Alert - Nibiru is coming

Il Pensiero di Angeli in Astronave

Angeli in Astronave è distaccato da tutti coloro che professano amore…e in realtà guadagnano con la sapienza che non gli appartiene… ribadisco …nomi altisonanti … artefatti di strani effetti speciali …visivi o non… strumentalizzare… gruppi di appartenenza…donazioni … plagio… bugie da effetto… mancanza di umiltà… falsi nel pubblico…violenti nelle mura domestiche… guru e maestri …diffidate da ogni cosa artefatta… l’Amore unisce in semplicità…non ha bisogno di una carta scritta…la Verità non si vende ne si compra…fatene tesoro… Dolbyjack!

"Con riferimento al Decreto legislativo 9 aprile 2003, n.70 che si occupa di Attuazione della direttiva 2000/31/CE. Facendo anche riferimento al libro verde sulla tutela dei minori e della dignità umana nei servizi audiovisivi e di informazione COM (96) 483, il presente sito web: (Angeli in Astronave) è fruibile a soli Maggiorenni e pertanto proibito a tutti coloro che siano sofferenti psichici o vulnerabili ad informazioni di questo tipo e quindi influenzabili dal punto di vista psicologico.”

Buona Navigazione Cari Angeli, Namasté..

Video Discosure-Nibiru e Mauro Biglino

Riflessioni

La dottrina e pratica più blasfema della Chiesa Cattolica è quella della transustanziazione e del sacrificio della messa. La transustanziazione (fatta dogma dal concilio Lateranense IV nel 1215, elaborata in seguito da Tommaso d'Aquino e sancita definitivamente dal Concilio di Trento) insegna che: il pane e il vino, al momento della consacrazione vengono dal sacerdote cambiati nel corpo e nel sangue di Gesù Cristo (ogni giorno quindi vengono all'esistenza migliaia e migliaia di nuovi Gesù). La Scrittura insegna che nella cena c'è solo la presenza spirituale di Gesù (Luca 22:19-20; Giovanni 6:63; 1 Corinzi 11:26). Inoltre, nell'adorazione dell'ostia, la Chiesa di Roma adora un dio fatto dalle mani di uomini. Questo è il colmo dell'idolatria, ed è completamente contrario allo spirito del Vangelo che richiede di adorare Dio in spirito e verità (Giovanni 4:23-24). Carlo Fumagalli ex prete ed antropologo

Rasoio di Ockam suggerisce che: "tra varie spiegazioni possibili di una data osservazione, quella più semplice ha maggiori possibilità di essere vera".

DA QUANDO E' DIVENTATO REATO AVER CARA LA VITA?

"Nessuna causa è persa finché ci sarà un solo folle a combattere per essa".

Disclose.tv - ANONYMOUS MESSAGE TO NASA ABOUT ETS
http://www.disclose.tv/action/viewvideo/104638/ANONYMOUS_MESSAGE_TO_NASA_ABOUT_ETS/ Agenzia spaziale più importante del mondo, ti abbiamo osservato e ascoltato per molto tempo, siamo contrariati dalle tue costanti smentite e insabbiamenti, sappiamo tutti i tuoi piccoli e sporchi segreti e i trucchetti che usi. Sappiamo come hai falsato tutte le immagini della superfce dei pianeti e dei satelliti che li circondano, sappiamo come hai falsato e nascosto la verità al mondo. Ora abbiamo abbastanza filmati immagini e informazioni che tu non hai. Saremo capaci di mostrare la verità e lo faremo presto, pensi che stiamo bleffando? allora ascolta, la complessità della loro abilità è incomprensibile[...]l'ormeggio dei loro veicoli sembra molto NASA(non diciamo di più) è per i tuoi trucchi?Sappiamo anche come hai rilasciato strani fotogrammi che mostrano dischi che visitano e poi lasciano la terra e hai consigliato agli astronauti di menzionare volta per volta gli ufo, questo è per far credere che sai molto poco di quello che stà accadendo (mentre altri pensano di aver trovato la verità) ma in realtà la verità è così incomprensibilmente vasta e così semplice che sfugge anche ai migliori dispositivi e menti. Ora, sai che facciamo sul serio. Ora ci rivolgiamo a tutti i cittadini del mondo, le entità extradimensionali non sono malvagie come vogliono farvi credere, al contrario, hanno creato il nostro universo quindi sono presenti da prima di noi, non c'è nienti di cui temere, questo è l'inizio della rivoluzione spirituale ed evoluzione della specie umana Traduzione per Angeli in Astronave Raffaele V.

video prova

La morte non esiste è una invenzione della Chiesa Cattolica - Guarda il video e capirai| Nuove tecnologie ci renderanno liberi

sabato 2 gennaio 2010

La pace comincia da Noi. Grazie Rosa.

Articolo di Marcella Danon

Intervista a Anthony Strano, da 28 anni insegnante dell’Università Spirituale Brahma Kumaris e coordinatore nazionale in Grecia delle sue attività per diffondere un messaggio educativo e spirituale nel mondo.

Di che cosa l’umanità ha più bisogno in questo momento?
Di capire e condividere il significato della pace. La pace è qualcosa di cui abbiamo tutti bisogno, personalmente e globalmente. La pace è trovare stabilità e armonia dentro noi stessi.

Come possiamo sviluppare la pace?
La prima cosa di cui abbiamo bisogno è il silenzio, perché il silenzio guarisce l’ anima. Quando compriamo un’automobile abbiamo bisogno di un’auto che si muova da un posto all’altro, ma se non avesse i freni non l’acquisteremmo mai, ci sarebbero molte collisioni. E’ lo stesso nella vita: la vita è per l’azione, per l’espressione, per raggiungere il proprio scopo; ma quando entriamo in contatto con gli altri e con le diverse situazioni, dobbiamo imparare a fermarci e a fare silenzio, o ci saranno collisioni. E collisioni ci sono, ogni qual volta giudichiamo, ci lamentiamo, esprimiamo pregiudizi. Per evitarle abbiamo bisogno di creare uno spazio interno di silenzio in cui poter osservare e mettere a freno il pensiero, in cui sviluppare il discernimento e contattare i nostri valori originali. Il silenzio crea pace, pulizia interiore, stabilità e armonia.

Come ci può essere pace e armonia anche con gli altri?
Abbiamo bisogno di due qualità fondamentali, l’amore e il rispetto. E’ un discorso lungo… ci sono film, libri, canzoni che parlano di amore, tutti parlano di amore, ma non è dell’amore alla Hollywood che stiamo parlando, ma di un amore molto più profondo, spirituale, che viene dall’ anima, che non chiede e che non pone condizioni.

Rispetto, invece, è accettare gli altri come sono veramente e non come vorremmo che fossero. Rispetto è pace, è tolleranza. Quando diventiamo capaci di andare oltre alle motivazioni egoistiche, allora può esserci pace e armonia con gli altri.

Tutti vogliamo la felicità… come possiamo raggiungerla?
Per essere felice devo prima imparare a essere contento. Se non so essere contento con le piccole cose della vita – con un sorriso, un augurio – se non sono capace di apprezzare le persone e le cose che ho accanto, non può esserci felicità.

L’umanità è ancora in cammino per sviluppare questi valori. E’ ottimista?
Sono ottimista a livello individuale. Saranno poi gli individui a influenzare il collettivo. Sono sicuro che già si sta creando “un ponte“; forse ancora non si vede… ma sono profondamente convinto che il destino dell’umanità non sia la violenza, ma la pace e l’armonia.

Quale è il contributo di Brahma Kumaris a questo processo di crescita?
Brama Kumaris è una organizzazione non governativa che collabora con l’Unicef e le Nazioni Unite, e si occupa soprattutto di educazione. Mette a disposizione delle persone strumenti per diventare consapevoli di sé, per sviluppare la responsabilità sull’uso delle proprie capacità, pensieri, parole e azioni. Insegna che i risultati della pace sono nell’azione.

C’è qualcosa cosa che ognuno di noi può fare per favorire questo destino?
Sì, a cominciare dalla propria vita! Nulla è più potente dell’esempio. Possiamo dire molte cose, ma quando il nostro atteggiamento verso gli altri cambia davvero, il messaggio che così diffondiamo diventa molto efficace.

Fonte:Link

APOPHIS Granito's News

cresce nel mondo la paura per Apophis, l'asteroide scoperto nel 2004 di 350 metri di diametro , che potrebbe abbattersi sulla terra il 13 aprile del 2036.
il capo dell'Agenzia Spaziale russa Anatoly Perminov lancia l'allarme: il pericolo è serissimo !

Sincronario Galattico

NEWS Rosa!

Sincronario Galattico

Calendario delle 13 Lune

Anno del seme autoesistente giallo 26/07/2009 - 24/07-2010 Calendario Maya compilato secondo gli studi di José Arguelles - Strumento di sincronizzazione con i cicli del tempo naturale, scanditi dalla frequenza armonica 13:20

Il Calendario delle 13 lune in armonia con l'universo e la biosfera è dovuto all''antropologo Josè Arguelles, che ha decifrato i codici maya su base quadridimensionale.

Il numero di lune piene in un singolo anno solare non è costante; in alcuni anni ve ne sono 12, in altri 13. Nell'arco di 19 anni i due cicli (solare e lunare) si ricongiungono, essendoci nello stesso giorno solare la corrispondenza con la stessa fase lunare...

Il Calendario delle Tredici Lune integra i cicli della Terra con quelli della Luna e del Sole in modo armonioso, risolvendo il problema.

Usare un calendario artificiale e disuguale, irregolare ed irrazionale ha prodotto una cultura altrettanto irrazionale, col risultato di una divergenza dal tempo naturale che ha portato profonde conseguenze nel nostro ambiente, nella nostra cultura e nei nostri comportamenti. Il Calendario delle 13 Lune corregge questa deviazione dalla natura.

 

http://www.ecplanet.com/node/990

Campi elettromagnetici: il problema e le risoluzioni

 

NEWS Rosa

 

Campi elettromagnetici: il problema e le risoluzioni

I nostri lettori sanno che, accanto alla denuncia dell'abnorme problema costituito dalle scie chimiche, correlate alle irradiazioni elettromagnetiche, cerchiamo di proporrre anche delle risoluzioni. In particolar modo, una minaccia per la salute psicofisica è individuabile nell'elettrosmog: si rende quindi necessario, visto che non si è mai riusciti ad ottenere lo smantellamento di antenne, adottare delle misure di protezione. In tale contesto, ci è parsa doverosa la collaborazione con l'amico Francesco De Cavi che, da anni, con rara competenza ed abnegazione, si occupa di inquinamento elettromagnetico e di sistemi di schermatura. Abbiamo così deciso di inserire, a titolo del tutto gratuito, il banner che promuove il sito elettrosmog-tex.com. È un portale che indica le strategie da seguire contro i campi elettromagnetici, mentre sul sito collegato elettrosmog.rm.it, si può leggere un utile manuale in cui sono esaminate le diversi fonti di elettrosmog e le rispettive possibili risoluzioni.

