Alert - Nibiru is coming

Il Pensiero di Angeli in Astronave

Angeli in Astronave è distaccato da tutti coloro che professano amore…e in realtà guadagnano con la sapienza che non gli appartiene… ribadisco …nomi altisonanti … artefatti di strani effetti speciali …visivi o non… strumentalizzare… gruppi di appartenenza…donazioni … plagio… bugie da effetto… mancanza di umiltà… falsi nel pubblico…violenti nelle mura domestiche… guru e maestri …diffidate da ogni cosa artefatta… l’Amore unisce in semplicità…non ha bisogno di una carta scritta…la Verità non si vende ne si compra…fatene tesoro… Dolbyjack!

"Con riferimento al Decreto legislativo 9 aprile 2003, n.70 che si occupa di Attuazione della direttiva 2000/31/CE. Facendo anche riferimento al libro verde sulla tutela dei minori e della dignità umana nei servizi audiovisivi e di informazione COM (96) 483, il presente sito web: (Angeli in Astronave) è fruibile a soli Maggiorenni e pertanto proibito a tutti coloro che siano sofferenti psichici o vulnerabili ad informazioni di questo tipo e quindi influenzabili dal punto di vista psicologico.”

Buona Navigazione Cari Angeli, Namasté..

Video Discosure-Nibiru e Mauro Biglino

Riflessioni

La dottrina e pratica più blasfema della Chiesa Cattolica è quella della transustanziazione e del sacrificio della messa. La transustanziazione (fatta dogma dal concilio Lateranense IV nel 1215, elaborata in seguito da Tommaso d'Aquino e sancita definitivamente dal Concilio di Trento) insegna che: il pane e il vino, al momento della consacrazione vengono dal sacerdote cambiati nel corpo e nel sangue di Gesù Cristo (ogni giorno quindi vengono all'esistenza migliaia e migliaia di nuovi Gesù). La Scrittura insegna che nella cena c'è solo la presenza spirituale di Gesù (Luca 22:19-20; Giovanni 6:63; 1 Corinzi 11:26). Inoltre, nell'adorazione dell'ostia, la Chiesa di Roma adora un dio fatto dalle mani di uomini. Questo è il colmo dell'idolatria, ed è completamente contrario allo spirito del Vangelo che richiede di adorare Dio in spirito e verità (Giovanni 4:23-24). Carlo Fumagalli ex prete ed antropologo

Rasoio di Ockam suggerisce che: "tra varie spiegazioni possibili di una data osservazione, quella più semplice ha maggiori possibilità di essere vera".

DA QUANDO E' DIVENTATO REATO AVER CARA LA VITA?

"Nessuna causa è persa finché ci sarà un solo folle a combattere per essa".

Disclose.tv - ANONYMOUS MESSAGE TO NASA ABOUT ETS
http://www.disclose.tv/action/viewvideo/104638/ANONYMOUS_MESSAGE_TO_NASA_ABOUT_ETS/ Agenzia spaziale più importante del mondo, ti abbiamo osservato e ascoltato per molto tempo, siamo contrariati dalle tue costanti smentite e insabbiamenti, sappiamo tutti i tuoi piccoli e sporchi segreti e i trucchetti che usi. Sappiamo come hai falsato tutte le immagini della superfce dei pianeti e dei satelliti che li circondano, sappiamo come hai falsato e nascosto la verità al mondo. Ora abbiamo abbastanza filmati immagini e informazioni che tu non hai. Saremo capaci di mostrare la verità e lo faremo presto, pensi che stiamo bleffando? allora ascolta, la complessità della loro abilità è incomprensibile[...]l'ormeggio dei loro veicoli sembra molto NASA(non diciamo di più) è per i tuoi trucchi?Sappiamo anche come hai rilasciato strani fotogrammi che mostrano dischi che visitano e poi lasciano la terra e hai consigliato agli astronauti di menzionare volta per volta gli ufo, questo è per far credere che sai molto poco di quello che stà accadendo (mentre altri pensano di aver trovato la verità) ma in realtà la verità è così incomprensibilmente vasta e così semplice che sfugge anche ai migliori dispositivi e menti. Ora, sai che facciamo sul serio. Ora ci rivolgiamo a tutti i cittadini del mondo, le entità extradimensionali non sono malvagie come vogliono farvi credere, al contrario, hanno creato il nostro universo quindi sono presenti da prima di noi, non c'è nienti di cui temere, questo è l'inizio della rivoluzione spirituale ed evoluzione della specie umana Traduzione per Angeli in Astronave Raffaele V.

video prova

La morte non esiste è una invenzione della Chiesa Cattolica - Guarda il video e capirai| Nuove tecnologie ci renderanno liberi

sabato 10 aprile 2010

LOVES ECHO - DAR WILLIAMS

Radici nel Cemento - Occhio! (2004) - La Logica del Profitto

Il Codice Da Vinci: Svelato!!!

leonardo
di Fabio Marchese Ragona
Per Sabrina Sforza Galitzia, studiosa dalle nobili origini, Leonardo Da Vinci è una passione che affonda le radici nella sua infanzia. Un mondo fiabesco, zeppo di numeri e disegni, scoperto all’età di 5 anni e trasformato poi dalla ricercatrice in una missione culturale che oggi chiama «operazione verità», ovvero decifrare e divulgare il codice nascosto nei dipinti del genio toscano.
Il viaggio dell’esperta sulle tracce di Leonardo è cominciato negli Stati Uniti e culminato in Vaticano, dove una parte del suo studio su un arazzo (Il Cenacolo di Leonardo in Vaticano. Storia di un arazzo in seta e oro) ha suscitato l’interesse delle alte gerarchie ecclesiastiche ed è stato pubblicato dalla Libreria editrice vaticana, con prefazione del cardinale Raffaele Farina, salesiano archivista e bibliotecario di Santa Romana Chiesa.
Nei Musei vaticani è conservato il tesoro che ha ispirato le ricerche di Sforza Galitzia: un arazzo, commissionato dal re francese Luigi XII a Da Vinci, raffigurante il Cenacolo, copia esatta (a parte sfondo e soffitto) dell’opera murale conservata nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie, a Milano, che nasconde un codice con una profezia sulla fine del mondo. E, anticipa la studiosa a Panorama, «anche una figura femminile».
Sforza Galitzia ha passato al setaccio alla Ucla, l’Università di Los Angeles, per oltre 3 anni, 10 mila manoscritti vinciani. E molti altri, conservati nell’Archivio segreto vaticano, sono ancora in fase di studio. Ma il lavoro finora condotto ha già fornito a questa studiosa la chiave di volta per interpretare i misteri rimasti nascosti per secoli dentro il Cenacolo.
Dottoressa Sforza Galitzia, Leonardo nel suo «Cenacolo» aveva inserito dei codici per indicare la fine del mondo?
Il murale dell’Ultima cena non è altro che un orologio che consta di un calendario, con giorni, mesi e anni, ma anche epoche (ogni epoca equivale a 2 mila anni circa), e un cronometro. Leonardo usa l’astronomia e le costellazioni (ogni apostolo rappresenta una costellazione, un segno zodiacale) per indicare un percorso temporale che porterà al giorno di inizio e fine del Diluvio universale. Si tratta della profezia definitiva di Cristo e del suo ritorno, quindi la fine del mondo materiale come noi lo conosciamo oggi. Secondo i calcoli di Leonardo, la data è quella del 21 marzo dell’anno 4006, giorno d’inizio del Diluvio universale, che si concluderà il primo giorno di novembre dello stesso anno con il ritorno del Messia sulla Terra e con l’inizio di una nuova era per l’umanità. Leonardo inserisce questa profezia nel Cenacolo perché in quel dipinto ripropone il momento in cui Gesù spezza il pane e beve il vino con i suoi apostoli, chiedendo di farlo in sua memoria, di ripetere cioè l’azione eucaristica fino al momento del suo ritorno.
È vero che Leonardo indicò nel «Cenacolo» anche il 21 dicembre 2012, data che qualcuno oggi, sulla base di un’antica profezia dei maya, associa alla possibile fine del mondo?
I maya non hanno mai parlato di fine del mondo. Si riferivano semplicemente alla fine di un’epoca astronomica e l’inizio di un’altra. Secondo i manoscritti e i calcoli di Leonardo, questo passaggio di epoche è nascosto nei due apostoli seduti all’estrema sinistra nel Cenacolo: Bartolomeo e Giacomo rappresentano proprio quel momento, la fine dell’epoca dei Pesci (Bartolomeo) e l’inizio di quella dell’Acquario (Giacomo).
Il «Cenacolo» nasconde però un altro mistero: secondo i suoi studi, viene fuori che San Giovanni è una donna. Dunque ha ragione lo scrittore Dan Brown?
Quello di Dan Brown è soltanto un pasticcio che ha suggestionato milioni di persone, ma non offre un cifrario per decrittare il messaggio del Cenacolo. Leonardo dipinge davvero San Giovanni con tratti somatici di una donna e lo fa volutamente, perché nel linguaggio tecnico che usa San Giovanni è «femmina». Il genio utilizza la tradizione pittorica che fa uso della dualità maschio-femmina per simboleggiare una disgiunzione astronomica necessaria per il calcolo dei tempi.
La terminologia maschio-femmina è ricorrente in molti manoscritti vinciani per indicare elementi di un orologio, meccanismi per automi o telai. Questa terminologia vige ancora fra i nostri falegnami o elettricisti, e rispecchia un termine tecnico applicato anche all’astronomia. In questo caso San Giovanni, che secondo i calcoli di Leonardo rappresenta l’epoca astronomica della Bilancia, è tecnicamente femmina per creare una disgiunzione con l’epoca dello Scorpione, rappresentata dall’apostolo Giuda (maschio). San Giovanni è stato quindi mascherato da donna dal pittore per un’esigenza di tipo tecnico: rappresentare la femmina del linguaggio astronomico, creando così un artificio visivo per simboleggiare un salto da un’epoca astronomica a un’altra.
Nel «Cenacolo» Leonardo fa uso anche di alcuni versetti della Bibbia: il soffitto a cassettoni richiama una numerazione associata al male, il 666. Come mai un numero satanico nell’«Ultima cena»?
Le pieghe della tovaglia, il soffitto a cassettoni, le lunette, gli apostoli, lo stesso Cristo hanno ciascuno un significato e un ruolo preciso. Il soffitto a cassettoni è per Leonardo il quadrato magico del Sole, composto da 6 quadrati in orizzontale, 6 in verticale e 6 in diagonale, ovvero il 666, il numero della Bestia che, nell’Apocalisse di Giovanni, arriva sulla Terra per la battaglia finale tra bene e male prima della fine dei tempi. Leonardo usa il quadrato per avvertire chi guarda la scena che si tratta di quell’epoca, del momento che si riferisce al 666 nelle Sacre scritture, ovvero del ritorno di Cristo. È un richiamo mnemonico come lo è anche la scena eucaristica in sé.
Ma perché Leonardo ha lasciato tutti questi enigmi e rebus nei suoi dipinti?
Con i suoi scritti Leonardo ci ha teso un filo da seguire. Lui voleva lasciare delle tracce, sapeva che in futuro sarebbe stato letto. In una nota datata 1508, si scusa addirittura con il lettore per avere lasciato le carte alla rinfusa senza ricomporle in libri organizzati per materia. Il Cenacolo, come la Gioconda o la Vergine delle rocce, sono sequenze di un’unica storia. Leonardo inseriva anche delle profezie, ricavate dai suoi calcoli astronomici. E posso anticipare che anche la Gioconda possiede delle date che sono già passate e quindi profeticamente avveratesi.

