Alert - Nibiru is coming

Il Pensiero di Angeli in Astronave

Angeli in Astronave è distaccato da tutti coloro che professano amore…e in realtà guadagnano con la sapienza che non gli appartiene… ribadisco …nomi altisonanti … artefatti di strani effetti speciali …visivi o non… strumentalizzare… gruppi di appartenenza…donazioni … plagio… bugie da effetto… mancanza di umiltà… falsi nel pubblico…violenti nelle mura domestiche… guru e maestri …diffidate da ogni cosa artefatta… l’Amore unisce in semplicità…non ha bisogno di una carta scritta…la Verità non si vende ne si compra…fatene tesoro… Dolbyjack!

"Con riferimento al Decreto legislativo 9 aprile 2003, n.70 che si occupa di Attuazione della direttiva 2000/31/CE. Facendo anche riferimento al libro verde sulla tutela dei minori e della dignità umana nei servizi audiovisivi e di informazione COM (96) 483, il presente sito web: (Angeli in Astronave) è fruibile a soli Maggiorenni e pertanto proibito a tutti coloro che siano sofferenti psichici o vulnerabili ad informazioni di questo tipo e quindi influenzabili dal punto di vista psicologico.”

Buona Navigazione Cari Angeli, Namasté..

Video Discosure-Nibiru e Mauro Biglino

Riflessioni

La dottrina e pratica più blasfema della Chiesa Cattolica è quella della transustanziazione e del sacrificio della messa. La transustanziazione (fatta dogma dal concilio Lateranense IV nel 1215, elaborata in seguito da Tommaso d'Aquino e sancita definitivamente dal Concilio di Trento) insegna che: il pane e il vino, al momento della consacrazione vengono dal sacerdote cambiati nel corpo e nel sangue di Gesù Cristo (ogni giorno quindi vengono all'esistenza migliaia e migliaia di nuovi Gesù). La Scrittura insegna che nella cena c'è solo la presenza spirituale di Gesù (Luca 22:19-20; Giovanni 6:63; 1 Corinzi 11:26). Inoltre, nell'adorazione dell'ostia, la Chiesa di Roma adora un dio fatto dalle mani di uomini. Questo è il colmo dell'idolatria, ed è completamente contrario allo spirito del Vangelo che richiede di adorare Dio in spirito e verità (Giovanni 4:23-24). Carlo Fumagalli ex prete ed antropologo

Rasoio di Ockam suggerisce che: "tra varie spiegazioni possibili di una data osservazione, quella più semplice ha maggiori possibilità di essere vera".

DA QUANDO E' DIVENTATO REATO AVER CARA LA VITA?

"Nessuna causa è persa finché ci sarà un solo folle a combattere per essa".

Disclose.tv - ANONYMOUS MESSAGE TO NASA ABOUT ETS
http://www.disclose.tv/action/viewvideo/104638/ANONYMOUS_MESSAGE_TO_NASA_ABOUT_ETS/ Agenzia spaziale più importante del mondo, ti abbiamo osservato e ascoltato per molto tempo, siamo contrariati dalle tue costanti smentite e insabbiamenti, sappiamo tutti i tuoi piccoli e sporchi segreti e i trucchetti che usi. Sappiamo come hai falsato tutte le immagini della superfce dei pianeti e dei satelliti che li circondano, sappiamo come hai falsato e nascosto la verità al mondo. Ora abbiamo abbastanza filmati immagini e informazioni che tu non hai. Saremo capaci di mostrare la verità e lo faremo presto, pensi che stiamo bleffando? allora ascolta, la complessità della loro abilità è incomprensibile[...]l'ormeggio dei loro veicoli sembra molto NASA(non diciamo di più) è per i tuoi trucchi?Sappiamo anche come hai rilasciato strani fotogrammi che mostrano dischi che visitano e poi lasciano la terra e hai consigliato agli astronauti di menzionare volta per volta gli ufo, questo è per far credere che sai molto poco di quello che stà accadendo (mentre altri pensano di aver trovato la verità) ma in realtà la verità è così incomprensibilmente vasta e così semplice che sfugge anche ai migliori dispositivi e menti. Ora, sai che facciamo sul serio. Ora ci rivolgiamo a tutti i cittadini del mondo, le entità extradimensionali non sono malvagie come vogliono farvi credere, al contrario, hanno creato il nostro universo quindi sono presenti da prima di noi, non c'è nienti di cui temere, questo è l'inizio della rivoluzione spirituale ed evoluzione della specie umana Traduzione per Angeli in Astronave Raffaele V.

video prova

La morte non esiste è una invenzione della Chiesa Cattolica - Guarda il video e capirai| Nuove tecnologie ci renderanno liberi

sabato 18 giugno 2011

Disastro negli Stati Uniti…cosa ?

Croce Rossa continua ad aiutare le vittime del disastro attraverso gli Stati Uniti

Martedì 14 giugno 2011 -

http://www.redcross.org/portal/site/en/menuitem.1a019a978f421296e81 ...

Più di 500 persone in dieci stati sono ancora trascorrere le loro notti nei rifugi della Croce Rossa Americana, strappati alle loro quartieri da trombe d'aria pericolosa di questa primavera, incendi e inondazioni.

Incendi continuano a minacciare quartieri in Arizona, New Mexico e Colorado e la Croce Rossa sta fornendo riparo, pasti e acqua per coloro che hanno evacuato e vigili del fuoco e primi soccorritori combattendo le fiamme. Il fuoco ha bruciato più di 450.000 ettari e case distrutte ed edifici commerciali. Diverse comunità restano sotto gli ordini di evacuazione con gli altri pre-allarme di evacuazione.

In Massachusetts, Minnesota e Missouri, pulizia continua dopo i tornado mortale delle ultime settimane diverse. Più di 240 persone trascorso la notte di Lunedi nei rifugi, nel Massachusetts, dove centinaia di operatori della Croce Rossa continuerà a distribuire pasti, distribuire generi di conforto e di clean-up, e fornire la salute e servizi di salute mentale consultazioni in tutto Hampden e contee Worcester. Croce Rossa assistenti sociali del cliente sono anche incontri con i residenti rifugio per valutare i bisogni individuali e fornire assistenza supplementare di recupero.

Fiumi in piena sono ancora minacciose quartieri nel Montana, Nebraska, Iowa, Sud Dakota e del Vermont. In Montana, è aperto un rifugio per i residenti che sono stati costretti ad abbandonare le loro case la scorsa settimana dalle acque in aumento. Sabato scorso, volontari della Croce Rossa ha cominciato a distribuire i kit di pulizia e kit di recupero della famiglia di un ragazzo Rocciose e nella riserva Crow indiano.

Valutazione dei danni volontari della Croce Rossa stanno anche lavorando in diverse comunità Montana per determinare i bisogni della gente dopo l'allagamento ulteriori avvenuto in quelle aree. Rifugi sono aperti anche in Nord e Sud Dakota, Vermont, Nebraska e Iowa a causa delle inondazioni primaverili di più.

Nel frattempo, le operazioni di soccorso della Croce Rossa continuare nel Mississippi, dove inondazioni stanno lentamente ritirando. Operatori della Croce Rossa sono fuori in comunità lungo il fiume per distribuire i rifornimenti di pulizia, snack e acqua ai residenti che sono stati colpiti.

Più della metà del paese è stato colpito da catastrofi devastanti di questa primavera, tra trombe d'aria mortale, inondazioni e incendi storico. Dal 31 marzo la Croce Rossa ha avviato 42 interventi di soccorso in 29 stati. Nel corso di queste operazioni, la Croce Rossa ha -

  • Servito più di 3 milioni di pasti e spuntini;
  • Aperto oltre 270 rifugi e ha fornito 31.000 pernottamenti;
  • Fornito più di 65.000 consultazioni di salute mentale e salute;
  • Distribuito oltre 1,4 milioni di beni di prima come spazzolini da denti e shampoo, teloni, refrigeratori, rastrelli e forniture pulitura e
  • Schierato più di 12.000 lavoratori in caso di catastrofe addestrati da tutti i 50 stati.

Continua ; http://translate.google.com/translate?hl=it&prev=/search%3Fq%3Dzetatalk.com%26hl%3Dit%26biw%3D1024%26bih%3D551%26prmd%3Divns&rurl=translate.google.it&sl=en&u=http://poleshift.ning.com/profiles/blogs/7-of-10-status-as-of-april-21

Origini e tecniche del controllo mentale Monarch

Origini e tecniche del controllo mentale Monarch

La programmazione Monarch è un metodo per il controllo mentale utilizzato da numerose organizzazioni per scopi segreti. Si tratta della prosecuzione del progetto MK-ULTRA, un programma di controllo mentale sviluppato dalla CIA, e testato su militari e civili. I metodi sono incredibilmente sadici (lo scopo principale è quello di traumatizzare la vittima), ed i risultati sono raccapriccianti: la creazione di una schiavo mentalmente controllato, che può essere attivato in qualsiasi momento per eseguire qualsiasi azione richiesta dal gestore (handler). Mentre i mass media ignorano il problema, oltre 2 milioni di americani hanno subito gli orrori di questa programmazione. Questo articolo esamina le origini della programmazione Monarch, alcuni dei suoi metodi e il simbolismo.

Attenzione questo articolo contiene elementi forti che potrebbero fungere da attiviatori per i sopravvissuti della programmazione Monarch

La programmazione Monarch è una tecnica di controllo mentale che comprende elementi del Satanic Ritual Abuse (SRA) e del disturbo di personalità multipla (MPD). Si utilizza una combinazione di psicologia, neuroscienze e rituali occulti per creare all’interno degli schiavi un alter ego che può essere attivato ​​e programmato dai gestori. Gli schiavi della programmazione Monarch vengono utilizzati da varie organizzazioni collegate con l’elite mondiale in settori come: l’esercito, la schiavitù sessuale e l’industria dell’intrattenimento. In questo articolo daremo un occhio alle origini della programmazione Monarch, alle sue tecniche e al suo simbolismo.

ORIGINI

Durante il corso della storia, sono stati registrati molteplici resoconti che descrivevano rituali e pratiche simili al controllo mentale. Uno dei primi scritti che si riferisce all’uso dell’occultismo per manipolare la mente, può essere trovato nel Libro dei Morti egiziano. Si tratta di una raccolta di rituali, molto studiato dalle società segrete di oggi, che descrive i metodi di tortura e di intimidazione (per creare un trauma), l’uso di pozioni (farmaci) e il “lancio” di incantesimi (ipnotismo), che si traduce nel totale asservimento dell’iniziato. Altri eventi attribuiti alla magia nera, alla stregoneria e alla possessione demoniaca (dove la vittima è animata da una forza esterna) sono anche essi antenati della programmazione Monarch.

Tuttavia è durante il 20 ° secolo che il controllo mentale diviene una scienza in senso moderno del termine, dove migliaia di soggetti sono stati sistematicamente osservati, documentati e sperimentati.

Uno dei primi studi sulla metodica del controllo mentale basato sul trauma sono state condotte da Josef Mengele, medico che lavorava in campi di concentramento nazisti. Inizialmente acquisì notorietà per essere stato uno dei medici delle SS che curò la selezione dei prigionieri in arrivo, determinando chi doveva essere ucciso e che sarebbe diventato un operaio per i lavori forzati. Tuttavia, egli è noto soprattutto per aver condotto degli esperimenti macabri sugli esseri umani all’interno dei campi di concentramento. Mengele conduceva esperimenti pure sui bambini, motivo per il quale venne chiamato “L’angelo della Morte”.

Joseph Mengele, 1935

Mengele non gode di stima per i suoi sordidi esperimenti sui prigionieri dei campi di concentramento, in particolare sui gemelli. Una parte del suo lavoro, menzionata raramente, è la ricerca sul controllo della mente. Gran parte di essa è stata confiscata dagli Alleati ed è ancora classificata ai nostri giorni.