Il discorso è cruciale: bisogna, infatti, rammentare che i ripetitori che vengono piazzati un po' dappertutto non sono sempre stazioni radiobase per la telefonia mobile, ma antenne installate dai militari che si occupano pure della loro manutenzione. Sono impianti che - crediamo di non sbaglarci - emettono microonde usate per il controllo mentale. Il biologo svizzero Claude Rifat ci ricorda che le microonde possono influire sul funzionamento delle cellule nervose [1]. Secondo Rifat, i cui studi risalgono agli inizi degli anni '80, queste onde elettromagnetiche possono indurre stati alterati di coscienza. Sulla base delle sue ricerche neurologiche, l'attività onirica sarebbe associata con il sistema Raphé, un sistema serotonergico che interagisce con il locus coeruleus. La modulazione di questo sistema con le microonde causa allucinazioni, sogni e visioni.

Leggi qui il manuale elaborato da Francesco de Cavi.

[1] Le microonde sono irradiazioni dello spettro elettromagnetico comprese tra l'infrarosso e le onde radio. La loro lunghezza d'onda occupa la banda tra 1 mm e 30 cm circa. La loro frequenza varia approssimativamente tra 1 GHz e 300 GHz. Le microonde hanno trovato applicazioni nel campo delle telecomunicazioni satellitari, in particolare per la costruzione di antenne paraboliche con diametro di dimensione limitata. Nel campo dei sistemi radar, esse hanno consentito di ottenere immagini ad alta risoluzione. In elettronica i dispositivi che ne sfruttano le proprietà possono avere dimensioni molto ridotte: in tale ambito, le microonde sono usate in amplificatori e rilevatori a basso rumore di fondo.

http://www.ecplanet.com/node/991

INDIANI D'AMERICA - Ho bisogno di Te (Native American ~ Spiritual Music) Lay o Lay Ale Loya

NEWS Rosa!

Sorellina Rosa... è bellissimo questo video!

TERREMOTI: NEL DISTRETTO SISMICO DELL’ETNA 43 SCOSSE IN UNA SETTIMANA

 
 
 
Imparate il gioco della valigia
TERREMOTI: NEL DISTRETTO SISMICO DELL’ETNA 43 SCOSSE IN UNA SETTIMANA

Randazzo (Ct), 01/01/2010 - 43 scosse di terremoto attorno all’Etna. Questo è il bilancio dell’attività sismica nel distretto dell’Etna, come la Rete nazionale monitorata dall’INGV è denominata.

Nell’arco di tempo compreso tra il 19 e il 27 dicembre sono stati 43 i terremoti registrati dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico Etna. La scossa meno recnte del periodo, di magnitudo 2.7 è stata registrata alle ore 06:16:51 italiane del 19/Dic/2009 ad una profondità a 17.5 km di profondità.
L’ultima del periodo di magnitudo 2.5, la più recente, è stata registrata tra Bronte, Maletto e Randazzo, in prov. di Catania, ad una profondità di 18.31 km
Nell’arco dei 9 giorni del periodo del quale stiamo parlando, la scossa di maggiore intensità, di magnitudo 4.6, è stata registrata alle ore 10:01:17 italiane del 19/Dic/2009 dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico Etna, con epicentro tra Maletto e Randazzo, in provincia di Catania.
In ordine di intensità, l’altra scossa quasi altrettanto forte, di magnitudo 4.3, è stata registrata alle ore 06:36:29 del 19/Dic/2009 con epicentro a Ragalna (Ct).
In particolare la scossa del 19 dicembre alle ore 10.01 di magnitudo 4.6 è stata avvertita in buona parte della Sicilia, dove ha creato preoccupazione e paura ma senza dare luogo a danni di nessuna natura.
Eppure sono state attivate le prassi della protezione Civile e monitorate scuole ed edifici pubblici.
Nella sola giornata del 19 dicembre in numero delle scosse di terremare registrate dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico Etna sono state 24 nell’arco di tempo compreso tra le ore 06:16:51 e le 19:08:33: circa 13 ore di attività sisimica ininterrotta, con scosse di magnitudo compresa tra 2.6 e 4.6.

Nei giorni successivi l’attività sismica si è fatta meno frequente e meno intensa con un picco nella giornata del 23 dicembre, quando sono state registrate ben 190 scosse di terremoto dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV, nel distretto sismico Etna, tra le ore 15:24:41 e le 20:13:23 italiane. Stavolta l’intensità si è mantenuta tra 2.1 e 3.6.
Ed ancora le località considerate più interessate dall’attività sismica sono state Randazzo, Bronte e Maletto.

Pubblicato da redazione

Terremoti: scossa nel Cosentino, paura in citta', no danni Sisma di magnitudo 3.1, molta gente e' scesa in strada

 

 

Imparate il gioco della valigia…

Terremoti: scossa nel Cosentino, paura in citta', no danni

Sisma di magnitudo 3.1, molta gente e' scesa in strada

 

 

 

(ANSA) - COSENZA, 2 GEN - Paura tra gli abitanti di Cosenza per la scossa di terremoto di magnitudo 3.1 registrata ieri sera dopo le 23. Molta gente e' uscita di casa e si e' riversata in strada, soprattutto nella parte antica della citta', dove la scossa e' stata maggiormente avvertita. Numerose le telefonate dei cosentini ai centralini di vigili del fuoco e carabinieri. Dai primi riscontri effettuati, al di la' della paura, non sono stati registrati danni a cose o persone.

Una bellissima foto…. Frank! Grazie!

 

 

Comet

La droga televisiva

 

 

 

 

NEWS Rosa!

 

La droga televisiva

“Il principale pericolo dello schermo televisivo non sta tanto in quello che esso fa fare (benché anche lì vi sia un pericolo) quanto in quello che impedisce di fare: i discorsi, i giochi, le festività e le discussioni familiari attraverso le quali avviene gran parte dell'apprendimento del bambino e si forma il suo carattere”. L’autore ci parla del rapporto, troppo stretto, tra bambini e tv.

 

 

 

di Valerio Pignatta

bambino alla tv
I piccoli sono esposti per molte ore al giorno allo schermo televisivo. Quali i rischi?

Gli studiosi dei mass media hanno confermato ormai da alcuni decenni che la televisione è un elemento di socializzazione in competizione con i fattori tradizionali della stessa quali la famiglia, la scuola, la chiesa e il gruppo di pari. Addirittura alcuni sociologi propendono per la predominanza di essa su tutti gli altri.

In effetti la tv è oggi la principale narratrice dei fatti della vita e del mondo. I bambini, in particolare, acquisiscono attraverso di essa informazioni e panoramiche sugli eventi più disparati dell'esistenza prima ancora di poterli pienamente comprendere e interpretare. Questa assimilazione passiva, ed eccessivamente precoce, crea anche aspettative precise rispetto agli avvenimenti futuri nonché stereotipi difficilmente poi realizzabili nell'esistenza reale. Questa stessa esposizione al mondo adulto, erotico e violento televisivo porta quindi da una parte a quella che il critico delle comunicazioni statunitense Neil Postman ha definito “la scomparsa dell'infanzia” e in secondo luogo alla formazione di una futura umanità delusa della vita reale e proiettata invece nella vita televisiva, unico luogo inesistente in cui è possibile ritrovare un senso all'esistere.

Questa trasposizione dal mondo materiale a quello elettronico è paragonabile alla estraniazione magica che si può provare sotto gli effetti di uno stupefacente di “buona qualità”. Solitamente in questa situazione un adulto è quasi sempre consapevole di essere in uno stato alterato di coscienza sebbene controlli sempre meno il desiderio di ricorrervi quanto più spesso è possibile. Un bambino invece assomma a quest'ultima dipendenza anche la confusione tra quello che è veramente reale e quello che avviene solo nella mente di sceneggiatori e conduttori televisivi e che nella realtà proprio non esiste.

bambini
La tv sottrae ai bambini molto tempo ad altre forme di socializzazione

Se tutto ciò può sembrare esagerato si possono qui riportare alcuni conti che chiunque può fare.

Un bambino in età prescolare (da due a sei anni) che ha passato un quarto della sua giornata (a volte ne passano di più) a guardare la tv avrà passato almeno 5000 ore (o forse molte di più) a guardare immagini di un improbabile mondo virtuale. Per un bambino che non l'avrà fatto queste stesse 5000 ore saranno tutte zeppe di altre attività cognitive. E, come qualsiasi educatore sa, non si può obiettare che questa non sia una differenza sostanziale, qualsiasi siano i programmi televisivi visti.

Ossia: «Il principale pericolo dello schermo televisivo non sta tanto in quello che esso fa fare (benché anche lì vi sia un pericolo) quanto in quello che impedisce di fare: i discorsi, i giochi, le festività e le discussioni familiari attraverso le quali avviene gran parte dell'apprendimento del bambino e si forma il suo carattere» (Winn, Marie, La droga televisiva, Armando, Roma, 1978, p. 123). Alcuni studiosi si spingono a spiegare l'esplosione statunitense della cultura delle droghe degli anni Sessanta con l'indigestione di tv dei ragazzini degli anni Cinquanta. Il distacco dalla realtà che caratterizza lo stato mentale delle due situazioni è infatti simile.

Il fatto che alcuni oppongano a questa visione la motivazione che la tv comunque aiuta i bambini a divenire più svegli e furbi che non un tempo, da un punto di vista pedagogico non regge. Essere smaliziati ed essere maturi non è esattamente la stessa cosa...

mary poppins
La tv è la baby-sitter elettronica di molti bambini

Bisogna poi trasferire l'attenzione dal cosa guardano i bambini al perché e al quanto guardano e al cosa stanno perdendo in conseguenza di questo.

Pretendere che tutte queste ore passate davanti alla baby-sitter elettronica non abbia conseguenze sulla vita sociale dei bimbi è veramente illusorio. Uno studio messo a punto in California già all'inizio degli anni Novanta aveva appurato che il tempo massimo di attenzione consecutiva dei bambini delle scuole elementari era di 7 minuti, ossia esattamente il tempo degli spot pubblicitari televisivi. Elaborare programmi educativi di un certo spessore con questi ritmi è davvero un'impresa eroica.

I bimbi rappresentano la più vasta audience televisiva rispetto alle altri classi di età. Essi sono i futuri adulti della nostra società. Se la percezione della realtà che essi hanno è deformata, la società che costruiranno ne sarà lo specchio. Vanno quindi messi a punto accorgimenti per proteggere i bambini da un'eccessiva esposizione a questo tipo di manipolazione mentale. Se questo può oggi sembrare un'affermazione folle si può ricordare che in tempi in cui il comune buon senso non rientrava ancora tra le specie in via d'estinzione questa visione era un sentire comune e diffuso nella società.

famiglia alla tv
Negli anni Cinquanta, in Italia e Gran Bretagna era stato proposto di inserire un'ora di silenzio dopo i programmi per bambini per disincentivarne il prolungamento davanti alla tv.