Beh che dire, se profezie di date già passate si sono avverate, non resta che sperare di stare sulla strada buona :P
Buona Vita a Tutti Nexus.
FONTE
Grazie Piero

Kansas - Dust in The Wind

RAMTHA - L'Unica Legge di Dio

















Il nuovo insegnamento di Ramtha che da oggi troverete in www.raminitaliano.com è intitolato L’UNICA LEGGE DI DIO. É un insegnamento specifico sul significato della legge morale, dai Dieci Comandamenti e la loro funzione storica, alla morale del maestro che riconosce Dio in sé e non nelle leggi dell’uomo. Ramtha parla dei suoi studenti, della loro moralità, e di come vengono considerati dalla gente della cittadina in cui si trova la scuola. Parla del concetto di morale in rapporto alla legge fondamentale del rendere conosciuto lo sconosciuto e alle leggi della fisica quantistica.

“Qualunque cosa facciate a un altro, verrà fatta a voi. Questo è l’Osservatore che nel campo quantico crea la realtà. E la ricompensa finale di tutto questo, non si tratta di bene o male, si tratta di quanto dell’uno o dell’altro riusciamo ad addossarci.” Semplice, definitivo e...convincente!


RAMTHA HA DETTO












Un Maestro dice: " Lo è già "





Imparare una verità è una cosa, diventarlo è completamente un'altra.
Quando meno te lo aspetti, la conoscenza di quella verità diventa una
realtà.
Allora tutte le parole, la confusione, la rabbia, il rifiuto di sé, la ricerca, i libri e i maestri, grazie ad una profonda realizzazione lasceranno il
posto al silenzio.
Il tuo mattino sta per arrivare come è arrivato il mio.


Ramtha

pensiero del sabato 10 aprile 2010

http://www.evoluzioni.info/uploaded_images/bianchissimo-787574.jpg


"Quali sono gli individui più diffidenti? Quelli disonesti, astuti, cattivi. Non possono credere che esistano esseri onesti, sinceri e buoni. Giudicano gli altri attraverso se stessi, e per questo sono sempre sospettosi. Quanto a coloro che sono nobili e disinteressati, fanno fatica a vedere la cattiveria, il tradimento o la perfidia, appunto perché vedono gli altri attraverso le qualità che loro stessi possiedono.
L'essere umano può vedere esclusivamente attraverso i propri occhi, ed è lui stesso a plasmare i suoi occhi tramite i suoi pensieri, i suoi sentimenti, i suoi desideri e le sue tendenze. Quando incontrate persone che vi parlano unicamente dei difetti degli altri, sappiate che è soprattutto di se stesse che vi stanno parlando; sì, perché se possedessero la nobiltà, la bontà, l'onestà e soprattutto l'amore, troverebbero tutte queste buone qualità anche negli altri."

Omraam Mikhaël Aïvanhov


www.prosveta.com



ESPLOSION SOLARE 1FEB 2010.flv

Il nuovo nucleare in Italia. Affari, lobby e propaganda. Prima puntata dell’inchiesta

Il nuovo nucleare in Italia. Affari, lobby e propaganda. Prima puntata dell'inchiesta

(In allegato il Decreto legislativo del 15 febbraio DLGS_15_ 2_ 2010_ n_ 31_ NUCLEARE)

«Credo che l’inizio del percorso che ci ha portato alla nuova offensiva dei nuclearisti sia da rintracciare nella creazione della Sogin fra il 1999 e il 2000». Così cerca di spiegare l’intricatissima vicenda del rilancio del nucleare nel nostro Paese Massimo Scalia, fisico e docente all’Università de La Sapienza di Roma, antinuclearista storico fin dai tempi del Comitato per il controllo delle scelte energetiche negli anni ’70 e per anni parlamentare dei Verdi (fu il primo presidente della commissione di inchiesta sulle ecomafie) e dirigente di Legambiente. «Non si capiva, tanto per intenderci – prosegue Scalia -, per quale ragione l’Enel non avesse messo in piedi per più di un decennio una struttura che si occupasse della dismissione e del trattamento e smaltimento del nucleare italiano. La nascita della Sogin, all’inizio, aveva una sua logica. Poi le cose sono andate in modo diverso». In modo diverso? «Certo, se pensi che si sono andati a infilarsi anche nella dismissione di sommergibili e simili in ex Unione sovietica – prosegue Scalia – senza, contemporaneamente, risolvere la questione dei siti provvisori italiani è evidente che la “mission” della Sogin quantomeno con il tempo è mutata».

Quindi, per capire di cosa stiamo parlando, per districarci dalle matasse di intrecci e azioni degli ultimi dieci anni è necessario partire dalla società che sembra essere la vera protagonista di questa vicenda.

Cos’è la Sogin?

La Sogin (Società Gestione Impianti Nucleari Spa) è stata istituita nel quadro del riassetto del sistema elettrico in ottemperanza al decreto legislativo n. 79 del 1999 (che ha disposto la trasformazione dell’Enel in una holding formata da diverse società indipendenti, tra cui appunto la Sogin, che ha ereditato tutte le attività nucleari dell’Enel). Lo stesso decreto assegnava: le azioni della società al ministero del Tesoro (ora ministero dell’Economia e delle Finanze) con lo specifico compito di fornire gli indirizzi operativi al Ministro dell’Industria (ora ministro delle Attività produttive). Come società del Gruppo Enel, quindi, la Sogin ha incorporato le strutture e le competenze precedentemente applicate alla progettazione, alla costruzione e all’esercizio delle quattro centrali elettronucleari italiane. E alla loro dismissione e al trattamento delle scorie. Quindi, nonostante la società risulti “autonoma, di fatto si tratta dell’Enel. Punto.

