiore: nel 2009 sono state 6.622 le chiamate al 311, la linea di non emergenza a cui i cittadini della Grande Mela si rivolgono per segnalare situazioni di disturbo o problemi sul territorio municipale. Molti regolamenti condominiali già vietano il possesso di animali e le autorità newyorkesi hanno previsto uno specifico divieto per alcune razze di cani nei palazzi di edilizia pubblica.

VETERINARI DIVISI - Sono sempre di più, racconta però il quotidiano, i veterinari che si rifiutano di praticare l'intervento di rescissione. E quelli che ancora lo fanno evitano accuratamente di dare pubblicità alla cosa, ben sapendo quanto tale pratica sia osteggiata presso l'opinione pubblica e presso i loro stessi colleghi più giovani, più sensibili ai richiami etici. In alcuni stati americani sono allo studio provvedimenti legislativi per proibire tale pratica. Ma finché non ci sarà un divieto esteso in tutta la nazione, il rischio che vengano prodotti già alla fonte cani senza decibel è particolarmente elevato. Tra l'altro non sarebbero soltanto i cittadini che vogliono evitare noie con i vicini a richiederli: anche delinquenti e spacciatori, che sono soliti accompagnarsi con cani da attacco, sono sempre più propensi ad avere al fianco animali silenziosi. E una parte dei veterinari continua a ritenere di essere nel giusto eseguendo gli interventi, malgrado l'Associazione veterinaria americana raccomandi che l'operazione chirurgica sia solo l'estrema ratio qualora altre strade, come l'educazione da parte di un esperto, non abbiano dato risultati. «Recuperano subito e non sembrano notare differenze rispetto a prima - ha dichiarato al NyTimes la dottoressa Sharon Vanderlip, che da 30 anni esegue questo genere di intervento -. Penso che in certi casi l'operazione possa salvare il cane. Se fatta bene si comportano assolutamente come prima e non hanno poi problemi di salute».

«FANNO ANCHE ALTRO» - «Purtroppo in America fanno quello e anche altro - commenta invece la dottoressa Anna Negro, che sul Corriere Animali cura il forum "Il veterinario risponde" -. I nostri colleghi americani si prestano anche all'esungulazione, facendo togliere le unghie alla radice ai gatti per evitare che ricrescano, ottenendo così che non provochino danni a divani, tende o parquet. Oppure rimuovono le ghiandole lacrimali ai piccoli cani bianci, tipo il maltese o il bichon, che hanno una lacrimazione forte che spesso causa una colorazione del pelo, sotto gli occhi, che molti considerano troppo antiestetica. Senza pensare che così si espone l'animale a ben altri problemi, in primis la cheratite». In Italia la pratica del taglio delle corde vocali è vietata dalla recente legge sui maltrattamenti, ma per fortuna anche prima della sua entrata in vigore la maggior parte dei veterinari si rifiutava di operare un cane in assenza di finalità terapeutiche, solo per motivi estetici o di mero interesse del proprietario. Però i casi di cani con le corde vocali recise esistono ancora anche nel nostro Paese. Lo scorso anno erano stati trovati diversi cani "silenziati" in un canile lager in Puglia: senza voce gli animali non avrebbero potuto destare l'attenzione di eventuali curiosi. «Oggi c'è una legge che dovrebbe scoraggiare chiunque dal compiere quella pratica - dice ancora la dottoressa Negro -. Ma una cosa è certa: all'interno della categoria i medici che si prestano a certi interventi non sono considerati colleghi. La maggior parte di noi li vede solo come delinquenti».

Alessandro Sala
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E avanti così...! Ecco un'altra mostruosità partorita dall'inenarrabile
arroganza
umana...!!!

Namastè

Fare del mondo un protettorato della NATO

Fonte: Bye Bye Uncle Sam

Washington ed i suoi principali alleati nella NATO Gran Bretagna, Francia e Germania, insieme con vari altri nel mondo – fra di essi le potenze nucleari “canaglia” India, Israele e Pakistan (che sanno con chi allinearsi e da chi acquistare armamenti) – dettano i termini del discorso su questioni che vanno dal corretto svolgimento di elezioni a quale nazione può sviluppare un programma energetico nucleare a scopo civile. Ogni Paese al di fuori delle comunità “euro-atlantica” ed “internazionale” fronteggia censura, minacce, “una più forte pressione” ed infine l’attacco militare.
Gli Stati Uniti hanno una popolazione di 300 milioni di persone e l’Unione Europea di 500 milioni, che insieme costituiscono ben meno di un ottavo di quella mondiale. Ma le due, la cui ala militare è rappresentata dalla NATO, tengono “conferenze internazionali” sull’Asia, il Medio Oriente ed altre parti del mondo e pretendono di distribuire ultimatum a tutte le altre nazioni.
Per citare un esempio recente, il New York Times ha riferito che “il Segretario di Stato Hillary Rodham Clinton [il 29 gennaio] ha avvisato la Cina che farebbe fronte ad insicurezza economica ed isolamento diplomatico se non aderisse a nuove forti sanzioni contro l’Iran per il suo programma nucleare, cercando di aumentare la pressione su Pechino affinché si allinei con la campagna a conduzione statunitense”. Lo stesso giorno “l’amministrazione Obama ha informato venerdì il Congresso dei suoi piani per procedere con cinque compravendite di armi con Taiwan per un totale di 6.4 milioni di dollari. La transazione militare include 60 elicotteri Black Hawk, missili intercettori Patriot, avanzati missili Harpoon che possono essere utilizzati contro obiettivi di terra o di mare e due dragamine rimessi a nuovo”.
La Clinton si è unita al coro statunitense di intimidazioni verso la Cina sin da quando lo scorso anno assunse il suo attuale incarico, in maggio anche evocando lo spettro della penetrazione cinese in America Latina.
La Cina non è l’Afghanistan o lo Yemen. E neanche l’Iran. L’arroganza e la megalomania della politica estera occidentale dell’ultima generazione, esemplificate dalle sue guerre nell’Europa sudorientale e nell’Asia meridionale e Medio Oriente, potrebbero essere spinte entro un territorio molto più pericoloso.
Grandiosità, arroganza e la percezione di impunità accecano coloro i quali ne sono afflitti, siano individui o nazioni.
Non ne esiste un esempio più chiaro delle dichiarazioni rilasciate dal Segretario Clinton a Parigi il 29 gennaio.
Per dimostrare la mondialità di coloro che rappresenta – dato che gli Stati Uniti e l’Europa sono gli incontestabili metropoliti e detentori del diritto del pianeta – all’inizio del suo discorso la Clinton ha affermato che “io apprezzo l’opportunità di discutere una questione di grande importanza per gli Stati Uniti, la Francia, e di ogni Paese su questo continente e lontano oltre i suoi confini: il futuro della sicurezza europea”.
Cioè, gli Stati Uniti si arrogano la prerogativa non solo di parlare autorevolmente della sicurezza di un continente distante 3.500 miglia da loro ma anche di intervenire in giro per il mondo per la sua presunta difesa.

Da Make the world a NATO protectorate. Hillary Clinton’s prescriptions, di Rick Rozoff.

Firma l'appello contro il nucleare!

08/02/2010--Sergio Tonon
Il nucleare è una falsa soluzione per il clima, è troppo costoso e tutti i nodi di questa pericolosa tecnologia, compreso lo smaltimento delle scorie radioattive, sono ancora irrisolti.

Il nostro Governo intende riportare il nucleare in Italia, senza consultare i cittadini e scavalcando le competenze delle Regioni in materia di energia. Proprio per questo, 13 Regioni hanno fatto ricorso contro la Legge n.99 del 2009, che prevede l’esclusione delle Regioni dalle scelte relative alla localizzazione degli impianti, attribuendo al Governo il potere di realizzare impianti nucleari anche in Regioni contrarie alla loro realizzazione.