Negli anni Cinquanta, in Italia e Gran Bretagna era stato proposto di inserire un'ora di silenzio dopo i programmi per bambini per disincentivarne il prolungamento davanti alla tv.

Il fatto che il business non si può permettere la perdita di una così vasta fetta di telespettatori ha probabilmente impedito un'evoluzione in questo senso. A ciò si deve affiancare la circostanza per cui, purtroppo, ai genitori fa comodo parcheggiare i bimbi davanti alla tv, perché questo permette loro di svolgere alcuni lavori in modo più tranquillo, oltre che rappresentare una facile e sicura soluzione alle crescenti difficoltà che essi incontrano nel prendersi cura dei bambini.

Nel 2002, effettivamente, si è portato a termine un Codice di autoregolamentazione per le emittenti radiotelevisive che mira a tutelare i giovani telespettatori risparmiando loro violenza e affini. Ma come tutti possono vedere in gran parte esso non viene rispettato. E comunque il nocciolo della questione, per quanto possa parere strano, non è la qualità di ciò che viene visto (seppur sia confermato che la visione ripetuta di atti di violenza condizioni comportamenti conseguenti nei bambini) ma più che altro la quantità di esposizione al “mezzo”.

bambini
Il nocciolo della questione non è la qualità di ciò che viene visto ma la quantità del tempo di esposizione al “mezzo”.

Come dice Postman: «[...] in ogni strumento è insito un pregiudizio ideologico, una predisposizione a costruire il mondo in un modo piuttosto che in un altro, a sopravvalutare una cosa rispetto a un'altra, a magnificare le proprie percezioni, le proprie capacità o atteggiamenti a svantaggio di altri. Il famoso aforisma di Marshall McLuhan, “Il medium è il messaggio”, voleva dire proprio questo» (Postman, Neil, Technopoly. La resa della cultura alla tecnologia, Bollati Boringhieri, Torino, 1993, p. 20). E il mondo che vediamo uscire dalla tv è proprio quello che vogliamo per i nostri bambini?

È palese che la televisione non è per niente strutturata in modo di dare informazioni circa il mondo reale ma che si propone essenzialmente come obiettivo primario (se non unico oltre quello della manipolazione politica) quello di vendere merci.

Possiamo quindi facilmente arguire che la tv è un mezzo di mercato e i valori che diffonde sono quelli commerciali. Tali valori sono quelli che si stanziano nelle menti dei piccoli futuri cittadini del pianeta insieme ad una concezione fortemente aggressiva della vita ed ad una sessualità immaginifica o chimerica. Facciamo in modo che questo non possa continuare nella nostra totale indifferenza. A cominciare da noi stessi e dalle nostre scelte di tutti i giorni.

http://www.terranauta.it/a968/l_urlo/la_droga_televisiva.html

venerdì 1 gennaio 2010

Burning UFO over Miami

NEWS Stefano!

ANTICHI ASTRONAUTI

 

 

ANTICHI ASTRONAUTI

Il Giornale OnlinePROSPETTIVE TECNOLOGICHE
[Il Signore] gli disse ancora: «Esci e fermati sulla montagna dinanzi al Signore: ecco che il Signore sta passando». Un vento impetuoso e forte da fondere le montagne e spezzare le pietre andava davanti al Signore: non era nel vento il Signore. E dopo il vento, un terremoto: non era nel terremoto il Signore. E dopo il terremoto, un fuoco: non era nel fuoco il Signore. E dopo il fuoco, una voce, un sussurro sottile. E avvenne che, appena Elia l'ebbe inteso, si coprì la faccia con il suo mantello, quindi uscì e si fermò all'ingresso della grotta [...].
È il resoconto del primo incontro di Elia con il Signore, che per fortuna la Bibbia ha tramandato fino a noi anche se il suo significato non è stato certamente capito bene. Non meraviglia che racconti del genere siano stati bollati come miti. Ma nella nostra generazione, per la prima volta, proprio in miti come questi possiamo cogliere indizi di tecnologie progredite. È soltanto nel xx secolo, infatti, che siamo arrivati a svilluppare il motore a reazione e l'aeroplano, invenzioni che ci consentono di interpretare la "visione di Elia". Certo, non dobbiamo pretendere che migliaia di anni fa fossero in grado di ricorrere all'odierna terminologia tecnologica, anche i pellerossa chiamavano "cavallo di ferro" il treno. Provate per un attimo a immaginare come ve la cavereste se vi chiedessero di descrivere un computer adoperando il vocabolario in uso cento anni prima che il computer fosse inventato!
Rileggiamo la visione di Elia da un punto di vista tecnologico, e chiediamoci quale sia il fenomeno che ci viene descritto. Fossimo vissuti a quel tempo, privi delle terminologie del xx secolo, non avremmo trovato un modo migliore per descrivere l'atterraggio in verticale di un jet.
Insieme alla caterva di storie di divinità volanti, ce ne sono di altrettanto abbondanti che riguardano la creazione operata dagli dèi, non da Dio. Un secolo fa la genetica era una scienza sconosciuta, e sarebbe quindi stato ridicolo suggerire che la creazione divina in realtà è avvenuta mediante procedimenti fisici, genetici. Oggi quest'idea non può essere accantonata con la stessa facilità. Nel xx secolo si è avuto un grande incremento di persone che ritengono plausibile l'esistenza di intelligenze extraterrestri. I nostri sempre più perfezionati telescopi, le scoperte rese possibili dalle nostre sonde spaziali, l'utilizzo di potentissimi computer in grado di elaborare la molteplicità dei dati raccolti, ci hanno consentito di esplorare la nostra galassia e di capirla come mai prima era potuto accadere.
Scettici del passato, ora si dichiarano convinti della possibile esistenza di forme di vita intelligenti extraterrestri. Sappiamo adesso dell'esistenza di miriadi di stelle e di pianeti simili alla Terra, e abbiamo potuto capire che l' universo contiene in abbondanza gli ingredienti fondamentali necessari alla vita. Nel 1989 l'agenzia spaziale americana nasa annunciò un progetto per la prima ricerca sistematica di forme di intelligenza extraterrestri (progetto seti), con investimenti di cento milioni di dollari su un periodo di dieci anni. Possiamo capire quanto seriamente questo progetto venga preso dal fatto che un preciso codice di comportamento seti è stato predisposto dall'Accademia Internazionale di Astronautica.
Cosa scoprirà il Seti? Probabilmente nulla: la sua è la ricerca del proverbiale ago nel pagliaio (II progetto seti incontrò in seguito problemi di finanziamento e venne ridotto nel 1993. Oggi prosegue grazie soprattutto a contributi privati). Ma, se come asserisce la Bibbia, furono Elohim - gli Ilu ovvero "coloro che sono nobili, elevati" - a crearci a loro immagine e somiglianza, allora non ci sarà da stupirci se seti troverà nello spazio la nostra specie e non qualche mostriciattolo con gli occhi da scarafaggio. Può ben essere che l'evoluzione capace di portare alla consapevolezza di sé sia talmente improbabile da essere accaduta una volta soltanto nella nostra galassia, e che noi si sia dunque un ramo e non la fonte primaria. Può addirittura essere che il concetto di " alieni" e di "extraterrestri" si basi su una falsa premessa.
Anche nel Libro di Ezechiele nell' Antico Testamento troviamo resoconti di strane visioni tecnologiche. Ezechiele era sacerdote tra gli Ebrei deportati in Babilonia al tempo del primo esilio, nel 597 a.C. Cinque anni più tardi ebbe la prima di una straordinaria serie di "visioni", che si ripeterono lungo un arco di diciannove anni. Possiamo immaginarci il senso di frustrazione che dovette provare quando, con la terminologia di cui disponeva, tentò di descrivere qualcosa che andava ben oltre ogni sua capacità di comprensione:
Guardai, ed ecco un vento di uragano che veniva dal nord, una grande nube e un fuoco turbinoso, che emetteva bagliori all'intorno e in mezzo al quale era qualcosa, come il balenio del fulmine. Al centro, appariva la sagoma di quattro esseri viventi. Questo era il loro aspetto: avevano figura d'uomo, con quattro sembianze ciascuno e quattro ali. Le loro gambe erano dritte e la pianta dei loro piedi simile alla pianta dei piedi di un vitello e risplendevano come il fulgore di un lucido bronzo. Sotto le loro ali apparivano delle mani d'uomo, ai loro quattro lati; e tutti e quattro avevano le loro sembianze e le loro ali. Nel loro andare avanti non si giravano; ciascuno andava diritto davanti a sé.
NB Taluni esperti ritengono che il Libro di Ezechiele possa essere opera di più di un autore, e ciò a motivo dell'alternanza tra strane visioni tecnologiche di Dio e profezie riguardanti Israele, apparentemente slegate dalle prime.
Guardai, ed ecco, una ruota al suolo presso i viventi, accanto a tutti e quattro. L'aspetto delle ruote e la loro struttura era come lo splendore del crisolito: avevano tutte e quattro una medesima forma, per la loro struttura apparivano come se una ruota fosse dentro l'altra. Si muovevano nelle loro quattro direzioni: nel loro muoversi non si voltavano. I loro cerchi erano imponenti e incutevano timore e i loro assi erano pieni di occhi all'intorno, per ognuna della quattro ruote.
Quando quelli si muovevano, si muovevano anche le ruote; quando quelli si fermavano, si fermavano anch'esse; e quando quelli si innalzavano da terra, si innalzavano le ruote insieme ad essi, poiché lo spirito dei viventi era nelle ruote.
Succede qualche volta che uno scienziato prenda le distanze dal modo tradizionale e accademico di vedere le cose. Nel 1968, in seguito alla pubblicazione del libro di Erich von Daniken Chariots of the Gods, un ingegnere della nasa, Josef Blumrich, decise di esaminare a fondo tutti dati disponibili allo scopo di smentire la tesi di Daniken, laddove sostiene che Ezechiele aveva visto una nave spaziale:
Lessi Chariots of the Gods con la presunzione di chi ha già deciso che quelle erano tutte emerite sciocchezze. Ma grazie all'abbondante documentazione fornita da von Daniken, quando giunsi alla descrizione delle caratteristiche tecniche della visione di Ezechiele, mi ritrovai su un terreno che mi vedeva buon interlocutore, per così dire - molto difatti, ho dedicato gran parte della mia vita alla progettazione e alla costruzione di veicoli e navi spaziali. Così, ho tirato fuori una Bibbia e mi sono letto tutto il testo, convintissimo che sarei riuscito a smentire e a distruggere Daniken nel giro di pochi minuti.
Quanto a credenziali Josef Blumrich non difettava certo: ingegnere capo alla nasa, era molto coinvolto nella progettazione dello Skylab e dello Space Shuttle. Nel 1972 aveva perfino ricevuto - fatto non certo frequente - la decorazione della NASA per eccezionali meriti di servizio, accordatagli per il suo particolare contributo ai progetti Saturno e Apollo. Dopo un lungo periodo di ricerche a cui si dedicò nel tempo libero, lo scettico Blumrich diventò Blumrich il convertito, e nel 1973 pubblicò il suo libro intitolato The Spaceship of Ezekiel.
Grazie alle sue ricerche Blumrich potè elaborare sia la forma sia le dimensioni della nave osservata da Ezechiele, e individuò molte caratteristiche determinanti, quali le lame dei rotori, le carenature, i sostegni di atterraggio e le ruote retrattili.
Concluse inoltre che la forma della nave era essenzialmente quella che gli ingegneri della nasa definiscono come la più compatibile con gli spostamenti orbitali, ascensionali e discensionali all'interno dell'atmosfera descritti da Ezechiele. Il disegno che egli ha fatto della nave la mostra simile a una capsula Gemini o Apollo, con l'aggiunta di congegni tipo elicottero che avevano lo scopo di rendere più dolce la discesa e il volo nell'atmosfera.