    ”DR. GREEN (Dr. Joseph Mengele): Il miglior programmatore, si potrebbe forse conferire lui il titolo di padre della programmazione Monarch, un ex-medico del campo di concentramento nazista. Migliaia di schiavi Monarch controllati mentalmente negli Stati Uniti avevano il “Dr. Green” come loro programmatore capo “1

    ”Il Dr. Joseph Mengele, conosciuto ad Auschwitz, fu il principale promotore del Progetto Monarch, basato sul trauma, e dei programmi MkUltra della CIA. Mengele e circa 5, 000 altri nazisti di alto rango sono stati segretamente trasferiti negli Stati Uniti e nel Sud America all’indomani della seconda guerra mondiale in una Operazione progettata dalla Paperclip. I nazisti hanno continuato la loro opera nello sviluppo di tecnologie di controllo mentale e missilistica in segreto nelle basi sotterranee militari. L’unica cosa che c’è stata detta era che il lavoro di progettazione missilistica era portato avanti in collaborazione con l’ex celebrità nazista Warner Von Braun. Gli assassini, i torturatori, i mutilatori che hanno spezzato migliaia di vite sono stati discretamente tenuti da parte, occupando comunque le basi sotteranee militari degli Stati Uniti che a poco a poco sono diventate la dimora di migliaia e migliaia di bambini americani rapiti dalle strade (circa un milione l’anno) e messi in gabbie di ferro impilate dal pavimento al soffitto come parte della “rieducazione”. Questi bambini sarebbero stati utilizzati per affinare e perfezionare ulteriormente le tecnologie sul controllo mentale di Mengele. Alcuni bambini selezionati (almeno quelli che sopravvivevano alla ‘rieducazione’), sarebbero diventati gli schiavi controllati mentalmente del futuro che sarebbero poi stati utilizzati in migliaia di lavori diversi che vanno dalla schiavitù sessuale agli omicidi. Una parte consistente di questi bambini, che erano considerati materiali di consumo, sono stati abbattuti intenzionalmente di fronte (e da) altri bambini, al fine di traumatizzare il tirocinante selezionato in totale rispetto e sottomissione 2.

Le ricerche di Mengele servirono come base per l’illegale e segreto programma di ricerca CIA chiamato MK-ULTRA.

MK-ULTRA

Documento sull’Mk-Ultra declassificato

Il progetto MK-ULTRA è andato avanti dagli inizi degli anni 50 fino alla fine degli anni 60, utilizzando i cittadini americani e canadesi come soggetti di prova. Le prove pubblicate sul  Progetto MK-ULTRA indicano l’utilizzo di metodologie che miravano a manipolare i singoli stati mentali e alterare le funzioni cerebrali, compresa la somministrazione di farmaci surrettizia e di altre sostanze chimiche, la deprivazione sensoriale, l’isolamento e abusi verbali e sessuali.

Gli esperimenti MK-ULTRA più pubblicizzati indicano la somministrazione di LSD su soggetti umani inconsapevoli, compresi i dipendenti della CIA, i militari, i medici, gli agenti governativi, le prostitute, i malati di mente, e i membri del pubblico in generale, al fine di studiare la loro reazioni.

Tuttavia, la portata dell’MK-ULTRA, non si ferma qui. Vennero sistematicamente utilizzate sedute di elettroshock, torture fisiche/mentali e abusi sessuali su molti soggetti, compresi i bambini.

Foto declassificata di una giovane vittima dell’MK-Ultra (1961). Bambina di 8 – 10 anni sottoposta a 6 mesi di LSD, elettroshock, privazione sensoriale. Circa ogni 60 minuti la memoria le veniva cancellata ed ora il suo cervello è come quello di un neonato.

Anche se gli obiettivi ammessi dei progetti erano quelli di sviluppare metodi di tortura e interrogatorio da usare contro i nemici del paese, alcuni storici hanno affermato che il progetto mirò a creare il “candidato della Manciuria”, programmato per compiere atti diversi, quali omicidi e altre missioni segrete.

L’MK-ULTRA venne portato davanti alla luce dei riflettori da varie commissioni nel 1970, compresa quella della Rockefeller del 1975. Anche se si sostiene che la CIA abbia interrotto tali esperimenti, dopo l’intervento di queste commissioni, alcuni whistle-blowers affermano che il progetto ha assunto un basso profilo e il programma Monarch sia diventato il suo successore “classificato”.

L’affermazione più incriminate finora fatta da un funzionario del governo per quanto riguarda la possibile esistenza di un progetto MONARCH venne estratta da Anton Chaitkin, uno scrittore per il Taurillon. Quando venne chiesto direttamente all’ex direttore della CIA William Colby: “Cosa ne pensa del progetto Monarch?”, rispose con rabbia e con ambiguità, “Ci siamo fermati tra la fine del 1960 e i primi anni del 1970.”3.

PROGRAMMAZIONE MONARCH

Anche se non c’è mai stata alcuna ammissione ufficiale dell’esistenza della programmazione Monarch, eminenti ricercatori hanno documentato l’uso sistematico del trauma in soggetti per scopi di controllo mentale. Alcuni sopravvissuti, con l’aiuto di terapisti dedicati, sono stati in grado di “deprogrammare” se stessi per andare poi a registrare e divulgare i dettagli raccapriccianti delle loro traversie.

Gli schiavi Monarch sono principalmente utilizzati dalle organizzazioni per effettuare operazioni mediante capri espiatori addestrati a svolgere compiti specifici, che non contestino gli ordini, che non ricordino le loro azioni e che, se scoperti, si suicidino automaticamente. Sono il capro espiatorio perfetto per gli omicidi di alto profilo (vedi Sirhan Sirhan), candidate ideali per la prostituzione, per la schiavitù sessuale e della pornografia snuff. Sono anche perfette marionette per l’industria dell’intrattenimento che fa di loro delle star.

    ”Quello che posso dire è che oggi la programmazione rituale basata sull’abuso è molto diffusa, è sistematica, si organizza attraverso le conoscenze esoteriche che non sono scritte, o pubblicate su qualsiasi libro o dette in un talk show, ma che vediamo costantemente aggirarsi in tutto il paese.

    La gente dice: “A quale scopo?” La mia ipotesi migliore è quella che vogliono un esercito di candidati della Manciuria, decine di migliaia di robot mentali che si prostituiranno, agiranno nella pornografia infantile, nel contrabbando della droga, nel contrabbando internazionale di armi, faranno snuff-film, ogni sorta di cosa che porti un forte guadagno economico, ci tenteranno insomma, alla fine i megalomani al vertice della piramide penseranno di aver creato un ordine satanico che comanderà il mondo”. 4

I programmatori Monarch causano traumi intensi ai soggetti, attraverso l’uso di elettroshock, torture, abusi sessuali e giochi mentali, al fine di costringerli a dissociarsi dalla realtà – una risposta naturale in alcune persone, quando si trovano a sopportare un dolore insopportabile. La capacità del soggetto di dissociarsi è un requisito importante ed è, più facilmente riscontrabile nei bambini che provengono da famiglie che hanno subito abusi anche nelle generazioni precedenti. La dissociazione mentale permette ai gestori di creare diversi alter ego in compartimenti a tenuta stagna nella psiche del soggetto, che possono essere quindi programmati e attivati a piacimento.

“La programmazione basata sul trauma può essere definita come la tortura sistematica che blocca la capacità di elaborazione cosciente della vittima (attraverso il dolore, il terrore, la droga, l’illusione, la privazione sensoriale o l’eccesso di stimolazione sensoriale, la diminuzione dell’ossigeno, il freddo, il caldo, la stimolazione cerebrale e, spesso, con esperienze di pre-morte), e che impiega poi suggerimenti e / o condizionamenti classici e operanti (in coerenza con i principi consolidati della modificazione comportamentale) per impiantare i pensieri, le direttive e le percezioni nella mente inconscia, nelle nuove identità, che forzano la vittima a fare, sentire, pensare o percepire le cose, agli scopi del programmatore. L’obiettivo è che la vittima segua le direttive senza consapevolezza, compresi gli atti che sono in palese violazione con la morale o i principi del soggetto.

L’installazione della programmazione per il controllo mentale si basa sulla capacità della vittima di dissociarsi, che consente la creazione di nuovi personaggi indipendenti l’un l’altro che sono i veicoli con cui la programmazione si attua in maniera segreta. I bambini dissociati sono i primi “candidati” per questo genere di programmazione “. 5

Il controllo mentale Monarch è segretamente utilizzato da vari gruppi e organizzazioni per vari scopi. Secondo Fritz Springmeier, questi gruppi sono conosciuti come il “Network” e formano la struttura portante del Nuovo Ordine Mondiale.

ORIGINI DEL NOME

Il controllo mentale Monarch è chiamato in questo modo in riferimento alla farfalla Monarca – un insetto che comincia la sua vita come un verme (che rappresenta il potenziale non sviluppato) e, dopo un periodo nel bozzolo (programmazione) rinasce come splendida farfalla (lo schiavo Monarch). Alcune caratteristiche specifiche per la farfalla monarca, sono applicabili anche al controllo mentale.

    ”Uno dei motivi principali per cui la programmazione Monarch ha assunto questo nome fù la farfalla monarca. La farfalla monarca impara dove è nata (radici) e passa questa conoscenza genetica ai suoi discendenti (di generazione in generazione). Questo è stato uno degli animali che ha fatto tacere gli scienziati, rendendo scientifico il fatto che il sapere possa essere trasmesso geneticamente. Il programma Monarch si basa sugli obiettivi Nazisti/Illuminati di creare una razza superiore, in parte attraverso la genetica. Se la conoscenza può essere trasmessa geneticamente (ed è così), allora è importante che vengano trovati i corretti genitori che possano passare la corretta conoscenza a quelle vittime selezionate per il controllo mentale Monarch “6.

“Quando una persona sta subendo traumi indotti da elettroshock, è provato che essa subisce una sensazione di leggera vertigine, come se si sentisse sospeso o fluttuante come una farfalla. Vi è anche una rappresentazione simbolica relativa alla trasformazione o alla metamorfosi di questo bell’insetto: da un bruco in un bozzolo (dormienza, inattività), ad una farfalla (nuova creazione), che ritorna al suo punto di origine. Tale è il modello migratorio che rende questa specie unica.”7

METODO

La vittima viene chiamata “schiavo” da parte del programmatore / gestore, che a sua volta è percepito come un “maestro” o “Dio”. Circa il 75% è di sesso femminile, in quanto in possesso di una maggiore tolleranza al dolore e perchè tendono a dissociarsi più facilmente rispetto ai maschi. Gli Handler della programmazione Monarch cercano di dividere in comparti la psiche del soggetto, creando personalità multiple usando il condizionamento basato sul trauma.

Di seguito è riportato un elenco parziale di queste forme di tortura:

1. Abuso sessuale e tortura

2. Confinamento in box, gabbie, bare, ecc, o sepoltura (spesso con una piccola apertura o un tubo d’aria per l’ossigeno)

3. Contenzione con corde, catene, polsini, ecc

4. Provocando la sensazione di annegamento

5. Caldi o freddi estremi, immersione nell’acqua ghiacciata o in prodotti chimici corrosivi/acidi

6. Scarnificazione (alle vittime destinate a sopravvivere venivano staccati solo le parti superiori dello strato epidermico)

7. Girare su se stessi

8. Luce Accecante

9. Scosse elettriche

10. Ingestione forzata di fluidi corporei, come sangue, urina, feci, carne, ecc

11. Essere appesi in posizioni scomode e dolorose

12. La fame e la sete

13. La privazione del sonno

14 Compressione forzata con pesi e oggetti

15. Privazione sensoriale

16. Allucinogeni, per creare confusione e amnesia, somministrate per iniezione o per via endovenosa

17. Ingestione o iniezione di sostanze chimiche tossiche per creare dolore o malattia, compresi agenti chemioterapici

18. Stiramento degli arti o dislocamento degli stessi

19. Posizionamento di serpenti, ragni, vermi, ratti e altri animali per indurre paura e disgusto sul corpo

20. Esperienze vicine al pre morte, come l’asfissia da soffocamento o annegamento, con immediata rianimazione

22. Si è costretti ad essere esecutori o testimoni di abusi, della tortura e il sacrificio di persone e animali.

23. Partecipazione coatta nella pedopornografia e nella prostituzione

24. Stuprare una donna per metterla incinta, viene quindi fatta abortire e il feto viene utilizzato a scopo rituale, o se la gravidanza non viene interrotta, il bambino viene rapito per essere una vittima sacrificale o diventare uno schiavo.