E’ quindi in atto un disegno che mira a delegittimare gli Enti Locali per imporre dall’alto scelte rischiose, sulla pelle dei cittadini. Se Lei verrà eletto avrà, dunque, una grande responsabilità: quella di opporsi a questo progetto per proteggere la Sua Regione e i Suoi cittadini dalla realizzazione di una centrale nucleare o di un deposito di scorie radioattive.

Le chiedo quindi di dichiararsi contrario al nucleare, e di farlo pubblicamente e con chiarezza prima delle elezioni regionali del 28 e 29 marzo, per dare ai cittadini, come me, la possibilità di poter esercitare il proprio voto con consapevolezza.

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Scusate, vi sottopongo di nuovo l'appello contro il nucleare,nel caso vi fosse sfuggito il precedente.

Per favore firmate la petizione ! Io ho la centrale di Caorso praticamente dietro casa

e a breve potreste averne una anche voi...! È davvero quello che volete?


Namastè! Grazie!


Firma questa petizione rivolta ai candidati regionali su: http://www.greenpeace.it/nuclearlifestyle/petizione.html



Un giorno in caserma (articolo di Againstanker)

Pubblichiamo la significativa ed eloquente testimonianza di un nostro lettore ed amico, da cui si arguisce che i Carabinieri e, più in generale, le istituzioni sono sovente ostaggi del sistema, come bloccati ed incapaci di agire e di reagire. Questa non è certo una circostanza attenuante e tuttavia mostra quanto sia diffuso un atteggiamento di rinuncia e di rassegnazione che consolida il potere. La forza del governo segreto è nella debolezza di chi, volontariamente o no, lo sostiene. Da notare, infine che il contegno e le parole del Carabiniere sono un‘implicita ammissione che il problema “scie chimiche” è una realtà.


Sono qui per testimoniare la mia esperienza e per proporvi un crudo assaggio di quello che, purtroppo, è la realtà oggigiorno.

E' iniziato tutto il giorno 2 gennaio 2010 con un’e-mail da me inviata al N.O.E. (Nucleo operativo ecologico) di Bologna, in quanto stazione più vicina alla mia residenza. L'e-mail parlava crudamente di chemtrails, con tutte le prove e gli allegati (documenti ufficiali, non supposizioni) a mia disposizione.

Il giorno 1 febbraio 2010, sono contattato dal distaccamento dei Carabinieri del mio paese e vengo cortesemente "invitato" a presentarmi l'indomani alle ore 16:00, per discutere su ciò che ho dichiarato al N.O.E. di Bologna.

L'indomani (oggi, cronologicamente parlando il 2 febbraio 2010) mi presento alla Centrale dei Carabinieri del mio comune. Entro, vengo invitato ad attendere e, dopo qualche minuto, mi trovo a conferire con il Capitano. Mi ritrovo dentro una stanzina con il graduato ed un segretario che, come da prassi, redige, per filo e per segno, la mia dichiarazione al computer. Cominciamo a parlare e mi viene chiesto se sono a conoscenza del motivo per cui sono stato convocato, rispondo di sì ed immagino giusto: è proprio a seguito del messaggio che ho inviato al N.O.E.. Citerò solo le parti salienti della conversazione.

Il militare mi chiede se ho ben compreso quanto ho compiuto, poiché, in base alla mia e-mail, sarebbero possibili delle iniziative per opera della Procura, in quanto ciò che ho scritto, secondo i Carabinieri, corrisponde ad una sorta di accusa, in quanto più che chiedere, io avrei avanzato addebiti pesanti. Così potrebbe anche sembrare, se omettiamo la parte finale del mio messaggio in cui scrivevo nero su bianco: "Come meglio avrebbe potuto agire un cittadino italiano come me che, ogni giorno, vede violare i propri diritti e quelli altrui". Ho anche corredato la mia e-mail di dichiarazioni ufficiali che non sono state poi prese in considerazione così seriamente, in quanto provenienti da Internet. Non dimentichiamo che la parola “ufficiali” è anche sinonimo di ACCERTABILI.

Il Capitano mi chiarisce che, in quanto "singolo cittadino", potrò fare ben poco, se non ottenere sconvenienti "mazzate sui denti" (da chi?), cosa che non gioverebbe a nessuno. Aggiunge anche che il mio metodo di agire è stato erroneo, perché troppo avventato e che per certe cose ci vorrebbe un po’ più diplomazia (sembra che mi consiglino di non farmi troppo notare) e che, per ottenere qualcosa di più sostanzioso, bisognerebbe sporgere una denuncia. Eh già! Sarebbe la strada più opportuna, se non fosse che, nel migliore dei casi, le mie denunce potrebbero venire usate come carta per accendere il fuoco del camino.

Le frasi che, però, mi sono rimaste particolarmente impresse sono le seguenti:

"Ragazzo, tu così inneschi procedure grosse con enti che non sono alla nostra portata. Vedi: sono coinvolti organismi come l'aeronautica militare", oppure "vedi caro mio, ci sono cose nel mondo che nemmeno ci possiamo immaginare, ma che, per quanto male facciano, è meglio che ci siano e nessuno ci può fare nulla”. (?)

Vi assicuro che pronunciate "dall'altra parte della barricata" fa un certo effetto sentirsele risuonare nelle orecchie.

Mentre i Carabinieri parlano e mi fanno capire che tanto non ci si può fare alcunché, ho avvertito una certa "aria di rassegnazione" anche da parte loro: non mi hanno dato l'idea di "occultatori", quanto l’impressione che siano dei "rassegnati burattini". Tengo a precisare che MAI, durante questa "chiacchierata", nessuno ha cercato di screditare o smentire ciò che io ho riportato. Alla fine è stato messo a verbale tutto quanto da me affermato, cercando di farmi passare da incompetente in materia, in quanto, secondo loro, è "meglio così e che mi stanno dando una mano, in realtà", in quanto la cosa sarà trasmessa in Procura. Prendiamola per buona...

Oggi ho vissuto in prima persona un esempio classico di quando si dice "essere stroncati sul nascere", ma mi sono presa la mia più grande soddisfazione: in un mondo con più di sei miliardi di persone, sappiano che c'è un ignorante in meno.

Non scoraggiatevi mai.

Againstanker

Computer veloci come la luce

 

 

Computer veloci come la luce

Il Giornale OnlineAncora pochi anni e avremo computer velocissimi, letteralmente quanto la luce.
Ne sono convinti i ricercatori del Massachussets Institute of Technology, che hanno realizzato il primo laser costruito a base di germanio in grado di produrre onde luminose adatte al trasporto di informazioni a temperatura ambiente.
Un passo decisivo per sostituire le connessioni elettriche tradizionali attraverso cui passano i dati nei microchip con fasci in grado di trasmettere molti più dati e molto più velocemente. La rincorsa alla prossima generazione di processori, in grado di sostituire quelli al silicio che ormai sono molto vicini alla massima capacità possibile, vede in campo ricercatori pubblici e privati in tutto il mondo.
Fra i sistemi ipotizzati per la trasmissione delle informazioni ci sono nanoparticelle, molecole organiche capaci di assumere particolari disposizioni nello spazio, e appunto i laser, che permettono di `sparare´ le informazioni attraverso i chip ad altissima velocità. I test effettuati fino a questo momento però utilizzano laser a base di arseniuro di gallio, un elemento molto costoso che non può essere inserito nei chip al silicio durante la loro realizzazione ma deve essere aggiunto successivamente, con grande dispendio economico e dal punto di vista dell’efficacia.
La soluzione al problema potrebbe venire proprio dalla scoperta del Mit, descritta nella rivista Optic Letters. I ricercatori sono riusciti a realizzare un laser integrato nel silicio che funziona con idruri di germanio e a temperatura ambiente, usando due `trucchi´: il germanio è stato `dopato´ con atomi di fosforo, ed è stato `stirato´ una volta inserito nel microchip.
«Il matrimonio tra germanio e circuiti ottici ad alta velocità è ottimo - afferma Tremont Miao, che ha partecipato alla ricerca - questa scoperta potrebbe portare in pochi anni a computer realizzati con questa metodologia, che è ancora più interessante se si pensa che secondo le teorie precedenti un laser a germanio non avrebbe dovuto neanche funzionare».
Intanto nel resto del mondo continua la gara per la prossima generazione di pc. Un punto a favore dell’Italia è stato segnato ad esempio qualche tempo fa da un team di ricercatori del Cnr, dell’Infn e dell’università di Genova, che hanno scoperto le leggi che governano il moto degli `anyoni´, delle quasi-particelle considerate molto promettenti per i computer quantici del futuro.
Fonte:

http://www.altrogiornale.org/news.php

Gli Accademici combattono il diffondersi del Creazionismo nelle Universita'

 

 

Gli Accademici combattono il diffondersi del Creazionismo nelle Universita'

Il Giornale OnlineDal SchwartzReport del 28 gennaio 2010
Fundamentalism, be it Christian or Muslim is, in my opinion, the most dangerous and toxic social force in the world today. It is willful ignorance under color of the authority of religion. Far more dangerous than Communism ever was because it looks backwards, and praises faith over thinking, and is inherently violent.
Il fondamentalismo, cristiano o musulmano, è, a mio parere, la forza sociale più pericolosa e tossica nel mondo oggi. E' ignoranza ostinata sotto la bandiera dell'autorità religiosa. Molto più pericoloso di quanto sia mai stato il Comunismo, perché guarda indietro, elogia la fede sopra il pensiero (nell'accezione di "al di là del"), ed è inerente alla violenza.
Un numero crescente di studenti di materie scientifiche nei campus e negli istituti che preparano i giovani dai 16 ai 18 anni alla maturità in UK stanno mettendo in discussione la teoria dell'evoluzione di Darwin, sostenendo che Darwin si sbagliava. Alcuni di loro sono stati bocciati agli esami universitari perché citavano frasi della Bibbia o Corano come un fatto scientifico ed in uno degli istituti preparatori alla maturità a Londra; la maggior parte degli studenti di biologia sono ritenuti essere creazionisti.
All'inizio di questo mese gli studenti di medicina musulmani a Londra hanno distribuito volantini che respingevano le teorie di Darwin come false. Gli studenti cristiano-evangelici hanno sempre più voce nello sfidare il concetto di evoluzione.
Negli Stati Uniti vi è una crescente pressione per insegnare il creazionismo nelle classi di scienze, nonostante le regolamentazioni legali contro di esso. Ora, tendenze simili in questo Paese hanno indotto la Royal Society, accademia scientifica leader in U.K., ad affrontare la questione frontalmente con una conferenza dal titolo "Perché il creazionismo è sbagliato". Il pluripremiato autore e genetista Steve Jones terrà la conferenza e sfiderà i creazionisti, cristiani e islamici, ad argomentare il proprio caso in modo razionale all'evento di aprile.
"C'è un problema sempre più in crescita e insidioso", ha detto il professor Jones, della College University di Londra. "E' un passo indietro rispetto alla logica. Essi (i creazionisti) non hanno un problema con la scienza, hanno un problema con il ragionamento. E l'irrazionalità è una malattia veramente molto contagiosa, come possiamo vedere dagli Stati Uniti."
Il professor David Read, vice-presidente e segretario di scienze biologiche della Royal Society, ha detto che hanno ritenuto indispensabile affrontare la questione ora: "Abbiamo chiesto a Steve Jones di tenere una conferenza sul creazionismo e sull'evoluzione, perché continuano a esserci controversie sul come l'evoluzione e altri aspetti della scienza vengono insegnate in alcune scuole, college e università U.K..Il nostro sistema educativo deve fornire l'accesso alla conoscenza e alla comprensione acquisite attraverso il metodo scientifico della sperimentazione e dell'osservazione, come ad esempio la teoria dell'evoluzione attraverso la selezione naturale, e dovrebbe resistere ai tentativi di rifiutare o travisare questa conoscenza al fine di promuovere particolari credenze, religiose o altro”.
Volantini che mettono in discussione il darwinismo sono stati diffusi questo mese tra gli studenti presso l'area del Guys Hospital del King's College di Londra, come parte della settimana islamica della consapevolezza organizzata dalla Società Islamica del college. Un membro del personale presso il Guys ha detto di aver trovato molto preoccupante il fatto che Darwin sia stato respinto da persone che presto praticheranno in qualità di medico.
I volantini sono prodotti da Al-Nasr Trust, una associazione di beneficenza istituita nel 1992 con l'obiettivo di migliorare la comprensione dell'Islam.
Il passo citato dal Corano afferma: "E Dio ha creato tutti gli animali dall' acqua. Fra questi ce ne sono alcuni che strisciano sul ventre, altri che camminano su due gambe e altri che camminano su quattro. Dio crea ciò che vuole perchè in verità Dio ha il potere su tutte le cose ".
Un 21enne studente di medicina e membro della Società Islamica, che non vuole essere nominato, disse che il Corano è chiaro sul fatto che l'uomo è stato creato e non si è evoluto come Darwin suggerisce. "Non vi è alcuna prova scientifica per esso [Origine delle specie di Darwin]. E' solo una teoria. L'uomo è la meraviglia della creazione di Dio".
Non riteneva che il credere nell'evoluzione fosse necessario per studiare medicina, anche se ha aggiunto che, se scrivere di essa si fosse reso necessario per passare un esame, lo avrebbe fatto. "Vogliamo diventare medici e dentisti, vogliamo passare i nostri esami". Ha aggiunto che Dio non ha creato l'umanità letteralmente in sei giorni. "Non sei giorni della terra", ha detto, "potrebbe riferirsi a diverse migliaia di anni, ma è stato un atto di creazione, non di evoluzione".
In un altro campus di Londra alcuni studenti sono stati bocciati perché hanno presentato il creazionismo come fatto-verità. I loro esaminatori hanno spiegato loro che, mentre hanno il diritto di spiegare entrambi i lati del dibattito, non possono presentare la Bibbia o il Corano come fatti scientifici se vogliono passare gli esami.
David Rosevear del "Movimento Scienza Creazione" basato a Portsmouth, che sostiene l'idea del creazionismo, ha affermato che c'è stato un crescente interesse per l'argomento tra gli studenti. "Non ho alcun problema con un Dio onnipotente che produce tutto in sei giorni", ha detto. Ha detto che era un esempio anticipato della settimana di sei giorni. Gli studenti che fanno un esame su questo soggetto non dovrebbero essere dogmatici nè da una parte nè dall'altra. "Dico loro - rispondi alla domanda, non va bene dire che [il creazionismo] è un dato di fatto più di quanto non sia dire che l'evoluzione è un dato di fatto."
Un ex docente di chimica organica al Politecnico di Portsmouth (ora Università) e ricercatore scienziato dell 'ICI, dottor Rosevear, ha detto che era stato invitato ad esporre le sue teorie in molti college e aveva fatto un discorso al Café Scientifique, una società/associazione scientifica di studenti, all'Università St Andrews. Fife . "Gli studenti sono arrivati chiaramente aspettandosi di farsi una risata, ma hanno trovato che c'era molto di più. Il nostro atteggiamento è - insegnare l'evoluzione, ma parlare di creazionismo e permettere agli studenti di decidere da sé."
La maggior parte della futura generazione di studenti di medicina e scienze potrebbe benissimo essere creazionista, secondo una insegnante di biologia presso uno dei più importanti istituti preparatori alla maturità di Londra. "La stragrande maggioranza dei miei studenti ora crede nel creazionismo", ha detto, "e si tratta di giovani riflessivi preparati e capaci, e non in un tunnel oscuro. Hanno opuscoli esaustivi ed approfonditi sul creazionismo, che hanno messo nella mia casella di posta... è un pò come gli Stati del Sud America ". Molti di loro provenivano da ambienti/contesti di famiglia musulmana, pentecostale o battista, ci ha detto, e intendono diventare farmacisti, medici, genetisti e neuro-scienziati.
DUNCAN CAMPBELL - The Guardian (U.K.)
Fonte:

http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.5816

Terremoti, le cinque aree sismiche più a rischio nel mondo

 