La SOGIN ha un’articolazione territoriale che comprende:

  • la sede centrale di Roma
  • le centrali nucleari in fase di smantellamento ex-Enel
    • Trino (Vercelli)
    • Caorso (Piacenza)
    • Latina
    • Garigliano (Caserta)
  • gli impianti del ciclo del combustibile in fase di smantellamento ex-Enea
    • Impianto EUREX Saluggia (Vercelli)
    • Impianto FN Bosco Marengo (Alessandria)
    • Impianto OPEC Casaccia (Roma)
    • Impianto Plutonio Casaccia (Roma)
    • Impianto ITREC Trisaia, Rotondella (Matera)

Le risorse finanziarie impiegate da SOGIN per l’attuazione dei programmi di messa in sicurezza e smantellamento degli impianti derivano da due diversi contributi:

  • il fondo trasferito a Sogin dall’Enel all’atto del conferimento delle attività nucleari
  • il finanziamento pubblico accordato dal governo sulla base delle determinazioni dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas a valere sulla componente A2 della tariffa elettrica (oneri nucleari)

Un aspetto importante che regola la gestione Sogin è che sia il fondo trasferito dall’Enel sia le risorse derivanti dal finanziamento pubblico hanno per oggetto esclusivo la copertura dei costi di smantellamento degli impianti e di sistemazione del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi, e non possono essere utilizzati per scopi diversi.

Dalla sua entrata in servizio al 2006 la Sogin è stata diretta dall’ex generale Carlo Jean.

Qualche problema la Sogin li ha avuti fin dai suoi primi anni di esercizio. I costi degli stipendi e delle collaborazioni infatti erano cresciuti enormemente. E i costi amministrativi sembravano quasi superare quelli tecnici e attuativi, che in gran parte sarebbero stati assegnati esternamente. Un brutto vizio italiano, a quanto sembra, a cui neppure quella costola dell’Enel che doveva chiudere la decennale questione del nucleare italiano non solo non affrontò direttamente e definitivamente la questione, ma anzi divenne in poco tempo un oggetto burocratico con un enorme bilancio che veniva assorbita per una grande fetta dai costi della “struttura”. Senza che la “struttura”, alla fine, entrasse mai veramente in funzione a pieno regime.

Ma è proprio la creazione di questo “oggetto”, la Sogin, che rilancia prima sotto traccia e poi sempre con più chiarezza la questione nucleare italiana. E il nucleare, come lo fu nella sua stagione aurea fra il 1960 e la prima metà degli anni ’80, è sempre stato un tema trasversale che ha avuto molti sostenitori in tutti gli schieramenti politici.

Ma torniamo alle attività della Sogin in questo decennio di attività. Il progetto di punta della società si chiama “Global Partnership” e prevede lo smantellamento di una serie di sottomarini a propulsione atomica ormai obsoleti, parcheggiati nei porti dove attracca la flotta russa. “Global Partnership” vede luce come contratto nel giugno del 2002, dopo che i Paesi del G8 – al summit di Kananaskis – decisero di investire 20 miliardi di dollari Usa nel giro di dieci anni proprio per affrontare il gravissimo problema della dismissione di queste strutture ormai abbandonate e senza controllo. E la Sogin, come risulta chiaramente dai resoconti della Commissione parlamentare sul ciclo dei rifiuti nel luglio 2003, ottiene la commessa, ma non da sola ovviamente, portandosi appresso Fincantieri, Ansaldo, Duferco e Camozzi.

La Sogin e le aziende italiane contano – come ha spiegato all’epoca alla Commissione lo stesso Carlo Jean – di realizzare in Russia anche un impianto chiamato “Accelerator Driven System (Ads)”, ideato dal Nobel Carlo Rubbia ma mai sperimentato: questa macchina dovrebbe bruciare parte delle scorie nucleari russe, riducendone la pericolosità. Se questo impianto dovesse svilupparsi e rivelarsi efficace, secondo il generale potrebbe accogliere anche le scorie italiane che, ha detto ancora Jean, non possono essere stoccate in casa dati i “seri problemi” causati dalla “emotività esistente a riguardo”.

L’ Ansa in data 19/02/04 ha riportato la notizia che per smantellare entro il 2015 i cinque impianti del ciclo del combustibile nucleare presenti in Italia – i due della Casaccia, nei pressi di Roma, e quello di Rotondella (Matera), Saluggia (Vercelli) e Bosco Marengo (Alessandria) spenderà 862 milioni di euro. La domanda, ancor prima di capire quale sarà il futuro delle nuove ipotetiche centrali nucleari, è ovviamente: a che punto è il lavoro di smantellamento dei cinque impianti? E poi, di conseguenza: l’importo indicato di 862 milioni di euro è stato ritoccato e di quanto?

Fonte link


venerdì 9 aprile 2010

Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace n°3203 07.04.2010

News Frank!

Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace n°3203
07.04.2010

Amati figli, Io vi amo. Sono venuta dal cielo per chiamarvi alla santità e per rendervi grandi nella fede. Non vi allontanate da Mio Figlio Gesù. Egli vi aspetta con immenso amore di Padre. Ciò che dovete fare non lasciatelo per il domani. Testimoniate che siete veramente di Cristo e che le cose del mondo non sono per voi. L'umanità si è contaminata con il peccato ed ha bisogno di essere curata. Aprite i vostri cuori alla grazie santificante del Signore. Non perdete la vostra speranza. Rallegratevi, perchè avete un posto speciale nel Mio Cuore Immacolato. Siate forti e fermi nella fede. Piegate le vostre ginocchia in orazione. Una forza devastatrice attraverserà l'Europa causando distruzione e morte. Non vi allontanate dal cammino che vi ho indicato. Ecco il tempo della grazia per voi. Coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima trinità. Grazie per avermi permesso riunirvi quì ancora una volta. Io vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in pace.

Questa è tosta…. vediamo chi riesce a indovinare cosa…sia questa forza devastatrice?

Messaggio di nostra Signora Regina della Pace n°3202 06.04.2010

 

NEWS Frank!

 

Messaggio di nostra Signora Regina della Pace n°3202
06.04.2010

Amati figli, un fatto spaventoso accadrà in Ginevra e si ripeterà in Pernambuco. Ginevra vivrà momenti di grandi tribolazioni. La furia del nemico invisibile colpirà i Miei poveri figli. Ecco il tempo del dolore per l'umanità. Vi invito alla preghiera sincera, poichè solamente per mezzo dell'orazione potete sopportare il peso delle privazioni che verranno. Non vi allontanate dal cammino che vi ho indicato. Io sono la vostra Madre e desidero che facciate parte del Mio Esercito Vittorioso. Nell'Eucarestia e nelle parole di Mio Figlio Gesù c'è il reale motivo della vostra futura vittoria. Non rifiutate. Ciò che dovete fare non lasciatelo per il domani. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima trinità. Grazie per avermi permesso riunirvi quì ancora una volta. Io vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Amen. restate in pace.
Fonte :www.escatologia .it

Usiamo una piccola probabilità che il Cern avrà una perdita di radiazione…Molte volte  la Radiazione è stata definita …nemico invisibile…

é probabile che sia il CERN…  Dolbyjack

RAMTHA - L'arte dell'osservazione intenzionale

















http://www.raminitaliano.com/ (sito ufficiale dal quale si possono scaricare gli insegnamenti di Ramtha tradotti in italiano )

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Ne "L'arte dell'osservazione intenzionale " (insegnamento del 1995, ma senza tempo) Ramtha parla
dell' Occhio dell' Osservatore nel Regno Blu (frequenza dell'ultravioletto) che distrugge ogni imperfezione del corpo: Parla della prigione del corpo e di come uscirne, del karma e di come rinascere nello Spirito.
All'interno di questo insegnamento c'è un colloquio di Ramtha con un suo studente ed una preziosa spiegazione del destino storico del Popolo di Pelle Rossa.

IL MEDIOEVO CHE CI ATTENDE - LA PROFEZIA DI JACQUES ATTALI

DI ANAIS GINORI
repubblica.it

Sono le classi dirigenti ad alimentare l´incertezza, ingrediente fondamentale per mantenere il potere. Nel suo ultimo libro l´economista francese fornisce alcune ricette contro la crisi. L´impossibilità dell´Occidente di mantenere questo tenore di vita senza indebitarsi Dovremo adattarci alla mancanza di solidarietà e alla necessità di cavarcela da soli. Intervista a Jacques Attali.

Dopo la crisi, le crisi. «Nel prossimo decennio il mondo attraverserà cambiamenti radicali, solo in parte collegati all´attuale situazione finanziaria. Ciascuno di noi sarà minacciato e dovrà trovare gli strumenti per salvarsi». Nel suo ultimo libro (Sopravvivere alle crisi, Fazi Editore), Jacques Attali profetizza un mondo sempre più precario e ostile, nel quale le classi dirigenti sono incapaci di pensare nel lungo periodo e anzi alimentano l´incertezza, ingrediente fondamentale per mantenere il potere. «Dovremo abituarci a cavarcela da soli, come le avanguardie del passato» spiega l´economista, ex consigliere di François Mitterrand e primo presidente della Banca europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo. Attali è uno degli intellettuali francesi più eclettici, capace di pubblicare opere su Karl Marx o sull´amore, ed è uno scrittore seriale. Si vanta di avere decine di libri già pronti nel cassetto, firma rubriche su molti giornali, colleziona consulenze e si occupa di Planet Finance, una Ong specializzata in progetti di microcredito. Instancabile, sempre di corsa. Come il mondo che prefigura.