25. Abusi che vanno a colpire anche la spiritualità delle vittime facendole sentire possedute, molestate, e completamente controllate da spiriti o demoni

26. Profanazione delle credenze giudaico-cristiana e delle forme di culto; dedizione a Satana o ad altre divinità

27. Abusi e illusioni vengono perpetrati in modo da convincere le vittime che Dio è il male, come ad esempio convincere una bambina che è stato Dio a violentarla.

28. La chirurgia usata come forma di tortura, di sperimentazione, o che causa una variata percezione delle cose.

29. Danni o minacce ai familiari, agli amici, alle persone care, agli animali domestici, e alle altre vittime, per forzare il rispetto

30. L’uso della illusione e della realtà virtuale per confondere e rendere l’intera vicenda unw cosa poco credibile 8.

    ”La base per il successo della programmazione Monarch è che possono essere create differenti personalità o parti di personalità, che non si conoscono tra loro, ma che possono prendere il controllo del corpo in momenti diversi. Le pareti di amnesia costruite grazie ai traumi, formano uno scudo protettivo di segretezza che protegge i colpevoli dall’essere scoperti, e impedisce alla personalità principale di sapere quando il sistema di cambio personalità è attivo. Lo scudo del segreto permette ai membri del culto di vivere e di lavorare assieme agli altri e di rimanere totalmente inosservati. La personalità dominante potrebbe essere un buonissimo cristiano, ma la personalità che si nasce sotto di essa potrebbe essere più satanica di quella di Mr. Hyde (Guardatevi BTK Bind Torture Kill). Si cerca di fare molto sotto il profilo del mantenimento della segretezza della agenzia di intelligence o del gruppo occulto che sta controllando lo schiavo. Il tasso di successo di questo tipo di programmazione è alto, ma quando fallisce, i fallimenti vengono eliminati attraverso la morte. Ogni trauma e tortura serve a uno scopo. Una grande quantità di sperimentazioni e ricerca furono condotti per sapere cosa poteva essere fatto e cosa no. Vennero elaborati grafici con i dati statistici su quanto si potesse torturare un corpo di un dato peso e di una data età senza che tale individuo morisse. “9

    ”A causa del grave trauma indotto dalla terapia elettroconvulsiva, dagli abusi sessuali e da altri metodi, la mente si divide in personaggi differenti dal principale. Precedentemente indicato come Disturbo di Personalità Multipla, è attualmente riconosciuto come Disturbo dissociativo di identità ed è la base per la programmazione Monarch. Il condizionamento della mente della vittima viene ulteriormente rafforzato attraverso l’ipnosi, la coercizione a doppio legame, inversioni tra piacere e dolore, privazioni di cibo, acqua, sonno e sensoriale, insieme a vari farmaci che modificano alcune funzioni cerebrali “. 10

La dissociazione viene quindi ottenuta traumatizzando il soggetto, utilizzando l’abuso sistematico e rituali occulti terrificanti. Una volta che la scissione della personalità di base si verifica, un “mondo interno” può essere creato e nuovi alterego possono essere programmati utilizzando strumenti quali la musica, i film (soprattutto le produzioni Disney) e le fiabe. Questi ausili visivi e audio rafforzano il processo di programmazione con immagini, simboli, significati e concetti. Gli alterego appena creati possono essere attivati con le parole di attivazione o con dei simboli con cui è stata programmata la psiche del soggetto dal gestore. Alcune delle immagini più comuni interne viste dagli schiavi del controllo mentale sono gli alberi, l’Albero Cabalistico della Vita, loop infiniti, antichi simboli e lettere, ragnatele, specchi, vetri rotti, maschere, castelli, labirinti, demoni, farfalle, clessidre, orologi e robot. Questi simboli sono comunemente inseriti nei film della cultura popolare e nei video per due motivi: per desensibilizzare la maggioranza della popolazione, utilizzando i messaggi subliminali e la programmazione neuro-linguistica e di costruire deliberatamente specifici trigger e chiavi per la programmazione di base per i bambini “monarch” altamente impressionabili. 11 Alcuni dei film utilizzati per la programmazione Monarch includono Il mago di Oz, Alice nel paese delle meraviglie, Pinocchio e la Bella Addormentata.

Il film Il mago di Oz è utilizzato dai gestori del programma Monarch per i loro schiavi. Simboli e significati nel film diventano attivatori nella mente della vittima che consentono un facile accesso alla mente dello schiavo da parte del gestore. Nella cultura popolare, velati riferimenti alla programmazione Monarch usano spesso analogie con Il mago di Oz e Alice nel paese delle meraviglie.

In ogni caso, allo schiavo viene fornita una particolare interpretazione della trama del film, al fine di migliorare la programmazione. Ad esempio, ad uno schiavo che guarda Il mago di Oz viene insegnato che “Somewhere Over The Rainbow”è il “luogo felice” dove le vittime del controllo Monarch devono andare per sfuggire al dolore insopportabile che gli affligge. Utilizzando il film, i programmatori incoraggiano gli schiavi ad andare “oltre all’arcobaleno” dissociandosi, separando in modo efficace le loro menti dai loro corpi.

     “Come accennato prima, l’ipnotizzatore troverà più facile ipnotizzare i bambini se ci sa fare con loro. Un metodo che è efficace è quello di dire ai bambini piccoli, “Immagina di guardare il tuo programma tv preferito.” Questo è il motivo per cui i film della Disney e gli altri show per i piccoli sono così importanti per i programmatori. Essi sono lo strumento ipnotico ideale per ottenere la dissociazione mentale del bambino. I programmatori hanno utilizzato i film fin dall’inizio per far imparare ai piccoli gli script ipnotici. I bambini hanno bisogno di sentirsi parte del processo ipnotico. Se l’ipnotista permette al bambino di costruirsi il suo immaginario personale, le suggestioni ipnotiche saranno più forti. Piuttosto di dire il colore del cane, il programmatore può chiederlo direttamente al bambino. E’ proprio in questo aspetto che i libri e i film proiettati assistono il bambino nel focalizzare la giusta direzione da intraprendere con la sua psiche. Se l’ipnotista parla con il bambino, dovrà prendere delle precauzioni extra per non cambiare il tono della voce e avere transizioni morbide. La maggior parte dei film della Disney sono utilizzati ai fini della programmazione. Alcuni di essi sono progettati specificatamente per il controllo della mente “12.

LIVELLI DELLA PROGRAMMAZIONE MONARCH

I livelli di programmazione Monarch identificano le “funzioni” dello schiavo e prendono il nome dalla elettroencefalografia (EEG) delle onde cerebrali ad essi associate.

Tipi di onde cerebrali

Monitoraggio delle onde cerebrali attraverso il cuoio capelluto

Considerata come la programmazione “generale” o regolare, quella ALPHA si situa all’interno delle dinamiche di base del controllo della personalità. E’ caratterizzata da una ritenzione mnemonica estremamente pronunciata, insieme ad un sostanziale incremento della forza fisica e visiva. La programmazione alpha si realizza attraverso la deliberata suddivisione della personalità delle vittime, in sostanza, provoca una divisione sinistra-destra del cervello, consentendo una riunione programmata dell’emisfero sinistro e destro attraverso la stimolazione neuronale.

La BETA rappresenta la programmazione “sessuale” (schiavi sessuali). Questa programmazione elimina le convinzioni morali apprese e stimola l’istinto sessuale primitivo, privo di inibizioni. Alterego “Gatte” possono crearsi a questo livello. Conosciuta come la programmazione Sex-Kitten, è la più visibile delle programmazioni sulle celebrità femminili, sulle modelle, sulle attrici e sulle cantanti che sono state sottoposte a questo tipo di programmazione. Nella cultura popolare, i vestiti con stampe feline spesso denotano la programmazione sex-kitten.

La DELTA è nota come programmazione “killer” ed è stata originariamente sviluppata per l’addestramento degli agenti speciali o dei soldati d’elite (cioè la Delta Force, il First Earth Battalion, il Mossad, ecc) nelle operazioni di infiltrazione. L’ottima risposta adrenalinica e l’aggressività controllata sono evidenti. I soggetti sono privi di paura e sono molto sistematici nello svolgimento delle loro assegnazioni. Istruzioni come il suicidio  sono stratificate in a questo livello.

THETA. Viene considerata una programmazione psichica. I bloodliners (cioè coloro che discendono da famiglie di tradizione satanista) hanno una propensione psichica, sconosciuta a chi non appartiene alle loro casate, utilizzando la telepatia. Tuttavia, dati i limiti intrinseci di questo tipo di controllo mentale vennero introdotti svariati sistemi elettronici, come impianti cerebrali che sfruttano le tecnologie laser ed elettromagnetiche. E’ noto che essi vengono utilizzati in abbinamento a super computer e a satelliti di geolocazione.13

CONCLUDENDO

E’ difficile rimanere obiettivi descrivendo gli orrori subiti dagli schiavi Monarch. L’estrema violenza, l’abuso sessuale, la tortura mentale e i giochi sadici inflitti alle vittime da “rinomati scienziati” e da funzionari di alto livello dimostrano l’esistenza di un vero e proprio “lato oscuro” del potere. Nonostante le rivelazioni, i documenti e i whistle blowers, la grande maggioranza della popolazione ignora, respinge o evita il problema del tutto. Oltre due milioni di americani sono stati programmati dal condizionamento basato sul trauma dal 1947 e la CIA ha ammesso pubblicamente i propri progetti sul controllo mentale nel 1970. Film come The Manchurian Candidate fanno riferimento direttamente al soggetto della discussione che sto portando avanti, raffigurando le tecniche di tortura, come l’elettroshock, l’uso di parole “attivatrici” e l’implementazione del microchip nelle nostre vite. Diversi personaggi pubblici che vediamo nei nostri schermi tv e nei film sono schiavi del controllo mentale. Personaggi famosi, da Candy Jones, a Celia Imrie a Sirhan Sirhan sono uscite allo scoperto e hanno raccontato le loro esperienze di vittime del controllo mentale … ma ancora il pubblico rivendica l’idea che “sia tutto una finzione”.

La ricerca e i fondi investiti nel progetto Monarch non vennero spesi solo per le vittime del controllo Monarch. Molte delle tecniche della programmazione messe a punto in questi esperimenti vengono applicati su una scala mondiale attraverso i mass media. I video musicali, le notizie dei media ufficiali, i film, le pubblicità e i programmi televisivi sono concepiti utilizzando i dati più avanzati sul comportamento umano a disposizione. Molti di questi provengono dalla programmazione Monarch.

Fonte

http://neovitruvian.wordpress.com/2011/05/18/origini-e-tecniche-del-controllo-mentale-monarch/

Parte 1 Documentario ( il caso MEIER ) INCHIESTA DEL 1982


NEWS STEFANO

CODICE 11:11

News Stefano!

Fatti ed eventi sui temi delle radiazioni in Europa e Stati Uniti.