 

Haiti, tragicamente colpita da un terremoto che ha fatto migliaia di vittime, non e' l'unico luogo in cui un sisma devastante puo' verificarsi. Esistono, infatti, altri posti nel mondo, in particolare negli Stati Uniti, Turchia, Australia, Nepal e Giappone, che sono a rischio. Ad elencarle e' Andrew Swift, ricercatore ed editorialista a 'Foreign Policy', in articolo pubblicato sul magazine online 'Slate.fr'.

Tra le aree che i geologi classificano a rischio 'sisma di grande intensita', c'e', rileva Swift, negli Stati Uniti il delta del Mississippi inferiore. Una serie di terremoti, che si sono verificati nel XIXesimo secolo lungo la faglia di 'New Madrid' -che si estende in alcune aree dell'Illinois, del Missouri, dell'Arkansas, del Kentucky, del Tennessee e del Mississippi- ha invertito il senso del flusso del Mississippi e colpito un'area tre volte piu' grande di quella che interessata dal sisma di San Francisco del 1906.

Rispetto a duecento anni fa, sottolinea, il numero di persone che potrebbero essere coinvolte e' molto piu' importante (si trovano le citta' di Saint Louis e di Memphis) ed e' probabilmente ''la faglia piu' minacciosa degli Stati Uniti''.

Nel 2008, la Fema, l'agenzia federale Usa per le situazioni di emergenza, ha avvertito che un terremoto di grande intensita' in quell'area ''potrebbe provocare i piu' importanti danni economici mai registrati negli Stati Uniti'', in particolare a causa ''della mancanza preparazione'' se paragonata ai livelli della California o del Nord Ovest Pacifico.

Stati Uniti ma non solo. A preoccupare i geologi e' anche la faglia Nord Anatolica in Turchia, paese in cui negli ultimi quarant'anni si sono registrati oltre sei sismi. Gli scienziati, scrive Swift, sostengono che il prossimo sisma potrebbe prodursi leggermente all'ovest di Izmit (la citta' in cui si e' verificato un terremoto nel 1999 che e' costato la vita ad oltre 18.000 persone) e a sud di Istanbul, area con oltre 12 milioni di abitanti.

L'Australia, che a differenza degli altri paesi non e' collocata in prossimita' di una faglia, occupa invece un'area intra-placca (e' situata tra la placca Pacifica, quella delle Filippine e quella Euroasiatica), il che costituisce di per se' un motivo di preoccupazione.

L'attivita' sismica dell'Australia, scrive Swift, e' il risultato dei movimenti tettonici che si operano a distanza del continente e che mettono a rischio scosse l'intero paese e sono difficilmente prevedibile. ''I materiali di costruzione utilizzati nelle grande citta' come Sydney sono vecchi e usati a causa della corrosione e, in linea generale, sono fragili come la dimostrato il terremoto di magnitudo 5,5 che si e' verificato nel 1989 a Newcastle e che ha provocato oltre un miliardo di euro di danni.

Anche il Nepal e' un'area a rischio sisma. Nel sud della catena himalayana, a soli 240 chilometri al sud ovest dell'Everest, la capitale Kathmandu si situa alla giunzione tra le placca indiana e quella euroasiatica. Nonostante non si siano registrati sismi importanti in questa regione in questi ultimi anni, sottolinea Swift, ''i geologi hanno fatto presente che le numerose faglie lungo le montagne dell'Himalaya comportano il rischio di un sisma di grandissima densita' a Kathmandu''. E tra i motivi di maggiore preoccupazione e' il fatto che ''il paese e' poco preparato per far fronte ad un terremoto e che le tecniche di costruzioni sono inadatte''.

Il Giappone, infine. Grazie alla loro esperienza, scrive Swift, ''i giapponesi hanno investito massicciamente nella preparazione ai sismi e nelle infrastrutture. Nonostante questo non devono sottostimare le minacce''. Il pericolo piu' importante per quel paese, sottolinea ancora, ''oltre alla forte densita' demografica delle citta''', e' il rischio tsunami legato ''all'attivita' sismica al largo del litorale giapponese''.

© Riproduzione riservata

http://www.italiainformazioni.com/giornale/cronaca/79913/cinque-aree-sisimiche-pericolose-mondo.htm

Forte terremoto a est di Taiwan

 

 

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SINGAPORE (Reuters) - Un terremoto di magnitudo 6.6 si è verificato a est di Taiwan, circa 73 miglia a sudovest di Ishigaki-jima nelle isole giapponesi di Ryukyu. Lo ha comunicato il U.S. Geographic Survey.

Il sisma si è sviluppato ad una profondità relativamente poco profonda di 6,6 miglia.

Il Pacific Tsunami Warning Center ha detto che non c'è pericolo di tsunami.

I terremoti colpiscono spesso questa regione, che si trova su una faglia sismica attiva del Pacifico.

http://it.reuters.com/article/entertainmentNews/idITMIE61600M20100207

Attenzione! Una nuova pandemia mondiale sì sta diffondendo a velocità vertiginosa.

 

 

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)*(Stazione Celeste)

Attenzione! Una nuova pandemia mondiale sì sta diffondendo a velocità vertiginosa. L'OMB (Organizzazione Mondiale del Benessere) prevede che ci saranno milioni di casi nei prossimi anni.

Ecco gli agghiaccianti sintomi di questa devastante malattia:

        1.  Tendenza a lasciarsi guidare dalla propria intuizione anziché dalle paure, dalle idee ricevute e dai condizionamenti del passato.

        2.  Mancanza totale d'interesse a giudicare gli altri e/o se stessi e a interessarsi a tutto ciò che genera conflitti.

        3.  Perdita completa della capacità di «stare in ansia» (questo rappresenta uno dei sintomi più preoccupanti).

        4.  Piacere costante nell'apprezzare le cose e gli esseri viventi così come sono. Scomparsa dell'abitudine di voler cambiare le persone.

5.  Desiderio intenso di trasformare se stessi per gestire positivamente i propri pensieri,  le  emozioni,  il corpo fisico, la vita materiale e il proprio ambiente in modo da sviluppare incessantemente il proprio potenziale di salute, di creatività e di amore.

        6.  Attacchi continui di voglia dì sorridere e di dire grazie. Questi attacchi provocano una sensazione di unità e di armonia con tutto ciò che vive.

        7.  Apertura progressiva ed inarrestabile verso lo spirito dell'infanzia, la semplicità, il ridere e l'allegria.

        8.  Episodi sempre più frequenti di comunicazione con l'Anima o lo Spirito, la non dualità e l'Essere, con effetti collaterali di sentimenti di plenitudine e di felicità.