J. Blumrich, The Spaceships of Ezechiel, Bantam Books, 1973

Blumrich ha scritto:
I congegni tipo elicottero sono caratterizzati da aspetti quali le ali pieghevoli che possono mutare posizione, e la particolare disposizione dei razzi di controllo. Tutte queste proprietà sono in grado di interagire e non paiono lasciare spazio a problemi non risolti, segnalano in modo inconfutabile una progettazione di elevata competenza [...].
Dispositivi moderni del genere osservato da Elia e da Ezechiele non li troviamo descritti soltanto nei testi antichi, ma anche in disegni, dipinti e riproduzioni in metallo. Influenzati dal loro proprio sistema sociale e dalla loro peculiare cultura, gli Ebrei - usi a vivere sulla terraferma - descrissero quei velivoli come "carri", mentre gli Egiziani abituati a solcare le acque li definirono "barche celesti". Ancora, i Cinesi li scambiarono per draghi.
Con il passare del tempo tutti questi riferimenti assunsero connotazioni religiose, quali "gloria" o "spirito" del Signore. In passato è stato comodo etichettare come "mito" tutto ciò che non si riusciva a capire, ma oggi non possiamo accampare scuse del genere. Se continueremo a ignorare ciecamente le prove che abbiamo sotto gli occhi, il nostro modo di pensare non sarà più evoluto di quello che nella Nuova Guinea ha reso possibile il Cargo Cult.
È ormai tempo di ammettere che i miti sono le cronache della prima preistoria del genere umano, e di andare a cercarvi le verità che vi si nascondono.
PAURA DEGLI ANTICHI ASTRONAUTI
Si pensa di solito che l'ipotesi di interventi da parte di dèi extraterrestri la teoria cosiddetta degli "antichi astronauti" - sia stata totalmente screditata. C'è da chiedersi come abbia fatto una menzogna del genere a diffondersi. Se ci fermiamo un istante a considerare come veniamo influenzati nelle cose in cui crediamo - mediante i libri, i giornali, le riviste la televisione - ci appare subito evidente come in molti campi, soorattutto in quello scientifico, le nostre percezioni si basino sul parere di "esperti", i quali - di solito scienziati importanti - sono esseri umani esattamente come noi e hanno carriere a cui dare attenzione e famiglie da mantenere.
Sin dai suoi esordi, il giovane scienziato e costretto a scegliersi una specializzazione in un settore che si fa sempre più specialistico man mano che si amplia la conoscenza scientifica dell'uomo. Diventa un esperto in un campo di solito ben consolidato, nel quale le attività procedono secondo paradigmi assai rigidi. In ogni campo esistono pubblicazioni e teorie talmente "ufficiali" che non c'è nulla da guadagnare (e tutto da perdere) per il cane sciolto che si prova a mettere in discussione lo status quo. Il progresso scientifico si ottiene dunque costruendo sopra ciò che è già da tempo sancito. Non giova alla carriera disfare la Montagna della conoscenza per ricominciare da capo.
Gli scienziati che ci parlano dei media sono di norma ambiziosi, esperti all'interno di un ristrettissimo settore della loro disciplina. Non sono persone ottuse, hanno solo poco tempo da dedicare agli interscambi con le altre discipline della scienza. Questa gente, a quali credenze si rifa? Quasi tutti i campi della scienza sono da centinaia di anni soggetti a studio e hanno costruito un certo numero di leggi rigide e di granitici presupposti. Per esempio: la vita ha avuto inizio sulla Terra, e tutto ciò che esiste sulla Terra si è evoluto da quell'inizio; la vita sulla Terra è l'unica possibile, quindi non può esserci vita intelligente su altri pianeti; ogni aspetto che oggi riscontriamo sul pianeta e nel sistema solare si è gradatamente formato lungo un arco di milioni di anni, senza l'intervento di alcun cataclisma improvviso.
Questi pochi, semplici presupposti influenzano in modo fondamentale dozzine di vitali settori scientifici - biologia, genetica, geologia, geografia, per menzionarne solo qualcuno. Siamo giunti a un momento della storia dove ormai è sin troppo evidente che taluni di questi presupposti sono errati. Per esempio, diventa sempre più chiaro che sono stati proprio i cataclismi a plasmare molte parti della Terra e del sistema solare. Ma anche lì dove le prove di ciò appaiono evidentissime, l' establishment scientifico si dimostra incredibilmente conservatore nell 'affrontare idee nuove, idee capaci di sovvertire quelle vecchie.
Quando diamo la nostra fiducia all'esperto che compare in televisione, in realtà la stiamo dando alle rigide leggi e ai granitici presupposti che da qualche secolo a questa parte strutturano il suo specifico settore scientifico. Non possiamo incolpare lo scienziato per l'insieme di credenze a cui deve dare voce se vuole meritarsi il rispetto dei suoi colleghi. D'altronde, gli studiosi che spaziano su più campi della scienza hanno una mentalità più aperta, ma per definizione non sono scienziati; pertanto, non vengono considerati esperti e non vengono invitati ai dibattiti. Ecco allora che la nostra dose quotidiana di conoscenza è fatta di paradigmi - paradigmi e ancora paradigmi.
Non è certo stato arduo, in passato, screditare la teoria cosiddetta degli "antichi astronauti". Il nome stesso evoca immagini di alieni di vario genere chiusi nelle loro tute spaziali che arrivano per fuggevoli visite e poi se ne ripartono come tanti frettolosi turisti intergalattici. Un'immagine che troppo semplifica e sminuisce il lavoro costruttivo e vario compiuto in questo settore.
Il più celebre assertore dell'interventismo è Erich von Daniken, il cui libro Chariots of the Gods nel 1969 catturò la fantasia dei media mondiali. Molti di noi ricordano quei giorni pieni di eccitazione e si chiedono cosa sia mai accaduto a von Daniken. C'è chi pensa che alcune delle prove da lui prodotte fossero dei falsi o quanto meno degli errori, ma chi può dire se ciò sia mito o verità? Pare che per più di dieci anni von Daniken sia stato messo all'indice dagli editori inglesi e americani - sino a pochissimo tempo fa i suoi libri sono stati stampati unicamente in tedesco.
Le idee di von Daniken provocarono immediati e violentissimi attacchi provenienti da ogni direzione. Chi li orchestrò? L'establishment religioso - per ovvi motivi - e gli esperti scientifici sorretti da tutte le loro ben consolidate idee conservatrici. Del resto, chi avrebbe osato scendere nell'arena per sostenere von Daniken? Soltanto i milioni di lettori che acquistavano i suoi libri; dopo tutto, loro non rischiavano preziose carriere!
Non sorprende certo che il "dilettante" von Daniken sembri essere uscito sconfitto dallo scontro, sopraffatto dal formidabile schieramento degli "esperti". Non ci fu mai un dibattito equo e approfondito, solo insulti a raffica. Da allora, esiste un forte pregiudizio riguardo la teoria interventista. Provatevi a visitare alcune delle misteriose località di cui scrisse von Daniken; nelle guide turistiche troverete descritte tutta una serie di teorie, compresa quella degli "astronauti", trattata però come una stramberia. Così, anche molti libri di storia accennano a dèi arrivati in aiuto delle prime comunità umane, ma solo per bollare queste storie come mitologia- Vorrebbero farci credere che i nostri antenati primitivi nutrivano un grande timore reverenziale verso i fenomeni naturali, e che erano dotati di una immaginazione sfrenata forse resa ancora più tale dall'assunzione di allucinogeni. Ma quegli stessi libri ci dicono anche quanto quelle società fossero progredite.
Ecco dunque che oggi celebri scienziati e filosofi dichiarano ardimentosamente che non esiste alcuna prova a sostegno dell'ipotesi di interventi extraterrestri. Ma una palese menzogna del genere come fa ad affermarsi e a diffondersi? In parte grazie ai paradigmi e al pregiudizio, ma anche grazie alla pura e semplice ignoranza. Nell'ultimo ventennio gli interventisti se ne sono rimasti tranquilli. A eccezione di von Daniken nei paesi di lingua tedesca, la teoria interventista non ha avuto voce. Scoperte importanti non sono state pertanto prese in considerazione dalla comunità scientifica internazionale. Non si tratta di una cospirazione, ma proprio di un caso di ipotesi ben documentate sommerse da una marea di macchinose teorie.
Ciò nonostante, l'opposizione all'ipotesi interventista non è motivata soltanto dall'ignoranza. Uno dei suoi aspetti più discutibili consiste nel fatto che può essere utilizzata per spiegare praticamente tutto. Il che è sicuramente una buona cosa - dopo tutto stiamo cercando la verità definitiva, giusto? Purtroppo, non è così semplice.
Torniamo alla nostra Montagna della conoscenza e proviamo a fare un gioco che si chiama "sincerità". L'uomo sulla vetta più alta dice ai suoi rivali: «Venite con me e vi mostrerò una montagna ancora più alta, la Montagna degli dèi!». Poi, rivolgendosi al teologo gli dice: «Puoi portarti tutti i tuoi libri sacri e tutte le cose in cui credi». Ma cosa risponde l'onesto teologo? «Mi spiace, ma se ti seguo sulla Montagna degli dèi, tu comprometti le fondamenta stesse della mia religione. Il mio strumento di lavoro è la Bibbia; se la riscrivo ho chiuso!».
L'uomo rivolge lo stesso invito allo scienziato. E cosa replica l'onesto scienziato? «Spiacente, ma su questo pianeta ci siamo da 4,6 miliardi di anni, il che mi dà una solido apparato cronologico su cui basare le mie teorie scientifiche. Se dovessi accettare l'interventismo, la mia cronologia posso anche buttarla dalla finestra. E allora, come farei a elaborare le mie teorie, le mie prove scientifiche? Mi toccherebbe chiudere bottega! La scienza mi permette di guadagnarmi bene da vivere, quindi preferisco rimanermene qui dove sono».
Darwin ha messo in moto proprio un bel treno della cuccagna. Le controversie sull'origine della specie, particolarmente riguardo l' Homo sapiens, continuano a promuovere la vendita di milioni di libri e rendono la vita agevole a non poche persone. E commercialmente comprensibile che si voglia far perdurare il mistero. I darvinisti si sono intrappolati in un vicolo cieco intellettuale, ma questo non fa che renderli ancora più accaniti " la loro inventiva non conosce limiti. D'altra parte, in quel vicolo cieco c e ancora parecchio spazio e occorrerà parecchio tempo prima che qualcuno si accorga che stanno tutti rincorrendosi la coda.
Erich von Daniken ha messo in pericolo il treno della cuccagna minacciando di fermarlo: non subito, ma prima o poi. Le sue idee forse apparivano congetturali, ma era solo questione di tempo e qualcuno sarebbe intervenuto per dare ordine alle risposte. Giacché le risposte non mancano. E dunque non lasciamoci risucchiare nel mito secondo il quale la vita deve rimanere un grandissimo mistero.
Vi siete mai chiesti come mai gli scaffali delle librerie sono pieni zeppi di misteri irrisolti? Non vi pare strano il fatto che siamo in grado di far arrivare l'uomo sulla Luna, ma non sappiamo da dove provenga la Luna stessa? Non è curioso che stiamo mappando il genoma dell'uomo, ma non sappiamo spiegare l'origine delle diverse razze umane?
Le indagini di tipo tradizionale non sono servite granché nella soluzione di questi misteri.
Che dire delle piramidi, di Stonehenge, dell' origine delle antiche civiltà e della loro notevole sapienza? Che dire della stessa Terra e del sistema solare - tutta un'industria editoriale si è sviluppata grazie a questi misteri. Ma è un'industria che ha da tempo rinunciato a cercare di risolverli, ripiegando su mere descrizioni e congetture. Oggi è raro trovare un qualche serio tentativo di spiegare l'origine di tutti questi misteri; fa comodo un po' a tutti apporre un bel timbro di "senza soluzione" sulla pratica e chiudere il caso.
E' tempo di rivedere i nostri paradigmi. Scienza e religione, le pietre angolari della società odierna, stanno fossilizzandosi. A volte una rivoluzione scientifica è necessaria. Tolomeo, astronomo in Alessandria, pensò che il Sole, la Luna e cinque pianeti ruotassero intorno alla Terra. Questa sua teoria "scientifica" è rimasta salda per ben 1300 anni prima che Copernico la smantellasse. Un bell'esempio della fallibilità umana.
- Ogni Mito - sia esso scientifico, religioso o riferito alle tradizioni antiche racchiude elementi di verità storica.
- La Bibbia e i Testi delle Piramidi contengono riferimenti a una molteplicità di dèi in carne e ossa, che utilizzavano una tecnologia simile a quella del XX secolo.
- La selezione naturale funziona nella teoria, ma nella pratica il periodo entro il quale viene collocata la comparsa dell'Homo sapiens provoca seri disagi ai nostri massimi scienziati.
Il termine "dèi" puo' essere utilizzato per indicare esseri in carne e ossa, tecnologicamente progrediti, i quali ci crearono a loro immagine e somiglianza, e che pertanto sono fisicamente simili a noi.
Fonte: Alan Alford -
Nell'immagine in alto: Erich von Daniken
http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.5699