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Shiveluch vulcano erutta nel nord della Russia

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Allerta tsunami europeo

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Attività vulcaniche in Nigeria

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venerdì 17 giugno 2011

Nibiru sulle banconote svizzere . incredibile

La sacralità della vita sulla terra

 

La sacralità della vita sulla terra

Il Giornale Onlinedi Vincenzo Iorio
La sacralità della vita sulla terra può essere mantenuta unicamente portando rispetto all’ambiente che ci circonda e facendo scelte sensate in termini di sfruttamento delle risorse. Un esempio di sfruttamento insensato delle risorse è il nucleare...
Nella natura c’è un equilibrio meraviglioso che esiste fra ogni struttura della materia che progredisce e si sviluppa secondo un dinamismo legato a leggi molto precise. Gli antichi filosofi dividevano la natura in tre importanti regni: il regno minerale, il regno vegetale e il regno animale. Se proviamo ad osservare questi tre regni con una mente non duale ma una mente perfettamente unitaria, una mente cioè in grado di allargarsi oltre gli schemi e proiettarsi in un’ampiezza multidimensionale, vedremo che i tre regni sono perfettamente simili sotto certi aspetti. Mi rendo perfettamente conto che risulta difficile catalogare il regno minerale come un regno autopoietico e quindi vivente, ma per certe ragioni, che ci risulteranno più evidenti se meditiamo un pochino su questi concetti e se proviamo ad osservare anche questo regno, cioè quello minerale da un punto di vista più generale, potremmo sorprendentemente accorgerci che stiamo parlando anche per quest’ultimo di un regno vivente.
Un certo aiuto potrebbe esserci dato se esaminiamo la fisica dello sviluppo dello stato cristallino. Noi tutti sappiamo come si sviluppano i cristalli, prerogativa appunto del regno minerale. Tutto parte da un germe cristallino di partenza. Attorno ad esso tutti gli atomi o le molecole, che dobbiamo necessariamente immaginare inizialmente contenute in un fluido, cominceranno ad allinearsi nelle locazioni più opportune e cioè lungo le superfici del germe cristallino iniziale. Lentamente le posizioni che saranno assunte dalle molecole contenute nel fluido saranno quelle giuste per ottenere la duplicazione delle strutture geometriche spaziali e alla fine, il cristallo si sarà sviluppato in volume. Se analizziamo il processo nella sua globalità il cristallo è cresciuto. La materia base che lo costituiva ha duplicato le sue strutture fagocitando dall’ambiente circostante gli elementi necessari per la propria configurazione.
Anche il regno minerale quindi può essere considerato a questo punto alla stregua di un regno simile agli altri due regni e cioè vivente. Almeno da questo punto di vista. É interessante osservare che nelle “viscere della terra” (definizione quest’ultima molto appropriata) il magma fuso che lentamente solidifica genera le varie rocce e i vari minerali esattamente in questo modo.
A questo punto vorrei preparare il lettore poiché mi sto apprestando ad effettuare alcune considerazioni che vanno molto oltre la linea di confine che delimita la nostra scienza razionale. Queste considerazioni si inseriscono in un discorso spirituale che coinvolge tutti i regni della terra cosi come li stavamo appunto definendo in questo discorso. Per comprendere meglio quello che stiamo dicendo dobbiamo andare molto indietro nel tempo.
Gli antichi egizi interpretavano il concetto anima/spirito in un modo molto più complesso di quanto noi oggi sappiamo o crediamo di sapere. Infatti, dai loro scritti si riesce almeno a comprendere che i sacerdoti egizi consideravano principalmente quattro rappresentazioni fondamentali. C’era il “Ka” divino, il “Ka” personale o corpo del pensiero, il “Ba” anima, ed infine il “Ba” corpo eterico. Il “Ka” divino, potremmo considerarlo alla stregua del “Campo divino” o diretta conseguenza della percezione della divinità. Questo tra l’altro è in linea con il pensiero di diverse scuole misteriche che vedono questo principio come; l’incommensurabile, l’inconoscibile, cioè quello che non è possibile assolutamente definire. Le altre tre strutture spirituali hanno invece delle corrispondenze molto specifiche. Ovviamente alla base di queste mie considerazioni ci sono studi e osservazioni effettuate con un certo dettaglio e soprattutto comparazione di documenti molto diversificati, parlo di trattati filosofici, di trattati teologici e di papiri egiziani. Definiamo ora queste proprietà della materia/energia che rappresentano il campo spirituale di quest’ultima.
Il “Ka” personale o corpo del pensiero è una parte spirituale molto importante che trova sviluppo unicamente nel regno animale e ovviamente può essere presente solo in specie di ordine superiore (vedi nota n.1). Il “Ba” anima o corpo astrale è invece una proprietà che può essere contenuta dai due regni superiori, cioè il regno vegetale e animale. Questo “Ba” anima è quindi un’energia spirituale di una certa importanza che riguarda tutti gli esseri viventi come oggi la maggior parte di noi li definisce. L’ultima proprietà, il “Ba” corpo eterico chiamato anche anima specificata è un’essenza sottile che appartiene a tutti i regni e quindi essa rappresenterebbe la parte spirituale della materia che costituisce il regno minerale o secondo la scienza attuale definita “inerte”. Il “Ba” corpo eterico è quindi rappresentato dal campo energetico più basso in assoluto di tutti gli altri campi spirituali ma, è presente in ogni cosa presente nell’Universo. In modo particolare esso rappresenta l’anima delle cose inanimate.
Quindi riassumendo: tutti i regni della terra hanno un’anima o anche qualcuna in più, il regno minerale ha solamente il “Ba” anima specificata, il regno vegetale ha sia il “Ba” anima specificata che il “Ba” corpo astrale, il regno animale ha tutti e tre i principi spirituali definiti, cioè sia i due tipi di “Ba” che il “Ka” personale, anche se quest’ultima caratteristica è in dotazione certamente a specie animali più evoluti (vedi nota n.1).§
I nativi americani, identicamente agli antichi egiziani, sapevano che qualunque cosa esisteva nel creato, sia se parliamo di singole pietre, grandi montagne o un pianeta intero, ma anche di un albero o una foglia, tutte queste cose erano portatrici di uno spirito. Dobbiamo ovviamente considerare che lo spessore significativo dello spirito delle cose inanimate, anche se comunque presente in questi corpi, è piccola cosa rispetto al campo energetico umano che possiede ovviamente uno spirito superiore.
Gustavo Rol, esoterista di Torino morto recentemente, amava chiamare lo spirito dell’uomo “spirito intelligente”. Chissà? Forse il termine spirito intelligente è proprio il termine italiano che identifica il “Ka” personale? La suddivisione dell’anima/spirito che gli egiziani consideravano nei loro studi è quindi molto efficace per comprendere questi aspetti qualitativi e le differenze che esistono fra regni diversi.
Molti di noi, e specialmente i più razionali che sono abituati ad usare prevalentemente una mente duale, proverranno un enorme difficoltà a comprendere questi aspetti. Volendo fare un tentativo per aiutare anche coloro che si affaticano per trovare un ragionamento sensato che possa fargli immaginare anche per le cose inanimate la presenza di uno spirito, potremmo provare a considerare il “Ba” corpo eterico o anima specificata come una sorta di integrazione di tutti i campi elettromagnetici presenti fra gli atomi che costituiscono il corpo. Ma anche avendo fatto questa semplice considerazione allo scopo di aiutare il nostro cervello a comprendere meglio questi concetti, l’esempio è relativamente lontano dall’effettivo e reale concetto che è contenuto in questo campo di forza “Ba” è di quello che quest’ultimo è in grado di generare.
Tutti questi ragionamenti speculativi sono in realtà un tentativo di unificare il significato di materia universale, sia essa appartenente al regno minerale che ai regni vegetale e animale. Questa trinità di regni, crescono e si sviluppano nell’universo con uno scopo molto importante e cioè quello di comprendere il mistero del proprio creatore.
In parole molto semplici, i vari regni rappresentano dei substrati sopra i quali tutti gli altri regni superiori si potranno sviluppare. La struttura immaginata potrebbe essere quella di una piramide alla cui base c’è il regno minerale e al vertice in regno animale e quindi l’uomo. Infatti, il regno vegetale si trova esattamente sopra al regno minerale e grazie alla luce del sole (una forma di energia elettromagnetica, quindi fotoni) trae nutrimento dal regno minerale e costruisce le sue strutture. Il regno animale vive esattamente sopra al regno vegetale cibandosi di questo regno e traendo inoltre costituenti importantissimi anche dal regno minerale. Non c’è dato di sapere se oltre il regno animale esiste un altro regno intermedio, …le religioni vigenti in questo pianeta ci informano (almeno la maggior parte di esse) che non dovrebbero essere presenti ordini superiori al regno animale, …ma lo possiamo affermare con certezza? Inoltre, potrebbe essere difficile (anche se non impossibile), accorgerci dell’esistenza di un successivo livello evolutivo qualora questo esistesse realmente e fosse strutturato diversamente da noi. Comunque tutto questo adesso ci distoglierebbe dal nostro ragionamento principale e quindi torniamo ad analizzare il nostro discorso che abbiamo intrapreso.
I tre regni che abbiamo analizzato costituiscono la struttura base di questo nostro pianeta e certamente questa configurazione si ripeterà anche per altri corpi celesti che sono disseminati all’interno delle galassie nel nostro esteso Universo. La vita quindi potrebbe avere un significato molto più ampio di quello che noi gli attribuiamo dove il confine fra il bene e il male diventa sempre più evanescente. Quello che però è importante analizzare, è come bisognerebbe procedere per facilitare l’evoluzione di questa trinità di percezioni materiali, questa trinità di regni che rappresentano per l’uomo, il mistero della sua vita sulla terra. Ed inoltre, nel nostro ragionamento deve venir inclusa anche l’evoluzione spirituale oltre che quella materiale.
Per raggiungere la pienezza evolutiva, quindi la completa sacralità della vita, i tre regni devono essere fra loro in completa armonia. Se soltanto uno di essi si trova in una situazione critica, diciamo inquinato, e quindi disarmonico, per gli altri due non c’è scampo e l’evoluzione termina bruscamente. Per esempio: la terra deve generare i suoi frutti e questi una volta raccolti devono essere di buona qualità; i mari devono produrre del buon pesce; gli animali e quindi l’uomo devono bilanciare la propria presenza e il loro grado di utilizzo delle risorse in modo da non rendere critici gli altri due regni. SeDio ha creato tutto questo per noi è evidente che ogni regno ha la sua specifica funzione e la sua naturale valenza. I nativi americani per esempio avevano una naturale tendenza nel rispetto di ogni minuscolo organismo che esisteva in natura. Una semplice pietra, un cervo, un castoro erano venerati da queste popolazioni con grande attenzione. Se il guerriero doveva cacciare per procurarsi del cibo per lui stesso e per la sua famiglia, questo era visto come necessità e quindi in una certa misura questa consuetudine era consentita. Se per esempio era necessario abbattere un albero per costruire una capanna, questo doveva necessariamente essere fatto ma, la tribù che abbatteva l’albero doveva piantarne uno nuovo oppure doveva assicurarsi che questo modo di operare non rendesse troppo critico l’ambiente.
Negli ultimi secoli purtroppo, dobbiamo constatare che il mondo non è più sorretto da etici principi o da coscienziosi progetti comunitari, ancora meno possiamo dire che l’uomo o ancor meglio la sua umanità ad essere al centro delle questioni. Quello che invece vediamo è la supremazia del denaro o per essere più precisi del valore scorretto o mal calcolato che gli si attribuisce. La legge del profitto pone come obiettivo primario il guadagno e questo incameramento di ricchezza è rappresentato dalle sole banconote. Per avere un mucchio di queste banconote, un amministratore con pochi scrupoli non avvertirà alcuna esitazione se dovrà optare per una scelta che potrà distruggere o inquinare un determinato territorio oppure scatenare una guerra. Aver anteposto a della carta un valore così elevato si commettono facilmente crimini di ogni genere ed efferate nefandezze. In effetti, la maggior parte degli uomini non comprende che i vantaggi, tra l’altro apparenti, che si possono raggiungere velocemente in termini di ricchezza giornaliera si diluiranno nel tempo se l’ambiente verrà sottoposto ad inquinamento o se la nostra futura libertà potrebbe essere compromessa da un potere corrotto. Tutto il potere economico che abbiamo raggiunto vacillerà, poiché verremo circondati da un sistema che si sarà trasformato in modo sempre più ostile e pericoloso. Il concetto di ricchezza, di valore, può solo essere associato ad una vita sana in un territorio pulito e in perfetta armonia tra esso e coloro che ci vivono. É inutile quindi accumulare ricchezza in banconote di carta se poi l’ambiente subisce una catastrofica regressione in termini di qualità. In questo modo perdiamo di vista l’obiettivo primario e otteniamo una ricchezza assolutamente inutile, anzi completamente falsa.
Le grandi religioni della terra hanno sempre insegnato che l’uomo non vive di solo pane. Anche se ci tocca purtroppo sottolineare che molti uomini appartenenti a questi poteri spirituali non hanno fatto niente per evitare di accumulare spropositatamente sulla terra ricchezza e potere. Ma un dato di fatto fondamentale è che, anche se queste congregazioni religiose si sono contraddette più volte, i loro messaggi da un punto di vista etico dobbiamo ritenerli estremamente corretti e perseguirli per la nostra stessa salvezza.
Ciò che dobbiamo capire è che la sacralità della vita è fondamentalmente un’espressione di completa e pura armonia ed equilibrio, e quest’equilibrio deve necessariamente essere operato in tutti i tre regni che all’inizio abbiamo definito. Confucio chiamava con il nome “Il costante mezzo” la legge per operare in equilibrio con la natura; Krishna insegnava al suo adepto Arjuna la legge dell’azione e della non azione; Maometto professava il comportamento mite e rispettoso, egli diceva “L'azione buona è quella che fa sbocciare un sorriso sul volto altrui”; Cristo duemila anni fa poneva le basi sulla dottrina più importante per l’essere umano e citava una delle leggi più fondamentali per la sacralità e l’equilibrio della nostra esistenza “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Bisogna osservare che soprattutto per quanto riguarda le ultime due affermazioni, esse automaticamente preservano l’equilibrio e la sacralità della vita. Se noi, durante la nostra vita, durante le nostre giornate di lavoro, prestassimo attenzione a queste semplici leggi, sia se fossimo banchieri, operai, medici o scienziati, porteremmo un vantaggio intero a tutta la nostra comunità umana e quindi a noi stessi.
La sacralità della vita ha un significato profondo che interessa in modo particolare l’equilibrio dei tre regni, non mi stancherò mai di ripeterlo. Facciamo un esempio: Uno degli elementi più importanti che possiamo trovare nel primo regno, anche se per essere corretti dovremo chiamarlo sostanza, è proprio l’acqua. Nella rappresentazione cabalistica dell’albero della vita, c’è una sephirah chiamata “Binah” che secondo i cabalisti rappresenta il significato dell’acqua e contemporaneamente anche quello della grande madre. L’acqua è stata considerata sacra da tutte le più antiche popolazioni del mondo e questo non deve stupirci affatto. Nell’acqua nasce la vita stessa e tramite l’acqua la vita può procedere normalmente. L’acqua ha un impatto significativo con i problemi dello spirito e questo non deve assolutamente meravigliarci. Tutte quelle pratiche che molte religioni (quasi tutte) svolgono tramite l’acqua, non sono unicamente rituali, ma vere e proprie operazioni di purificazione, poiché il nostro sistema vivente trova nell’acqua la risposta elettromagnetica più favorevole. Noi siamo fatti completamente di acqua. Basti pensare che da un punto di visto percentuale, nei blastomeri (cellule che si formano subito dopo la fecondazione) l’acqua è pari al 90%, nell’embrione invece, e precisamente dopo qualche settimana di vita, è pari al 85%, nel neonato dal 75% al 85%, in un uomo di 40 anni di età possiamo avere mediamente il 70% di acqua, infine in un anziano si può scendere fino al 60%. Tutti questi valori sono calcolati confrontando il peso dell’acqua con gli altri costituenti del corpo, ma la molecola d’acqua è abbastanza piccola e leggera rispetto a tutti gli altri elementi che sono contenuti nel tessuto biologico di un corpo umano, quindi per un uomo adulto la percentuale di acqua che costituisce il suo corpo, mediamente calcolata come quantità di molecole, arriva alla sorprendente cifra del 99%. Siamo infatti pura acqua informata, ecco cosa siamo, e per questa ragione dobbiamo avere nei confronti di questo elemento un rapporto privilegiato e certi rituali dovrebbero essere analizzati con maggiore prudenza e non venir subito catalogati come inutili e semplici conseguenze di matrice religiosa.
Purtroppo non abbiamo molto spazio in quest’articolo per descrivere tutti gli effetti e le proprietà che presenta l’acqua sul nostro organismo ma, possiamo dire che l’acqua consente il corretto funzionamento del nostro corpo energetico. Con il termine “corpo energetico” vogliamo raccogliere tutti gli aspetti riguardanti la comunicazione dei tessuti e la comunicazione fra cellule, a parte tutte le altre funzioni biochimiche già conosciute che grazie all’acqua vengono espletate. Nel nostro corpo circolano continuamente messaggi elettromagnetici che tendono a determinare o a specificare determinate funzioni. Si veda a tal proposito quello che dice Bruce H. Lipton, biologo cellulare della Stanford University, nel suo DVD La mente è più forte dei Geni e quello riportato nel libro di Roberto Germano Aqua. Risulta fondamentale avere attorno a noi acqua allo stato naturale e non modificata o alterata in nessun modo. Anche quelli che possono risultare espedienti escogitati per migliorare la nostra acqua da un punto di vista chimico o organolettico, ne alterano profondamente la caratteristica naturale e quindi armonica di questa preziosa sostanza.
La sacralità della vita sulla terra può essere mantenuta unicamente portando rispetto all’ambiente che ci circonda e facendo scelte sensate in termini di sfruttamento delle risorse. Un esempio di sfruttamento insensato delle risorse è il nucleare da fissione impiegato per realizzare Reattori Nucleari. Questa tecnologia è completamente disarmonica nei confronti della vita sulla terra poiché promuove la creazione di veleni. Gli stessi veleni che la natura è riuscita a spazzare via nel corso di milioni di anni.
Durante i primi anni della nascita della terra, sulla corteccia ancora calda che si era formata, probabilmente c’erano vasti giacimenti geologici di uranio, di plutonio, di nettunio e di altri elementi fortemente radioattivi. Questi elementi non avrebbero potuto permettere la vita sul pianeta intesa così come è oggi, ma fortunatamente tutti i nuclidi a tempo di decadimento relativamente breve si sono subito estinti. Vaste quantità di plutonio si sono trasformate in uranio ed infine in piombo. La stessa sorte toccò al nettunio e a tanti altri. Pian piano nel tempo, l’ambiente si spurgò di tutti questi elementi tossici e più tardi cominciò a generarsi la vita.
Le tecnologie moderne che utilizzano reattori a fissione vanno in esatta controtendenza con questo modo naturale di procedere e arricchiscono l’ambiente di scorie altamente pericolose che possono produrre conseguenze inimmaginabili e altamente rischiose per l’umanità. Gli antichi filosofi hanno sempre ritenuto la radioattività un fuoco molto subdolo e pericoloso (vedi nota n.2). Le scorie velenose quindi, che il pianeta terra era riuscito ad eliminare lentamente nel tempo, vengono riprodotte ad un ritmo elevato in questi infernali macchinari con l’unico beneficio di ottenere qualche kilowattora in più, che per noi spreconi occidentali è una cosa molto importante.
L’obiettivo denaro ci porta ad una falsa interpretazione della felicità e inganna i nostri propositi. La nostra vita dovrebbe procedere all’insegna del buon senso invece dissacriamo la nostra stessa esistenza assumendo atteggiamenti nei confronti del prossimo e di tutto quello che ci circonda molto irresponsabili.
Sopraffatti dal lavoro e dalle regole del sistema, ci assuefacciamo a tutta una serie di regole o comportamenti che riducono la nostra libertà individuale e modificano la nostra interpretazione delle cose spirituali. Un esempio in tal genere è offerto dalla telefonia cellulare e da internet. Avvinti in una rete come meccanici ripetitori di segnali, scambiamo continuamente informazioni a volte inutili, ridondanti o addirittura anche stupide. Non riusciamo a vedere il volo di una farfalla, il tramonto del sole o ascoltare le richieste di un amico o le domande di nostro figlio, proprio perché in quel momento uno squillo ha distolto la nostra attenzione rivolgendola alla rete generale di interconnessione. É come se gli schiavi di ieri avessero sostituito le lunghe catene, che li tenevano avvinti alle proprietà del padrone, con le onde elettromagnetiche del proprio cellulare che rappresenta quindi il lucchetto, catena o palla di ferro al piede degli schiavi di oggi.
Per ottenere la piena sacralità della nostra vita (e oserei a questo punto sottolineare che non c’è nulla di troppo religioso nell’affermazione e nel termine “sacralità”, ma è tutto magnificamente troppo scientifico), dovremo rivedere i nostri punti di vista: Dovremo provare a concepire un’essenza che i grandi spiritualisti definiscono con il termine “tutto”, dovremo cioè comprendere che non esiste l’altro e che non c’è nessun diverso. Siamo tutti un unico organismo. Ricordando quanto detto in precedenza, dovremo a questo punto riuscire ad amalgamare il “Ka” divino con i nostri restanti spiriti dei regni terreni e raggiungere l’unione assoluta con l’Universo. Dovremo riconoscere la “materia uno” dalla quale siamo nati. Dovremo stemperare il nostro ego, il nostro desiderio di potere sull’altro ed infine ottenere pura essenza d’amore. Jimi Hendrix afferma: “Quando il potere dell’amore supererà l’amore del potere, il mondo conoscerà la pace”.
Nota1
Gli ominidi sono chiaramente la specie animale più evoluta e l’associazione con il “Ka” personale o corpo del pensiero ne risulta certamente appropriata. Il concetto di “corpo del pensiero” è però molto più complesso e potrebbe facilmente estendersi ad ulteriori altre famiglie o specie di animali esistenti sulla terra.
Nota 2
I filosofi definivano con il termine “fuochi” alcune forme di energie che trovavano nella natura. Essi erano convinti che la materia possedesse fuochi interni ancor prima che Albert Einstein formulò la famosa formula E=mc2. E’ sorprendente come alcuni alchimisti del secolo scorso mettevano in guardia i ricercatori dal “Fuoco della radioattività” così come essi lo definivano. (Vedi l’articolo "Fulcanelli e il mistero alchemico" di Colin & Damon Wilson).
Fonte:

http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.7020

Numero 11 il segreto di un numero Maestro


News Stefano!



I numeri 11:11 appaiono inspiegabilmente a moltissime persone in ogni parte del mondo.
La comparsa dell’11:11 è un forte segnale, una potente sincronicità, che indica che siamo in contatto col nostro Spirito guida o Angelo custode, il cui compito è di allinearci con una Visione Superiore. Non siamo soli; l’11:11 è un ponte mistico, attraverso il quale la Realtà invisibile entra in contatto con la vita di tutti i giorni. Quando accade, è il momento seguire l’ispirazione, sentendoci parte di un Ordine Superiore che vuole comunicare con noi.

Sacrifici umani. Testimonianze di sopravvissuti

 
Senza parole!
Sacrifici umani. Testimonianze di sopravvissuti

Nota. Quello che leggerete è probabilmente la cosa più atroce che abbiate letto in vita vostra e che mai leggerete.
Nessun film o romanzo dell'orrore aveva mai neanche immaginato una cosa del genere, perché se un romanzo o un film veicolassero la verità, il romanziere o il regista verrebbero uccisi.
In Italia scompaiono circa 2000 minori l'anno, di cui quasi la metà non verrà mai ritrovata.
La maggior parte scompare senza che nessuno se ne occupi, nel silenzio più totale dei media.
A questa cifra dobbiamo aggiungere quella relativa a bambini Rom, e a extracomunitari senza permessi di soggiorno.
Si calcola in circa 100.000 l'anno i bambini che scompaiono nel nulla nel mondo.
Questo è il racconto della fine che fanno alcuni di loro.
Questo è quello che si potrebbe scoprire, se la denuncia di Paolo Ferraro dovesse proseguire.
Le persone che hanno inoltrato questa denuncia non sono state uccise o internate, unicamente per il nome di altissimo livello dell'avvocato che ha presentato la denuncia.