        9.  Piacere a far la parte del «guaritore portatore di gioia e di luce» piuttosto che quella del «critico» o dell'«indifferente».

        10.  Capacità di vivere da solo, in coppia, in famiglia e in comunità nella fluidità e nell'uguaglianza, senza essere dominati, voler dominare o essere salvatori di nessuno.

        11.  Sentimento di responsabilità e di felicità nel poter offrire al mondo i propri sogni di un futuro abbondante, armonioso e pacifico.

        12.  Accettazione assoluta della propria presenza sulla terra e della volontà di scegliere, ad ogni istante, il bello, il buono, il vero e il vivo.

    Se volete poter continuare a vivere nella paura, la dipendenza, i conflitti, la malattia e il conformismo, evitate ogni contatto con persone che presentano questi sintomi!

    Questa malattia è estremamente contagiosa. Se pre­sentate alcuni di questi sintomi sappiate che la prognosi è molto pessimista giacché il processo del male è quasi sempre irreversibile.

    I diversi trattamenti medici possono far sparire temporaneamente alcuni dei sintomi ma non possono opporsi alla progressione ineluttabile del male. Non esiste a quest'ora nessun vaccino anti-felicità.

    Visto che questa terribile malattia provoca anche una sostanziale diminuzione della paura di morire, che è una delle credenze fondamentali sulle quali poggia la società materialista moderna, sono previsti i seguenti seri disturbi sociali:

  • Sciopero dello spirito bellicoso e del bisogno di aver ragione;

  • Raggruppamenti di persone felici che cantano e ballano e celebrano la vita;

  • Cerchi di condivisione e di guarigione;

  • Attacchi di riso incontenibile;

  • Sedute di sfogo emotivo collettivo.

Pubblicato nel numero di gennaio 2010 del magazine AAM Terra Nuova

 

Così sia! Dolbyjack

Tabella da conservare per i momenti difficili.Frank

 

 