New Year UFO Australia

NEWS Stefano!

I limiti del tempo, Buon ***** Buona Vita. Benvenuto Granito.

Salve a Tutti, come va?
Abbuffati per le feste?
Io no, per mia fortuna, sono vegetariano, quindi...
Ci sono diversi motivi per cui scrivo questo post, in primis, volevo augurarvi Buon Anno, ma ieri leggendo il mio bel librone "il palpito dell'Uno" Ho avuto una visione diversa del tempo, l'entità che parla con lo scrittore dice:
... Partiamo dal concetto che il tempo, come lo intendete, non esiste. Esso è esclusivamente il metro di misura per monitorare lo stato evolutivo e vibrazionale della vostra massa organica...
Quindi, non sto qui ad augurarvi un Buon Anno o Felice 2010, andrei a sminuire il bene che vi voglio!
Sto qui ad augurarvi, come sempre, Buona Vita.
Due, in giro per la rete, in particolare su YouTube, ho incontrato una bella persona, il suo nome, è Granito...
Ci siamo sentiti tramite un paio di mail è mi hanno colpito i suoi studi delle civiltà antiche, sbarchi dei nostri Fratelli del Cosmo avvenuti milioni di anni fa, e l'ho invitato a partecipare al blog, anche lui, come tutti, potrà scrivere i suoi pensieri tramite i commenti ai post, nessuno è bloccato, e anche lui, come tutti noi, me compreso :P
Se vorrà, potrà dare più visibilità ai suoi pensieri mandandomi ciò che vuol postare tramite mail.
P.S. Sto prendendo in considerazione di farvi autori del blog, a chi lo chiede ovviamente, non voglio dar noie a chi non ne vuole...
Che ne dite della pensata?
Sareste daccordo a scrivere direttamente?
Dai aspetto le vostre opinioni o le vostre richieste..
P.P.S. Ehy mi raccomando eh diamo il benvenuto a Granito come sappiamo fare, ma resti tra noi, sto scrivendo a bassa"pigiata" :P

Nella Sfida di ESSERE 3 - ( RADIOUNIVERSALFM.IT )

Nella Sfida di ESSERE 3 - ( RADIOUNIVERSALFM.IT )
2:05:00
http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&videoid=101862299
NELLA SFIDA DI ESSERE ovvero il risveglio della coscienza planetaria per la costruzione di un Nuovo Paradigma di esistenza è la prima trasmissione radiofonica presentata da:
http://www.sollecitazionementale.forumfree.net
- in collaborazione con Radio Universal.
"I buoni moventi, la sincerità e l'amore senza condizioni possono conquistare il mondo. Un solo individuo che possegga queste virtù può distruggere gli oscuri disegni di milioni di ipocriti e di bruti".
> Swami Vivekananda

Agenda Rettiliana

 

Agenda Rettiliana - Parte 1 - ( SUB ITA )
3:23:34
http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&videoid=101822659
Agenda Rettiliana - Parte 2 - ( SUB ITA )
1:35:28
http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&videoid=101787932
Intervista di David Icke ad uno degli ultimi Sciamani Zulu dell'Africa, Credo Mutwa.
________________________________
"Un uomo non può cambiare il mondo, ma un uomo può diffondere un messaggio che cambierà il mondo".
> David Icke

Buzz Aldrin ed il viaggio sulla Luna? SUB ITA.flv

UFO , I GOVERNI DEL MONDO AMMETTONO L'ESISTENZA

CAPITOLO 4 io sono - coscienza - dio

NEWS Frank!

CAPITOLO 4

io sono - coscienza - dio


Loggia 15

Gesù diceva: Quando vedrai
Colui che non è stato generato dalla femmina,
Prosternati,adoralo.
Eccolo il Padre!

... invito a scoprire in noi "l'increato" - ciò che non è nato dalla femmina, dalla carne... dall'emozione; a dirigere il nostro sguardo verso la nostra vera origine, non-nata, non-creata.

Loggia 19

Gesù diceva: Beato colui che È prima di esistere...

"Prima che Abramo fosse, Io Sono". Meister Eckhart dirà anch'egli: "Prima di nascere, IO SONO dall'eternità". Beato colui che nello spazio-tempo, si rende conto del suo Essere Eterno... "Egli è nel mondo, ma non di questo mondo".

Il vangelo di Tommaso


L’anima trova la sua felicità nella percezione di sé.

Dio può esser visto solo con la cecità, conosciuto solo con l'ignoranza, capito solo dai folli.

Finché sono questo o quello non sono tutte le cose.

Tutto l'amore di questo mondo è fondato sull'amore di sé. Se tu abbandonassi questo, avresti abbandonato il mondo intero.

Meister Eckhart


Tutti noi abbiamo fatto l'esperienza di quei momenti di oblìo totale in cui ci sentiamo come piante, animali, creature dei grandi fondi marini o abitanti delle alture celesti... credo che in tali momenti noi proviamo a dire a noi stessi ciò che sappiamo da tempo, ma che rifiutiamo di ammettere: che vivere ed essere morti sono la stessa cosa e che vivere un giorno o mille anni non fa alcuna differenza.

Henri Miller


Cosa volete dire quando parlate di coscienza? Non esiste l’incoscienza... Vedete una persona che è svenuta... ma essa non ha modo di sapere che è incosciente; quando esce da questo stato di incoscienza egli diventa cosciente. Adesso, pensate di essere consci, pensate di essere svegli, di essere vivi? In tal modo è il vostro pensiero che vi fa sentire che siete consci, che siete vivi, che siete coscienti o no; ciò è solo possibile quando la conoscenza è in funzione; quando la conoscenza è assente, che la persona sia morta o viva non importa a questo momento di pensiero - che cessa quando la morte avviene... Voi non avete la possibilità di sapere se siete vivi o morti, coscienti o no: voi diventate consci solo con l'aiuto del pensiero.

U.G.


L' "io sono" stesso è Dio. La ricerca stessa è Dio. Mentre cerchi scopri che non sei ne il corpo né la mente, ma l'amore del sé in te per il sé in tutto. Le due cose sono una sola. La coscienza in te e la coscienza in me, apparentemente due, sono in realtà una sola, cercano l'unità e questo è amore.

Nisargadatta Maharaj


Cerca nel passato

Quando nascevi,

Non puoi ricordarti di nulla !

Conserva la mente com'era

Quando sei arrivato nel mondo,

Istantaneamente il Sé

Diventa "ciò-che-è"

Idee del bene e del male

Son dovuti al tuo Sé

In inverno il fuoco nel camino

È una delizia

Ma quando arriva l'estate

Che fastidio!

E la brezza

che amavi in estate

Prima dell'autunno

Già è una seccatura!

Attaccamenti, brame

Non sono più nella mia mente

Ecco perché posso dire ora

Il mondo è proprio mio!

Il tuo desiderio della persona amata

È solo momentaneo

Esiste a causa del passato

Prima che lei venisse.

Ricordarsi di qualcuno

Significa che non puoi dimenticare

Non ricordarlo

Che non hai mai dimenticato

Ripensando al passato

Trovi che è un sogno di una sera

Realizza questo e vedrai

Che tutto è solo una bugìa

Coloro che sono amareggiati da

Questa fluttuante vita di dolori

Si angustiano, affliggono le loro menti

Ruminando su sogni vani

Poiché, in fondo, questo mondo fluttuante

È irreale.

Bankei


In realtà non vi è nè verità nè errore, nè si nè no, nè distinzione di alcun genere, poichè tutto - incluso i contrari - è Uno.

Chuang Tzu


Quando egli si sveglia e non vede nessuno in casa tranne se stesso, allora dice, "io sono", e non c'è nient'altro che "io".

Djalâl-ud-Din Rûmî


La comprensione di Dio non è tanto un approccio verso qualcosa, quanto piuttosto verso niente; e la sacra ignoranza mi insegna che ciò che sembra niente per l'intelletto è proprio il Massimo Incomprensibile.

Nicola Cusano


Ogni cosa è della natura di nessuna cosa.