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22 novembre 1999
Al Procuratore della Repubblica di XXXX
Al Procuratore della Repubblica di XXXX
Al Procuratore della Repubblica di XXXX
Al Procuratore della Repubblica di XXXX
Oggetto. Esposto riguardante fatti ripetuti di violenze fisiche e psichiche nei confronti di bambini, organizzazione di riti satanici, di messe nere, di riesumazioni di cadaveri, di sacrifici umani, di esperimenti di controllo della mente.
Il presente esposto viene presentato dal dottor XXXX
Quanto si espone costituisce sintesi di circostanze emerse nel corso del trattamento medico di tre pazienti seguite per anni a causa e in ragione di alcuni gravi disturbi di carattere psichiatrico.
I fatti emersi nel corso di questi trattamenti hanno consentito la ricostruzione di alcuni episodi di estrema gravità, i quali, se da una parte risultano aver determinato gli stati patologici delle pazienti, dall’altra presentano evidenti aspetti di rilevanza penale.
Le pazienti, oggi intenzionate a denunciare i fatti, hanno, a tal scopo, liberato il proprio medico curante dal segreto professionale, mosse dallo scopo di consentire la individuazione degli eventuali responsabili di illeciti penali e di far conoscere le situazioni e i fatti da esse vissuti, normalmente non divulgati per la delicatezza, la scabrosità, la generica avversione verso gli argomenti trattati, che riguardano violenze sessuali nei confronti di bambini, riti satanici, messe nere, riesumazioni di cadaveri, sacrifici umani, esperimenti di controllo della mente.
Tracce di tali episodi non di rado compaiono nelle cronache nazionali e internazionali, anche se, il più delle volte, le notizie che si apprendono sono superficiali, prevalentemente di provenienza di adepti con esperienze limitate.
Per contro, di norma, rimangono nell’ombra le reali modalità di effettuazione di questi rituali, i quali spesso prevedono la utilizzazione di bambini e minorati psichici e fisici, che vengono sacrificati con atti di estrema cruenza. Rimangono parimenti sconosciuti i condizionamenti fisio-psichici (che vengono praticati regolarmente), le segregazioni e subornazioni di soggetti psicolabili, le efferatezze rituali, le sparizioni di individui (in particolare modo bambini), e, soprattutto, le responsabilità organizzative di tali atti, i quali presentano, nel corso del tempo, connotazioni di vere e proprie associazioni segrete protette da vincoli omertosi fondati sulla violenza e sulla compressione psichica delle volontà.
Nei casi esposti si è in presenza di una pluralità di soggetti, nati, cresciuti, vissuti in queste esperienze e da queste logorati, sotto il profilo fisico e psichico, al limite della umana tollerabilità.
Le denuncianti, uscite con estrema fatica dal tunnel di queste drammatiche esperienze (non solo personali ma familiari), intendono chiedere giustizia e verità sui fatti subiti, che hanno condizionato integralmente la propria vita.
I fatti esposti possono apparire talora inverosimili, naturalmente nei termini della comune conoscenza dei rituali descritti. Le stesse descrizioni delle denuncianti – in particolare quelle che riferiscono violenze subite nella più giovane età – possono presentare lacune e imprecisioni, causate dai naturali vuoti di memoria dell’età, dai propri stati psicologici, dalle inconsce rimozioni, le quali solo attraverso pazienti sedute di psicoterapia vengono colmate con drammatiche rievocazioni, “rivissuti”, ricordi, cui seguono ricerche di riscontri oggettivi.
Nella presenta denuncia vengono, comunque, esposti solo episodi che si ritengono clinicamente attendibili, oggetto di consolidati “rivissuti”, frutto di ricostruzioni eseguite nel corso di numerosi anni di trattamento medico.
I “segni” fisici e psichici lasciati talora sulle vittime, i riscontri eseguiti nella individuazione di persone e di luoghi (in particolare di quelli più recentemente identificati), la analogia con alcuni fatti verificatisi anche all’estero (in particolare in Belgio e negli Stati Uniti), impongono la richiesta di accurati accertamenti della magistratura.
I fatti particolari e personali che si denunciano riguardano l’esistenza di un insieme coordinato di abusi, di riti distruttivi, di metodologie di controllo della mente, persino di tentativi di produzione e di sperimentazione di soggetti controllati a fini operativi, il tutto nel quadro di attività svolte da organizzazioni o persone in vista del raggiungimento di maggiori poteri personali sopraffattori.
Le tre pazienti oggetto del presente esposto attualmente continuano le cure. Gradualmente la loro storia si va delineando con sempre maggior chiarezza e precisione, mentre la loro condizione fisica e psico-ambientale (benché con ovvie oscillazioni durante i periodi di nuovi “rivissuti”) continua a progredire verso una vita pienamente normale.
In America tali soggetti vengono definiti “sopravvissuti”, ancora vivi, cioè, malgrado il condizionamento loro imposto dai soggetti che le hanno soggiogate dai primi anni di vita e descrivono situazioni che, nei casi più “completi” (ovvero più compiutamente ricordati e ricostruiti), iniziano nella prima infanzia con maltrattamenti e talora incesti, proseguono con situazioni di abusi sessuali molto gravi, a cui seguono o si accompagnano riti satanici o di iniziazione, che infine talora sfociano in veri e propri esperimenti di controllo della mente. In questo contesto si ha anche notizia di “impianti” (in parti del corpo) di strumenti miniaturizzati riconducibili ad esperimenti di controllo della mente.
Tutto ciò avviene secondo una logica rigorosa e secondo un filone principale inverso per gravità soggettiva: si riscontrano, cioè, dapprima maltrattamenti e incesti, poi abusi multipli, quindi riti satanici, ed infine il tentativo di utilizzo di persone con l’impiego strumentazioni tecniche e di sperimentazioni mediche e/o chirurgiche fino al vero e proprio addestramento militare per chi viene fatto accedere a questo stadio.
Esaminando casi analoghi riguardanti individui americani, canadesi, inglesi, svedesi, ecc. emergono situazioni sovrapponibili almeno in alcuni punti salienti.
Talora il “sistema” appena descritto – ideato da tale psichiatra Morton Prince – parrebbe abbia raggiunto l’obbiettivo di produrre in alcuni soggetti frammentazione dell’identità individuale, con creazione di vere e proprie “personalità” interscambievoli, per cui spesso non è dato conoscere con chi si stia interloquendo, e cioè se con la personalità “naturale” o con un suo “alias”.
La specifica letteratura elenca numerosissimi di questi casi: esperimenti medico-psicologici di “lavaggio del cervello”, di “programmazione” (secondo il programma Morton Prince, Greenbaum, Estabrook, ecc.), di “impianti”, e, talora, terribili esperienze di incesti, riti satanici cruenti, uso di persone come “cavie” medico-chirurgiche-militari.
Numerosi di questi “survivors” stranieri sono risultati in contatto o utilizzati da organizzazioni chiuse e razziste, del tipo Templari, Illuminati, Ku Klux Klan, logge massoniche ed altri. Anche per le attuali pazienti – come si dirà – esistono indicazioni di contatti con associazioni più o meno occulte.
Ciascun “sopravvissuto” ha comunque subito traumi, torture, condizionamenti, e visto scene che altri non hanno subito o visto.
In tutto questo c’è comunque una sostanziale uniformità, analoga a quella constatata nelle testimonianze dei sopravvissuti al lager nazisti (ad es. Mengele nel lager di Auschwitz): nei lager si cercava di usare le vittime come cavie e probabilmente molte sono state volutamente lasciate in vita per poter controllare in seguito l’esperimento stesso (per l’individuazione di malattie autoimmuni, di altre malattie del sangue, ecc.).
Nei fatti oggi esposti sono presenti analoghi casi di violenze di sperimentazioni fisio-psichiche (caratteristica – come si vedrà – è la distinzione degli adepti in “topi”, ovvero idioti, e “gatti”, ovvero soggiogati).
Nella esposizione che segue, per ragioni di naturale prudenza e in considerazione di una possibile divulgazione della presente denuncia, i nomi delle pazienti, delle persone e dei luoghi segnalati, sono indicati per esteso nelle note in calce al presente testo.
1. Caso L.B.
Le gemelle L.B. e P.B. abitano dell’est del B.
Nacquero a V. nel 1960.
Hanno una sorella maggiore di tre anni, F., anch’essa rimasta coinvolta nei fatti, ma ormai psicopatica e non recuperabile.
I loro genitori (come anche quelli della terza paziente, K.) vissero --- familiari estremamente contrastati, in situazioni limite di patologia --- ambientale, di malattia psichiatrica e alcolismo, di fatti criminosi.
In entrambe le famiglie il padre è deceduto quando le figlie erano ancora ragazzine, ufficialmente per cirrosi epatica, il padre delle gemelle; sui --- carcere, il padre di K..
In entrambe le famiglie, la madre (A.F. e M.R.B.) è attualmente ricoverata --- servizi psichiatrici.
L., dopo essersi sposata si trasferì a C., ove attualmente risiede con il marito, lavora come bidella in una scuola, e ha due figli: un bambino, nato l’11.12. --- , e una bambina, nata il 24.8.1997.
Fu comunque sua sorella P., dopo un anno circa di cura presso altro psichiatra per una patologia tra la depressione e una grave forma ossessiva, ad iniziare per prima l’attuale terapia (l’11 dicembre 1993).
Poi, con passaggi molto differenti per le due gemelle, con alcuni rivissuti analoghi, e con la certezza di aver partecipato anche a fatti differenti, i rivissuti di L. --- e precisi, poterono poco per volta far breccia nelle strutture allora spesso --- di P., mentre le “personalità multiple” di quest’ultima (con cambiamenti --- di pronuncia impressionanti) poterono venire ricondotte a situazioni --- pseudo-copiature di altre persone.
Una svolta importante nella loro terapia si ebbe nell’autunno del ’97, quando L. rivisse le atrocità commesse da un tedesco ex-nazista, H.W. nelle --- B.
Tra gli oggetti del padre (dopo la di lui morte) le sorelle hanno rinvenuto alcune fotografie di questi criminali rimontanti al 1964. In una di queste è rappresentato il citato H.W. (v. All. 1).
Il padre morì nel febbraio del 1989 di cirrosi epatica.
Fin dal giorno in cui L. nacque, lei e la gemella P. subirono violenze di tipo fisico e psicologico da parte della madre (già all’epoca ammalata, sia pur non in maniera palese all’esterno).
All’età di 32 anni, costei rimase nuovamente incinta.
Come risulta dalle rievocazioni delle due gemelle durante separate sedute di terapia, la madre abortì in casa aiutata da una vecchia signora, infermiera non diplomata, attualmente deceduta. Tale dott. G.G. (personaggio ricorrente in numerosi episodi) prescrisse i farmaci necessari per evitare una infezione e pretese “in pagamento” di poter abusare di L. (che all’epoca aveva due anni). Come rievocato in drammatici rivissuti, la bimba fu stuprata e “ricucita” dallo stesso dottore.
Dopo questi fatti, il padre iniziò a violentare le due gemelle (avevano circa 3 anni).
Da allora la madre iniziò a portarle di notte ad assistere a riti strani che si svolgevano al cimitero.
Venivano disseppelliti cadaveri. Ai bambini venivano fatte mangiare parti del corpo del defunto quali fegato, cervello. I bimbi venivano fatti entrare in loculi, poi chiusi con materiale (tipo cartongesso), da cui dovevano liberarsi. Essi venivano anche chiusi dentro le casse con i morti per un certo tempo (10-15 minuti).
Tali atti venivano definiti “prove di resistenza” e apparivano far parte di un progetto anche più vasto.
Questi riti satanici si protrassero per circa un anno con scadenza mensile (dai 3 ai 4 anni di vita delle gemelle).
Vi partecipavano oltre la madre, il parroco vicario del paese, un ex imprenditore tessile di nome F.M. e altre persone.
La signora anziana che aveva praticato l’aborto divenne “di famiglia”.
All’età di 4 anni le due gemelle vennero “concesse” anche a un importante imprenditore tessile della zona.