Tabella  da conservare per i momenti difficili.Frank


NOAA / Centro della Predizione del Tempo Spaziale 
NOAA Space Tempo Scale   
Le NOAA Spazio Tempo Scale furono presentate come un modo di comunicare al pubblico generale le condizioni metereologiche spaziali e correnti e future ed i loro possibili effetti su persone e sistemi. Molti dei prodotti di SWPC descrivono l'ambiente spaziale, ma poco ha descritto gli effetti che può essere esperimentato come il risultato di disturbi ambientali. Queste scale saranno utili ad utenti dei nostri prodotti e quelli che sono interessati in effetti di tempo di spazio. Le scale descrivono i disturbi ambientali per tre tipi di evento: geomagnetic tempesta, radiazione solare tempesta, ed interruzioni di corrente di radio. Le scale hanno numerato livelli, analogo ad uragani, tornadoes, e terremoti che portano la gravità. Loro elencano i possibili effetti ad ogni livello. Loro mostrano anche come spesso accadono tali eventi, e dà una misura dell'intensità delle cause fisiche. Veda Scale Nuove Aiutare Pubblico, Tecnici Capisce Tempo Spaziale 
Le NOAA Spazio Tempo Scale sono usate su queste pagina web di SWPC e prodotti: 
Tempo Allarmi spaziali  
Tempo spaziale Ora  
Tempo spaziale Advisories  
WWV Comunicazione Vigile e Geofisica  
Il NOAA Spazio Tempo Scala tavole sono mostrate sotto. 
Geomagnetic Storms: disturbi nel campo di geomagnetic causato da raffiche nel vento solare che soffia da Terra. G1 G2 G3 G4 G5  
Radiazione Temporali solari: livelli elevati di radiazione che accade quando i numeri di aumento di particelle energico. S1 S2 S3 S4 S5  
Radiotrasmetta Interruzioni di corrente: disturbi dell'ionosfera causati da emissioni di Raggio X dal Sole. R1 R2 R3 R4 R5  
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NOAA Scales tavola in Adobe. configurazione di pdf  
NOAA Scales tavola in spagnolo  
NOAA Space Tempo Scala per Temporali di Geomagnetic 
Categoria  
Effetto  
Misura fisica  
Frequenza media 
(1 ciclo = 11 anni)  
Scala  
Descrittore  
La durata di evento influenzerà gravità di effetti  
Geomagnetic Storms Kp valuta * 
determinato ogni 3 ore Numera di eventi di temporale quando il livello di Kp fu soddisfatto; 
(numero di giorni di temporale)  
G 5  
Estremo  
Motorizzi sistemi: : possono accadere problemi di controllo di tensione molto estesi e problemi di sistema protettivi, dei sistemi di griglia possono esperimentare crollo completo o interruzioni di corrente. Trasformatori possono esperimentare danno. 
Operazioni di astronave: può esperimentare superficie addebitando esteso, problemi con orientamento, uplink/downlink e satelliti di inseguimento.  
Altri sistemi: correnti di conduttura possono giungere a centinaio di ampere, HF (frequenza alta) propagazione di radio può essere impossibile in molte aree per uno a due giorni, navigazione di satellite può essere degradata per giorni, navigazione di radio di basso-frequenza può essere fuori per ore, ed aurora è stata vista bassa come Florida e Texas meridionale (tipicamente 40° geomagnetic lat.) * *.  
Kp = 9  
4 per ciclo 
(4 giorni per ciclo) 
G 4  
Severo  
Motorizzi sistemi: i possibili problemi di controllo di tensione molto estesi e dei sistemi protettivi inciamperanno sbagliatamente fuori i beni di chiave dalla griglia. 
Operazioni di astronave: può esperimentare superficie addebitando e localizzando problemi, di correzioni possono essere avute bisogno per problemi di orientamento. 
Altri sistemi: correnti di conduttura indotte colpiscono misure preventive, HF radiotrasmette propagazione sporadico, navigazione di satellite degradò per ore, navigazione di radio di basso-frequenza disgregò, ed aurora è stata vista bassa come Alabama e la California settentrionale (tipicamente 45° geomagnetic lat.) * *.  
Kp = 8, incluso un 9 -  
100 per ciclo 
(60 giorni per ciclo) 
G 3  
Forte  
Motorizzi sistemi: correzioni di tensione possono essere richieste, allarmi falsi provocarono su delle apparecchiature di protezione. 
Operazioni di astronave: superficie addebitando possono accadere su componenti di satellite, diligenza può aumentare su satelliti di basso-terra-orbita, e di correzioni possono essere avute bisogno per problemi di orientamento. 
Altri sistemi: possono accadere navigazione di satellite intermittente e basso-frequenza radio navigazione problemi, la radio di HF può essere intermittente, ed aurora è stata vista bassa come Illinois ed Oregon (tipicamente 50° geomagnetic lat.) * *.  
Kp = 7  
200 per ciclo 
(130 giorni per ciclo) 
G 2  
Moderato  
Motorizzi sistemi: sistemi di potere di alto-latitudine possono esperimentare tensione allarma, temporali di lungo-durata possono provocare danno di trasformatore. 
Operazioni di astronave: azioni correttive ad orientamento possono essere richieste da controllo macinato; i possibili cambi in diligenza colpiscono predizioni di orbita. 
Altri sistemi: HF radiotrasmette propagazione può affievolirsi a latitudini più alte, ed aurora è stata vista bassa come New York ed Idaho (tipicamente 55° geomagnetic lat.) * *.  
Kp = 6  
600 per ciclo 
(360 giorni per ciclo) 
G 1  
Minore  
Motorizzi sistemi: possono accadere le fluttuazioni di griglia di potere deboli.  
Operazioni di astronave: impatto minore su operazioni di satellite possibile.  
Altri sistemi: animali migratori sono colpiti a questo e livelli più alti; aurora è comunemente visibile a latitudini alte (Michigan settentrionale e Maine) * *.  
Kp = 5  
1700 per ciclo 
(900 giorni per ciclo) 
* La K-indice generava queste comunicazioni sono dedotte in in tempo reale dal Ciottolo Magnetometro di NOAA. La Ciottolo K-indice, in più casi approximates che la Kp-indice Planetaria ha citato nelle NOAA Spazio Tempo Scale. La Kp-indice Planetaria non è disponibile in in tempo reale. 
* * Per specifiche ubicazioni circa il globo, latitudine di geomagnetic di uso per determinare avvistamenti probabili (Punte su Vedere l'Aurora)  
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NOAA Space Tempo Scala per Radiazione Temporali Solari 
Categoria  
Effetto  
Misura fisica  
Frequenza media 
(1 ciclo = 11 anni) 
Scala  
Descrittore  
La durata di evento influenzerà gravità di effetti  
Radiazione Temporali Flusso livello solare di >= 10 particelle di MeV (gli ioni) *  
Numero di eventi quando livello di flusso fu soddisfatto (numero di giorni di temporale * *) 
S 5  
Estremo  
Biologico: azzardo di radiazione alto ed inevitabile ad astronauti su EVA (attività addizionale-veicolare); passeggeri ed equipaggio in aereo alto-volatore a latitudini alte possono essere messi in mostra a rischio di radiazione. * * * 
Operazioni di satellite: satelliti possono essere resi inutili, impatti di memoria possono provocare perdita di controllo, può provocare rumore serio in dati di immagine, stella-battitori non possono essere capaci di localizzare fonti; danno permanente a pannelli solari possibile. 
Altri sistemi: interruzione di corrente completa di HF (frequenza alta) le comunicazioni possibile attraverso le regioni polari, ed errori di posizione fanno operazioni di navigazione estremamente difficile.  
105  
Meno che 1 per ciclo 
S 4  
Severo  
Biologico: azzardo di radiazione inevitabile ad astronauti su EVA; passeggeri ed equipaggio in aereo alto-volatore a latitudini alte possono essere messi in mostra a rischio di radiazione. * * *  
Operazioni di satellite: esperimentare problemi di apparecchiatura di memoria e divulgare su immaginare sistemi; problemi di stella-battitore possono provocare problemi di orientamento, ed efficienza di pannello solare può essere degradata. 
Altri sistemi: interruzione di corrente delle comunicazioni radio di HF attraverso le regioni polari ed errori di navigazione aumentati durante il corso di molti giorni è probabile.  
104  
3 per ciclo 
S 3  
Forte  
Biologico: evitare di azzardo di radiazione raccomandò per astronauti su EVA; passeggeri ed equipaggio in aereo alto-volatore a latitudini alte possono essere messi in mostra a rischio di radiazione. * * * 
Operazioni di satellite: singolo-evento sconvolge, divulga nell'immaginare sistemi, e disdegna riduzione di efficienza in pannello solare è probabile. 
Altri sistemi: HF degradati radiotrasmettono probabilmente propagazione attraverso le regioni polari ed errori di posizione di navigazione.  
103  
10 per ciclo 
S 2  
Moderato  
Biologico: passeggeri ed equipaggio in aereo alto-volatore a latitudini alte possono essere messi in mostra a rischio di radiazione elevato. * * *  
Operazioni di satellite: singolo-evento infrequente sconvolge possibile. 
Altri sistemi: piccoli effetti sulla propagazione di HF attraverso le regioni polari e navigazione ad ubicazioni di berretto polari possibilmente colpite.  
102  
25 per ciclo 
S 1  
Minore  
Biologico: nessuno. 
Operazioni di satellite: nessuno. 
Altri sistemi: impatti minori su HF radiotrasmettono nelle regioni polari.  
10  
50 per ciclo 
* Livelli di flusso sono il medie di 5 minuto. Si fonda in particles·s-1·ster-1·cm-2. Basato su questa misura, ma le altre misure fisiche sono considerate anche.  
* * Questi eventi possono durare più di un giorno. 
* * * Misurazioni di particella di energia alte (>100 MeV) è un migliore indicatore di rischio di radiazione a passeggero ed equipaggi. Donne incinthe sono particolarmente suscettibili. 
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NOAA Space Tempo Scala per Radio Interruzioni di corrente 
Categoria  
Effetto  
Misura fisica 
Frequenza media  
(1 anni di cycle=11) 
Scala  
Descrittore  
La durata di evento influenzerà gravità di effetti 
Radiotrasmetta Interruzioni di corrente Va a Sottoporre ad esame radiografico la luminosità di vetta da classe e da flusso * 
Numero di eventi quando livello di flusso fu soddisfatto; (numero di giorni di temporale) 
R 5  
Estremo  
HF Radio:Complete HF (frequenza alta * *) interruzione di corrente di radio sul lato illuminato dal sole ed intero della Terra che dura per un numero di ore. Questo dà luogo a nessun HF radiotrasmetta contatto con marinai ed en indirizzi aviatori in questo settore.  
Navigazione: Navigazione di basso-frequenza segnala usato da sistemi di aviazione marittimi e generali esperimenti periodo di interruzione sul lato illuminato dal sole della Terra per molte ore, provocando perdita nel posizionare. Errori di navigazione di satellite aumentati nel posizionare per molte ore sul lato illuminato dal sole di Terra che può spargere nel lato serale.  
X20 
(2 x 10-3) 
Meno che 1 per ciclo 
R 4  
Severo  
HF Radio: : Interruzione di corrente di comunicazione radio di HF sulla maggior parte del lato illuminato dal sole di Terra per uno a due ore. HF radiotrasmette contatto perso durante questa volta.  
Navigazione: Periodo di interruzione di navigazione di basso-frequenza segnalano causa aumentò errore nel posizionare per uno a due ore. Le disgregazioni minori di navigazione di satellite possibile sul lato illuminato dal sole di Terra.  
X10 
(10-3) 
8 per ciclo 
(8 giorni per ciclo) 
R 3  
Forte  
HF Radio: Interruzione di corrente di area larga della comunicazione radio di HF, perdita di contatto di radio per circa un'ora su lato illuminato dal sole di Terra.  
Navigazione: Navigazione di basso-frequenza segnala degradata per circa un'ora.  
X1 
(10-4)  
175 per ciclo 
(140 giorni per ciclo) 
R 2  
Moderato  
HF Radio: Interruzione di corrente limitata della comunicazione radio di HF su lato illuminato dal sole, perdita di contatto di radio per tens di minuti.  
Navigazione: La degradazione di navigazione di basso-frequenza segnala per tens di minuti.  
M5 
(5 x 10-5) 
350 per ciclo 
(300 giorni per ciclo) 
R 1  
Minore  
HF Radio: La degradazione debole o minore della comunicazione radio di HF su lato illuminato dal sole, perdita occasionale di contatto di radio.  
Navigazione: Navigazione di basso-frequenza segnala degradata per brevi intervalli.  
M1 
(10-5) 
2000 per ciclo 
(950 giorni per ciclo) 
* Il flusso, misurato nella serie di nm del 0.1-0.8, in W·m-2. Basato su questa misura, ma le altre misure fisiche sono considerate anche.  
* * Le altre frequenze possono essere colpite anche da queste condizioni.  
Il 1 marzo 2005 
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Parlamento Europeo, la Fabbrica di Criminali e Bugiardi.

di Corrado Belli

Cosa altro si ci poteva aspettare da questi delinquenti e Neo Dittatori... nientedimeno che un Cocktail di leggi Naziste/Staliniste con lo scopo di camuffare la Politica Anglosassone USA/UK.

