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Il Pensiero di Angeli in Astronave

Angeli in Astronave è distaccato da tutti coloro che professano amore…e in realtà guadagnano con la sapienza che non gli appartiene… ribadisco …nomi altisonanti … artefatti di strani effetti speciali …visivi o non… strumentalizzare… gruppi di appartenenza…donazioni … plagio… bugie da effetto… mancanza di umiltà… falsi nel pubblico…violenti nelle mura domestiche… guru e maestri …diffidate da ogni cosa artefatta… l’Amore unisce in semplicità…non ha bisogno di una carta scritta…la Verità non si vende ne si compra…fatene tesoro… Dolbyjack!

"Con riferimento al Decreto legislativo 9 aprile 2003, n.70 che si occupa di Attuazione della direttiva 2000/31/CE. Facendo anche riferimento al libro verde sulla tutela dei minori e della dignità umana nei servizi audiovisivi e di informazione COM (96) 483, il presente sito web: (Angeli in Astronave) è fruibile a soli Maggiorenni e pertanto proibito a tutti coloro che siano sofferenti psichici o vulnerabili ad informazioni di questo tipo e quindi influenzabili dal punto di vista psicologico.”

Buona Navigazione Cari Angeli, Namasté..

Video Discosure-Nibiru e Mauro Biglino

Riflessioni

La dottrina e pratica più blasfema della Chiesa Cattolica è quella della transustanziazione e del sacrificio della messa. La transustanziazione (fatta dogma dal concilio Lateranense IV nel 1215, elaborata in seguito da Tommaso d'Aquino e sancita definitivamente dal Concilio di Trento) insegna che: il pane e il vino, al momento della consacrazione vengono dal sacerdote cambiati nel corpo e nel sangue di Gesù Cristo (ogni giorno quindi vengono all'esistenza migliaia e migliaia di nuovi Gesù). La Scrittura insegna che nella cena c'è solo la presenza spirituale di Gesù (Luca 22:19-20; Giovanni 6:63; 1 Corinzi 11:26). Inoltre, nell'adorazione dell'ostia, la Chiesa di Roma adora un dio fatto dalle mani di uomini. Questo è il colmo dell'idolatria, ed è completamente contrario allo spirito del Vangelo che richiede di adorare Dio in spirito e verità (Giovanni 4:23-24). Carlo Fumagalli ex prete ed antropologo

Rasoio di Ockam suggerisce che: "tra varie spiegazioni possibili di una data osservazione, quella più semplice ha maggiori possibilità di essere vera".

DA QUANDO E' DIVENTATO REATO AVER CARA LA VITA?

"Nessuna causa è persa finché ci sarà un solo folle a combattere per essa".

Disclose.tv - ANONYMOUS MESSAGE TO NASA ABOUT ETS
http://www.disclose.tv/action/viewvideo/104638/ANONYMOUS_MESSAGE_TO_NASA_ABOUT_ETS/ Agenzia spaziale più importante del mondo, ti abbiamo osservato e ascoltato per molto tempo, siamo contrariati dalle tue costanti smentite e insabbiamenti, sappiamo tutti i tuoi piccoli e sporchi segreti e i trucchetti che usi. Sappiamo come hai falsato tutte le immagini della superfce dei pianeti e dei satelliti che li circondano, sappiamo come hai falsato e nascosto la verità al mondo. Ora abbiamo abbastanza filmati immagini e informazioni che tu non hai. Saremo capaci di mostrare la verità e lo faremo presto, pensi che stiamo bleffando? allora ascolta, la complessità della loro abilità è incomprensibile[...]l'ormeggio dei loro veicoli sembra molto NASA(non diciamo di più) è per i tuoi trucchi?Sappiamo anche come hai rilasciato strani fotogrammi che mostrano dischi che visitano e poi lasciano la terra e hai consigliato agli astronauti di menzionare volta per volta gli ufo, questo è per far credere che sai molto poco di quello che stà accadendo (mentre altri pensano di aver trovato la verità) ma in realtà la verità è così incomprensibilmente vasta e così semplice che sfugge anche ai migliori dispositivi e menti. Ora, sai che facciamo sul serio. Ora ci rivolgiamo a tutti i cittadini del mondo, le entità extradimensionali non sono malvagie come vogliono farvi credere, al contrario, hanno creato il nostro universo quindi sono presenti da prima di noi, non c'è nienti di cui temere, questo è l'inizio della rivoluzione spirituale ed evoluzione della specie umana Traduzione per Angeli in Astronave Raffaele V.

video prova

La morte non esiste è una invenzione della Chiesa Cattolica - Guarda il video e capirai| Nuove tecnologie ci renderanno liberi

sabato 20 agosto 2011

Terremoto Magnitude Mw 7.0 Region VANUATU

Magnitude
Mw 7.0

Region
VANUATU

Date time
2011-08-20 18:19:23.0 UTC

Location
18.37 S ; 168.16 E

Depth
10 km

Distances
1085 km W Suva (pop 199,455 ; local time 06:19:23.1 2011-08-21)
72 km S Vila (pop 35,901 ; local time 05:19:23.1 2011-08-21)

Global view

http://www.new-dimension-software.com/seismology/index.php

Terremoto Magnitude mb 6.3 Region VANUATU

Magnitude
mb 6.3

Region
VANUATU

Date time
2011-08-20 18:19:29.0 UTC

Location
18.38 S ; 168.13 E

Depth
60 km

Distances
1088 km W Suva (pop 199,455 ; local time 06:19:29.8 2011-08-21)
74 km S Vila (pop 35,901 ; local time 05:19:29.8 2011-08-21)

Global view

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Terremoto Magnitude ML 4.2 Region POLAND

Magnitude
ML 4.2

Region
POLAND

Date time
2011-08-20 17:29:03.0 UTC

Location
51.42 N ; 16.03 E

Depth
1 km

Distances
25 km NW Legnica (pop 106,033 ; local time 19:29:03.7 2011-08-20)
9 km S Polkowice (pop 21,565 ; local time 19:29:03.7 2011-08-20)

Global view

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Terremoto mappa Magnitude Mw 7.5 Region VANUATU

TWORLD.24hours

Magnitude
Mw 7.5

Region
VANUATU

Date time
2011-08-20 16:55:02.0 UTC

Location
18.34 S ; 168.16 E

Depth
30 km

Distances
1085 km W Suva (pop 199,455 ; local time 04:55:02.1 2011-08-21)
69 km S Vila (pop 35,901 ; local time 03:55:02.1 2011-08-21)

Global view

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Terremoto Magnitude Mw 7.5 Region VANUATU

 

Preghiamo per i Nostri Fratelli Cari Angeli…..Dolbyjack!

Magnitude
Mw 7.5

Region
VANUATU

Date time
2011-08-20 16:55:02.0 UTC

Location
18.34 S ; 168.16 E

Depth
30 km

Distances
1085 km W Suva (pop 199,455 ; local time 04:55:02.1 2011-08-21)
69 km S Vila (pop 35,901 ; local time 03:55:02.1 2011-08-21)

Global view

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Allineamenti Elenin Sole Terra

Allineamenti elenin sole terra

Allineamenti elenin sole terra ----->terremoti avvenuti:
Elenin - Terra - Sole 20 Febb. 2008 Indonesia 7.4
Elenin - Terra - Sole 25 febb. 2008 Indonesia 7.2
Elenin - Terra - Nettuno 12 maggio 2008 Cina 7.9
Elenin - Terra - Sole 18 febb. 2009 Isole Kermadec 7.0
Elenin - Terra-Giove 18 magg. 2009 Los Angeles, SUA 4.7
Elenin - Mercurio-Terra 15 luglio 2009 Nuova Zelanda 7.8
Elenin - Mercurio - Terra9 Agosto 2009 Giappone 7.1
Elenin - Sole - Terra 9 sett. 2009 Sunola isole 8.1
Elenin - Terra - Venere 18 febb. 2010 Cina / RU / N.Korea6.9
Elenin - Terra-Sole 25 febb. 2010 Cina 5.2
Elenin - Terra-Sole 26 febb. 2010 Giappone 7.0
Elenin - Terra-Sole 27 febb. 2010 Cile 8.8 [Terra spostata fuori asse]
Elenin - Terra-Sole 27 febb. 2010 Argentina 6.3
Elenin - Terra - Mercurio4 MARZO2010 Taiwan 6.3
Elenin - Terra - Mercurio4 MARZO2010 Vanuatu 6.5
Elenin - Terra - Mercurio5 marzo 2010 Cile 6.6
Elenin - Terra - Mercurio5 marzo 2010 Indonesia 6.3
Elenin - Terra - Mercurio8 Marzo 2010 Turchia 6.1
Elenin - Terra - Nettuno 5 Maggio 2010 Indonesia 6.6
Elenin - Terra - Nettuno 6 maggio 2010 Cile 6.2
Elenin - Terra - Nettuno 9 MAGGIO2010 Indonesia 7.2
Elenin - Terra - Nettuno 14 maggio 2010 Algeria 5.2
Elenin - Terra - Giove 3 gennaio 2011 Cile 7.0
Elenin - Terra - Sole 11 marzo 2011 Giappone 9.0 [Terra spostata fuori asse]
Futuri allineamenti Elenin:
31 agosto 2011 Cometa Elenin diventerà visibile ad occhio nudo
Elenin-Mercurio - Marte - Terra 6 settembre 2011
10 Sett. 2011 Cometa Elenin verrà a più vicino al Sole
Mercurio - Sole - Elenin 25 Settembre 2011
26 sett. 2011 angolo minimo Elenin al Sole sarà 1,9 °.
8 ottobre 2011 Elenin farà il suo passaggio più vicino apparente nel cielo notturno per Comet 45P/Honda
11 Ottobre 2011 Elenin 0.246au dalla Terra, che è un quarto della distanza al sole.
17 Ottobre 2011 0.232au Elenin più vicina alla terra
20 ottobre 2011 Elenin entrerà in orbita attorno alla Terra e vivremo una forza di attrazione gravitazionale.
2 NOV. 2011 Terra entrerà nella coda della cometa Elenin / percorso precedente
11 novembre 2011 Venere - Terra-Elenin - Mercurio
4 dicembre 2011 Sole - Mercurio - Terra - Elenin
25 dicembre 2011 Marte - Elenin - Giove
fonte: Nibiru 2012.it

http://wwwcosmicyoga.blogspot.com/

Ufo ? Mass Sighting

venerdì 19 agosto 2011

Un Ufo blocca il traffico aereo in Cina, opinione pubblica divisa

Avvistamento di una navicella Ufo

SHANGHAI / Resta divisa l’opinione pubblica sul presunto Ufo responsabile del blocco del traffico aereo all’aeroporto di Chongqing in Cina. Lo Shanghai Daily ha riportato la notizia, correlata da foto, nella giornata di ieri, suscitando l’interesse di tutto il mondo. Sorrisi e commenti si sono sprecati, dividendo i credenti dai diffidenti.