Gli incontri (anche con filmini) avvenivano in una villa (sita a P.), ove questo signore risiede tutt’oggi. La madre conduceva le gemelle fino a un certo punto della strada, poco frequentata dal traffico; arrivava quindi una grossa macchina con autista in divisa e cappello; le gemelle venivano bendate e portate a soddisfare i piaceri di questo signore.
Il padre continuò a violentare L. fino agli otto anni. Talora, quando era ubriaco, in piena notte, le portava a casa di un altro signore ove si trovavano altre 7 od 8 persone, sempre ubriache. Il padre e la madre gestivano un bar in paese e le persone sopracitate lo frequentavano; alcuni assistevano, altri praticavano violenze. Di questi uomini che assistevano ne sono rimasti in vita due.
Un giorno arrivò a casa un invito del seguente contenuto: “Portate i vostri bambini a trascorrere una settimana di divertimento sul lago di Como”. Arrivava da una associazione di industriali.
Tutta la famiglia si recò (allora e in qualche occasione successiva) in quella villa, oggi individuata.
Questi episodi avvennero nel 1964-1965.
Vi erano persone in divisa militare con stemma americano, nazisti con svastica, uomini politici e industriali che parlavano portoghese e spagnolo.
Va notato che, eseguite ricerche sulla storia della menzionata villa, sono stati rinvenuti riscontri alla utilizzazione “americana” e “ufficiale” della medesima (v. All. 2).
Sulla base dei comuni ricordi, quel primo invito dette luogo a un lungo festino con orge che durò circa una settimana.
Uno dei nazisti era quel certo H.W. di cui le gemelle hanno rinvenuto una foto.
Era presente anche il dott. G.G., all’epoca residente a M.
Vi parteciparono numerosi individui appartenente ad associazioni varie che dettero inizio a un programma di addestramento in cui ai bambini venne iniziato l’insegnamento ad eseguire “ordini”.
Erano presenti numerosissimi bambini (forse un centinaio), provenienti da varie parti d’Italia e dell’Europa dell’est, rumeni, zingari, tedeschi, anche portatori di lievi handicap.
Uno dei “giochi” che venne praticato fu “stana la volpe” o “nascondino”: durante il “gioco” alcuni dei bambini (oggetto di quelle ricerche) vennero anche uccisi con un colpo di pistola alla tempia.
Un altro “gioco” consisteva nell’andare a fare il bagno nelle sottostanti grotte sul lago in cui erano allevati coccodrilli. Alcuni bambini vennero mangiati.
Alla sera, dopo i “festeggiamenti”, i bimbi venivano condotti in un seminterrato con volte fatte a cupola su mattone.
Era un posto tetro che assomigliava ad una chiesa in stile romano, con calici, altari, bandiere e vecchi stemmi.
In questo posto L. ricorda di essere stata drogata e violentata ripetutamente da uomini e donne alcuni incappucciati di nero, altri di beige. Quelli incappucciati di nero avevano una croce rossa molto grande sul davanti del vestito. I bambini non predestinati a morire dovevano assistere ai sacrifici di quelli invece uccisi, i quali furono massacrati a colpi di scure, sventrati, svenati. Vennero estratti i loro organi interni. Il loro sangue, raccolto in coppe, fu bevuto. Vennero mangiati cuore, cervello, fegato (organi che in termini satanici danno forza e vitalità).
Il sopracitato dott. G.G. praticò aborti.
Una sera di uno di questi festini alcuni bambini (5-6) vennero rinchiusi in una camera con letti a baldacchino con drappeggi e tendaggi di colore viola. Erano tra loro L. e le sue sorelle.
L., in un momento di disperazione, diede fuoco alle tende. In breve tutto si infiammò. L’incendio si propagò per gran parte della villa. Intervennero elicotteri. Vi fu una gran confusione. La gente scappò.
L., dopo l’episodio dell’incendio da lei appiccato, ricorda di non essere stata più condotta nella villa.
Poco dopo questi fatti, L. e P. vissero analoghe esperienze a O.B. ove ritrovarono gli stessi personaggi già visti e conosciuti a Como.
Era un vecchio edificio adibito alle cure termali, abbandonato da anni, di proprietà della C. Fino a non molti anni addietro (anni ’80), costituiva noto ritrovo di soggetti dediti a riti satanici. Ora la struttura è pericolante e inagibile.
In questi luoghi avvenne quello che L. definisce genocidio e crimine verso l’umanità.
Arrivarono pullman e camion carichi di bambini soprattutto dalla Romania, in gran parte portatori di gravi handicap.
Vennero praticati riti satanici in cui furono massacrati numerosi bambini (sempre maschi), smembrati e sciolti nelle vasche (un tempo usate per le cure termali) nella soda caustica.
Altri bambini più piccoli vennero fatti mangiare dai pitoni.
Alla fine dei riti, le femmine che assistevano con i genitori dovevano ripulire il tutto. Si lavorava tutta la notte. Gli adulti (anche il padre di L.) tagliavano i corpi facendo uso anche di seghe circolari.
Tutto doveva sparire.
La madre di L. e P. in quel luogo era vestita da suora e si faceva chiamare suor Angelica.
In una occasione arrivarono cassoni carichi di ubriachi e barboni. Anche il padre delle sorelle e un loro zio vennero utilizzati per prelevarli di notte alla stazione di B.
Anch’essi, dopo essere stati sottoposti a sperimentazioni varie, fecero la stessa fine.
Molti dei cadaveri, non potendo essere smaltiti in breve tempo, vennero sepolti nelle vecchie cappelle di famiglia e nei giardini del cimitero di O., ove esiste ancora oggi il santuario della Madonna nera.
In quello stesso periodo, presso l’ospedale pubblico di B. e presso una locale clinica privata di B., vennero compiuti esperimenti sul corpo e sul cervello, con scosse elettriche, iniezioni, intubazioni e operazioni strane soprattutto su adulti.
Gli esperimenti venivano praticati da alcuni medici americani e tedeschi che insegnavano anche ai dottori del posto. Uno di questi era G.G., un altro B., ancora oggi neuropsichiatra infantile al consultorio di B.
Questi “esperti” stranieri vennero fatti venire tramite alcuni industriali di B.
Nella sede della associazione venivano portate a fare dei test attitudinali anche una decina di bambine per volta.
Sedute davanti a un tavolo ovale con grande schermo sul fondo, ognuna aveva un pulsante in mano e un casco in testa con fili elettrici collegati al casco e alle mani.
Iniziava la proiezione con filmati di cartoni oppure spot pubblicitari tipo “Ava come lava”, “tu non sei nero sei solo sporco”, “le stelle di Negroni sono tante … qualità”. La voce che usciva dal casco era tenue e dolce, ma con il velocizzarsi delle immagini essa si faceva sempre più tetra e metallica. I cartoni venivano interrotti con strane immagini, ad es.: una macchina rossa viaggiava a forte velocità; dal casco veniva impartito il comando di fermarla con il pulsante, a chi non lo faceva veniva data una lieve scossa elettrica. Poi sullo schermo appariva un grande occhio e la voce proveniente dal casco iniziava a impartire ordini; con tono freddo e una ripetuta frequenza la voce diceva: “Se fallimento ci sarà solo la morte porre fine al tuo problema potrà. I bambini non devono piangere, sporcano il silenzio. I bambini non devono nascere. Sesso non amore. Bambini kaputt. Il tempio del potere va venerato con il silenzio e la devozione. Assoluta è l’obbedienza che si deve al venerabile. Il venerabile vede tutto con il suo occhio che dall’alto controlla e legge dentro al tuo cervello, lui tutto può, lui tutto sa. Ogni pensiero traditore verrà punito con la morte. Il venerabile siede sopra a Dio e più di lui potere ha. Non pensare, guarda e segui il comando”.
Il progetto programmato dagli americani si chiamava “Gatto–Topo”.
I gatti erano destinati, tramite i vari addestramenti e lavaggi del cervello, a diventare esecutori, i topi erano coloro che dovevano morire.
L., essendo stata catalogata “idiota”, arrivò solo fino a un certo punto del programma, poi fu scartata e non vi ebbe più accesso.
Gli esperimenti a O.B. cessarono in seguito alla occasionale uccisione, durante le orge, di un capo nazista.
Su L. – a quanto dalla stessa rievocato – vennero ripetutamente inflitte scosse elettriche. Gli elettrodi partivano dalla testa ai piedi.
Un altro esperimento fu quello di infilarle aghi e un casco collegato a dei fili e ad una macchina che emetteva forti vibrazioni.
A O.B., per punizione, oltre a varie umiliazioni, venivano strappate le unghie dei piedi e infilati lunghi aghi che davano la scossa.
Successivamente a questi fatti ne seguirono, per qualche tempo, anche altri (sia pur di minore gravità) in occasione di colonie estive per bambini organizzate da B. Anche in questi casi (che ci si riserva di descrivere più compiutamente in prosieguo riguardando fatti verificatisi in altre località) si riscontrano analoghi episodi.
2. Caso P.B.
A differenza di L.B., la sorella gemella P. è rimasta coinvolta più a lungo nelle esperienze citate e con tappe successive.
Unica delle tre pazienti, le ha proseguite oltre i dieci anni alla clinica V. e alla sede della associazione.
Il suo addestramento è dunque continuato anche dopo i venti anni, con test di abilità sempre più rigorosi (e angosciosi), per consentire una sua utilizzazione attiva.
Solo nel periodo più recente essa ha manifestato la sua disponibilità a denunciare i fatti, pian piano riuscendo a rievocare episodi da lei vissuti in stato di dissociazione e condizionamento mentale, e, quindi, in altra personalità.
Determinanti sono stati i suoi ricordi (convergenti con quelli della sorella) nella parte in cui hanno recentemente consentito di ricostruire particolari significativi relativi ai “festini” organizzati nella villa di Como e di riconoscere la villa stessa.
L’edificio si identifica nella villa del B.
Fu in questi luoghi che lei e la sorella vennero condotte in diversi fine settimana negli anni 1964-1965.
Anche se lontani nel tempo, tali fatti risulteranno di estrema importanza perché susseguiti da altri ad essi ricollegati e da questi appare possibile tentare di ricostruire “l’organizzazione” di affiliati in qualche modo di certo tutt’ora operante.
L’edificio in questione viene descritto minutamente come una costruzione molto articolata con un grande parco. E’ raggiungibile solo con le barche. L’imbarco avveniva, allora, a O.
A quei festini parteciparono allora anche altre famiglie e numerosi personaggi che apparivano importanti (politici, militari, appartenenti al mondo dello spettacolo, ecc.), talora anche con compagnie femminili.
Si vestivano in costumi (tipo festa in maschera).
Compivano atti sessuali di gruppo utilizzando i bambini con cattiveria e torture.
Alcuni filmavano questi rapporti.
Nelle grotte sotto la villa venivano allevati alcuni coccodrilli e grossi serpenti, ai quali venivano dati in pasto i bambini morti.
A volte vi era un signore che appariva un santone. Aveva il compito di educare i bambini al coraggio obbligandoli a buttarsi in una vasca in cui vi era un coccodrillo. Era necessaria raggiungere i bordi per salvarsi.
I bambini venivano anche fatti combattere tra di loro e costretti a bere bevande fatte con foglie.
Anche qui venivano organizzati “giochi”. Uno di questi era quello del “coniglio”, scelto tra i bambini. Gli altri bambini ed essi stessi dovevano cercarlo nel grosso parco, ove si trovavano le trappole. Il designato veniva poi ammazzato, scuoiato e servito su un vassoio.
La sorella P. tentò il suicidio in seguito ad una crisi esistenziale (così definita dalla psichiatra) il 28 dicembre 1988.
Otto mesi dopo si suicidò una sua amica di nome I.M., strangolandosi nel letto nell’agosto del 1989.
La sorella maggiore di questa ragazza tentò più volte il suicidio e tentò anche di uccidere il figlio di pochi mesi.
Il 9 febbraio del 1994 si suicidò un’altra amica buttandosi da un ponte.
Entrambe queste ragazze erano state anch’esse vittime a O.B.
3. Caso K.
K. era nata a I. il 29 marzo 1969, terza di sei figli M., F., Mo., D.
Il padre, G., fu una specie di avventuriero, abusante sessuale delle figlie, piccolo truffatore, vincitore in una nota trasmissione televisiva, assassino dell’amante e suicida in carcere pochi giorni dopo l’arresto in flagrante.