La cosa più disgustosa è il fatto che tutti i capi di Governo di ogni singolo Stato facente parte della UE acconsente con soddisfazione quello che gli viene dettato da Brussels che a sua volta riceve ordini da due sopra citati Stati Canaglie e nemici dell’intera Umanità, chiaro è che dal Primo Gennaio di quest’anno la UE ha preso le redini in mano su quello che deve accadere in ogni singolo Stato Europeo, ma sembra che le cose non vadano bene per i “riscalda sedie” di Brussels, per questo ogni giorno si inventano leggi che secondo loro dovrebbero far felici tutti i cittadini Europei.

Cominciamo con la Grecia, da mesi si susseguono dimostrazioni violente contro il Governo locale che a tutti i costi vuole far rispettare le direttive che giungono da Brussels: aumento delle Tasse, aumento del prezzo della Benzina, aumento dell’età pensionistica, aumento del prezzo dei generi alimentari, aumento di presenza Militare/Polizia nelle città, restrizioni della Libertà dei cittadini, chiusura dei locali a mezzanotte, controllo totale delle abitudini giornaliere dei cittadini, dimezzare la paga delle forze dell’ordine e caccia spietata al contrabbando.


Quello che i Media da noi e altrove non riportano: i cittadini Greci vogliono uscire dalla comunità Europea dato che hanno riconosciuto nella sua costituzione una Dittatura che porta in un BUCO NERO senza ritorno, gli scioperi sono all’ordine del giorno, le direttive che Brussels vuole far applicare non vengono prese in considerazione, neanche il DIVIETO DI FUMO e la gente fuma ovunque come prima senza che ci siano tutte quelle Paranoidi come in Italia e altrove in quella che doveva essere un’Europa unita, libera e Democratica, la Polizia locale non prende iniziative e fa sciopero anche lei, anche chi dovrebbe controllare il contrabbando non ha voglia di sottostare alla DITTATURA UE.

Portogallo, patria della LARVA UMANA che fa da Presidente delle Commissioni nella UE... Barroso, il paese si trova nella più nera miseria a causa delle Politiche dettate da Brussels, come ben si sa in Portogallo l’Agricoltura è stata annietata grazie agli OGM che la Monsanto ha venduto e che nel giro di 2 anni ha fatto esplodere il prezzo dei semi, si teme un’Onda di suicidi da parte dei contadini dato che ogni stagione devono comprare i semi da codesta BANDA di Criminali, grazie anche alle Politiche dei VERDI che spadroneggiano nelle sale del Parlamento firmando contratti con le Lobby Americane, Inglesi e Canadesi che hanno solo un solo scopo, danneggiare più possibile l’Economia Europea al fine di sottometterla ai voleri del NWO.

Olanda, una Nazione che viveva in una vera Democrazia, adesso si trova a fare i conti con un Governo corrotto dalle Case Farmaceutiche e stà vivendo un periodo di Proibizionismo che neanche al tempo dell’occupazione Nazista lo aveva vissuto con tutto ciò che l’allora Governo Olandese si macchiò di collaborare con i Nazisti, l’Olanda è stata minacciata dall’America con un’aggressione Militare dopo che alcuni Politici di alto rango volevano portare Bush e Blair davanti al Tribunale Internazionale per crimini di Guerra, questo succedeva sotto benestare del Parlamento UE nei confronti di uno Stato che appartiene alla NATO, ecco perché gli Olandesi hanno messo a disposizione degli Americani le loro Colonie (le Antille) per poter controllare meglio alcuni stati Sudamericani, per questo l’anno scorso ci fù un attentato nei confronti delle Regina Beatrice che fù camuffato dai Media... specificando che la persona autrice dell’attentato era uno squilibrato che con la sua Auto voleva buttarsi sul convoglio di Sua Maestà sottomessa alle voglie del NWO.

Irlanda, come ben sappiamo l’ultimo referendum ha visto l’Irlanda dire SI al Trattato di Lisbona, ma nessuno dice che il Referendum è stato giudicato NULLO, dato che i voti sono stati Manipolati dalla CIA (Cocain Import Agency), anche se molti Politici Irlandesi hanno ammesso le anormalità... la UE ha fatto il suo percorso come se niente fosse successo e applicando il Trattato di Lisbona, si vede che gli prudevano le Emorroidi ai piccoli Dittatori e quindi hanno accontentato i Rockefeller e i Rothschild mettendo tutta l’Europa sotto Dittatura stile Nazista/Stalinista.

Girano voci che anche la Svizzera abbia firmato la sua appartenenza alla UE senza consultare i cittadini tenendoli all’oscuro di tutto (spero di aggiornare questa notizia se corrisponde alla verità), ma sembra che dopo aver protestato contro il Governo Tedesco che ha comprato (o vuole comprare) una lista di EVASORI fiscali che hanno soldi nelle Banche svizzere, adesso vuole collaborare probabilmente sotto pressione del Parlamento Europeo e altre Istituzioni Internazionali che hanno le loro sedi a Ginevra al fine di far parte anche lei della Coalizione Criminale.

Consiglio Europeo: dal 2007 è stato firmato un Documento presentato dall’OMS/ONU/Banca Mondiale, in questo Documento viene descritta la strategia che la UE deve adottare contro i cittadini al fine di sottostare come pecoroni alle perverse voglie del NWO, non importa che stili di vita il cittadino fa, ma hanno cominciato col far applicare dappertutto Leggi Proibizioniste (in Italia dal 2005), da quest’anno sono presi di mira personalità della Politica,Spettacolo, Politici di spicco e Cantanti, Attori, Industriali, Sociologi, Medici di fama Internazionale... devono essere calunniati/Diffamati/Discriminati e fare in modo che non possano praticare il loro lavoro se non sottostanno a quello che gli viene Dettato dalle SS= Salute/Sicurezza, chiunque non si attiene a queste norme viene emarginato dalla Società (dalla loro società perversa e malata), ecco perché si susseguono le notizie di molti attori, cantanti e Politici che giornalmente vengono presi di mira dai Media corrotti e infami, finita la campagna contro i fumatori/Obesi/Alcolisti …comincerà la campagna contro le donne, saranno vietati Profumi, tacchi alti, chi ha figli non potrà lavorare... ma dovrà prendersi cura dei figli al fine di Educarli come lo Stato comanda... caso contrario ci sarà lo Stato a prendersi cura dei figli, facendone carne da macello per le prossime guerre programmate (la prossima è vicina..IRAN) e La Russa continua a dire che non ci sono progetti da parte dell’ITALIA a prendere parte anche a questa Guerra, non dice che LUI non ha nulla da obiettare e deve solo dare il fondello quando OBAMA gli ordina di mandare truppe in IRAN ..tanto mica sono i suoi figli.

Il Consiglio Europeo ha preso in considerazione la proposta del suo Presidente S.O.LITTORIN, cioè portare in tribunale Prominenti della Politica e altre Istituzioni che fumano o fanno stili di vita non CONFORMI ai stili di vita dell’ELITE e inscenare dei processi FARSA che dovranno dare una sentenza MEMORABILE con multe che variano dai 50.000 ai 250.000 Euro solo per aver tentato di accendersi una sigaretta, non ci credete????
Chiedete a qualche Parlamentare italiano che fa da lecca fondelli al Parlamento UE, Documento /2009/C 296/02 del 30 Novembre 2009, legge che si basa alla stessa legge che emise Hitler nel 1940, quello che ancora stà nel documento: Vietato dar mangiare nei ristoranti a persone Obese, persone Obese non possono essere ammesse in posti di lavoro e non possono essere lasciati entrare in una Nazione come immigrato, donne con Seno che supera la taglia 4 possono essere buttate fuori dai locali, genitori che non si attengono alle direttive di Brussels perderanno la patria Podestà sui figli, i loro possedimenti saranno confiscati e saranno mandati in qualche istituto di “riordinamento mentale”.