Nella foto: una scena del film " The road"

Quali altre crisi ci aspettano?

«La crisi finanziaria del 2008 non è affatto terminata, nonostante i proclami trionfanti di qualche politico e banchiere. Quelli che gli anglosassoni definiscono "germogli" di ripresa sono, a mio avviso, soltanto segnali passeggeri. Molte banche continuano a essere insolventi, i prodotti speculativi più rischiosi si accumulano come e più di prima, i disavanzi pubblici sono ormai fuori controllo, il livello della produzione e il valore dei patrimoni restano in grandissima parte inferiori a quelli precedenti la crisi. La causa più profonda di questa crisi è l´impossibilità per l´Occidente di mantenere il suo tenore di vita senza indebitarsi: su questo non è stata avviata un´adeguata riflessione».

Il peggio deve ancora venire?

«Nel 2020 la popolazione mondiale passerà da 7 a 8 miliardi e la classe media mondiale rappresenterà circa la metà degli individui che vorranno allinearsi al modello occidentale. Questo comporterà nuovi punti di criticità a livello ecologico. Nello stesso periodo assisteremo a progressi scientifici considerevoli, come le nanotecnologie, le neuroscienze, le biotecnologie. Ogni nuova scoperta scatenerà problemi etici e di possibili utilizzi secondari per scopi criminali o militari».

Tornando all´economia, dove finisce il tunnel?

«La congiuntura economica ci riserverà altre brutte sorprese. Personalmente, temo il ritorno dell´iperinflazione scatenata all´enorme liquidità creata dalle Banche centrali, la possibile esplosione della "bolla cinese" per colpa degli eccessivi crediti concessi e della sovraccapacità produttiva della Repubblica Popolare. Il sistema pubblico della sanità e dell´istruzione, per come l´abbiamo conosciuto finora, diventerà insostenibile per gli Stati. Il nostro stile di vita, sempre più precario e meno solidale. Chi vorrà sopravvivere dovrà accettare il fatto di non doversi più attendere nulla da nessuno. Andiamo verso un mondo che assomiglia al Medioevo».

Non le sembra esagerato parlare di un ritorno al passato remoto?

«Come nel Quattrocento, il potere sarà concentrato in alcune città e alcune corporazioni. Già oggi 40 città-regioni producono due terzi della ricchezza del mondo e sono il luogo dove si realizza il 90 per cento delle innovazioni. In mancanza di una vera organizzazione globale, si diffonderanno epidemie e catastrofi naturali climatiche ed ecologiche. Ci saranno sempre più zone "fuori controllo", dove imperverseranno organizzazioni criminali e bande armate. I ricchi dovranno rifugiarsi in moderne fortezze».

E tutto questo sarebbe dovuto anche all´incapacità delle classi dirigenti e al fallimento del sistema di governance mondiale?

«Di fronte a una crisi, qualunque essa sia, la maggioranza degli individui comincia con il negare la realtà. Purtroppo questo meccanismo si applica perfettamente anche alle imprese e alle nazioni. Finora i governi hanno adottato una strategia che fa finanziare dai futuri contribuenti gli errori dei banchieri di ieri e i bonus di quelli di oggi».

Lei ha presieduto la Commissione per la liberazione della crescita voluta dal governo Sarkozy, ma le riforme che aveva proposto sono state disattese. Anche nel caso della Francia manca il coraggio di preparare il futuro?

«Quello che più mi colpisce è che molti potenti vorrebbero tornare rapidamente al vecchio ordine, anche se è quello che ha scatenato la crisi finanziaria. Nell´attuale modello economico l´impresa è passata al servizio del capitale, a sua volta manipolato dalle leggi della Borsa. Le cose stanno così dal 1975, data dell´invenzione delle stock-options negli Stati Uniti».

Non è una visione troppo apocalittica?

«Non bisogna farsi prendere né dall´ottimismo né dal pessimismo. Negli ultimi 650 milioni di anni, la vita è praticamente scomparsa sette volte dalla superficie della Terra. Oggi rischiamo che succeda un´altra volta. Ma qualsiasi minaccia è anche un´opportunità. Quando si arriva a un punto di rottura siamo costretti a riconsiderare il nostro posto nel mondo e a cercare un´etica dei comportamenti completamente nuova. Sopravviverà di noi solo chi avrà fiducia in se stesso, chi non si rassegnerà. Ho affrontato parecchie crisi. E per questo ho pensato anche di raccogliere le mie lezioni di sopravvivenza».

Lei suggerisce il dono dell´ubiquità: cosa significa?

«I miei principi sono sette, da attuare nell´ordine. Innanzitutto bisogna partire dal rispetto di sé, e quindi prendere consapevolezza della propria persona, e dall´intensità, ovvero vivere pienamente sapendo proiettarsi nel lungo periodo. Ci sono poi l´empatia, indispensabile per capire gli altri, avversari o potenziali alleati, la resilienza che ci permette di costruire le nostre difese e la creatività per trasformare le minacce e gli attacchi in opportunità. Se questi cinque principi non funzionano bisogna cambiare radicalmente, coltivando l´ambiguità o persino l´ubiquità, imparando a essere mobili nella propria identità».

Ci lascia insomma un po´ di speranza…

«L´ultima lezione riguarda il pensiero rivoluzionario. In condizioni estreme, bisogna osare fino anche a violare le regole del gioco. Nessun organismo può sopravvivere senza operare una rivoluzione al suo interno. Ma tutto dovrà sempre partire dall´individuo. Come diceva Mahatma Gandhi: "Siate voi stessi il cambiamento che volete realizzare nel mondo"».

Ha appena pubblicato il primo "iperlibro", un volume cartaceo integrato da contributi audio e video. È questo il futuro della lettura?

«Non credo alla morte dei libri tradizionali. Ma è evidente che i giovani crescono imparando a leggere su uno schermo. Per loro sarà normale sfogliare una tavoletta elettronica come noi sfogliamo un libro. Anche quella dell´editoria è una crisi che si supera solo con il cambiamento».

Anais Ginori
Fonte: www.repubblica.it

Ramtha ha detto











Più che la sicurezza economica dovresti chiedere di avere tutto quello di cui hai bisogno per permettere
alla libertà di accadere.

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Voi imparate ascoltandovi. E eliminando dal vostro linguaggio i pensieri di fallimento, di colpa, di paura, di offesa, i pensieri come "non posso", "non ci riuscirò", "impossibile" e "negativo".
Se rimuovete tutto questo che è il pane quotidiano dell'umanità, troverete il vostro splendido sé.

Robert Mirabal - Valley of dreams

RIFLESSIONE









Stamattina mentre bevevo il caffè in un bar ho sentito la cassiera commentare ad alta voce la lettura della cronaca di un quotidiano.
Due informazioni mi hanno decisamente colpita. La prima una giovane donna si getta nel fiume con il figlio di otto anni ed il suo cane. La seconda bambina di 6 anni (in America) dopo essere stata sgridata dai genitori si impicca.
Quale disperazione ha condotto queste anime a togliersi la vita? Quale disperazione, quale vuoto interno avevano queste creature per non permettersi più di vedere un alba, un tramonto, lo spettacolo meraviglioso di un campo in fiore?
Cosa stiamo dimenticando noi "esseri umani"?
Mi ricordo un giorno tanti anni fa, in un periodo "buio" della mia vita, ero in una stazione ferroviaria, triste e sola e per un attimo nella mia testa mi era sfiorata l'idea di farla finita. Dopo un po' mentre ero immersa nelle mie riflessioni è apparso un giovane sorridente ragazzo, dai capelli rossi come il fuoco, si è avvicinato e con una voce traboccante d'amore mi ha chiesto se avevo bisogno d'aiuto. L'ho guardato negli occhi, ed ho risposto "no, grazie, va tutto bene". Lui, perplesso mi ha detto "eppure ho sentito che hai bisogno di aiuto....." io di rimando gli ho detto "grazie, adesso va tutto bene, anche grazie a te".
Poche parole, un momento di considerazione, l'altro che ti vede, che capisce, fanno la differenza.
A voi anime che non ci siete più, a te bambino a cui nessuno ha chiesto se volevi vivere o morire, anche a te dolce cane che te ne sei andato con le persone che amavi di più, e a te bambina di 6 anni ma con la disperazione di una donna adulta, invio il mio Amore, il mio riconoscimento. Che là dove siete ora, la gioia vi circondi e l'Amore infinito colmi il vostro vuoto...... Buon viaggio

CILE: I SISMOLOGI AVVERTONO SUL RISCHIO DI UN NUOVO FORTE SISMA NEL NORD

 

 

CILE: I SISMOLOGI AVVERTONO SUL RISCHIO DI UN NUOVO FORTE SISMA NEL NORD

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8 apr. - A sei settimane da uno dei terremoti piu' forti registrati in Cile, i sismologi avvertono del rischio di una nuova potente scossa nel nord del paese.