Parmenide


D.: Chi sono?

P.: Chiunque tu ti immagini di essere. Quando smetti di crearti delle identità, troverai chi sei veramente.

Poonja


Esperienza fatta ad occhi chiusi per ritrovare ad ogni momento la propria vera natura - ispirata dal testo di Douglas E. Harding

(Chiedere a qualcuno di leggere molto lentamente.)

Chiudo gli occhi. Dimentico tutto quello che mi hanno detto di essere: non c'è che questo spazio, questa esperienza sveglia,... come uno schermo sul quale passa... questa voce... poi una sensazione... un pensiero... forse. Essi arrivano da non so dove. Altre sensazioni appaiono.... ancora forse un pizzicore... una leggera oppressione... un indolenzimento, che appaiono sempre in questo stesso spazio presente,... uguale a se stesso. Senza nominarle lascio che si esprimano... Osservo la respirazione che nasce e sparisce... poi ritorna in questo spazio sveglio... Essa arriva senza domandarle di venire: posso rallentarla, accelerarla,... dimenticarla, ma essa emerge sempre da questo... silenzio. Dov'è l'esterno, dov'è l'interno in questo momento? Sento un leggero suono appena udibile in questo spazio... qualche parola silenziosa prende forma.

Dov'è il qui e dov'è il là? Qual'è la vera distanza? Non è piuttosto meglio dire che non c'è distanza? E che tutto nasce e muore qui, in questa presenza silenziosa, i m m o b i l e e sveglia che io sono... QUI. In questa creativa, fertile vacuità... i nomi e le forme appaiono, restano qualche tempo, spariscono di nuovo da questo schermo immacolato, sempre presente e uguale a se stesso. Esso non dipende da niente, è libero e dà la vita ad ogni cosa. Ora cerco di ricordarmi una situazione sgradevole,... o una persona, un... problema forse. In realtà sono la luce che dà la possibilità a tutto questo di manifestarsi... Ecco forse un ricordo che rieccheggia una tempesta emozionale... sono l'occhio del ciclone intorno al quale si anima il gioco dei pensieri, la punta di coscienza che permette lo svolgersi del film. Ma in fondo, il film,... ha a che fare con... me, con ciò che sono?... Ecco... una situazione gradevole: sono la capacità trasparente che le permette di sorgere. Senza far appello alla memoria o all'immaginazione... quante dita ho... quante teste ho? ... Qual è il mio indirizzo,... la mia professione,... la mia età... Sono uomo o donna ... ho un peso? Sono un padre, una madre, un bambino? Tutte queste identità vanno e vengono come vesti che si cambiano, ma questa chiarezza QUI resta immacolata, sempre presente e uguale, dunque REALE. Questa coscienza imperitura che sono (che tutti siamo) permette a ciò che mi hanno detto che si chiama "corpo", di prendere tutte le forme, da quella del neonato fino a quella dell'adulto. E grazie proprio a quest'Immobilità che il Movimento, legato allo spazio e al tempo può' esprimersi. L'Immobilità e il Movimento si fondono nell'Inesprimibile, essi sono la stessa cosa. Se per un caso... la sensazione di questo corpo sparisse ora... sarei forse distrutto?

Può forse essere distrutto lo spazio? Adesso vi è ancora un punto di riferimento... Anche quest'ultimo punto di riferimento ora sparisce!

Nessun concetto, nessun oggetto d'osservazione...

La mia vera natura è libera, non dipende dal film costante delle sensazioni e delle memorie... ecco forse perché abbiamo tanto bisogno di libertà e... di sicurezza allo stesso tempo! Esse si trovano riunite solo QUI in questa trasparenza sveglia e assolutamente tranquilla... l'Origine del mondo !

Quello che sono e non so di essere è il solo porto di sicurezza. Ora lentamente apro gli occhi... e ritrovo le sensazioni del mondo che mi circonda: esso è forse separato dalla mia percezione di esso? Non è forse un'unica cosa?

Ecco di nuovo riunite la forma e il senza forma,... ma in fondo... sono mai state separate ?

Non sono nulla,

Mai sarò nulla.

Non posso voler essere nulla.

Detto questo, porto in me tutti i sogni del mondo.

Fernando Pessoa


Tu (essere umano) sei ciò che non esiste. Io sono ciò che sono. Se percepisci questa verità nella tua anima, mai il nemico ti ingannerà; sfuggirai a tutti i suoi tranelli.

S.Caterina da Siena


Gesù disse:- Conosci ciò che è davanti al tuo viso, e ciò che è nascosto ti si rivelerà. Hai abbandonato colui che vive davanti ai tuoi occhi.'-

Il vangelo di Tommaso


Io sono ciò che sono.

Exodus


Prima che Abramo fosse Io sono.

Gesù


"Egli" nella sua unità è ogni cosa: così dobbiamo sia chiamare tutte le cose col Suo nome, o chiamarLo con il nome di ogni cosa.

Hermes


Il mio io è Dio, né riconosco alcun altro io, eccetto il mio Stesso Dio.

S. Caterina da Genova


Non possiamo descrivere pienamente l'indescrivibile, indefinibile aspetto della Realtà. L'aspetto descrivibile della Realtà è ciò che che possiamo descrivere e definire. Così se dobbiamo pensare o parlare di qualcosa, possiamo farlo solo in riferimento a ciò che è pensabile o esprimibile ovvero distinguibile. Allora descriviamo pure il regno del descrivibile. Ma allo stesso tempo non dimentichiamo che la distinzione non è reale in assoluto e che il mondo pensabile ignora il regno indescrivibile dell'indistinto e della sua natura ineffabile.

J. McFarlane


Dal momento che non vi è alcun altro approccio alla conoscenza del divino tranne quello dei simboli, non possiamo far altro che usare simboli matematici grazie al loro significato di certezza indistruttibile.

Nicola Cusano


E come se in mezzo al nostro essere ci fosse un non-essere... I confuciani lo chiamano il centro della vacuità; i buddisti, la terrazza della vita; i taoisti, il paese degli antenati o il castello giallo, ... o lo spazio del cielo primordiale.

Segreto del fiore d'oro


Sto leggendo le parole di questa pagina, e la pagina sembra certamente separata... da chi la sta leggendo. Ma se astraggo la "pagina" dal campo della visione per farne un oggetto mentale, questo concetto appare separato da me come un oggetto nella mia coscienza... Non c'è una sensazione chiamata io che sente una sensazione chiamata pagina! Piuttosto c'è una sola sensazione. Il dentro è il fuori... voi siete infatti ciò che osservate. Così la divisione, lo spazio tra il "soggetto qui dentro" e "l'oggetto là fuori" è una sottile illusione.

Ken Wilber


La mente relativa non può percepire questa realtà, solo una mente non condizionata la vede ... Dal momento che ciò che E' è tutto ciò che esiste, non c'è nulla che esso debba vedere fuori o dentro di sé...

Né esso è nella maniera più' assoluta una mente o una coscienza, poiché nessuno sa che cosa è, ma solo che esiste. Quindi una volta che ci saremo liberati da una mente riflessiva, relativa, autoconsapevole,... potremo incontrare ciò che E’: quello che vede e che viene visto e l'atto stesso del vedere sono Uno.

Bernadette Roberts


Questo concetto "io sono" ha bisogno di venire continuamente sostenuto. Il flusso dei concetti rinnova e rafforza l’ "io sono" iniziale.

Questo spettacolo effimero può essere paragonato a questo: supponiamo che io sia in buona salute, poi di colpo mi ammali. Il dottore arriva, mi dà una medicina e tre giorni dopo la febbre è scomparsa. Questo periodo di tre giorni di febbre è come la coscienza "io sono". Esattamente la stessa cosa: uno spettacolo passeggero, legato al tempo. Questo principio "amore dell'essere, della vita" non si tratta di denigrarlo. Questo sentimento "io sono" contiene il cosmo intero.

Nisargadatta Maharaj


La vita mia conosce ore di gioia:

È quando non mi sento vivere;

E, come il profumo dei fiori

Attorno ai fiori va tessendo un'anima-fiore

Che è spirito incarnato,

Da me stesso eredito,

Aria-spirito del sangue dell'anima mia,

Un io anteriore

Che è il tesoro-essere

Che condivido con il diniego di Dio.

Fernando Pessoa


In realtà, niente accade. Sullo schermo della mente il destino proietta eterno le sue immagini, che sono i ricordi di proiezioni anteriori, sicché I'illusione si rinnova costantemente. Le immagini vanno e vengono: sono luce intercettata dall'ignoranza. Scorgi la luce e dimentica l'immagine.

M.: Quando è iniziato questo processo dell'osservare? E' iniziato con l'arrivo dello stato di veglia, del sonno profondo e della conoscenza "io sono"; è tutto avvolto in un "io sono". Questo è conosciuto come nascita.

Nel momento in cui sopraggiunse, l’ "io sono" viene usato per sperimentare, osservare, eccetera. Ma prima di questa nascita, dov'era quell' "io sono"? Non c'era. ... Quali domande puoi avere senza questa triade? Supponiamo che tu abbia cinquant'anni. Hai avuto l'associazione di quella triade per cinquant'anni; vai indietro ora,... prima, qual'era la tua esperienza? Che cos'eri?

D.: Non lo so.

M.: Questo è corretto. Era uno stato di non-conoscenza. In quello stato di non-conoscenza, improvvisamente è apparsa la capacità di conoscere. Ciò ha creato tutto questo misfatto.

Questa coscienza non è altro che energia. Quando l'essenza del corpo diventa più debole, la coscienza diventa più debole e alla fine se ne va; non muore nulla.

Una volta che questa coscienza è conscia di se stessa, a causa del condizionamento considera certi oggetti come suoi ed altri come non suoi e combatterà per questi cercando di proteggere quelli che considera propri. Quando la coscienza realizza il suo potere latente, la sua universalità, i concetti "me" e "mio" vengono perduti.

Questa coscienza universale è conosciuta come Dio, che è l'Onnipotente, l'Onniscente, e l'Onnipresente, tutti gli attributi. Questi attributi vengono dati a Dio nella coscienza, non all'Assoluto. L'Assoluto è senza attributi.

Qualunque cosa tu abbia inteso, non lo sei. Perché ti perdi in concetti? Tu non sei ciò che conosci, sei il conoscitore.

Quest'insieme dei tre stati e dei tre attributi (veglia, sonno e coscienza "io sono", e i tre guna: sattwas, rajas e tamas, n.d.a.) è nato e qualunque cosa accada, accade a quell'insieme ed io non ho nulla a che fare con esso. Questo è il motivo per cui sono totalmente privo di paura, senza alcuna reazione nei confronti di una malattia che sarebbe traumatica per altri.

Chi dormendo sogna, ha prima di tutto risvegliato il suo essere nell'universo del sogno. Nel momento in cui sorge, l'essere crea uno spazio che è immediatamente occupato dall'universo del sogno; ma la sorgente è in questo senso profondo di essere... lo spazio in realtà non esiste. Lo spazio è un'illusione.