E’ stato intorno alle 12.30 di mercoledì 17 agosto quando un oggetto volante non identificato è stato avvistato sulla pista dell’aeroporto internazionale Jiangbei di Congqing in Cina. Molti degli aerei già pronti per il decollo sono stati fermati, ritardate partenze e atterraggi per oltre un’ora. Il portavoce del comune cinese ha smentito l’evento, confermato invece dalla dirigenza aeroportuale che ha anche annuniciato che svolgerà un’indagine sulla strana vicenda. I più scettici proponedono per una lanterna aerea, come quelle usate durante le cerimonie di preghiera o funebri, o un grande pallone. Per tutti gli altri invece l’ennesimo avvistamento, come quello del precedente anno quando le autorità spiegarono che gli oggetti volanti erano in realtà dei grossi aquiloni.

http://www.cronacalive.it/un-ufo-blocca-il-traffico-aereo-in-cina-opinione-pubblica-divisa.html

La new age: globalizzazione delle anime

La new age:

globalizzazione delle anime

di DAGOBERTO HUSAYN BELLUCCI

fonte web

“L’era dell’Acquario sarà un’età di evoluzione e d’apertura , un era i cui valori comunitari dovrebbero prevalere sugli egoismi, in cui l’individualità tenderà a integrarsi nel più vasto tutto.” ( Aa.Vv. - “Che cos’é l’Età dell’Acquario” - Ediz. dell’Acquario - Torino 1991)
“Questo segno è caratterizzato dalla trascendenza e dalla fluidità del movimento oltre ogni limite... Anche le scienze occulte, magia e astrologia, non sono più relegate tra le superstizioni.” ( Joffra - “Meditazioni zodiacali” - Ediz. “Artista” - 1992)
La New Age o Nuova Era fa riferimento al simbolo zodiacale dell’Acquario rappresentando per milioni di individui un sistema alternativo di spiritualità “fai da te” che si ramifica in una serie di movimenti e sette apparentemente impegnate in uno sforzo di “rigenerazione spirituale” dell’uomo.
In realtà il movimento della New Age rappresenta da decenni una pericolosa deriva neospiritualista che si integra perfettamente con i meccanismi socio-politici ed economici del Nuovo Ordine Mondiale.
Al fianco della mondializzazione dell’economia e della democratizzazione imposta, foss’anche manu militari, alla politica internazionale l’Oligarchia plutocratica che dirige il Sistema ha introdotto nella società moderna forme di sacro assolutamente funzionali con le dinamiche d’interazione dei sistemi finanziari e politici cosiddetti “globalizzati”.
La New Age è dunque la forma assunta dalla Globalizzazione delle Anime collegata alle altre forme di omologazione planetaria imposta dalle forze occulte del Nuovo Ordine Mondiale nell’economia (Libero Mercato multinazionale) e nella politica (democratizzazione e parlamentarizzazione).
E’ l’One world , il mondo unidimensionale e unipolare, prospettato da Aldous Huxley (un oligarca del Sistema, alto grado della massoneria inglese, autore - tra l’altro - del volume “La Filosofia perenne” uno dei testi-base della New Age) come “fine della storia” mondiale.
Il Villaggio Globale è l’obiettivo del Sistema Mondialista di sovvertimento e normalizzazione (il “solve et coagula” di massonica memoria) al quale verranno sottoposti i popoli e le Nazioni.
Questa strategia di omologazione planetaria è stata elaborata nel chiuso di qualche loggia massonica, all’interno di potenti e influenti istituti di credito mondiali, tra i tecnocrati di qualche società multinazionale; pianificata da Istituti di Studi Strategici e , infine, presentata alle masse sorde e cieche dai partiti politici e dalle “istituzioni”.
E’ la società tecnocratica quella che viene imposta dal Nuovo Ordine Mondiale ovvero l’omologazione delle identità, delle culture, della storia, delle religioni, dell’economia ossia il Villaggio Globale del Nichilismo dominante.
L’obiettivo è lo sradicamento dei valori e la creazione di un Uomo-Massa , un soggetto senza più radici, senza alcuna ambizione nè orgoglio di razza, fede, nazionalità. L’uomo che vorrebbe creare - anche attraverso aberranti esperimenti di “laboratorio” sociale quali appunto la New Age - il Sistema è uno sradicato, un senza terra, una sorta di vegetale deambulante vero e proprio “oggetto” , un numero tra i numeri di una società senza volto.
Tra le strategie utilizzate dal Nuovo Ordine Mondiale per imporre le sue mode e i suoi costumi rientra la Nuova Era dell’Acquario.
Attraverso la diffusione di false dottrine religiose e la propagazione di un progetto di sincretismo ecumenico - al quale sembrano aderire i principali capi delle Religioni Tradizionali - l’oligarchia ha avviato, da qualche decennio a questa parte, la sua globalizzazione delle anime.
La Nuova Era rappresenta pertanto un programma di inquinamento delle dottrine religiose tradizionali che si è attuato grazie ad un retroterra filosofico e storico peraltro individuabile chiaramente in alcune forme eretiche sviluppatesi nel corso degli ultimi quattro secoli in Europa e in Asia.
Al movimento neospiritualista della New Age sono collegati una serie di movimenti influenzati infatti da dottrine neo-gnostiche e sincretistiche le quali risultano insidiosissime per la loro azione di disintegrazione ontologica e schiantamento interiore dell’individuo e funzionali ad una regia occulta che ha pianificato rigorosamente l’entrata nella cosiddetta Età dell’Acquario.
Tale processo ha investito dapprima l’Europa e successivamente l’Occidente per espandersi - a cominciare dalla seconda metà del XIX° secolo - al resto del pianeta riciclando e “raccattando” i detriti di antiche dottrine e culti rielaborati da veri e propri apprendisti stregoni dell’anima.
Il processo di disgregazione anti-tradizionale iniziato nei secoli XVI° e XVII° con l’epoca rinascimentale e la riforma protestante raggiungerà un suo primo obiettivo con l’avvento della Rivoluzione Francese e la parallela diffusione delle idee massoniche di Libertà, Uguaglianza e Fraternità unitamente alle varie “dichiarazioni sui diritti dell’uomo” propagandate dai rivoluzionari dell’Illuminismo negli Stati Uniti (1776) e in Francia (1789).
Questo percorso disgregatore l’ancien regime aveva caratterizzato l’intero secolo XVIII° - dominato dall’intellettualismo illuminista e dal proliferare delle Logge Massoniche (sarà nel 1717 che verrà costituita la Gran Loggia Madre d’Inghilterra) o, per dirla con un autore della New Age era “intervenuto un mutamento notevole a partire dalla Rivoluzione francese; si tratta di un inizio di un nuovo clima spirituale... A livello sociale, i diritti dell’uomo e l’uguaglianza indipendentemente dalla razza e dalla religione, e questo è il risultato dell’influenza dell’Acquario... Le differenze e le frontiere crollano, l’Acquario porta all’unità” ( crf Jofra - “Meditazioni zodiacali” - ediz. Artista 1992).
Evidentemente non dovevano pensarla propriamente così le migliaia di ghigliottinati o i “reazionari” della Vandea tant’è la Storia che ci viene elargita a piene mani ci narra esclusivamente il lato ‘rosa’ degli avvenimenti ...
La Rivoluzione dei Lumi, il trionfo della nuova “dea” , la Ragione, alla quale si innalzeranno templi massonici in piena Parigi sarebbero diventati di lì a poco i pilastri fondamentali necessari alla legittimazione di uno Stato laico (che , sostanzialmente, significa una Autorità agnostica e miscredente) fondamentale per la successiva disintegrazione delle Istituzioni Ecclesiastiche della Tradizione Europea e la distruzione dell’ordine sociale e politico patrimonio dell’epoca medioevale.
In Francia la Massoneria e i teorici dell’Illuminismo getteranno le basi per la creazione di uno Stato “rivoluzionario” che avrebbe contagiato , nel corso del XIX° secolo, il resto delle Nazioni del Vecchio Continente ed esportato nel mondo, come un autentico virus letale , il resto del pianeta.
Lo spartiacque che veniva ad aprirsi con la Rivoluzione dei Lumi non era solo storico ma era soprattutto meta-storico e meta-fisico: venivano abbattute tutte le concezioni e i valori tradizionali sulle quali storicamente risiedeva il potere temporale dei sovrani d’Europa e la legittimità dell’Autorità Ecclesiale e sovvertito l’ordine politico, sociale ed economico (per questo ci avrebbero pensato la Rivoluzione Industriale e il Marxismo) tradizionale europeo.
Mentre nella Francia rivoluzionaria venivano erette statue alla Dea Ragione , mentre nella generale ubriacatura dell’epoca si innalzavano i templi sincretisti ai Lumi del Progresso e alla nuova fede nell’Uomo si avviava anche il moto di sconsacrazione e delegittimazione delle Leggi Divine.
Nella Francia giacobina e rivoluzionaria saranno così aboliti il culto di Stato e soppresse tutte le festività religiose sostituendo il calendario gregoriano e chiudendo ai fedeli le cattedrali e le chiese.
Una simile operazione di sovvertimento radicale dell’ordine sociale si sarebbe successivamente attuata solamente nella Russia dei Soviet sottomessa al golpe ebraico di Lenin del novembre 17.
Un primo obiettivo era stato raggiunto: il Nazionalismo e l’Autorità dello Stato laico avrebbero sostituito ed espulso dalla vita sociale e politica la Religione Tradizionale.
Questo processo di laicizzazione/secolarizzazione delle società europee avrebbe in meno di un secolo distrutto qualsiasi influenza spirituale e progressivamente - dopo la svolta “progressista” del Concilio Vaticano II° (1958-65) - ridimensionato la stessa Autorità Ecclesiale.