Nella regione di Tarapaca' si concentrano nel sottosuolo tensioni simili a quelle riscontrate nel Maule e nel Bio Bio, le piu' colpite dal sisma di magnitudo 8,8 della scala Richter ch ha provocato quasi 350 morti lo scorso 27 febbraio, hanno indicato il geologo Raul Madariaga della Normale di Parigi e colleghi francesi e cileni in un articolo apparso su 'Science'.

Resta comunque impossibile, al momento, prevedere con precisione i terremoti.

"La lezione piu' importante del sisma nel Maule -scrivono- e' che puo' essere identificata una regione a rischio ma continua a essere impossibile prevedere i tempi".

Per questo motivo, concludono, e' indispensabile che tutti gli edifici siano anti-sismici e che siano in funzione sistemi di allarme e comunicazione che possano superare indenni forti scosse.

http://www.clandestinoweb.com/number-news/183074-cile-i-sismologi-avvertono-su-rischio-di-un-nuovo-forte-sisma-nel.html

Nature by Numbers

giovedì 8 aprile 2010

Main Tittle - Indiogenes


Gli alieni ci sono e sono tra noi: ci crede un miliardo e passa di terrestri

 

 

News Stefano!

Gli alieni ci sono e sono tra noi: ci crede un miliardo e passa di terrestri

Fosse una religione, sarebbe una di quelle con il maggior numero di fedeli sul pianeta: un terrestre su cinque crede infatti nell’esistenza degli alieni. E’ quanto emerge da un sondaggio condotto in 22 Paesi dall’Istituto di ricerca Ipsos su un campione di 23mila adulti.

La maggior parte delle persone che crede che gli extraterrestri si aggirino sulla Terra ha meno di 35 anni. Ci credono più gli uomini (22%) che le donne (17%). Determinante inoltre il fattore della nazionalità: a credere reale la presenza di esseri viventi di altri pianeti è il 40% degli indiani e dei cinesi, ma solo l’8% dei belgi, degli svedesi e degli olandesi.

Gli extraterrestri sono sempre stati al centro delle cronache: strani oggetti volanti sono stati avvistati nei cieli americani ed europei e sono stati scambiati per Ufo. Gli uomini continuano a domandarsi se sono loro le uniche forme di vita nell’Universo o se esistono altri personaggi dotati di intelligenza che vivono su altri pianeti come quelli descritti in molte opere di fantascienza.

Nel periodo pasquale, il giornale inglese “The Sun” aveva ipotizzato che gli alieni facessero esperimenti sulle pecore del Galles. Un pensionato gallese, infatti, aveva notato strane mutilazioni di bestiame e aveva avvistato misteriose luci. L’uomo aveva subito ipotizzato che le campagne della regione potessero essere state invase da alieni impegnati in “esperimenti” sulle pecore. Il quotidiano Sun, che sceglie proprio il periodo Pasquale per raccontare di agnelli innocenti mutilati, riferisce il racconto di Phil Hoyle, 53 anni, pensionato gallese, che ha passato gli ultimi nove a investigare su sospette mutilazioni sugli animali e che dice di aver visto lui stesso strane “sfere” colorate che avrebbero fulminato, attraverso raggi luminosi, le pecore indifese.

«Sembrava la scena di una battaglia di Guerre Stellari», ha detto Hoyle, co-fondatore di un gruppo chiamato Animal Pathology Field Unit (unità di patologia animale). Hoyle sostiene di aver parlato con diversi proprietari di bestiame nelle campagne gallesi e quasi tutti dicono di aver trovato alcune delle loro pecore sventrate, senza più organi interni, in particolare senza cervello e occhi. Per saperne di più, il pensionato gallese ha messo insieme un gruppo di 15 persone per monitorare i cieli britannici, in particolare vicino alla foresta di Radnor, ma non solo, in attesa di avvistare altri esperimenti alieni su bestiame.

E cosa pensa la Chiesa dell’esistenza degli extraterrestri? Il Vaticano non esclude affatto l’esistenza degli alieni. “E’ possibile credere in Dio e negli extraterrestri” e “si può ammettere l’esistenza di altri mondi e altre vite, anche più evolute della nostra, senza per questo mettere in discussione la fede nella creazione, nell’incarnazione e nella redenzione”, ha affermato il direttore della Specola Vaticana, padre Josè Gabriel Funes, in una intervista all’Osservatore romano del 2008.

http://www.blitzquotidiano.it/societa/extraterrestri-alieni-terrestri-fede-religione-pianeta-terra-317551/

Le armi dell'APOCALISSE


Lo scienziato francese Jean-Pierre Petit e' un astrofisico e direttore al centro nazionale delle Ricerche Scientifiche,la maggiore struttura pubblica di ricerca scientifica in Francia.
Lo scienziato francese, che inizialmente si e' formato in ingegneria aerospaziale ed e' stato un pioniere nella ricerca e sperimentazione riguardante la magnetoidrodinamica,ha recentemente rivelato che gli USA, in segreto, hanno messo a punto una serie di armi spaventose su questa e altre tecnologie.
Un programma di ricerca tenuto abilmente nascosto agli occhi delle altre nazioni e dei propri cittadini.
Una tecnologia di una difficolta' e pericolosita' estrema che non soltanto un suo eventuale impiego ma anche un piccolo errore nella sua manipolazione potrebbe provocare l'Apocalisse.
Gli USA hanno sviluppato delle bombe antimateria, chiamate "bucky balls" grandi come una pallina da golf, costituite da un cristallo schermato al cui interno vi e' immagazzinata una quantita' di antimateria incredibilmente piccola,segregata con l'ausilio di potenti forze elettrostatiche. Quando una particella di materia incontra la corrispondente particella di antimateria, esse possono annichilarsi liberando l'energia della loro massa. Le forze elettrostatiche sono molto forti, cosi' quando i fotoni vengono catturati e quando il cristallo arriva al punto di fusione esso esplode con una potenza di 40 chiloton.
Praticamente, basta una quantita' di antimateria infinitamente piccola per avere come effetto un altra Hiroshima. Sono necessari anche soltanto dei nanogrammi di antimateria per realizzare questo tipo di ordigni, ma il pericolo e' che quando si lanciano questo tipo di bombe non si ha piu' l'inverno nucleare.
Abbiamo una bomba pulita, niente piu' radiazioni.
Petit pensa che gli USA stiano preparando centinaia di questi ordigni per attaccare la CINA in futuro, quando si saranno calmati i venti di guerra nei paesi arabi.
I cinesi sono molto ambiziosi, sono appena all'inizio del loro sviluppo, vogliono contare nel mondo, e questo agli Stati Uniti non va assolutamente a genio.
Con questo tipo di armi, continua lo scienziato, abbiamo un nuovo rischio elevatissimo di conflagrazione mondiale come non si e' mai presentato prima.


link - http://www.mednat.org/new_scienza/nuove_bombe.htm


I PERICOLI DELLA GUERRA NUCLEARE:

L’ACCORDO NUCLEARE USA-RUSSIA NON È UNA CURA PER LA VERA MINACCIA
DI WEI GUOAN
globaltimes.cn

PECHINO, 2 Aprile –Dopo quasi un anno di negoziati i governi di Stati Uniti e Russia hanno finalmente raggiunto un accordo sulla successiva riduzione e limitazione delle armi nucleari. L’accordo verrà firmato l’8 Aprile, limitando il numero totale di testate a meno di 1.550. Ad ogni modo è una buona cosa per la pace e la stabilità mondiale così come per la prevenzione della proliferazione nucleare, ma non dovremmo essere troppo ottimisti riguardo al trattato.

Le motivazioni che stanno dietro al trattato sono chiare. La Russia si oppone al sistema di difesa missilistico americano e al suo dispiegamento in Europa Orientale. Gli USA continuano ad espandere gli obiettivi del sistema di difesa missilistico, che costituisce un’effettiva minaccia per la Russia in Europa Orientale.

Con il 95% delle testate nucleari del mondo, gli USA e la Russia sono le due più grandi potenze nucleari del mondo. La Russia ha più di 14.000 missili e gli USA più di 9.000. Questa rimane una delle poche aree dove il vecchio potere nazionale degli USA rimane grande come sempre, quindi gli USA si sono attivati lavorando per un compromesso in questo campo.

Il trattato ha già i suoi problemi. Per gli accordi esistenti, il numero di testate nucleari era limitato tra 1.500 e 2.000. Questo nuovo accordo non ha nuovi spunti e non è andato incontro alle aspettative della comunità internazionale. Sei mesi fa venne proposto il limite di 1.500, ma alla fine è diventato 1.550, non un grande cambiamento. Il problema fondamentale è che le disposizioni non eliminano le armi nucleari ma invece cambiano il loro livello di prontezza. Le armi nucleari hanno tre livelli di prontezza : totalmente equipaggiate e pronte a essere lanciate, pronte ma con testata e corpo separati, ed infine in condizione di immagazzinamento con la testata rimossa.