La madre fu alcoolista, incendiaria (secondo un figlio tre volte), tranquillamente confessa (a proposito dell’incendio è stata molto precisa e quasi fiera del fatto): successivamente all’ultimo incendio è a carico dei servizi psichiatrici e tra un ricovero e l’altro vive in un altro alloggio.
K. subì le prime violenze in Sardegna.
Assieme al fratello S. fu, nel ’74, portata via dal collegio delle suore di C. Subì quindi varie vicissitudini, non sistematiche, a Torino.
Venne usata in messe nere (che sembrano riconducibili ai rituali della Loggia L.) tre volte nel marzo del 1980.
Il 24 dicembre 1991, K. Iniziò il trattamento di psicoterapia presentandosi con il cognome della famiglia adottiva.
Il motivo principale addotto come necessità di cura era un sintomo fisico: un sanguinamento vaginale considerato ingiustificato dal ginecologo: esso infatti cessò quando poco per volta si rivelò trattarsi di un “rivissuto” abusi sessuale da parte di una suora del collegio in S. (nel 1972 circa).
Fin dalle prime volte in cui veniva da sola (in seguito venne quasi sempre accompagnata dal suo partner di allora che fu di grandissimo aiuto) piuttosto che parlare disegnava e scriveva.
Il suo primo foglio (All. 3) rappresenta: due schizzi di facce, una di bambina senza lineamenti con i capelli a caschetto, l’altra di donna con le sole labbra e pettinata in modo particolare – un grande punto interrogativo, un fiorellino e parole scritte in stampatello grande – “viaggi, uscire, scappare, conoscere, rifugiarsi. Femminilità respinta, noia. Velo, mistero, buio, nascosto, ansia… voglio stare tranquilla”.
Per tutto il corso della cura, si è cercato di permetterle un orario senza limitazioni – affinché i rivissuti potessero essere raccolti contestualmente al loro emergere – consentendole di telefonare ogni volta che ne sentisse il bisogno (nel 1994 le telefonate furono 535).
Già nei disegni e scritti del ’92 comparvero anticipazioni su alcuni fatti che sarebbero stati approfonditi sei anni dopo: ad esempio raffigurazioni di “caschi” e di apparecchiature collegate al cervello.
Solo nel ’98, improvvisamente, durante una riunione di gruppo, l’aiuto reciproco intercorso tra L. e K., tra K. e P. di rivissuti analoghi ma ancora incerti, permise loro di migliorare nei ricordi relativi ai “caschi”, anche se in ordine a episodi avvenuti in tempi e luoghi diversi e con particolari significati ben differenti.
Il terzo e ultimo incendio appiccato dalla madre di K. avvenne il 6 gennaio del 1980, mentre nell’alloggio si trovava anche K.: questo episodio è sicuramente confermato.
K. presenta una vasta e profonda cicatrice – tipo ustione – nella regione glutea sinistra: il “rivissuto dell’incendio si sviluppò estesamente durante parecchie settimane (a partire dal 2 settembre 1992) con disegni molto precisi e con il riattivarsi dei sintomi fisici tipici degli ustionati (dimagrimento rapidissimo, irritazione della bocca, faringe, bronchi, esofago, tosse, ecc.): senza poter però trovare alcun riscontro di ricovero in qualsivoglia ospedale, laddove invece i disegni e le scritte annesse indicavano chiaramente una situazione di ricovero ospedaliero (compreso il particolare di una stanza con vasi di piante grasse sul davanzale).
In questo caso può constatarsi una differenza tra ricordi veri e “ricordi manipolati”: la cicatrice esiste ed è incontrovertibile; l’incendio è senza dubbio esistito – presente nelle concordi testimonianze e nel fatto che l’alloggio risulta ancora annerito anche vent’anni dopo – ; la sindrome da ustioni, da come è stata rivissuta è molto probabile che sia esistita, ma non è documentata.
Comunque i “ricordi veri” smentiscono quella che si è rivelata essere soltanto una specie di illazione pseudo-logica o un conglobamento di fatti diversi: se la “memoria vera” afferma cioè “non essere stata l’incendio la causa della cicatrice”, al di là di quanto parrebbe logico, ciò può rendere più attendibili altri ricordi rievocati attraverso rivissuti conclusivi, soggettivi e oggettivi, coordinanti tempi e situazioni.
Esiste ad esempio un disegno del ’92 (All. 3) in cui sullo stesso foglio si trova la prima delle rappresentazioni del “casco” vicino alla gamba ustionata affiancata ad un punto interrogativo: con un divario di sei anni, i “caschi”, l’addestramento, le basi NATO, gli esperimenti “spaziali” dei primi anni ’70 in Sardegna e probabilmente Francia meridionale si sono precisati nella memoria a partire soltanto dall’estate del ’98 e l’oscillazione dei rivissuti, per ora del tutto incerti con un unico dato: malessere immediato che fa rifuggire dal pensare a qualsiasi cosa riguardante la cicatrice.
In sostanza dall’esame coordinato dei rivissuti e delle ricostruzioni si dovrebbe concludere che detta cicatrice costituisca traccia fisica di un esperimento eseguito sulla paziente.
Nel periodo 1992-1994 la cura proseguì in modo intensivo: vennero alla memoria parecchi episodi molto traumatizzanti riguardanti la famiglia e in particolare una aggressione subita del tipo “arancia meccanica”.
Venne chiarita la crisi coniugale dei genitori, gli eccessi della madre culminati nell’incendio, il ricovero di costei in casa di cura, la crisi del padre con l’assassinio finale dell’amante…, il ricovero dei figli in una Comunità alloggio (“la Tenda”), le proposte di adozione, l’adozione definitiva nella famiglia di una delle assistenti della comunità, M. sposata a G. E infine, nel ’91, il trasferimento a casa di M.B. e l’inizio della terapia.
Dal punto di vista tecnico la cura non sarebbe stata possibile senza la presenza costante e l’abnegazione di M.B. Ad esempio nella vacanze del ’94 una grave crisi suicidiaria (per precipitazione da una scogliera) venne da lui sventata. La gestione delle peggiori crisi (da lui chiamate “teatrini”) fu controllato introducendo la presenza del medico attraverso un telefono a viva-voce. A lui fu possibile affidare l’uso – saltuario ed efficacissimo all’occorrenza – di tranquillizzanti (lorazepam, sufficiente in dosi molto basse); tale farmaco agisce infatti come una relativa anestesia che può aiutare a meglio sopportare le riattivate sofferenze.
Con l’aiuto di M.B. i ricordi poterono dunque essere trasmessi anche indipendentemente dalle sedute e dalle telefonate volontarie di K. (vedi ad es. una delle giaculatorie delle messe nere trascritte durante il rivissuto di K.).
Rilevante è un episodio emerso il 30 settembre 1992, data in cui K. riempì un foglio di scritte (All. 3). In esso era scritto in stampatello: “Prima della comunità o dopo? In via Servais! Durante il fatidico week end passato con mia madre?” – il week end dell’incendio – e scontornato: “Nervoso mal di pancia” “buio” e ancora in piccolo: “buio, buio, buio”. Soprattutto lo riempie completamente di una parola in corsivo con scrittura non sua: “C., C., C…”; in fondo al foglio, sempre in un corsivo e una volta sola, “G.”.
Dopo gravissime e prolungate crisi con spunti anche furiosamente aggressivi, il 29 dicembre 1994, ore 22,40 in una seduta a tempo indeterminato K. descrisse la sua partecipazione alle messe nere.
Da allora molti dei capitoli accennati e incompiuti si chiarirono.
In via C. abitava R.C. un piccolo pregiudicato amico di G.. Dopo l’incendio e il ricovero della madre, K. era stata data in affidamento alla maestra C. (assieme a G.L., il sabato, R. prelevava K. dall’affidataria, la conduceva a casa sua in via C. (dove abitava ed abita tuttora), la violentava in più modi (K. non aveva ancora 11 anni) ed infine la accompagnava – almeno per tre settimane di seguito – in una villa sulla collina ove avvenivano messe nere; per poi restituirla la domenica alla maestra affidataria.
La crisi di violenza e disperazione di K. con le aggressioni mirate contro M. appartenevano al rivissuto di “via C.”, e M. fungeva da transfert di R.
Dopo questo episodio si susseguirono crisi violentissime di malessere e terrore. Scene di terrore insopportabile segnalarono riconoscimenti. Episodi già comparsi di improvviso piombare in una condizione catatonica – cioè di apparente “sonno” ma al contrario seduta dritta e rigida (e con molta sofferenza soggettiva) – divennero molto più frequenti e tipici allorquando ci si stava avvicinando ad un particolare importante (ad es. in una perlustrazione con M. per cercare “la Villa” cadde in questo stato passando vicino ad un edificio in apparenza qualsiasi: sulla base di un controllo eseguito con la guida telefonica ci si accorse che si trattava di un immobile molto noto).
Piccole dosi di “Lorazepam” riuscirono a far svoltare i “teatrini”, talora carichi di violenza e di opposizione, in pianto e in un incremento dei rivissuti.
K. si rivelò decisa a denunciare le messe nere e i “mollicci” partecipanti e a chiedere aiuto a tutti quelli con cui aveva avuto a che fare allora (le assistenti sociali; don M. il fondatore della Comunità alloggio e le sue assistenti; la madre; e soprattutto la madre adottiva).
Il giorno 25 febbraio ’97 in un faticosissimo rivissuto K. ricordò a memoria (come per le altre pseudo-preghiere) il testo completo della peggiore di esse (All. 3).
Negli anni 1998-99, in un periodo di avidità di letture, interessi storici e filosofici, avvenne uno sblocco di rivissuti riguardanti vicende di tutt’altra natura rispetto a quelle precedenti.
Sino ad allora era parsa esser stata solo vittima.
Da questi ultimi “rivissuti” relativi all’epoca in cui era vissuta in Sardegna (nel 1974-1975), risultò esser stata anche addestrata a divenire carnefice con l’inizio di un vero e proprio addestramento militare.
Tali ricordi presentano evidenti coincidenze di contenuto con particolari emersi nei rivissuti delle altre due pazienti L.B. e P.B., in particolare nei fatti che si riconducono alle esperienze di queste vissute nella villa sul lago di Como.
Le più rilevanti coincidenze riguardano l’inquadramento dei bambini nei c.d. “gatti” e “topi”.
I bambini – a cominciare da più o meno quattro anni – venivano divisi in due gruppi: quelli inaffidabili, destinati ad essere usati come “cavie” o comunque sacrificati, i “topi”. Ad esempio L., la ribelle, era un “topo”.
Per i bambini che apparivano idonei – e che venivano definiti i “gatti” – il percorso doveva proseguire fino all’età adulta.
Particolari significativi
Si allegano alcuni manoscritti delle tre pazienti (All. 4).
In relazione alle particolarità delle loro famiglie, l’esponente Dott. XXXX ha potuto riscontrare uniformità nelle effettuate audizioni, estese, per quanto possibile, anche ai familiari indicati.
Si allega ancora documentazione varia relativa a O.B., alla setta degli E. e alla loggia L. (All. 5).
Quanto ai fatti essenziali sui quali viene prospettata l’opportunità di intervento della magistratura, si precisa che, nei limiti consentiti a questa parte, si sono potute constatare analogie e situazioni sovrapponibili tra le esperienze esposte dalle tre pazienti e analoghi casi riguardanti individui stranieri (All. 6).
Esistono in particolare alcuni riferimenti relativi a due soggetti americani (uno dei quali residente in passato a New York ora a Princeville Hawaii) – con cui si è in contatto – i quali sarebbero incorsi a Como in esperienze rapportabili a quelle descritte dalle esponenti (All. 7).
L.B. ha fornito alcune informazioni sulle persone di L.: G.G. è, in tale paese, attualmente medico condotto specialista in chirurgia, cardiologia, pediatria e igiene; D.F.P., ora ottantenne e in precarie condizioni di salute, era alla guida della I.; nella villa gli abitanti del paese sostengono vengano tenute anche oggi sedute sataniche.
Omissis.....
Elenco degli allegati:
1) fotografie di alcuni personaggi (in particolare H.W.);
2) materiale informativo sulla villa di Como;
3) disegni e scritti della paziente K.;
4) manoscritti delle pazienti L. e P.;
5) documentazione varia relativa a O.B., alla setta degli E. e alla loggia L.;
6) documentazione riguardante individui stranieri;
7) riferimenti relativi a un soggetto americano (residente a Princeville) incorso in esperienze rapportabili a quelle di Como.
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2011/06/sacrifici-umani-testimonianze-di.html