In realtà , ricordando il grido di guerra lanciato contro tutte le religioni e contro ogni dogmatismo dalla Massoneria Internazionale durante il 1° conflitto mondiale (l’ “Esacrez l’infame” di giacobina memoria), l’obiettivo era la sconsacrazione suprema di qualsiasi Valore, la diffusione di un etat d’esprit anti-religioso e la comparsa sul palcoscenico della storia di eresie e filosofie sincretiste dietro alle quali si occultava un materialismo inumano che negava all’Uomo la sua dignità di “kahlifa wa Allah” (rappresentante di Dio in terra).
Il percorso storico delle scienze umane ha conosciuto nel corso del XIX° le filosofie del positivismo, del relativismo, del marxismo e dell’evoluzione i quali hanno aperto la strada , agli inizi del Novecento, ai movimenti neospiritualisti, alla psicanalisi e alla psicologia moderne e al sincretismo.
Obiettivo dell’ondata anti-religiosa sviluppatasi tra il XIX° e il XX° secolo era l’uomo inteso nei suoi aspetti ontologici, nella sua funzione tradizionale di parte di un insieme organico, di micro-cosmo appartenente al macro-cosmo divino.
L’essere umano diviene pertanto oggetto di “sperimentazioni” pseudo-filosofiche e pseudo-scientifiche che ne riconoscono il tradizionale valore di sinolo, di insieme complesso e irriducibile di Corpo, Anima e Spirito e , per definizione, di guardiano responsabile al quale Dio Onnipotente ha affidato un compito arduo su questa terra.
Dal razionalismo all’illuminismo - passando per le successive involuzioni delle filosofie moderne - la natura umana è stata oggetto di indagini e investigazioni che , a partire da Cartesio , hanno cercato di innalzare l’essere umano al di sopra della stessa divinità (Cartesio , parlando della psiche , la definiva “la cosa più nobile in noi, che in qualche modo ci fa simili a Dio”.
La diffusione di questa ondata di ideologie e filosofie anti-religiose era finalizzata essenzialmente al raggiungimento di questi obiettivi:
1) l’abbattimento dell’antico ordine tradizionale in Europa e , in prospettiva, nel resto del pianeta (che dal Vecchio Continente dipendeva subendone le influenze culturali e politiche come dimostrerà la stagione del colonialismo e i successivi sviluppi del nazionalismo, del socialismo e del capitalismo “occidentali”);
2) la libertà di culto volta a diffondere anche filosofie e eresie astratte;
3) l’incondizionato dominio dell’anima umana da parte di quelle che definiamo “forze occulte” spesso manifestatesi nel corso della storia recente (autentici motori immobili degli avvenimenti degli ultimi tre secoli).
In ordine cronologico il movimento New Age con la sua visione immanentista dell’uomo e le sue diverse filosofie orientaleggianti si cominciò a sviluppare a partire dalla creazione a Madras , in India, della Sezione Indiana della Società Teosofica (creata da Madame Helena Petrovna Blavatsky e dal Colonnello H.S. Olcott).
La Società Teosofica sarà uno dei tanti strumenti della penetrazione dell’Imperialismo britannico nel subcontinente indiano e una delle principali organizzazioni del movimento acquariano.
Nel 1901 apparirà anche in Italia la prima rivista, d’ispirazione massonica, intitolata “La Nuova Era”. Il movimento si espanderà a partire dal primo dopoguerra mondiale quando Alice Baley fonderà la Scuola Arcana (1923). Nel 1930 viene fondata negli Stati Uniti la rivista ufficiale della Massoneria di Rito Scozzere che si intitolerà, non certo casualmente, “New Age”.
E’ del 1937 la pubblicazione da parte di Paul Le Coeur del volume “L’Età dell’Acquario” seguito , dieci anni più tardi, dall’opera della stessa Baley che a Londra pubblicherà “The Problem of Humanity” (Il Problema dell’Umanità) per i titoli della Lucifer Press casa editrice d’ispirazione satanista legata alla rivista omonima organo ufficiale del “Lucifer Trust”.
L’organizzazione del “Lucifer Trust”, fondata nei primi anni Venti dalla stessa Alice Baley, si trasformerà successivamente in “Lucis Trust” diventando un influente movimento di idee e una organizzazione non governativa che troverà il suo spazio di manovra e un auditorio attento all’interno delle strutture delle Nazioni Unite a New York.
La connessione tra New Age, ambienti insospettabili della Finanza Mondiale e le organizzazioni sataniste è stata rilevata anche dall’economista americano e candidato alle presidenziali Lyndon La Rouche. Il “Lucis Trust” , fondato nel 1922, è secondo La Rouche la punta di diamante di questa sinergia, opera come O.n.g. presso il Consiglio Economico e Sociale dell’ONU e sarebbe protetto da una rete fittissima di interessi privati di lobby economiche e finanziarie.
Il Lucis Trust inoltre annovera tra i suoi promotori la Fondazione Rockfeller e sarebbe collegato direttamente alle diverse organizzazioni multinazionali dell’ecologismo e dell’animalismo più o meno “militanti” (dagli Amici della Terra al WWF, da Greenpeace alle strutture della Nicholas Roerich Society).
Nel 1963 viene costituita a Findhorn in Scozia la prima comunità New Age grazie all’opera di reclutamento di Peter e Eileen Caddy.
Con l’avvento della cosiddetta “rivoluzione dei fiori” e l’ondata sessantottina le comunità New Age sorgeranno come funghi in ogni angolo del pianeta, si diffonderà il ‘culto’ dell’amore libero e della vita in comunità e l’organizzazione di viaggi ‘esotici’ in India e nell’estremo Oriente mete preferite della spiritualità fai da te di stampo New Age.
La capitale del movimento sarà in California dove, a partire dal 1966, verrà anche costituita una Chiesa di Satana fondata da Anton Szandor La Vey.
Gli anni ottanta sanciranno l’affermazione delle idee del Movimento che si espanderà a macchia d’olio: riviste specializzate, raduni di massa, nuove comunità (in Italia ricordiamo quella piemontese di Damanhur), nuovi guru (come non ricordare i vari Osha Raijneesh, i Maharishi, i Ron Hubbard e la sua Dianetica che ha attratto decine di star di Hooliwood e migliaia di innocenti).
La penetrazione delle idee New Age sarà coerente con il disegno di omologazione planetaria mondialista e procederà a partire dal XIX° secolo seguendo le linee generali di espansione del colonialismo europeo e dell’imperialismo statunitense.
Una tale azione di erosione delle Religioni tradizionali produrrà anche la diffusione di culti eretici e ideologie neognostiche che caratterizzeranno tutte le società sia quelle cristiane d’Occidente e d’Oriente che quelle islamiche e induiste.
Neanche l’ebraismo ne resterà immune se , al suo interno, in nome di una dottrina lunare e tellurica , del culto della Dea-Madre e di una contro-teologia discendente si svilupperà un movimento come il Frankismo (creato da Jacob Frank nel XVIII° secolo e diffusosi tra le comunità chassidiche della Polonia).
Il Frankismo lungi dall’essersi esaurito con la scomparsa del suo fondatore e della figlia Eva - innalzata al rango di “Vergine” santa dai fedeli e oggetto di un fanatico culto - ha avuto una diaspora che ha portato alcuni dei suoi esponenti a ricoprire posti di grande rilievo all’interno della vita economica, politica e sociale degli Stati Uniti (il giudice Brandeis , di fede frankista, era Presidente del Tribunale Supremo degli USA all’epoca di Roosvelt).
Analoghe eresie si diffonderanno in tutto il mondo islamico, identiche per metodologia operativa e obiettivi, dalla Turchia dei Dummeh (setta eretica erede dell’eresia sabbatea del XVII° secolo) alla Persia dove si diffonderà , in ambienti sciiti, il Ba’haismo sostenuto da ambienti diplomatici della Russia e della Gran Bretagna.
Nel mondo islamico saranno evidenti i tentativi di scardinare la fede monoteista operati dall’imperialismo britannico con la nascita e lo sviluppo dell’eresia wahabita che assumerà, dai primi anni Trenta del XX° secolo, la guida politica del neocostituito Regno d’Arabia Saudita.
Il Wahabismo , considerato da qualche orientalista ‘distratto’ ...ovvero in malafede, una sorta di puritanesimo islamico rappresenta una diversione rispetto ai principii dell’Islam sia per quanto riguarda l’interpretazione della Shariya (legge islamica) che per ciò che concerne l’applicazione dei divieti imposti dalla legislazione coranica.
L’interpretazione wahabita è assolutamente aliena rispetto alla Sunna del Profeta Muhammad (a.s.) così come i culti New Age d’ispirazione “cristiana” (pensiamo ai Testimoni di Geova) lo sono anni luce dalla parola di Gesù Cristo.
Alla luce di quanto emerso appare quindi storicamente dimostrabile la funzionalità del movimento acquariano alle dinamiche di egemonia globale del capitalismo e alle sue implicazioni culturali e sociali di grande impatto sulle diverse società.
Il New Age è un movimento che si fonda su una filosofia che si pretenderebbe “scientifica” , che tende a dimostrare nei fatti qualsiasi aspetto della condizione umana e coniuga un relativismo filosofico di base con una razionalismo ideologico elevato a dogma insindacabile.
La miscela esplosiva e la pericolosità del movimento New Age è anche determinata dalle sue implicazioni “spirituali” che , da un iniziale relativismo arrivano al negazionismo assoluto poichè - per i New Ager’s , gli adepti dei diversi movimenti acquariani - “tutto è relativo e niente assoluto”.
Vogliamo concludere citando un passo del “De Civita Dei” di San Agostino , uno dei Padri della Chiesa, il quale scriveva .
“L’amore verso Dio porta l’uomo anche ad annichilire e umiliare sè stesso, a mortificare le carni per salvare le anime; al contrario l’amore verso sè stessi ha portato l’uomo ad auto-divinizzarsi e a bestemmiare il nome di Dio ribellandosi alle di Lui leggi.”.
E’, in ultima analisi, questo il ‘senso’ vero, profondo - l’essenza - della controiniziazione New Age.