Il trattato riduce il numero di armi nucleari totalmente equipaggiate a meno di 1.550, ma i missili in eccesso non saranno distrutti, solo spostati ad un differente livello di prontezza. Potrebbero essere attivati e ri-armati in un tempo brevissimo.

Nonostante l’accordo gli USA continuano anche a lavorare sullo sviluppo di nuove armi nucleari. Mentre alcune sono state spostate dalle linee del fronte, armi più leggere ed accurate vengono sviluppate, così come le cosiddette ‘bunker-buster’ concepite per penetrare profondamente sotto terra.

L’accordo USA-Russia limita soltanto lo sviluppo bilaterale, ma la vera preoccupazione è la diffusione nel mondo. Gli USA stanno programmando di tenere un summit sulla sicurezza nucleare il 13 Aprile nel quale l’argomento principale sarà la non proliferazione nucleare. Una volta che la tecnologia nucleare si sia diffusa, e specialmente se delle organizzazioni terroristiche dovessero mettere le mani su materiale nucleare, le conseguenze sarebbero imprevedibili, ed è nell’interesse di ogni paese prevenire ciò.

Gli standard USA sulla proliferazione nucleare sono anch’essi inesistenti. Dà una tacita approvazione al programma di armi nucleari di Israele, e non fa alcuno sforzo per scoraggiare il Giappone dall’accumulare materiale grezzo che potrebbe, in teoria, produrre migliaia di armi nucleari.

All'opposto gli USA sono stati particolarmente sensibili verso l’Iran e la Corea del Nord. L’Iran non ha testato armi nucleari, ma dichiara di star sviluppando strutture per il nucleare civile. Comunque gli USA hanno lavorato molto per sanzioni contro di esso in conseguenza di questo fatto e considerano anche azioni militari.

Al di fuori delle considerazioni politiche gli USA hanno adottato due standard completamente differenti sull’uso della tecnologia nucleare da parte di diverse nazioni.

Per creare una convincente possibilità per la non proliferazione gli USA dovrebbero applicare lo stesso standard a tutte le nazioni.

Editor: Helen Mo

Titolo originale: "The Dangers of Nuclear War: U.S.-Russian Nuke Deal no Cure for Real Threat"

Fonte: http://globaltimes.cn/
Link
02.04.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di P.P.

www.ComeDonChisciotte.org

Robert Mirabal - Medicine Man

RAMTHA HA DETTO














L'uomo o la donna che tirano il mantello a Dio abbastanza a lungo, otterranno da Dio il permesso di indossarlo.


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Il momento presente è realtà. Tutto il resto è potenzialità.

Ramtha

Terremoti

Su Marte vi è stata la vita, scoperte tracce di civiltà antiche

 
 
NEWS Stefano!
 
Su Marte vi è stata la vita, scoperte tracce di civiltà antiche

Pubblicato il 07 aprile 2010 da admin

Incredibile a dirsi, la scoperta è opera non del solito ricercatore americano o straniero, ma di Ennio Piccaluga, studioso italiano, direttore della rivista Area di Confine e grande esperto del pianeta Marte. Vedere per credere. Le fotografie allegate parlano da sole. No, non siamo sulla Terra, ma proprio sul Pianeta Rosso. L’immagine di Fig. 1, particolare di una foto scattata dalla sonda spaziale europea Mars Express nel 2004, mostra quella che indiscutibilmente sembra essere una ziqqurat sumera. In molti si chiederanno come mai queste immagini siano state rese pubbliche solo adesso. Ma non è proprio così. Gli appassionati già conoscono questa sconvolgente realtà dal 2006, anno di uscita del best seller di Ennio Piccaluga dal titolo Ossimoro Marte. Ma è giunta l’ora che tutto ciò diventi di dominio pubblico. Su Marte c’è stata, e forse c’è tutt’ora, vita intelligente. Nella foto di Fig. 2, vediamo la ziqqurat in bianco e nero, dove risaltano ancora di più i particolari. Non possono essere frutto del caso, perché ogni elemento è al proprio posto. Secondo le leggi della probabilità è impossibile una simile combinazione di particolari, la natura non può fare simili scherzi. Per convincersene basta guardare la Fig. 3, dove c’è la ricostruzione fatta da Patsy Nicholas Di Falco, che ha graficamente “eliminato la polvere accumulatasi” sul monumento marziano, rispettando rigorosamente le luci e le ombre, effettuando non solo un disegno, ma un vero e proprio studio che riproduce esattamente la realtà sotto la polvere dei millenni. Nelle immagini che, si ripete, sono reali, si nota la presenza di una torretta e di sette gradoni proprio come nelle ziqqurat terrestri. Altri indizi di chiara artificialità sono il cratere quadrato che si vede molto bene in alto a destra, specie nella foto in bianco e nero (i meteoriti non scavano crateri quadrati). Siccome è situato vicinissimo alla ziqqurat, è probabile che da lì sia stato estratto proprio il materiale per costruire il monumento. Gli enti spaziali forse vogliono che nulla trapeli. A conferma di ciò, citiamo il caso del dipendente dell’Ente Spaziale Europeo licenziato nel 2004 perché aveva osato affermare che le strutture osservate in alcune foto scattate su Marte dalle sonde spaziali non erano naturali, ma costruite da qualcuno. Come per il fenomeno UFO, la gente deve essere tenuta all’oscuro di tutto, forse perché molti potrebbero rimanere scioccati nel sapere della presenza di altri esseri evoluti oltre all’uomo. Ma è solo questione di tempo. Il grande pubblico ne saprà molto di più proprio in questi giorni, quando sarà in edicola il numero di Aprile di “Area di Confine” rivista mensile diretta proprio da Piccaluga, dedicata a questi temi, alle scienze, agli Ufo ed alle cosiddette materie di confine e che in diversi numeri ha già trattato di queste scottanti rivelazioni. Ma la bomba esploderà anche in TV tra pochissimo tempo quando andrà in onda la puntata di Voyager che Piccaluga ha già registrato, dedicata proprio alle rivelazioni di Ossimoro Marte. Era ora che ciò avvenisse, il grande pubblico deve sapere. Perché la ziqqurat non è altro che un piccolo antipasto della sconvolgente realtà che c’è sul Pianeta Posso. Questo non è che l’inizio e nei prossimi giorni se ne vedranno delle belle anche su internet, sperando che qualcuno non provi a fermare la verità perché, non c’è dubbio, la storia così come la conosciamo va riscritta.

http://www.ilmezzogiorno.net/07042010/su-marte-vi-e-stata-la-vita-scoperte-tracce-di-civilta-antiche/

pensiero del giovedì 8 aprile 2010


http://www.evoluzioni.info/uploaded_images/bianchissimo-787574.jpg

"L'intelletto e il cuore sono per noi due facoltà indispensabili, ma non ci daranno mai la vera intelligenza della vita. Per possedere la vera intelligenza della vita, occorre sviluppare una terza facoltà, l'intuizione, che è al tempo stesso una comprensione e una sensazione.
Ma attenzione, non bisogna confondere l'intuizione con la chiaroveggenza, la quale è una facoltà inferiore rispetto all'intuizione. Perché? Perché la chiaroveggenza non va oltre la percezione oggettiva del piano astrale e del piano mentale. Così, si possono vedere le forme, le entità del piano astrale e mentale, e tuttavia non comprendere nulla di ciò che si vede. Viceversa, con l'intuizione, forse non si vede niente, ma si comprendono le cose come se le si vedesse cento volte meglio, poiché le si vive."

Il Codex Alimentarius - M. Pamio

Il Codex Alimentarius, è un insieme di importanti regole su tutto quello che riguarda l’alimentazione, adottate da 181 paesi (il 97% della popolazione mondiale).

Circa 200 codici per gli alimenti, 40 di igiene e 3200 limiti massimi di residui di pesticidi e farmaci veterinari. Normative fondamentali, e nessuno ne sa nulla.

Ufficialmente il Codex dovrebbe facilitare gli scambi internazionali degli alimenti. Ufficialmente.
La verità, come sempre, sta da un’altra parte.



“Regolamentare” spesso e volentieri è sinonimo di “controllare”.

Ogni organismo che “regolamenta” un qualcosa, ovviamente ne ha il controllo totale.

Il Codex Alimentarius (Codice o Legge Alimentare) ovviamente non è estraneo a tutto ciò, con l’aggravante che qui stanno controllando una delle cose più importante per la salute umana: l’alimentazione!

Il settore alimentare è indubbiamente anche tra i più interessanti dal punto di vista economico: secondo la FAO infatti i fatturati annui si aggirerebbero attorno ai 400 miliardi di dollari. Detto tra noi, il Codex è un sistema intergovernativo, o per meglio dire, il Sistema Sovranazionale che codifica e controlla l’alimentazione planetaria.


Un pò di storia

Il Codex è stato creato ufficialmente nel 1963 sotto l’egida, cioè sotto le ali protettive della F.A.O. (Food and Agricolture Organization) e dell’O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità).