Nisargadatta Maharaj:testo tratto dal libro del risveglio

APPARE LA MADONNA AL CAIRO DAVANTI A MIGLIAIA DI PERSONE…Video

 

 

 

NEWS Stefano!

http://www.terninrete.it/headlines/articolo_view.asp?ARTICOLO_ID=210774

Mantra - Meditacion

NEWS Rosa!

Mantra

NEWS Rosa!

Om Mani Padme Hum

NEWS Rosa!

giovedì 31 dicembre 2009

All the Invisible Children - ( TAKE SEVEN )

All the Invisible Children - ( TAKE SEVEN )
1:55:22
http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&videoid=101836630
Fotografia della sofferenza infantile nel mondo. Attraverso sette prospettive diverse, in sette paesi diversi (Italia, Africa, Serbia-Montenegro, America, Brasile...), il comune denominatore è la condizione di degrado, incomprensione e stenti in cui molto spesso sono costretti a vivere i bambini, anche tra le mura di casa. L'infanzia rubata secondo sette registi, che prestano la loro voce ad un progetto, All the invisibile children,
i cui proventi saranno devoluti al World Found Program dell'Unicef. Questo l'assunto iniziale che prosegue l'esperimento tentato con 11 Settembre, ovviamente con altre finalità. Ne esce però un film che va valutato da due punti di vista. Se lo si vede come un film "didattico", che vuole ricordare al mondo come i bambini siano diventati gli "ultimi", i dimenticati sotto molteplici cieli, l'operazione non può che meritare un consenso incondizionato. Se invece si vanno a "leggere" i singoli episodi allora ci si accorge che spesso il patetismo e un pizzico di retorica hanno preso la mano di registi altrove più asciutti e controllati.
Proviamo a fare un esempio: scoprire un John Woo che ci racconta la storia di una piccola venditrice di fiori trovata da un vecchio neonata tra le immondizie e da lui allevata, messa a contrasto con la triste ricchezza di una sua coetanea non ci ricorda purtroppo (nonostante la bravura della piccola attrice) Il monello ma piuttosto una puntata strappalacrime di una soap girata ad alto livello. Proviamo allora a dire il bene e cioè a citare brevemente gli episodi meglio riusciti. Emir Kusturica ripropone il suo cinema-sarabanda con la storia di un bambino condannato a vivere con un padre brutale. Spike Lee racconta la tragedia dell'Aids che non risparmia i più piccoli anche nell'"avanzato" Occidente.
Ma è soprattutto Katia Lund che centra l'obiettivo raccontando una giornata qualsiasi di bambini di strada brasiliani. La regista sa narrare pedinando i suoi protagonisti e colpirci davvero al cuore con la forza delle immagini di una miseria endemica che non sempre (fortunatamente) riesce a inaridire il cuore dei più piccoli.
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"Ama il prossimo tuo come te stesso".
> Gesù di Nazareth - (Mt 19,16-19)

Uno scienziato dall'ambito top secret della free energy entra in contratto con l'Orion Project di Greer

 

Uno scienziato dall'ambito top secret della free energy entra in contratto con l'Orion Project di Greer

Il Giornale OnlineIl giorno di Natale, Steven Greer ha annunciato che l'inventore "top secret" di cui hanno parlato è stato rilasciato dalla reclusione militare ed è in contratto con loro per portare la tecnologia free-energy di Tesla al mondo.
Il giorno di Natale, come "regalo di Natale al mondo", Steven Greer, M.D. e il suo science advisor, Ted Loder Ph.D. dell'Orion Project, ha annunciato su World Puja Network che l'inventore "top secret" di cui hanno parlato l'anno scorso è stato rilasciato dalla reclusione militare ed è in contratto con loro per portare varie tecnologie che ha sviluppato (a spese del popolo) al mondo, iniziando con una tecnologia free energy nella tradizione di Nikola Tesla.
Si aspettano che la tecnologia sarà pronta per il pubblico in Aprile, in grado di produrre continuamente diversi kilowatt. Greer ha detto che l'Orion Project ha firmato un contratto con questo scienziato top secret circa dieci giorni prima dell'annuncio del 25 Dicembre. Sia il Dott.Greer che Loder lavorano da anni per portare al mondo una tecnologia come questa che può eliminare la dipendenza dai carburanti fossili e dal paradigma di controllo associato, fornendo invece energia pulita e a basso costo in grado di essere portata nella distribuzione, da case ad auto e ad applicazioni individuali. Per questo obiettivo, Loder ha detto "ci sono state difficoltà e direzioni errate a volte; è stato un processo frustrante a volte. Ora, finalmente, siamo pronti al balzo."
Per leggere il resto dell'articolo in inglese:
http://www.examiner.com/x-8199-Breakthrough-Energy-Examiner~y2009m12d29-Top-secret-free-energy-scientist-enters-contract-with-Greers-Orion-Project

Uno scienziato dall'ambito top secret della free energy entra in contratto con l'Orion Project di Greer

 

Uno scienziato dall'ambito top secret della free energy entra in contratto con l'Orion Project di Greer

Il Giornale OnlineIl giorno di Natale, Steven Greer ha annunciato che l'inventore "top secret" di cui hanno parlato è stato rilasciato dalla reclusione militare ed è in contratto con loro per portare la tecnologia free-energy di Tesla al mondo.
Il giorno di Natale, come "regalo di Natale al mondo", Steven Greer, M.D. e il suo science advisor, Ted Loder Ph.D. dell'Orion Project, ha annunciato su World Puja Network che l'inventore "top secret" di cui hanno parlato l'anno scorso è stato rilasciato dalla reclusione militare ed è in contratto con loro per portare varie tecnologie che ha sviluppato (a spese del popolo) al mondo, iniziando con una tecnologia free energy nella tradizione di Nikola Tesla.
Si aspettano che la tecnologia sarà pronta per il pubblico in Aprile, in grado di produrre continuamente diversi kilowatt. Greer ha detto che l'Orion Project ha firmato un contratto con questo scienziato top secret circa dieci giorni prima dell'annuncio del 25 Dicembre. Sia il Dott.Greer che Loder lavorano da anni per portare al mondo una tecnologia come questa che può eliminare la dipendenza dai carburanti fossili e dal paradigma di controllo associato, fornendo invece energia pulita e a basso costo in grado di essere portata nella distribuzione, da case ad auto e ad applicazioni individuali. Per questo obiettivo, Loder ha detto "ci sono state difficoltà e direzioni errate a volte; è stato un processo frustrante a volte. Ora, finalmente, siamo pronti al balzo."
Per leggere il resto dell'articolo in inglese:
http://www.examiner.com/x-8199-Breakthrough-Energy-Examiner~y2009m12d29-Top-secret-free-energy-scientist-enters-contract-with-Greers-Orion-Project

E al Cairo appare la Madonna Centinaia di persone in ginocchio

 

 

 

 

NEWS Frank!

E al Cairo appare la Madonna
Centinaia di persone in ginocchio

E al Cairo appare la Madonna <br/> Centinaia di persone in ginocchio

Sul finire di questo 2009, che ha regalato tante soddisfazioni a noi appassionati di misteri, non sono solo le apparizioni degli Ufo, di strani oggetti e piramidi a fare notizia. In questi giorni agli onori della cronaca, di chi grida al miracolo e di chi dice che è tutta una bufala, c’è lei. La Madonna. Nel suo abito bianco avvolta da una luce accecante. E’ così che da diverso tempo centinaia di cristiani e musulmani la vedono apparire sulla cupola della chiesa di Al-Warrak, nei dintorni del Cairo in Egitto. E sembra non sia la prima volta.

di CLAUDIA MIGLIORE

Venerdi 11 dicembre 2009 all’1.00 del mattino. La Diocesi di Giza rende noto che in questo giorno ed in quest’ora la Vergine Maria è apparsa in trasfigurazione presso la Chiesa a lei dedicata in Warraq al-Hadar. A figura intera con vesti luminose, sopra alla cupola centrale della chiesa, con un vestito bianchissimo e una cintura regale blu. Aveva una corona sulla testa al di sopra della quale appariva la croce posta sulla cupola centrale. La Santa Vergine si è mossa tra le cupole e sul cancello della chiesa tra le due torri gemelle. I residenti locali l’hanno vista. L’apparizione è durata 3 ore. E’ stata ripresa da macchine fotografiche e cellulari. Circa 3.000 persone del quartiere, uno dei più poveri del Cairo, si sono affollate nella strada davanti alla chiesa per vedere l’apparizione.

Non è quindi vero come dicono in molti sul web che non ci siano immagini né riprese, c’è addirittura un filmato. E non è accaduto solo una volta, ma per diversi giorni e l’apparizione si è accompagnata a strani fenomeni naturali. Le colombe che volano di notte. Le stelle più grandi del normale. Luci di vario colore attorno alla chiesa. L’odore di incenso e, ovviamente, i miracoli. Una donna ha dichiarato di aver recuperato la vista che aveva perso all’occhio sinistro e altri malati vengono portati sul posto con la speranza di guarigioni.

Nonostante ciò c’è chi dice che è tutta una montatura. Un falso. Una immagine costruita con il laser per rispondere ad un articolo dell’università Al-Azhar, che mette in dubbio il fondamento del cristianesimo. Un finto segnale per riaprire alla speranza. Ma se non fosse cosi?

Le apparizioni nella storia
Ne abbiamo contati 92. Basta fare una ricerca su internet. 92 siti in cui dal 1800 è apparsa la madonna. Si potrebbero scrivere pagine e pagine. Italia, Slovacchia, America, Venezuela, Mozambico, Brasile, Francia, Germania. Tutto il mondo è coinvolto. In alcuni le apparizioni sono state occasionali. Guadalajara in Spagna, Casnigo in Provincia di Bergamo, Parigi, Roma. In altri casi le apparizioni sono durate anni, decenni e continuano ancora oggi. I più famosi sono Lourdes, Medjugorie nell’ex Jugoslavia oggi Bosnia, Ischia con la sua Madonna di Zaro. Ma anche le meno note Schio in provincia di Vicenza, Monfenera in provincia di Treviso, Aokpe un piccolo villaggio in una zona sperduta della Nigeria.

E anche l’Egitto non è nuovo a questi eventi. In fondo, dicono alcuni, Giuseppe e Maria vi fuggirono per evitare la persecuzione di Erode, è un ritorno alle origini. Niente di nuovo.

Il 2 aprile 1968 a Zeitun un altro quartiere del Cairo, un’ora e mezza dopo il tramonto la Madonna è apparsa vestita di bianco a figura intera sulle cupole della Chiesa del quartiere. I primi a vederla sono stati dei meccanici musulmani e dei passanti che al momento pensarono che quella ragazza volesse gettarsi dai tetti della chiesa e gli urlarono di fare attenzione e di aspettare.