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Nota Bibliografica:
- Epiphanius - “Sette e Società Segrete: la faccia occulta della storia” - ediz. sconosciute , Trento 1993,
- R. Cammilleri - “I mostri della ragione” - Milano 1993;
- A. Morganti - “La concezione dell’uomo nella psicologia contemporanea” in “I Quaderni di Avalon” nr 7 / 1985 pp.95 e segg. ;
- A. Barruel - “Mèmoires pour servir à l’historie du Jacobinisme” - Chirè en-Montreuil (France) 1974;
- M. Blondet - “Gli Adelphi della dissoluzione” - Milano 1974;
- C. Climati - “I giovani e l’esoterismo” -
- G. Cosco - “Il ritorno di Satana - Il culto del diavolo dalla politica alla letteratura , dal cinema alla musica rock” - Udine 1995;
- G. Cosco - “Politica, magia e satanismo” - Udine 1997;
- G. Cosco - “Il serpente e l’arcobale. La storia occulta del New Age” - Udine 1998;
- R. Guènon - “Il Regno della Quantità e della Materia” - Milano;
- R. Guènon - “Il Re del Mondo” - Milano 1982;
segnaliamo anche gli Atti del 1° e del 2° Convegno di Studi Cattolici svoltisi rispettivamente a Rimini e pubblicati a cura della Confraternita S.Pio X° nel 1993 e 1994 dedicati alla Nuova Era acquariana.

http://www.youtube.com/watch?v=k1oThAWIno8
_________________________

http://www.menphis75.com/papa_joseph_ratzinger.htm
http://www.menphis75.com/nuovo_ordine_mondiale.htm
http://www.menphis75.com/nuovo_ordine_mondiale2.htm
http://www.menphis75.com/nuovo_ordine_mondiale3.htm
http://www.menphis75.com/nuovo_ordine_mondiale4.htm
http://www.menphis75.com/nuovo_ordine_mondiale5.htm

Terremoto Magnitude mb 6.7 Region NEAR EAST COAST OF HONSHU, JAPAN

Magnitude
mb 6.7

Region
NEAR EAST COAST OF HONSHU, JAPAN

Date time
2011-08-19 05:36:34.0 UTC

Location
37.71 N ; 141.67 E

Depth
60 km

Distances
87 km SE Ishinomaki (pop 117,233 ; local time 14:36:34.3 2011-08-19)
63 km E Haramachi (pop 47,433 ; local time 14:36:34.3 2011-08-19)

Global view

http://www.new-dimension-software.com/seismology/index.php

giovedì 18 agosto 2011

Flights diverted as UFO sighted over airport

A UFO spotted over the runway at Chongqing Municipality's Jiangbei International Airport led to flights being disrupted yesterday.
Airport traffic was restricted for around an hour from about 12:30pm before the object left the area and the alert was lifted, according to Chongqing media reports.
Passengers on several flights were delayed when their aircraft were diverted to other airports after the mysterious object was spotted.
The Chongqing government has not officially offered an explanation of what the object was.
However, the airport authority told Chongqing media they suspected, based on eyewitnesses accounts, it could be a sky lantern or a large balloon. An investigation is under way.
A sky lantern is a traditionally used by Chinese when praying for good luck.
Sky lanterns, widely known as Kongming lanterns, was named after their supposed inventor, Chinese sage and military strategist Zhuge Liang, whose reverent term of address was Kongming.
The news that a UFO was sighted at the Jiangbei airport spread quickly across Chinese social networking websites yesterday, creating much excitement online.
The airport said two flights from Beijing that were about to land had to divert to two other airports in the region following the restricted traffic alert.
Two other flights en route to the airport were also forced to land elsewhere, said officials.
By 1:20pm, the alert was lifted and normal traffic resumed, the airport said.
The affected aircraft started returning to Chongqing later yesterday.
This is not the first time a UFO has been seen at Chongqing.
A year ago, news of UFOs in the municipality also stirred up wide public attention.
But local media later said people had mistaken a number of glittering kites for aliens.
The media said there was a regular group of kite enthusiasts who regularly gathered on a hilltop to fly their kites. People witnessing these from further away could take them for UFOs, reports said.

http://www.shanghaidaily.com/article/?id=480127&type=National

USA: I REPUBBLICANI DETTANO L'AGENDA POLITICA, "SOLO GLI ALIENI CI POSSONO SALVARE DALLA CRISI"

Washington, 17-08-2011- Ormai i Repubblicani dettano l'agenda politica, solo gli alieni ci possono salvare dalla crisi. Un Paul Krugman ironico al limite del sarcasmo evoca Orson Wells perché solo sbarco degli alieni sulla terra, dice, suggerirebbe la giusta ricetta per battere la recessione.

Nell'intervista alla Cnn Krugman ricorre al paradosso degli ufo per inistere sul suo chiodo fisso: per far ripartire l'economia servono forti investimenti pubblici, non possiamo affidare la ripresa alla sola iniziativa privata, così come vuole la destra repubblicana.
"Se un giorno scoprissimo che gli alieni stanno pianificando un attacco sulla terra - ha osservato Krugman - saremmo costretti a costruire enormi strutture per difenderci da questa minaccia. A quel punto l'inflazione e il deficit di bilancio
sarebbero problemi secondari rispetto al rischio di finire vittime dei marziani. E questa crisi continua potrebbe concludersi nel giro di 18 mesi. Sarebbe come l'episodio di Twilight Show, quando la minaccia degli extraterrestri viene costruita ad arte per assicurare la pace nel mondo".
Quella di Krugman è l'ultima provocazione dei liberal fortemente critici con le scelte economiche dell'amministrazione Obama, alle prese con un Congresso in mano ai repubblicani. Proprio ieri Obama ha annunciato un piano specifico per il rilancio dell'economia quando il Congresso riprenderà i lavori a settembre, nel corso del suo tour di tre giorni a bordo di un bus nel Midwest.

fonte

http://www.segnidalcielo.it/index.php/segnidalcielo-news/514-usa-i-repubblicani-dettano-lagenda-politica-solo-gli-alieni-ci-possono-salvare-dalla-crisi

MENPHIS75 SPEAK - (MESSAGGIO N°4) - Telefonata ai GIORNALI

I giornalisti che               praticano la propaganda di guerra, dovranno risponderne


di Thierry Meyssan

La guerra di propaganda è entrata in una nuova fase con l’azione coordinata delle reti delle TV satellitari. CNN, France24, BBC e Al Jazeera sono diventati strumenti d’intossicazione per giustificare la demonizzazione dei governi e le aggressioni armate. Queste pratiche sono illegali secondo il diritto internazionale e l’impunità dei loro autori deve cessare.

Rete Voltaire | Tripoli (Libia)
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Il trattamento attuale delle informazioni su Libia e Siria, ha segnato una svolta nella storia della propaganda di guerra, nel senso che utilizza nuove forme che hanno colto di sorpresa il pubblico internazionale.

Quattro potenze, Stati Uniti, Francia, Regno Unito e Qatar, hanno uniti i loro mezzi tecnici per avvelenare la "comunità internazionale". Si tratta principalmente della CNN (che, anche se privata, agisce in il coordinamento con le unità di guerra psicologica del Pentagono), France24, BBC e Al Jazeera.

Questi media sono utilizzati per attribuire falsamente ai governi di Libia e Siria dei crimini che non hanno commesso e per coprire i crimini commessi dai servizi segreti delle potenze di cui sopra e della NATO.

Ricordiamo il precedente su scala ridotta del 2002. Globovision aveva trasmesso le immagini in diretta di una rivoluzione popolare guidata del legittimo presidente Hugo Chavez e le immagini di militanti pro-Chavez sparare sui manifestanti dell’opposizione, uccidendoli. Questa messa in scena aveva permesso di nascondere un colpo di stato militare orchestrato da Washington con l’aiuto di Madrid. Tuttavia, dopo che una sollevazione popolare genuina aveva messo fine al golpe e restaurato il presidente eletto, inchieste giudiziarie e giornalistiche hanno dimostrato che la rivoluzione filmata da Globovision non era che un video falsificato, e che mai i chavisti avevano sparato sulla folla, ma invece erano state vittime dei cecchini armati dalla CIA.

Oggi è lo stesso, ma con un consorzio di canali satellitari. Essi mostrano le immagini di eventi mai avvenuti in Libia e Siria. Cercano di far credere che la maggioranza dei libici e dei siriani vogliono rovesciare le loro istituzioni politiche e che Muammar Gheddafi e Assad massacrano i propri popoli. Sulla base dell’intossicazione, la NATO ha attaccato la Libia e sta per attaccare la Siria.

Ora, dopo la seconda guerra mondiale, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato quattro volte una legge per vietare e condannare tali pratiche.

La Risoluzione 110 del 3 novembre 1947, relativa a "Misure da prendere contro la propaganda in favore di una nuova guerra e contro coloro che la incitano", sanziona la "propaganda volta a provocare o incoraggiare una qualsiasi minaccia alla pace, violazione della pace o un qualsiasi atto di aggressione".

La Risoluzione 381 del 17 Novembre 1950, consolida tale dichiarazione, condannando la censura delle informazioni avverse, come parte integrante della propaganda contro la pace.

Infine, la Risoluzione 819 dell’11 dicembre 1954, su "l’eliminazione degli ostacoli al libero scambio delle informazioni e delle idee", pone la responsabilità dei governi nel rimuovere gli ostacoli che impediscono il libero scambio di informazioni e idee.

In tal modo, l’Assemblea Generale ha sviluppato la sua dottrina sulla libertà di espressione: ha condannato le menzogne che portano alla guerra e ha eretto il libero flusso di informazioni e idee e il dibattito critico, ad armi al servizio della Pace.

La parola, e più ancora l’immagine, possono essere utilizzato per preparare i peggiori crimini. In questo caso, l’avvelenamento da parte di CNN, France24, BBC e Al Jazeera sono "crimini contro la pace". Essi devono essere considerati i più gravi di crimini di guerra e crimini contro l’umanità commessi oggi dalla NATO in Libia e dalle agenzie di intelligence occidentali in Siria, in quanto li preparano e li rendono possibili.

I giornalisti che praticano la propaganda di guerra devono essere processati dalla giustizia internazionale.