Cosa comprende il Codex?
.
- Norme per i prodotti alimentari;
- Codici di igiene;
- Valutazione dei pesticidi;
- Limiti dei residui di pesticidi;
- Linee guida dei contaminanti;
- Valutazione degli additivi alimentari;
- Valutazione dei farmaci in veterinaria.

In pratica controlla il cibo dalla produzione, alla trasformazione, al trasporto fino a quando arriva nel piatto e per ultimo nel nostro intestino. Dal punto di vista storico però il Codex non è nato nel 1963, ma è stato un passaggio lento e inesorabile, iniziato molto tempo fa.

Nel 1903 per esempio la I.D.F. (International Dairy Federation), cioè la Federazione Internazionale delle Latterie, ha sviluppato degli standard internazionali per il latte e i derivati.
Proprio questa Federazione è stata un catalizzatore importante per la concezione del Codex Alimentarius.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, nel 1945 nasce la FAO con lo scopo ufficiale di gestire e controllare la nutrizione e le norme alimentari internazionali, (il vero intendimento è controllare le popolazione mediante il controllo degli alimenti!)

Nel 1948 viene creata l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) con lo scopo di salvaguardare la salute globale e in particolare di stabilire norme alimentari (il vero intendimento è controllare le popolazione mediante il controllo e gestione della malattia!).

Nel 1949 l’Argentina propone agli Stati latino-americani un codice alimentare, il Còdigo Latino-Americano de Alimentos.

Nel 1954-1958 l’Austria persegue attivamente la creazione di un codice alimentare regionale, il Codex Alimentarius Europaeus.

Iniziano nel 1960 i primi congressi internazionali in seno alla FAO e all’Organizzazione Mondiale della Sanità (due strumenti importanti nelle mani dell’elite economico-finanziaria che controlla il Sistema) proprio per cercare di stabilire quelle norme che alcuni paesi richiedevano insistentemente.

L’anno successivo, nel novembre del 1961, con il supporto dell’OMS, la Commissione Economica Europea (ECE), l'Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo (OCSE) ed il Consiglio del Codex alimentarius Europaeus, l’undicesimo congresso della F.A.O. stabilisce il Codex Alimentarius e crea un programma di norme alimentari internazionali.

Finalmente nel maggio del 1963, la sedicesima Assemblea Mondiale della Salute (World Health Assembly) ha adottato lo statuto della Commissione del Codex Alimentarius.

Ufficialmente nasce il Codex, ma come si può evincere da questi passaggi storici, non è certamente arrivato dal cielo, di punto in bianco.


I Comitati del Codex

All’interno di questo Codice ci sono nove comitati (i centri di Potere del Codex), detti “orizzontali“, il cui lavoro viene applicato ai campioni di tutto il mondo:

- Comitato dei Principi Generali, con sede in Francia;
- Comitato delle Etichettature Alimentari, con sede in Canada;
- Comitato dei Metodi di Analisi e Campionatura, con sede in Ungheria;
- Comitato di Igiene Alimentare, con sede negli USA;
- Comitato dei Residui di Pesticidi, con sede in Olanda;
- Comitato degli Additivi Alimentari e Contaminanti, con sede in Olanda;
- Comitato di Ispezione Import/Export e Sistemi di Certificazione, con sede in Australia;
- Comitato di Nutrizione e Alimenti Dietetici, con sede in Germania;
- Comitato dei Residui negli Alimenti dei farmaci veterinari, con sede negli USA.

Oltre a questi importanti nove Comitati, ce ne sono altri tredici, questa volta definiti “verticali”, che hanno la responsabilità di sviluppare standard per specifici alimenti o classi di alimenti:

- Comitato dei Grassi e Oli, con sede in Inghilterra;
- Comitato del Pesce e prodotti ittici, con sede in Norvegia;
- Comitato del Latte e Prodotti lattei (presso la FAO /WHO), con sede in Nuova Zelanda;
- Comitato della Frutta Fresca e Verdura, con sede in Messico;
- Comitato del Cacao e prodotti a base di cioccolata, con sede in Svizzera;
- Comitato dello Zucchero, con sede in Inghilterra;
- Comitato della Frutta e Verdura trasformate, con sede negli USA;
- Comitato delle Proteine Vegetali, con sede in Canada;
- Comitato dei Cereali e Legumi, con sede negli USA;
- Comitato dei Prodotti di Carne e Pollo, con sede in Danimarca;
- Comitato delle Zuppe e Brodi, con sede in Svizzera;
- Comitato per l’igiene della Carne, con sede in Nuova Zelanda;
- Comitato sulle Acque Minerali naturali, con sede in Svizzera.

Molto interessante notare come il Comitato responsabile dei prodotti a base di cioccolata abbia sede proprio nella capitale mondiale della cioccolata; come pure il Comitato di gestione delle acque minerali ha sede nel medesimo paese che da i natali - sempre per pura casualità - a società come la Nestlé.

Questa piccola transnazionale elvetica oltre a gestire la trasformazione della cioccolata, controlla circa trenta marchi di acque minerali (Panna, Vera, Evian, Levissima, Pejo, Terrier, Recoaro, San Pellegrino, San Bernardo, ecc. ecc.)

Altrettanto interessante è venire a conoscenza che all’interno del Codex, la gestione mondiale (questa volta per i “comitati orizzontali”) dell’igiene alimentare è statunitense.

Dico questo perché nel paese dell’American Dream’s, o meglio nel paese dell’“American Nightmare”, il grande e democratico presidente Barack Obama (voluto alacremente dai Poteri Forti) ha creato, a seguito di assurde quanto ridicole intossicazioni alimentari (tipo salmonellosi), un nuovo “Gruppo di Lavoro per l’Igiene Alimentare” (Food Safety Working Group) e sta per darne la direzione a un certo Michael Taylor, un avvocato della Monsanto!

Non male come conflitto di interesse. Colui che gestisce la “sicurezza alimentare”, l’igiene degli alimenti in America, lavora per la ditta che da decenni inquina il mondo con sementi transgenici e con prodotti chimici, devasta il pianeta con pesticidi letali, dissangua i poveri contadini con le royalty (il pizzo sulle sementi) e ammala centinaia di milioni di persone con gli ormoni della crescita bovina (che poi arriva in tavola tramite la carne, il latte e tutti i derivati).

Il fine ultimo del Codex

Il Codex da una parte è un’arma micidiale nelle mani delle lobbies agroalimentari, della chimica e farmaceutica (i cui proprietari sono gli stessi delle corporation delle armi, energia, telecomunicazioni, ecc.), dall’altra sarà lo strumento principe del mercato globale, quindi nelle mani della stessa Élite dominante.

Se per esempio il Codex definisce i “supplementi nutrizionali”, gli “integratori vitaminici” come delle “tossine” invece di semplici alimenti, sarà possibile imporre (per legge) una "soglia minima di dannosità”.

E’ proprio quello che è accaduto qualche anno fa, quando il 21 maggio 2004 il Governo italiano ha approvato un decreto legge in attuazione della Direttiva numero 2002/46/CE del “Parlamento Europeo e del Consiglio” teso ad uniformare le discipline degli Stati membri sugli integratori alimentari.

Un esempio per tutti è la Vitamina C (acido ascorbico o sodio ascorbato). “L’apporto giornaliero è ammesso fino al 300% del valore di riferimento”.
Siccome il valore di riferimento (RDA) è un tristissimo 60 mg al giorno (che serve solo a prevenire lo scorbuto), significa che la Direttiva europea - tanto voluta delle lobbies del farmaco - impone un massimo giornaliero di 180 mg di Vitamina C (60 mg x 3 = 180 mg).

Una offesa alla nostra intelligenza, alla memoria del doppio premio Nobel Linus Pauling, il quale ha dimostrato scientificamente l’utilità di grammi giornalieri, e soprattutto un attacco mirato alla nostra salute.

Ecco perché non si trovano più, se non con grande fatica, in erboristeria gli integratori di compresse da 1 grammo di Vitamina C: sono illegali!

Sono stati molto sottili, perché non hanno “imposto per legge” la soppressione delle compresse da 1 grammo , hanno semplicemente abbassato il limite massimo del principio attivo, ed il gioco è fatto.

La medesima cosa avviene nella creazione di nuovi malati: abbassano le soglie (colesterolo, Psa, pressione arteriosa, glucosio, ecc.) et voilà per magia ecco milioni di nuovi consumatori di droghe, cioè di farmaci.

Dietro ovviamente c’è lo zampino del Codex.

Per spiegare invece come tale Codice sarà sempre più lo strumento globalizzante per eccellenza, basta comprendere come funziona il WTO (OMC), l’Organizzazione Mondiale del Commercio.

Il WTO è l’arbitro del commercio internazionale e si rifà proprio al Codex per decidere se un paese può rifiutare oppure no l’importazione di un prodotto alimentare.

Se per esempio la carne statunitense - pregna di ormoni della crescita bovina di sintesi (della Monsanto) - viene accettata (e lo è) dal Codex, il paese o l’unione di paesi (Europa) non potrà più rifiutarne l’importazione.