Datori di lavoro e proprietari di Fabbriche che non si atterranno a queste leggi perderanno i loro averi e sarà loro tolta la licenza di continuare l’attività lavorativa senza possibilità di condono anche dopo aver pagato una multa salatissima.

Quello che ho scritto corrisponde al 100% la verità... mi chiedo... ma FINI ha già preso le iniziative comunicando che vuole smettere di fumare?

Cari connazionali ..volete vivere da schiavi o da persone LIBERE, stà a voi decidere da che parte stare e se dare ai vostri figli un futuro da persone LIBERE o vivere da SCHIAVI una vita intera fin che morte arriva.

Mandate lettere e Email ai Politici che avete votato, chiedete loro come mai nessuno prende iniziative contro queste Direttive (non Leggi) che la UE ha messo nel suo programma, scrivete ai Parlamentari Italiani che sono a Brussels ..anche se non verranno ascoltati e messi da parte ..dato che le loro parole non verranno prese in considerazione, d’altronde vengono pagati per stare zitti e fare solo da presenza per riempire le sale del Parlamento.

http://www.sackstark.info

Corrado Belli

Naga fireballs, le sfere di fuoco del Mekong

Sfere di fuoco che si sollevano dalle profondità del fiume Mekong e si alzano in cielo. Questo è quello che potreste osservare durante il Wan Awk Pansa, una festività celebrata in Ottobre in Tailandia e Laos durante la quale accorrono migliaia di spettatori per assistere alle sfere di fuoco che, secondo la mitologia locale, sarebbero generate dai Naga, creature acquatiche soprannaturali a forma di serpente.

naga
Qui non si tratta di "se" il fenomeno è reale: ci sono decine di migliaia di testimoni provenienti da tutto il mondo, foto, filmati, articoli di giornale. Il fenomeno si verifica ogni anno, tant'è che gli anziani tailandesi ricordano di aver assistito alle sfere Naga fin dalla tenera età.
Generalmente le sfere Naga ("bung fai paya nak" come le chiamano i locali) compaiono in concomitanza con la notte di Wak Awk Pansa, la fine del ritiro spirituale dei monaci buddisti il cui inizio coincide con l'inizio della stagione delle piogge. A dire il vero, però, sono state avvistate anche durante il corso dell'anno, nei mesi primaverili ed a Settembre, il che lascerebbe pensare ad un'origine naturale delle sfere di fuoco.

Le sfere sono di colore rosso, grandi circa come un uovo, e si sollevano dal fondo del fiume superandone la superficie, per poi accelerare nell'aria, sparendo alla vista dei testimoni.

naga
La loro origine era sconosciuta fino a poco tempo fa, e c'è chi ha provato a fornire una spiegazione. Manas Kanoksin, medico di Nong Khai, dopo 11 anni spesi a studiare il fenomeno sostiene a gran voce che si tratti di sedimenti in fermentazione sul fondo del Mekong che generano bolle di metano. Il rilascio di queste sfere sarebbe dovuto alla posizione della Terra rispetto al Sole, e la luminosità delle sfere sarebbe dovuta ad un' accensione spontanea del metano una volta che entra in contatto con ossigeno ionizzato.

Il meccanismo di rilascio delle bolle di metano sarebbe attivato dalla gravità solare, in combinazione con un alto grado di raggi UV, come anche il meccanismo di accensione delle sfere.
"Infatti, non accade solo una volta all'anno" insiste Kanoksin "le sfere di fuoco sono visibili diverse notti in Ottobre, ed ancora in Maggio, quando la Terra si avvicina nuovamente al Sole".

Un'altra spiegazione, è stata fornita da uno show trasmesso alla televisione tailandese nel 2002: le sfere di fuoco Naga sarebbero la conseguenza dei fuochi di segnalazione lanciati da soldati dalla riva del Mekong che si affaccia sul Laos.
Questa spiegazione non ha fatto altro che far infuriare i locali, che credono fermamente che le sfere siano prodotte da creature simili a serpenti, i Naga.

Anche due italiani hanno cercato di fornire una spiegazione alle sfere Naga, Luigi Garlaschelli e Paolo Boschetti, riuscendo addirittura a replicare il fenomeno: grazie all'aggiunta di alcuni elementi chimici presenti naturalmente nel Mekong, hanno ricreato le sfere Naga dalla decomposizione di materiale organico in laboratorio, fornendo una spiegazione anche ai fuochi fatui.

Tuttavia altri ricercatori sembrarono non gradire la spiegazione scientifica delle sfere Naga. Uno dei punti che venne spesso messo in discussione è che il fondo del fiume sarebbe per lo più roccioso, e non favorirebbe l'accumulo di sedimenti organici, oltre al fatto che la turbolenza dell'acqua romperebbe le bolle di metano prima ancora che si possano accumulare e salire in superficie.

naga

Per risolvere il problema, nel 2002 il Ministero della Scienza e della Tecnologia tailandese ha deciso di inviare un team di scienziati ad investigare sul fenomeno.
Nove esperti provenienti da diverse discipline, geologia, chimica, scienza dei materiali e biochimica, hanno iniziato a raccogliere campioni d'acqua, ed installato otto stazioni di raccolta e monitoraggio di gas all'interno delle acque del Mekong.

Dopo le analisi durate 2 anni ed aver sviluppato alcune teorie sull'origine naturale del fenomeno, ecco che arriva la spiegazione finale.
"Il fenomeno è causato da bolle di gas fosfina" sostiene il vice segretario al Ministero della Scienza Saksit Tridech.
La strumentazione posizionata sul Mekong nel punto in cui appaiono le sfere Naga ha rilevato il movimento del gas verso la superficie poco prima che il fenomeno delle sfere si manifestasse, e che gli abitanti della regione testimoniassero l'evento.

Il momento in cui questo gas viene rilasciato dipende dall'accumulo di fosfina sotto il letto del fiume, accumulo che raggiunge il suo picco massimo generalmente verso Ottobre.
La fosfina è un gas incolore ed infiammabile, oltre che altamente tossico e poco solubile in acqua. L'accensione di questo gas sarebbe provocata dal contatto con l'ossigeno atmosferico una volta raggiunta la superficie del fiume, bene o male lo stesso meccanismo dei fuochi fatui.

Molti degli abitanti locali tuttavia rimangono dell'idea che si tratti di un fenomeno mistico legato ai Naga. Alcuni sostengono addirittura di averli visti, i Naga, nuotare nel Mekong ed affiorare dall'acqua con i loro dorsi argentei.

Sebbene sia stata fornita più di una spiegazione razionale alle sfere Naga, qualunque sia la soluzione del caso le sfere di fuoco rimangono uno spettacolo che vale la pena vedere. Le località da cui ammirare le sfere sono diverse, e corrono tutte lungo il Mekong. Uno dei punti di osservazione più famosi è il distretto di Phon Phisai, dove si svolge un festival con cibo e musica per celebrare le mistiche sfere di fuoco Naga.

Un microchip e la pillola va giù la nuova frontiera è il wireless

Le aziende studiano medicine in grado di monitorare costantemente la salute per inviare informazioni al paziente e aiutarlo a ricordare quando curarsi
di KATIA RICCARDI


"NEL DUEMILA, noi non mangeremo più né bistecche, né spaghetti col ragù, prenderemo quattro pillole e con gran semplicità..." cantava Bruno Martino nel '59.
Il Duemila è arrivato e le case farmaceutiche sono proiettate al futuro, spendono in ricerca e guardano avanti.

Leggi l'articolo su La Repubblica