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http://www.voltairenet.org/I-giornalisti-che-praticano-la
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OGGI mi "VERGOGNEREI" ad ESSERE IL FIGLIO di "UN GIORNALISTA.." e ancor più LA MOGLIE o IL MARITO! [...] OVVIAMENTE "NON TUTTI.." MA LA MAGGIORANZA DEI GIORNALISTI vanno "FIERI" di MOSTRARE I LORO VOLTI in TELEVISIONE all'ITALIA INTERA.. o di SCRIVERE "UN TRAFILETTO" per "NOTI QUOTIDIANI.." pur sapendo di "MENTIRE SPUDORATEMENTE AL POPOLO ITALIANO!" [...] ESSERE PORTAVOCE della "MENZOGNA.." significa "ESSERNE COMPLICI.." (Menphis75)

MENPHIS75 SPEAK - (MESSAGGIO N°4) - Telefonata ai GIORNALI
OGGI mi "VERGOGNEREI" ad ESSERE IL FIGLIO di "UN GIORNALISTA.." e ancor più LA MOGLIE o IL MARITO! [...] OVVIAMENTE "NON TUTTI.." MA LA MAGGIORANZA DEI GIORNALISTI vanno "FIERI" di MOSTRARE I LORO VOLTI in TELEVISIONE all'ITALIA INTERA.. o di SCRIVERE "UN TRAFILETTO" per "NOTI QUOTIDIANI.." pur sapendo di "MENTIRE SPUDORATEMENTE AL POPOLO ITALIANO!" [...] ESSERE PORTAVOCE della "MENZOGNA.." significa "ESSERNE COMPLICI.." (Menphis75)

VIDEO> MENPHIS75 SPEAK - (MESSAGGIO N°4) - Telefonata ai GIORNALI

http://www.youtube.com/watch?v=al4_PiiWvtY

"Non dare mai spiegazioni: i tuoi amici non ne hanno bisogno e i tuoi nemici non ci crederanno comunque".

> Elbert Hubbard

> RIFLESSIONI e CITAZIONI di Menphis75:


http://www.menphis75.net/aforismi_menphis75.htm
http://www.menphis75.net/riflessioni_menphis75.htm

Un ufo durante il collegamento? La tv mette la clip sul web

"E' un aereo, un uccello o un Ufo?". Questa è la domanda che si sono fatta diversi telespettatori di Channel 4, emittente televisiva inglese, mentre stavano seguendo un'intervista a Tom Watson, membro del parlamento britannico appartenente al Partito Laburista. Alle spalle del politico un "oggetto non identificato" sorvola in effetti a tutta velocità il cielo sopra Westminster, a Londra. Channel 4 ha pubblicato su YouTube questa clip chiedendo - senza prenderla troppo sul serio - cosa pensassero i navigatori di questo "avvistamento". E così il video ha fatto immediatamente il giro del web.

(a cura di Pier Luigi Pisa)

http://tv.repubblica.it/mondo/un-ufo-durante-il-collegamento-la-tv-mette-la-clip-sul-web/74403?video

Alex Jones vs Rothschild 1/5 Sub ITA eng

Ecco la prova che sei un burattino dei Rothschild.

pubblicata da Renzo Minari il giorno lunedì 15 agosto 2011 alle ore 9.27

Ecco un elenco di articoli che mostra come i Rothschild controllino tutto da secoli:

I Proprietari della Banca d'Italia

Il nome più ricorrente è senza dubbio quello della famiglia Rothschild e dei loro "assistenti".

http://www.facebook.com/note.php?note_id=250943008966

I ROTHSCHILD - I VERI PADRONI DEL MONDO!

Tante info riguardanti questa Famiglia.

http://www.facebook.com/note.php?note_id=398593248966

Altre info interessanti in questo articolo:

I ROTHSCHILD,padroni del mondo.....

http://informatieliberi.blogspot.com/2010/05/i-rothschildpadroni-del-mondo.html

I motivi per cui è importante diffondere info sui Rothschild.

Esempio semplice per capire l'importanza di queste ricerche.

http://www.facebook.com/note.php?note_id=401281713966

La Famiglia Rothschild non controlla tutto il Mondo attraverso la Banca Centrale.

Breve elenco delle Banche Centrali non controllate dai Rothschild.

http://www.facebook.com/note.php?note_id=404570923966

Il controllo della politica italiana manovrato dai Rothschild!

I Rothschild sono collegati ad ogni ramo politico italiano ed ad ogni leader.

http://www.facebook.com/note.php?note_id=441529108966

I 25 punti di Rothschild per dominare il mondo.......

Nel 1773 Mayer Amschel Rothschild si riunì con 12 miliardari e presentò un piano di 25 punti per ottenere il controllo del pianeta...

http://www.facebook.com/note.php?note_id=488674349328

I Rothschild conducono la “Red Symphony”

I Rothschild crearono comunismo e nazismo per trarne giovamento.

http://calmart.nl/blog/2008/06/28/i-rothschild-conducono-la-red-symphony/

Come tutti gli Oligarchi Russi Khodorkovski è Khazaro,e come tutti gli Oligarchi è un uomo dei Rothschild!!!

Il collegamento tra i Rothschild, la Yukos e Khodorkovski.

http://www.facebook.com/note.php?note_id=500047039328

Finanziare entrambe le Fazioni per trarne giovamento.

Le persone che hanno la possibilità di giungere a Capo del Governo sono dei prescelti dalla Famiglia Rothschild.

http://www.facebook.com/note.php?note_id=479173858966

Come e da chi viene fissato il prezzo dell'oro?

Come i Rothschild fissano il prezzo dell'oro.

http://www.facebook.com/note.php?note_id=391438924328

Come i Rothschild controllano il Quantum Fund

I Rothschild dietro a Soros con a fianco un dossier sullo stesso Soros.

http://www.movisol.org/soros2.htm

Il virus è partito, è inarrestabile ed incontenibile!

Una serie di articoli sui Rothschild che stanno circolando in rete.

http://www.facebook.com/note.php?note_id=488996048966

Vuoi davvero sapere, una volta per tutte, il perchè di tutte queste rivolte in Africa?

LE RIVOLTE IN EGITTO E TUNISIA ORDITE DAI ROTHSCHILD

http://www.facebook.com/note.php?note_id=10150108632508967

La nascita del denaro, Federal Reserve e creazione del debito.

I Rothschild dietro alcune tra le più importanti tappe della storia.

http://www.facebook.com/note.php?note_id=10150114398033967

150 ANNI DI DITTATURA ROTHSCHILD

L'Italia è una creazione dei Rothschild!

http://www.facebook.com/note.php?note_id=10150123638708967

Tu sei di proprietà dei Rothschild, abbi FEDe!

La creazione della Federal Reserve da parte degli uomini dei Rothschild.

http://www.facebook.com/note.php?note_id=10150165806288967

NON OSANO PRONUNCIARNE IL NOME… SIONISMO ROTHSCHILD

Il Movimento sionista gestito dai Rothschild fin dalla sua nascita.

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7863

Israele-Rothschild connection in breve.....

Ennesimo collegamento tra Israele e Rothschild.

http://www.facebook.com/note.php?note_id=299356874328

Alex Jones vs Rothschild 1/5 Sub ITA eng

Video/duello tra Alex Jones e il Barone David Mayer de Rothschild.

http://www.youtube.com/watch?v=dYeKWA8r9sk

La famiglia dello scudo rosso: i Rothschild

Breve analisi sulla Famiglia Rothschild correlata da varie info.

http://www.disinformazione.it/rothschild.htm

Wikileaks è un'operazione dei Rothschild per eliminare la concorrenza e arrivare al governo mondiale.

Wikileaks utilizzata dai Rothschild per i loro loschi piani.

http://www.facebook.com/note.php?note_id=10150113819874329

I ROTHSCHILD

Parte storica di fondamentale importanza.

http://www.centrosangiorgio.com/occultismo/mondialismo/pagine_mondialismo/rothschild.htm

Le banche centrali e il controllo privato del denaro

Estratto dal libro del video THE MONEY MASTERS.

http://www.nwo.it/banche.html

E per i ricercatori più accaniti:

IMPERO ROTHSCHILD

35 pagine di articoli sui Rothschild.

http://www.meetup.com/gruppo280/messages/boards/thread/7583162


https://www.facebook.com/notes/renzo-minari/ecco-la-prova-che-sei-un-burattino-dei-rothschild/10150285883378967


Cina: 'Ufo' su aeroporto Chongqing - Top News - ANSA.it

DOPO INCONTRO TRA VICEPRESIDENTI USA/CINA E UFO CHE BLOCCA L'AEREOPORTO

CINESE

MI ASPETTO CHE............................................................!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!





Cina: 'Ufo' su aeroporto Chongqing


Scalo internazionale chiuso per un'ora e voli ritardati

18 agosto, 07:42
 

 
 
(ANSA) - SHANGHAI, 18 AGO - Un 'Ufo' ha sorvolato ieri l'aeroporto di Chongqing, bloccando per un'ora il traffico aereo. Lo scrive lo Shanghai Daily. Intorno alle 12.30 un oggetto volante non identificato e' stato avvistato sulla pista dell'aeroporto internazionale Jiangbei di Congqing. In quel momento diversi aerei erano gia' pronti per decollare e sono stati fermati e altri voli ritardati o dirottati. La municipalita' di Chongqing non ha voluto confermare l'evento, confermato invece dalle autorita' aeroportuali.





FONTE:Cina: 'Ufo' su aeroporto Chongqing - Top News - ANSA.it

martedì 16 agosto 2011

Tsunami: anche l’Italia è a rischio. Tanti campanelli d’allarme, ma poca prevenzione

 

Tsunami: anche l’Italia è a rischio. Tanti campanelli d’allarme, ma poca prevenzione

Oggi è l’anniversario dell’evento sismico che interessò, con magnitudo contenuta, le Isole Eolie causando delle frane lungo le falesie costiere, paura e lievi danni ai manufatti. Gli effetti locali furono esaltati dal fatto che avvenne nel pieno delle ferie estive con tutte le località balneari affollate.

L’onda anomala che il 30 dicembre 2002 interessò Stromboli, fortunatamente, trovò deserte le fasce costiere isolane e non causò vittime. Ricordiamo l’evento che si verificò tra le ore 13,12 e 13,14 con due frane lungo il versante della Sciara del Fuoco.

Le riprese televisive evidenziano che lo scivolamento in mare dei detriti di frana e l’impatto con le acque marine non ha innescato un’onda anomala. Dopo qualche minuto è iniziata ad evidenziarsi la perturbazione dell’equilibrio della superficie del mare come repentino abbassamento dell’acqua e poi come rapida risalita dell’acqua marina che rovinosamente ha inondato le coste dell’isola fino ad alcuni metri d’altezza.