Dato che si trattava di cupole, per un essere umano non sarebbe stato facile se non addirittura impossibile camminare in quella posizione ed è così che alcuni tra i più arguti hanno realizzato che non si trattava di una suicida ma della Madonna. Le apparizioni a Zeitun, così come i miracoli ad esse collegati, si sono susseguite fino al 28 maggio del 1972 e sono state testimoniate da milioni di persone tra Cristiani, Ebrei, Musulmani e non credenti.

Tra agosto e novembre del 1982 la Vergine è apparsa sulla chiesa a lei dedicata nella città di Edfu, sulla riva occidentale del Nilo. Ancora tra agosto e settembre ma del 1997 è stata la volta di Shentena Al-Hagar un villaggio vicino Menufiya, 44 miglia  a nord del Cairo. Qui l’apparizione della Madonna è stata preceduta dall’avvistamento di luci rosse e di oggetti bianco-argento che sorvolavano il tetto della chiesa locale.

Agosto 2000 e gennaio 2001 ad Assiut, nell’alto Egitto sempre con le stesse modalità e il 12 luglio del 2002 sempre nella diocesi di Giza a Omrania Gharbia.

(31 dicembre 2009)j

E al Cairo appare la Madonna Centinaia di persone in ginocchio

 

 

 

 

NEWS Frank!

E al Cairo appare la Madonna
Centinaia di persone in ginocchio

E al Cairo appare la Madonna <br/> Centinaia di persone in ginocchio

Sul finire di questo 2009, che ha regalato tante soddisfazioni a noi appassionati di misteri, non sono solo le apparizioni degli Ufo, di strani oggetti e piramidi a fare notizia. In questi giorni agli onori della cronaca, di chi grida al miracolo e di chi dice che è tutta una bufala, c’è lei. La Madonna. Nel suo abito bianco avvolta da una luce accecante. E’ così che da diverso tempo centinaia di cristiani e musulmani la vedono apparire sulla cupola della chiesa di Al-Warrak, nei dintorni del Cairo in Egitto. E sembra non sia la prima volta.

di CLAUDIA MIGLIORE

Venerdi 11 dicembre 2009 all’1.00 del mattino. La Diocesi di Giza rende noto che in questo giorno ed in quest’ora la Vergine Maria è apparsa in trasfigurazione presso la Chiesa a lei dedicata in Warraq al-Hadar. A figura intera con vesti luminose, sopra alla cupola centrale della chiesa, con un vestito bianchissimo e una cintura regale blu. Aveva una corona sulla testa al di sopra della quale appariva la croce posta sulla cupola centrale. La Santa Vergine si è mossa tra le cupole e sul cancello della chiesa tra le due torri gemelle. I residenti locali l’hanno vista. L’apparizione è durata 3 ore. E’ stata ripresa da macchine fotografiche e cellulari. Circa 3.000 persone del quartiere, uno dei più poveri del Cairo, si sono affollate nella strada davanti alla chiesa per vedere l’apparizione.

Non è quindi vero come dicono in molti sul web che non ci siano immagini né riprese, c’è addirittura un filmato. E non è accaduto solo una volta, ma per diversi giorni e l’apparizione si è accompagnata a strani fenomeni naturali. Le colombe che volano di notte. Le stelle più grandi del normale. Luci di vario colore attorno alla chiesa. L’odore di incenso e, ovviamente, i miracoli. Una donna ha dichiarato di aver recuperato la vista che aveva perso all’occhio sinistro e altri malati vengono portati sul posto con la speranza di guarigioni.

Nonostante ciò c’è chi dice che è tutta una montatura. Un falso. Una immagine costruita con il laser per rispondere ad un articolo dell’università Al-Azhar, che mette in dubbio il fondamento del cristianesimo. Un finto segnale per riaprire alla speranza. Ma se non fosse cosi?

Le apparizioni nella storia
Ne abbiamo contati 92. Basta fare una ricerca su internet. 92 siti in cui dal 1800 è apparsa la madonna. Si potrebbero scrivere pagine e pagine. Italia, Slovacchia, America, Venezuela, Mozambico, Brasile, Francia, Germania. Tutto il mondo è coinvolto. In alcuni le apparizioni sono state occasionali. Guadalajara in Spagna, Casnigo in Provincia di Bergamo, Parigi, Roma. In altri casi le apparizioni sono durate anni, decenni e continuano ancora oggi. I più famosi sono Lourdes, Medjugorie nell’ex Jugoslavia oggi Bosnia, Ischia con la sua Madonna di Zaro. Ma anche le meno note Schio in provincia di Vicenza, Monfenera in provincia di Treviso, Aokpe un piccolo villaggio in una zona sperduta della Nigeria.

E anche l’Egitto non è nuovo a questi eventi. In fondo, dicono alcuni, Giuseppe e Maria vi fuggirono per evitare la persecuzione di Erode, è un ritorno alle origini. Niente di nuovo.

Il 2 aprile 1968 a Zeitun un altro quartiere del Cairo, un’ora e mezza dopo il tramonto la Madonna è apparsa vestita di bianco a figura intera sulle cupole della Chiesa del quartiere. I primi a vederla sono stati dei meccanici musulmani e dei passanti che al momento pensarono che quella ragazza volesse gettarsi dai tetti della chiesa e gli urlarono di fare attenzione e di aspettare.

Dato che si trattava di cupole, per un essere umano non sarebbe stato facile se non addirittura impossibile camminare in quella posizione ed è così che alcuni tra i più arguti hanno realizzato che non si trattava di una suicida ma della Madonna. Le apparizioni a Zeitun, così come i miracoli ad esse collegati, si sono susseguite fino al 28 maggio del 1972 e sono state testimoniate da milioni di persone tra Cristiani, Ebrei, Musulmani e non credenti.

Tra agosto e novembre del 1982 la Vergine è apparsa sulla chiesa a lei dedicata nella città di Edfu, sulla riva occidentale del Nilo. Ancora tra agosto e settembre ma del 1997 è stata la volta di Shentena Al-Hagar un villaggio vicino Menufiya, 44 miglia  a nord del Cairo. Qui l’apparizione della Madonna è stata preceduta dall’avvistamento di luci rosse e di oggetti bianco-argento che sorvolavano il tetto della chiesa locale.

Agosto 2000 e gennaio 2001 ad Assiut, nell’alto Egitto sempre con le stesse modalità e il 12 luglio del 2002 sempre nella diocesi di Giza a Omrania Gharbia.

(31 dicembre 2009)j

Messaggio di Nostra Signora del 29 dicembre 2009

 

 

NEWS Frank!

 

dicembre 2009

3.259 - Messaggio di Nostra Signora del 29 dicembre 2009
Cari figli, sono la vostra Madre Addolorata e soffro a causa delle vostre sofferenze. Inginocchiatevi e pregate, supplicando la Misericordia del Signore per l’umanità. I Miei poveri figli porteranno una croce pesante. La crosta terrestre si spaccherà in molte regioni della Terra. L’energia venuta dal suo interno causerà sofferenza a molti dei Miei poveri figli. Ascoltate quello che vi dico. L’umanità è alla vigilia dei più terribili flagelli e castighi. Ciò che un tempo vi ho annunciato si realizzerà. Siate forti e saldi nella fede. Siate del Signore e sarete vittoriosi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

Nossa Senhora de Anguera

Alba La regina dei cieli??‏

 

 

 

NEWS Frank!

Salve: mi sembra strano che le flotte del grande Michele si limitano solo a girare attorno agli aerei cisterna,io credo che se il grande Michele volesse aiutare il pianeta da questo flagello ! lo avrebbe già fatto,secondo me ci sono strani interessi sotto, esempio la vendita di un libro scritto dalla grande Regina dei cieli di nome Alba,mi viene da vomitare pensando che certa gente sfrutta il genocidio delle scie  solo per far soldi.Frank


http://www.ecplanet.com/node/988#comment-107

ecco il link trovato su ecplanet  Frank

L'INVOCAZIONE PLANETARIA

NEWS Rosa!

 

 

 

 

Mantram/Preghiere: L'INVOCAZIONE PLANETARIA
Postato il Wednesday, 01 February @ 21:32:25 CET di diinabandhu


Articoli Utenti Scrivere "


L' INVOCAZIONE  PLANETARIA

          Dal centro dell’Universo,
              Dalle profondità dell’essere,
                 Dal cuore del Cosmo,
                    Che discenda il fuoco sulla Terra,
                        Che bruci quello che non serve,
                                 Che distrugga tutte le scorie,
                                     Che accenda nuove Luci!

           Dalle piccole presenze,
               Nei cuori degli Esseri
                  Che abitano la terra intera.
                    Che il Fuoco si innalzi verso il cielo!
                        Che la fiamma si innalzi e brilli!
                            Che la fiamma fonda la Forma!
                                  Che la forma non trattenga più!

         I fuochi della materia e dello Spirito diventano,
         La Terra intera è Fuoco, è Luce, è Cristo,
         è un sole nel cielo, una Stella di Libertà!

Io sono l’Amore, Io sono la Luce, Io sono il Cristo!

Nota:
Marie-Claire  Marciano
http://digilander.libero.it/shanty3

http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=314

Oggetto luminoso multiforme osservato nei cieli di Arquà da numerosi testimoni

 

 

 

NEWS Rosa!

 

Oggetto luminoso multiforme osservato nei cieli di Arquà da numerosi testimoni

 

Articolo di Nicola Cesaro

Il misterioso l’avvistamento è avvenuto nella notte tra sabato e domenica ad Arquà Petrarca. Nei cieli del borgo medievale, infatti, è spuntata una luce intensa e duratura. Un puntino luminoso capace di farsi via via sempre più vivido e di rimanere visibile per quasi cinque minuti. Lo conferma Valentino Giacometti, titolare della pizzeria Segato di via Vittoria Aganoor. E’ nel piazzale del suo locale che in molti si sono radunati, nasi all’insù, a scrutare lo strano fenomeno: «Erano all’incirca le 23 e io ero all’interno della pizzeria a lavorare – spiega Giacometti – Un cliente mi ha chiesto di uscire velocemente in cortile. Nel cielo, tra le stelle, si vedeva una luce di un rosso intenso». Procedeva linearmente come un aereo: «Pareva avvicinarsi sempre più a noi. La cosa particolare è che la forma cambiava rapidamente: si allungava, si restringeva, si appiattiva». Oltre a Giacometti e all’amico, il fenomeno è stato visto anche da altri clienti che erano usciti dal locale: «Gente che uscita dalla pizzeria si è incuriosita ed è rimasta con noi a guardare quello spettacolo. Ci chiedevamo cosa potesse essere – spiega il titolare della pizzeria – Sicuramente non un aereo, né tanto meno una stella. Personalmente non ho una posizione sull’esistenza o meno degli Ufo, ma certamente quella luce aveva un che di veramente misterioso e non mi sento di escludere alcuna ipotesi». Il puntino rosso è rimasto nel cielo di Arquà per almeno cinque minuti, e sicuramente è stata vista da molte altre persone negli Euganei.

http://evidenzaliena.wordpress.com/2009/12/31/oggetto-luminoso-multiforme-osservato-nei-cieli-di-arqua-da-numerosi-testimoni/