La causa più probabile, allo stato attuale delle conoscenze disponibili, è il franamento sottomarino di ingenti volumi di roccia costituenti i versanti instabili sommersi del vulcano sul lato nordoccidentale in corrispondenza della Sciara del Fuoco, anche se non si può escludere che altre frane possano essersi innescate lungo il versante sommerso sudorientale. Nella figura 1 (schemi A, B e C) è schematizzata la probabile successione di eventi. L’accumulo sul versante sommerso dei detriti franati lungo la Sciara del Fuoco (schema A), avrebbe accentuato l’instabilità di un’ampia parte del versante sommerso stesso e il conseguente franamento sottomarino (schema B) di un notevole volume di rocce (numerosi milioni di mc); l’improvviso collasso del fondale avrebbe provocato un “risucchio” con conseguente abbassamento istantaneo del livello del mare (schema B) e la successiva rovinosa risalita dell’acqua marina con conseguente inondazione della parte costiera dell’isola (schema C). Tale improvvisa oscillazione di ingenti volumi di acqua, provocata dalla perturbazione dell’equilibrio marino innescata dalla frana sottomarina, si sarebbe poi trasferita verso l’esterno dando origine alle anomale deformazioni del livello del mare (schema C) che radialmente dalla zona di Stromboli si sarebbero propagate con una velocità variabile in relazione alle profondità del fondale marino.

Il fenomeno sarebbe correlabile con quelli avvenuti nelle ultime decine di anni durante la costruzione del porto di Gioia Tauro e dell’aeroporto di Nizza quando l’accumulo di ingenti volumi di detriti in mare per realizzare le strutture provocò l’improvviso franamento di una parte del ciglio della scarpata continentale. I movimenti franosi sottomarini coinvolsero numerosi milioni di metri cubi di sedimenti che precipitarono lungo la scarpata provocando una istantanea variazione della morfologia dei fondali; il grande “vuoto” connesso al distacco di ingenti volumi di sedimenti causò prima un abbassamento del livello del mare e successivamente un repentino innalzamento con la propagazione di una enorme onda che devastò le aree circostanti.

In base alle ricerche da noi eseguite si evince che le frane sottomarine sono tra i principali motivi tsunami genici dei mari italiani durante il periodo storicamente documentato.

Gli eventi simili che nel recente passato hanno interessato Stromboli sono avvenuti nel luglio 1916 (oscillazioni del livello del mare), maggio 1919 (inondazione delle aree costiere), settembre 1930 (oscillazioni del livello marino con inondazioni), febbraio 1954 (debole tsunami).

Le onde anomale del maggio 1919, settembre 1930 e febbraio 1954 si sono verificate in connessione ad eventi vulcanici esplosivi dello Stromboli.

L’evento esplosivo che ha determinato un notevole impatto sulla popolazione ed una emigrazione in massa con ripercussioni sensibili sull’economia isolana, è quello del 1930. Gli eventi più recenti esplosivi di notevole entità si sono verificati nel 1954 e nel 1993; tra le due ultime date si sono verificati vari eventi esplosivi che talvolta hanno determinato la caduta di frammenti lavici e litici in un’area di circa 1 km di raggio attorno al cratere.

L’evento del 30 dicembre 2002 ha colto impreparate le Istituzioni benchè le ricerche scientifiche avessero evidenziato, da anni, il pericolo per le coste italiane.

Anche la Struttura Nazionale della Protezione Civile ha dimostrato l’inadeguatezza ad affrontare la situazione di emergenza. I principali problemi che si sono evidenziati sono:

  1. incapacità di comprendere immediatamente il fenomeno naturale;
  2. conseguente non corretta valutazione del rischio esistente per l’ambiente antropizzato e gli abitanti dell’Isola subito dopo l’evento.

Impatto sull’ambiente costiero dei recenti tsunami oceanici

Lo studio del materiale fotografico relativo alle aree devastate dagli tsunami del 26 dicembre 2004 e del 11 marzo 2011 ha consentito di ricostruire i più significativi impatti ambientali causati dalle masse d’acqua marina che hanno invaso la terraferma.

Un ruolo determinante, oltre alla vicinanza all’area tsunamigenica e all’esposizione alle onde, hanno avuto le caratteristiche morfologiche della fascia costiera.

E’ stato possibile ricostruire il massimo run up dell’acqua marina (massima altezza sul livello marino)  registrato nelle ampie pianure alluvionali e nelle aree caratterizzate da strette pianure costiere sovrastate da versanti collinari; frequentemente, in queste ultime condizioni, sono stati raggiunti e superati i 30 metri.

E’ stato possibile, inoltre, definire l’altezza delle onde principali all’inizio della terraferma senza amplificazioni locali causate dalle variazioni morfologiche: frequentemente l’altezza massima ha superato i 10 metri.

Tra i più devastanti effetti dei due tsunami sono da evidenziare quelli verificatisi quando le acque marine hanno superato lo spartiacque lungo un istmo che separa una penisola lambita dall’oceano sui due lati. In tali casi l’acqua marina risalita fino ad oltre 30 m di altezza sul mare si è riversata rovinosamente sul versante opposto trasformandosi in un debris flow rapido con un eccezionale potere distruttivo.

Le evidenze raccolte consentono di affermare che, in relazione alla morfologia costiera, le masse d’acqua che dopo avere raggiunto il massimo run up sono ritornate verso l’oceano erano simili ad un debris flow (flusso detritico) che ha trascinato in mare oggetti e persone.

I rilievi eseguiti hanno consentito di individuare i diversi tipi di impatto che gli tsunami possono provocare in relazione all’ubicazione della struttura tsunamigenica e all’esposizione costiera alle onde.

I dati sopra sintetizzati rappresentano la base per valutare i pericoli costieri che interessano le coste italiane potenzialmente interessate da tsunami.

I più diffusi impatti geoambientali causati dai due tsunami sono stati:

  • Distruzione parziale o totale delle spiagge (specialmente quelle prevalentemente costituite da sabbia organogena);
  • Erosione del suolo;
  • Salinizzazione del suolo (dove non è stato eroso) e della falda;
  • Accumulo di sabbia e fango salmastro sulla superficie del suolo urbano e agricolo;
  • Parziale distruzione delle barriere coralline nella zona di Sumatra.

I più diffusi impatti sull’ambiente antropizzato sono stati:

  • Perdita di migliaia di vite umane;
  • Distruzione di manufatti in elevazione (abitazioni, laboratori artigianali, fabbriche, negozi, depositi di carburante e materiale inquinante, strutture turistiche, ecc.);
  • Distruzione di manufatti a raso (strade costiere, viadotti, ferrovie, strutture portuali, acquedotti, fognature, ecc.);
  • Distruzione e gravi danneggiamenti di impianti industriali e artigianali;
  • Distruzione di autoveicoli e imbarcazioni;
  • Distruzione delle colture agricole e di manufatti agricoli (serre ecc.);
  • Inquinamento del suolo e delle acque;
  • Distruzione delle attrezzature per la pesca e l’acquacultura.

Coste italiane e pericolo tsunami

Si ricorderà che un anno fa, il 16 agosto 2010, vi è stato un terremoto alle Isole Eolie avvenuto alle ore 14:54 italiane; il sisma è iniziato ad una profondita’ di 19 km circa (ipocentro), ed è stato caratterizzato da una magnitudo momento Mw = 4.5.

Lipari è la più vicina (alcuni chilometri di distanza) all’area epicentrale ed ha risentito degli effetti locali più significativi rappresentati da dissesti diffusi che hanno interessato i versanti ripidi, palesemente instabili geomorfologicamente, incombenti sull’acqua marina o su strette spiagge (figura 18).

Molto spavento e qualche ferito lieve, danni non troppo severi alle costruzioni, aggravamento dell’instabilità diffusa dei versanti sono stati gli effetti più visibili del sisma. Non si sa quali eventuali effetti vi siano stati nelle zone sommerse circostanti caratterizzati da scarpate ripide come quella che nel dicembre 2002 fu interessata dalla frana sottomarina di Stromboli.

Un effetto indotto dal sisma e dalla “organizzazione umana” post sisma è consistito in un senso di “insicurezza ambientale” che ha invogliato diversi turisti ad abbandonare l’sola prima della scadenza prevista. Un altro effetto scontato è stato lo “scaricabarile” delle responsabilità: chi sta più “in alto”, come al solito, ha individuato alcuni argomenti, di competenza locale o comunque di altre istituzioni, che non sarebbero stati adeguatamente sviluppati come l’inosservanza dei divieti di balneazione, alcune licenze concesse ad esercizi commerciali ecc. ecc..

Sarebbe interessante sapere se: – c’era una adeguata cartellonistica leggibile da decine di metri di distanza sulle spiaggette e lungo le falesie; – che cosa c’era scritto sugli eventuali cartelli: era indicata la distanza di sicurezza alla quale i cittadini dovevano navigare o sostare; – in base a quali valutazioni tecnico-scientifiche erano state delimitate le aree rischiose; – chi doveva tenere lontani i turisti dalle zone a rischio; – è possibile sorvegliare tutti i versanti a rischio delle Eolie e delle altre coste continentali ed insulari.

Boschi, Direttore dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha affermato che i dissesti sono da attribuire a mancanza di manutenzione del territorio senza rendersi conto che le frane si sono verificate prevalentemente su falesie naturalmente instabili e inaccessibili.

I rappresentanti delle istituzioni hanno dimostrato che gli effetti dell’evento non erano previsti in un piano di protezione civile e che i cittadini nemmeno immaginavano che potesse avvenire un fenomeno simile.

La sorpresa e l’impreparazione hanno “segnato” punti negativi nei turisti presenti a Lipari e potrebbero avere preoccupato altri turisti potenziali italiani e stranieri.

L’evento del 16 agosto 2010 ha improvvisamente aperto gli occhi ai responsabili di istituzioni che devono tutelare l’ambiente e la vita dei cittadini. Si sono resi conto che eventi naturali potenzialmente disastrosi si possono verificare anche durante il periodo balneare nei “paradisi terrestri” quali i monumenti naturali rappresentati dalle Isole Eolie; conseguentemente è emersa l’inadeguatezza del sistema di difesa ambientale e dei cittadini.

Il 24 aprile 2010 nell’ambito di un convegno organizzato a Lipari dal Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Messina avevo tenuto una relazione dal titolo “La Sicurezza Ambientale alla base

dello Sviluppo Ecocompatibile e Duraturo” nella quale avevo ribadito che in un territorio (come quello delle isole) che è interessato da continua evoluzione si deve garantire ai residenti e ai turisti la “Sicurezza Ambientale”. Si devono valorizzare le straordinarie bellezze naturali ma non si devono nascondere i problemi

connessi alla natura. Questi ultimi devono essere conosciuti e valutati e si devono attivare preventivamente tutte le necessarie misure tese a garantire la sicurezza dei cittadini. L’uomo deve sapere inserirsi regolamentando le sue attività con buone leggi e provvedimenti che prima di tutto debbono essere sottoposte ad una verifica preventiva di compatibilità con le leggi della natura. Le leggi emanate dal Parlamento Italiano e i provvedimenti degli Enti Locali devono essere in armonia con la Costituzione Italiana:

chi amministra si dimentica, quasi sempre, di verificare come essi si armonizzino con le leggi della natura che di fatto governano le modificazioni fisiche di un territorio in evoluzione. A volte interventi previsti dalle leggi fatte dall’uomo sono messi in crisi da eventi naturali che si manifestano secondo ritmi naturali. Questi ultimi a volte non interferiscono sensibilmente con le attività umane; a volte, invece, si incrociano con le attività umane. Tale evenienza, a volte, determina vere e proprie catastrofi. Le interferenze tra ritmi naturali e

attività umane non avvengono con continuità e interessano parti limitate del territorio. Dove si verificano, comunque, possono esserci eventi catastrofici che mutano radicalmente le preesistenti condizioni: le attività possono essere sconvolte anche per molti anni. L’assetto socio-economico può subire sconvolgenti tracolli specie per i cittadini direttamente investiti dalle catastrofi.

Ragionando sulle esperienze delle ultime decine di anni sembra che gli amministratori (nazionali e locali) si dividano essenzialmente in due categorie: c’è chi non si impegna nella protezione ambientale sperando, facendo i debiti scongiuri o rivolgendosi ai protettori prediletti extraterreni, che durante il loro mandato non avvengano disastri ambientali; c’è chi non si impegna nella prevenzione facendo segretamente voti affinchè si determinino situazioni di emergenza in seguito ad eventi naturali in modo da gestire il “post disastro” con i poteri speciali connessi e la possibilità di spendere disinvoltamente i soldi pubblici in deroga alle leggi ordinarie che regolamentano la spesa pubblica.

E’ noto in tutto il mondo che l’ambiente naturale (ricco di inimitabili “monumenti naturali”) e antropizzato dell’area Mediterranea e del Mezzogiorno d’Italia è esposto ai più elevati rischi naturali permanenti d’Italia (rischio sismico, vulcanico, idrogeologico, geomorfologico).

Le coste sono prive di piani di protezione dagli tsunami: non esiste alcun piano di protezione civile per tale problema che in passato ha seminato centinaia di vittime.

I cittadini sanno che non possono essere eliminati i pericoli ambientali come i terremoti, le eruzioni vulcaniche e gli tsunami, sanno anche che si può adeguatamente organizzare un sistema di protezione della loro incolumità.


INGV e Protezione Civile nazionale e regionale, con la obbligatoria collaborazione di altre strutture di ricerca e di chiunque abbia buone idee, devono supportare i governi per andare verso la certificazione di sicurezza ambientale, particolarmente necessaria per le aree turistiche che garantiscono una consistente parte dell’economia regionale e nazionale.

Certamente un turista preferirà venire in una delle nostre zone turistiche sapendo che sarà ospitato in edifici antisismici e che vi è un valido ed efficace sistema di controllo ambientale in grado di tenerlo correttamente informato e di garantirgli l’incolumità.

Questo ammonimento lanciato in aprile è passato inascoltato: lo rilancio ora con la speranza che sia raccolto, non dai disattenti, ma dai cittadini ed operatori commerciali interessati ad un duraturo, ecocompatibile e continuo sviluppo nella sicurezza ambientale.

L’invito va necessariamente rivolto al Governo Italiano dal quale dipendono Protezione Civile Nazionale e Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Si tratta di un invito rivolto come semplice cittadino che si può trovare in situazioni di emergenza conseguente ad un potente evento naturale. Credo che si debba evitare assolutamente che fatti come quelli accaduti nella primavera del c.a. (crollo di Ventotene) e il 16 agosto nelle

Eolie possano causare vittime e danni alle persone. Bisogna investire negli studi scientifici tesi ad acquisire una conoscenza dei potenti fenomeni geologici e bisogna, obbligatoriamente, adeguare le scelte amministrative ai risultati sovvertendo l’attuale andazzo secondo il quale prima si individua “l’intervento-affare” e poi si”forzano” le conoscenze che ne devono confermare la fattibilità.

E’ ora che sia avviata una nuova attività di ricerca scientifica finalizzata, e certamente non parassitaria, che possa consentire di avere una approfondita conoscenza circa gli effetti dei grandi fenomeni geologici elaborando i dati conoscitivi esistenti ed eseguendo nuovi studi miranti ad incrementare la sicurezza ambientale e dei cittadini. Si tratterebbe di avviare, finalmente, una attività di Protezione Civile basata sulle più avanzate ricerche al fine di elaborare piani di difesa del territorio e dei cittadini; difesa che può anche comportare la bocciatura di interventi pensati e previsti al di fuori delle conoscenze scientifiche qualificate ottenute da ricercatori indipendenti non influenzabili dagli amministratori locali e nazionali.

Nella figura seguente è riportato uno dei tanti cartelli che in molte nazioni indicano che la costa è a rischio tsunami.

Quando vedremo i primi prototipi di segnali, come quelli sotto riportati, lungo le spiagge italiane?


In un articolo pubblicato il  5 settembre 2008 sul Corriere della Sera da Franco Foresta Martin dal titolo “L’Italia a rischio tsunami. Nuova mappa preparata dai sismologi. Oltre mille km di coste da monitorare” si ricordava che “Un maremoto generato da faglie sottomarine comincia a essere pericoloso se il terremoto supera circa 6 gradi Richter di magnitudo. In questo caso la perturbazione che si trasferisce dal fondo marino alle acque soprastanti può arrivare fino a zone costiere lontane centinaia di chilometri con onde alte. Tre sono le più temibili «sorgenti tsunamigeniche » del Mediterraneo finora ben studiate. A est, tra Cefalonia e l’Isola di Creta, l’Arco Ellenico, epicentro di frequenti terremoti, che sembra detenere il record del terremoto storico più forte del Mediterraneo, 8,4 gradi Richter, avvenuto nel 365 dopo Cristo, e seguito da un violento maremoto che investì l’Italia Centro meridionale. A ovest, tra lo Stretto di Gibilterra e il Canale di Sicilia, la lunga catena sommersa dell’Atlante- Tell, anch’essa epicentro di ricorrenti sismi, che nel 2003 ha generato un terremoto di 6,8 Richter al largo della città algerina di Boumerdes, seguito da un maremoto giunto fino alle Isole Baleari. Nel Tirreno meridionale si trova la più modesta ma attivissima fascia sismogenetica Ustica-Eolie, responsabile nel 1823 di un sisma da 6 Richter, cui seguì un maremoto in varie località tirreniche. Gli scenari elaborati dall’Ingv mostrano che, per effetto delle sorgenti tsunamigeniche elleniche, ci sono circa 1.200 chilometri di coste italiane affacciate sullo Ionio e sul Canale di Sicilia, da Bari a Trapani, passando per Taranto, Catanzaro, Reggio Calabria, Catania, Siracusa e Agrigento, in cui l’onda di maremoto può superare il metro d’altezza. Le sorgenti nordafricane potrebbero generare maremoti fino a un metro di altezza sul versante meridionale della Sardegna, e più modeste altrove nelle coste tirreniche. I maggiori terremoti attesi nella fascia Ustica-Eolie possono generare tsunami di mezzo metro nel Palermitano e nel Messinese, oltre che nelle stesse isole a nord della Sicilia. Le altezze calcolate dai ricercatori si riferiscono, tuttavia, all’onda che si presenta davanti alla costa, e che è destinata ad amplificarsi notevolmente quando invade la terraferma. Gli stessi scenari evidenziano il problema più critico del rischio maremoti nel Mediterraneo: date le piccole dimensioni del bacino e le velocità medie di propagazione dell’onda di oltre 300 chilometri orari, in caso di allarme, ci sarebbero soltanto poche decine di minuti o meno per fare spostare la popolazione costiera verso l’entroterra.”

Come si nota si parla di altezza dell’onda al largo, probabilmente per non impressionare i cittadini o per mancanza di dati per poter prevedere gli impatti in relazione alla morfologia costiera e all’esposizione. 

Continua l’articolo citato di Foresta Martin: “Come ci stiamo preparando a simili emergenze? «Innanzitutto sosteniamo con forza la realizzazione del programma di difesa dai maremoti del bacino mediterraneo gestito dall’Unesco, che si baserà sull’integrazione dei dati raccolti da reti sismiche e reti ondametriche di vari Paesi—risponde il professor Bernardo De Bernardinis, dirigente del Dipartimento di Protezione Civile —. Questo progetto, attualmente, ha come responsabile un italiano, il professor Stefano Tinti dell’Università di Bologna. Nel frattempo, poiché il fiore all’occhiello della rete sismica nazionale sviluppata dall’Ingv è la capacità di calcolare tempestivamente i parametri fondamentali di un terremoto, contiamo in una segnalazione immediata di quei sismi in grado di sollevare onde di maremoto, al fine di fare scattare l’allerta». Il modello d’intervento è stato già sperimentato in occasione dell’eruzione parossistica di Stromboli del 2002-03 quando, in seguito a crolli di materiali lavici dalla Sciara del Fuoco, si verificò un maremoto. Allora, temendo il ripetersi del fenomeno, la popolazione veniva invitata, tramite i sindaci e le forze dell’ordine, a spostarsi in luoghi di raccolta sicuri. Poiché una parte dei maremoti potrebbe essere generata da simili eruzioni vulcaniche e frane sottomarine, la Protezione Civile ha finanziato un progetto chiamato «Magic» che consiste in una mappatura dei fondali fino a 3.000 metri di profondità per individuare le potenziali sorgenti di rischio non sismiche.”

L’articolo è di tre anni fa: come stanno ora le cose? Cosa è stato fatto?

Noi abbiamo sostenuto e continuiamo a ribadire che per le coste italiane occorre:

  1. elaborazione di carte della pericolosità da tsunami e di carte del rischio da tsunami in periodo invernale ed estivo. Verificare se le autorità di bacino che hanno redatto il Piano Stralcio del rischio idrogeologico hanno tenuto conto del fenomeno. In caso negativo devono aggiornare gli elaborati secondo direttive scientifiche emanate dal ministero dell’Ambiente.
  2. valutazione del rischio da tsunami delle aree costiere interessate da infrastrutture di notevole rilevanza (aereoporti, porti, centrali elettriche, impianti industriali, strade e ferrovie ecc.);
  3. attivazione di sistemi di monitoraggio ed elaborazione di Piani di Protezione civile per le aree costiere.

Continuiamo a proporre che vi sia una continua formazione obbligatoria con corsi di addestramento multidisciplinari per la preparazione del personale che opera in situazioni di emergenza ambientale.

Numerosi avvenimenti hanno evidenziato che, spesso, vi è una seria carenza nelle pubbliche Istituzioni proprio durante le fasi di emergenza provocate da catastrofici eventi naturali. Comprendere subito con approccio multidisciplinare il fenomeno che ha determinato situazioni di crisi e gli eventuali sviluppi costituisce la base per mettere subito in sicurezza la popolazione e per non esporre a inutili rischi il personale addetto ai soccorsi.

Ringrazio per la collaborazione Silvana Pagliuca del CNR-ISAFOM di Ercolano (Napoli)

Devastante impatto (a destra) dell’acqua marina che ha invaso la città di Minamisanriku (a sinistra prima dell’evento). Il flusso di acqua e detriti è risalito fino a circa 50 metri di altezza (parte A delle frecce) per poi ritornare verso mare come un debris flow (parte B delle frecce).
Devastante impatto (a destra) dell’acqua marina che ha invaso la città di Minamisanriku (a sinistra prima dell’evento). Il flusso di acqua e detriti è risalito fino a circa 50 metri di altezza (parte A delle frecce) per poi ritornare verso mare come un debris flow (parte B delle frecce).
tsunami figura 1 schema A
tsunami figura 1 schema C
tsunami figura 1 shema B
Schema tridimensionale dell’invasione dell’area emersa da parte dell’acqua costituente l’onda di tsunami, caratterizzata da una notevole larghezza ed enorme volume di acqua marina (in basso) ed esempio di quanto accaduto il 26 dicembre 2004 lungo le coste occidentali dello Sri Lanka (in alto).
Schema tridimensionale dell’invasione dell’area emersa da parte dell’acqua costituente l’onda di tsunami, caratterizzata da una notevole larghezza ed enorme volume di acqua marina (in basso) ed esempio di quanto accaduto il 26 dicembre 2004 lungo le coste occidentali dello Sri Lanka (in alto).
Schema tridimensionale che evidenzia la catastrofica invasione di un’area emersa, delimitata dall’Oceano sui due lati (schema in alto), quando l’altezza dell’acqua riversata sulla terra ha superato lo spartiacque e si è incanalata rovinosamente, in discesa, lungo il versante opposto (schema in basso), come accaduto nella città di Banda Aceh nella parte settentrionale di Sumatra e in molte altre zone abitate costiere lungo le aree depresse dell’India, Sri Lanka, Thailandia e Indonesia.
Schema tridimensionale che evidenzia la catastrofica invasione di un’area emersa, delimitata dall’Oceano sui due lati (schema in alto), quando l’altezza dell’acqua riversata sulla terra ha superato lo spartiacque e si è incanalata rovinosamente, in discesa, lungo il versante opposto (schema in basso), come accaduto nella città di Banda Aceh nella parte settentrionale di Sumatra e in molte altre zone abitate costiere lungo le aree depresse dell’India, Sri Lanka, Thailandia e Indonesia.
Altezza del flusso di acqua marina quando ha invaso la vasta pianura alluvionale nella quale è ubicata la città di Sendai. Nella foto a sinistra in alto è illustrato lo stesso sito della foto in basso quando avviene l’invasione di acqua marina. L’altezza dell’acqua (linea blu tratteggiata) è valutata tra 8 e 10 m sul livello del mare.
Altezza del flusso di acqua marina quando ha invaso la vasta pianura alluvionale nella quale è ubicata la città di Sendai. Nella foto a sinistra in alto è illustrato lo stesso sito della foto in basso quando avviene l’invasione di acqua marina. L’altezza dell’acqua (linea blu tratteggiata) è valutata tra 8 e 10 m sul livello del mare.
La foto in alto a destra illustra l’invasione dell’acqua marina la cui altezza è stimata di 10-12 m. Il piano campagna è a quota di circa 5-6m mentre gli alberi sono invasi dall’acqua fino a 5-6 m di altezza come si vede nella sezione schematica A-B illustrata in basso a destra.
La foto in alto a destra illustra l’invasione dell’acqua marina la cui altezza è stimata di 10-12 m. Il piano campagna è a quota di circa 5-6m mentre gli alberi sono invasi dall’acqua fino a 5-6 m di altezza come si vede nella sezione schematica A-B illustrata in basso a destra.
Sintesi del run up lungo la costa settentrionale e nordoccidentale di Sumatra ricostruita dai ricercatori del USGS. Il run up ha superato i 30 m lungo la costa occidentale di fronte all’area epicentrale del sisma tsunamigenico.
Sintesi del run up lungo la costa settentrionale e nordoccidentale di Sumatra ricostruita dai ricercatori del USGS. Il run up ha superato i 30 m lungo la costa occidentale di fronte all’area epicentrale del sisma tsunamigenico.
Sintesi dei dati relativi alla massima altezza lungo la costa e del del run alla base dei versanti della fascia costiera nordoccidentale di Sumatra ricostruita dai ricercatori del USGS.
Sintesi dei dati relativi alla massima altezza lungo la costa e del del run alla base dei versanti della fascia costiera nordoccidentale di Sumatra ricostruita dai ricercatori del USGS.
Ricostruzione dell’altezza dell’acqua marina raggiunta sul water front a Kamaishi
Ricostruzione dell’altezza dell’acqua marina raggiunta sul water front a Kamaishi
Ricostruzione dell’altezza dell’acqua marina sul water front di Ofunato e nella pianura alluvionale nei pressi dell’aeroporto di Sendai.
Ricostruzione dell’altezza dell’acqua marina sul water front di Ofunato e nella pianura alluvionale nei pressi dell’aeroporto di Sendai.
Ricostruzione del massimo run up (circa 8 m) raggiunto dall’acqua marina nell’aeroporto di Sendai. Il flusso dopo avere superato le dune costiere, alte 4-5 m, con un’altezza di circa 8-10 m ha inondato la pianura e l’aeroporto fino a 4-5 km di distanza dal mare
Ricostruzione del massimo run up (circa 8 m) raggiunto dall’acqua marina nell’aeroporto di Sendai. Il flusso dopo avere superato le dune costiere, alte 4-5 m, con un’altezza di circa 8-10 m ha inondato la pianura e l’aeroporto fino a 4-5 km di distanza dal mare
Effetti dello tsunami di Sumatra simili a quelli riscontrati in Giappone. Figura a sinistra in alto è indicato il percorso dell’acqua che ha superato lo spartiacque tra il versante sud occidentale e quello nord occidentale nell’area abitata di Banda Aceh (Sumatra settentrionale). Al centro è rappresentata l’area costiera di Banda Aceh prima dello tsunami; in basso è riprodotta la stessa area dopo lo tsunami. Figura a destra: Effetti dello tsunami che ha completamente distrutto le spiagge costituite da sabbia bioclastica ed ha asportato il suolo.
Effetti dello tsunami di Sumatra simili a quelli riscontrati in Giappone. Figura a sinistra in alto è indicato il percorso dell’acqua che ha superato lo spartiacque tra il versante sud occidentale e quello nord occidentale nell’area abitata di Banda Aceh (Sumatra settentrionale). Al centro è rappresentata l’area costiera di Banda Aceh prima dello tsunami; in basso è riprodotta la stessa area dopo lo tsunami. Figura a destra: Effetti dello tsunami che ha completamente distrutto le spiagge costituite da sabbia bioclastica ed ha asportato il suolo.
Il devastante impatto dello tsunami(al centro e a destra) nell’area urbana di Onagawa (a sinistra prima dell’evento). La città è ubicata su un istmo  a forma di dosso con uno spartiacque a quota di circa 24-25 m. Il flusso di acqua marina e detriti lo ha superato riversandosi rovinosamente lungo il versante opposto (parte A della freccia). Il flusso di acqua e detriti di ritorno (frecce B) ha completato la distruzione.
Il devastante impatto dello tsunami(al centro e a destra) nell’area urbana di Onagawa (a sinistra prima dell’evento). La città è ubicata su un istmo a forma di dosso con uno spartiacque a quota di circa 24-25 m. Il flusso di acqua marina e detriti lo ha superato riversandosi rovinosamente lungo il versante opposto (parte A della freccia). Il flusso di acqua e detriti di ritorno (frecce B) ha completato la distruzione.
L’area di Fukushima devastata dallo tsunami fino all’altezza di oltre 15 m, oltre il doppio del massimo run up previsto.
L’area di Fukushima devastata dallo tsunami fino all’altezza di oltre 15 m, oltre il doppio del massimo run up previsto.
Schema della modificazione del flusso di acqua marina che invade la terra emersa costituita da una stretta pianura costiera addossata ai versanti collinari.
Schema della modificazione del flusso di acqua marina che invade la terra emersa costituita da una stretta pianura costiera addossata ai versanti collinari.
Schema dell’impatto dello tsunami sulla terra emersa costituita da una vasta pianura alluvionale.
Schema dell’impatto dello tsunami sulla terra emersa costituita da una vasta pianura alluvionale.
Schema dell’impatto dello tsunami sulla terra emersa costituita da una stretta pianura alluvionale.
Schema dell’impatto dello tsunami sulla terra emersa costituita da una stretta pianura alluvionale.
Schema dell’impatto dello tsunami sulla terra emersa costituita da un istmo.
Schema dell’impatto dello tsunami sulla terra emersa costituita da un istmo.
tsunami figura 20
Schema degli eventi naturali più potenti che possono verificarsi nell’area compresa tra lo Stretto di Messina e le Isole Eolie sulla base dei fenomeni verificatisi negli ultimi secoli.
Schema degli eventi naturali più potenti che possono verificarsi nell’area compresa tra lo Stretto di Messina e le Isole Eolie sulla base dei fenomeni verificatisi negli ultimi secoli.
tsunami figura 22
Altezza dell’acqua marina raggiunta nella fascia costiera nella parte nordoccidentale di Sumatra durante lo tsunami del 26 dicembre 2004 ricostruita dai ricercatori del USGS.
Altezza dell’acqua marina raggiunta nella fascia costiera nella parte nordoccidentale di Sumatra durante lo tsunami del 26 dicembre 2004 ricostruita dai ricercatori del USGS.

http://www.meteoweb.eu/2011/08/tsunami-anche-litalia-e-a-rischio-tanti-campanelli-dallarme-ma-poca-prevenzione/73785/