Cosa che è avvenuta fino ad oggi nel Vecchio Continente e che dal 31 dicembre 2009 potrà cambiare drasticamente.

Tutti i 181 paesi membri del Codex, entro e non oltre il 31 dicembre 2009, non avranno più proroghe: dovranno accettare, per esempio, la Direttiva europea vista prima, sulle vitamine e minerali (Direttiva 2002/46/EC).

Che piaccia o non piaccia a noi sudditi europei, entro quest’anno le normative del Codex dovranno essere recepite dai singoli governi firmatari.
Il Codex - visti gli sponsor - non poteva non essere un grande promotore dei prodotti biotech, cioè degli alimenti geneticamente modificati. Siccome tali cibi pericolosi hanno proprio il sigillo Codex, sarà sempre più difficile per un paese proteggere la salute dei suoi cittadini impedendone l’entrata in commercio.

Quindi tutti i prodotti marchiati Codex, che facciano bene alla salute o siano pericolosi, in quanto accettati dall’ente certificatore delle lobbies (appunto il Codex), entreranno nei circuiti di vendita e consumo, e nessun paese potrà rifiutarsi, pena sanzioni.

Non a caso parlo di prodotti “pericolosi per la salute”. L’aspartame (codice 951) per esempio, il dolcificante di sintesi estremamente tossico è un edulcorante così ben accettato dal Codex (nonostante sempre più studi indipendenti lo mettano all’indice) che le soglie di “concentrazione massima” rasentano il ridicolo.

Ecco cosa riporta il sito ufficiale del Codex:

- “Alimenti dietetici” la “concentrazione massima” di aspartame è di 1000 mg/kg di peso;
- “Altri zuccheri e sciroppi”, la “concentrazione massima” è di 3000 mg/Kg di peso;
- “Complementi alimentari” la “concentrazione massima” è di 5500 mg/Kg;
- “Chewing gum” la “concentrazione massima” di aspartame è di 10.000 mg/Kg.

Quindi le comunissime gomme da masticare - deleterie di per sé per la dentizione - possono avere una “concentrazione massima” di aspartame pari a 10 grammi per chilo! Forse il veleno per topi fa meno male.
Per non parlare degli alimenti dietetici, integratori e bevande “free sugar”, ecc.

Questo è il Codex.

Ma perché tutto ciò?

La risposta è di una semplicità disarmante: vogliono farci ammalare per controllarci meglio.

Una persona malata non è una persona libera.

E’ risaputo che una integrazione nutrizionale apporta benefici all’organismo. Sono infatti numerosi gli studi pubblicati che lo dimostrano inequivocabilmente: le vitamine sono importantissime per la vita (lo dice il nome stesso Vitamina (Vita + Ammine, quindi composti organici fondamentali per la Vita ).

E’ risaputo invece che le droghe chiamate farmaci e vendute a prezzi assurdi dalle lobbies, sono pericolose per la salute pubblica, e si potrebbero gettare nella spazzatura se una persona adottasse uno stile di vita sano e un’alimentazione non tossica.

Tutti i farmaci di sintesi, anche se apparentemente sembrano curare una malattia, in realtà non curano assolutamente nulla. L’effetto degli antinfiammatori, per fare solo un esempio, è quello di “spegnere” il sintomo (dolore, infiammazione, ecc.) andando a “bloccare” le connessioni nervose. Il problema vero, la causa che ha dato origine al dolore, all’infiammazione non viene contemplata, per cui non può essere risolta.

Per ultimo, tutte le medicine inquinano l’organismo di tossine chimiche: hanno una quantità enorme di effetti collaterali spesso pericolosi. Basta leggere i bugiardini, i foglietti illustrativi, per rendersene conto.

Un’alimentazione sana a base esclusivamente di frutta e verdura biologica o biodinamica, sono le fonti naturali per eccellenza di vitamine e minerali organici.

Modificando geneticamente le piante, gli ortaggi e le verdure in generale, immergendole in pesticidi, crittogamici e antiparassitari, stanno creando degli obbrobri pericolosi per la vita stessa.

Ecco perché le vitamine, i minerali organici, gli alimenti integrali, sono un pericolo per il Sistema a cui sta a cuore la nostra malattia e non la nostra salute.

Pertanto, avere il controllo di questi, significa controllare la salute di miliardi di persone (esattamente il 97% del pianeta), e per ultimo la loro vita.

D’altronde pensiamoci un attimo, se le lobbies del farmaco (tutte società quotate in borsa) dovessero scoprire un medicinale che cura, per esempio il diabete, chi guadagnerà più dalla vendita delle siringhe, dell’insulina, dei farmaci, ecc. per quei 170 milioni di ammalati nel mondo?

Idem per le malattie degenerative, cardiovascolari, cancro, ecc.

E’ ovvio che tali società, lucrando sulla pelle delle persone, non mirano a far scomparire le malattie, ma puntano esattamente al contrario: al loro mantenimento.

Una società costantemente malata è una società facilmente manipolabile.

Il Codex Alimentarius serve proprio a questo.

Cosa possiamo fare?

Possiamo fare molto per invertire tale processo.

- Prima di tutto informiamoci. Fintantoché non sapremo con chi o che cosa abbiamo a che fare, non prenderemo coscienza e non potremo adottare gli strumenti adeguati.

- Una volta presa coscienza è necessario passare all’azione, perché una informazione fine a sé stessa, non serve a nulla.

Se quindi il Sistema ci vuole sempre più malati, per meglio controllarci, dovremo diventare sempre più sani, e per capire come diventare sempre più sani forse è utile comprendere come fanno ad ammalarci.

Esami e screening

Mediante gli esami di massa chiamati screening, le lobbies scovano, senza tanta fatica, ogni anno milioni di nuovi malati: persone oggettivamente sane che di punto in bianco, per via di un esame, un parametro o un valore (scelto da qualcun altro) diventano malate. E si convincono di esserlo perché il medico compiacente o ignorante appoggia tale sistema di cose, con altri esami o con la prescrizione di farmaci.

Pesare attentamente qualsiasi esame è una regola importante. Quando l’esito e il responso sono stati dati, i danni (psicologici ed emotivi) possono essere deleteri. Tenendo conto anche degli innumerevoli “falsi positivi” e falsi negativi” che ogni esame ha.

Un esempio per tutti l’ipercolesterolemia. Il livello di colesterolo totale viene costantemente abbassato: oggi è 200 mg/dL di sangue (anche se c’è già chi spinge per 190 mg/dL), ma negli anni ’80 era addirittura 280 mg/dL.

Basta a questo punto informarsi adeguatamente per comprendere la truffa enorme messa in atto dalle case farmaceutiche per vendere statine (non a caso farmaci usati da 80 milioni di persone nel mondo) e controllare la vita di centinaia di milioni di persone.

Lo stesso dicasi per l’ipertensione arteriosa, il diabete, ecc. ecc.

Lo screening (mammella, prostata, mappatura dei nei, ecc.) è il sistema per cercare il malato nel sano!

E lo trovano sempre.

Alimentazione

Siamo fatti “anche” da ciò che mangiamo. Viene da sé che la qualità dei cibi e il come li combiniamo tra loro, sono di estrema importanza per la nutrizione cellulare.

Mangiando cibi spazzatura, cibi industriali, come quelli che riempiono gli scaffali nei supermercati, pregni di chimica, additivi, aromi, coloranti, ecc. è normale che il corpo prima o poi ne risentirà.

E’ solo questione di tempo e il tempo è galantuomo: sa attendere.

Alimentandosi saggiamente con frutta e verdura di stagione e ogni tanto con qualche cereale integrale biologico, nelle giuste e corrette combinazioni, lasciamo all’organismo tutte le energie (che altrimenti sarebbero dirottate e indirizzate per smaltire tossine, veleni, proteine, ecc.) per mettere in atto processi di autoguarigione.

Durante la notte il corpo assimila i nutrienti dal cibo mangiato precedentemente, mentre la mattina, dalle 4 alle 11, espelle tutte le tossine (lingua con patina bianca, per es.).

Diventa importante di notte dormire bene in una camera bonificata dalle onde elettromagnetiche, eliminando dalle vicinanze del letto tutto ciò che emana onde: cordless, cellulare, radiosveglia, lampada alogena, ecc.

Utile anche di mattina, almeno fino alle 11, bere liquidi e mangiare solamente frutta, così da non bloccare il processo di espulsione delle tossine.

Spegnere la televisione

Un’altro strumento potente per condizionare e controllare le masse è la paura.
Il megafono principe della paura è la televisione.

Teniamola spenta il più possibile, soprattutto quando si sta mangiando.

Il rituale del pasto è sacrosanto e va consumato nella totale tranquillità interiore ed esteriore. Se mangiamo con immagini e notizie di violenza, stupri, terremoti, eutanasia, incidenti, cani impazziti, ecc. anche i cibi che mangiamo saranno inquinati da tossine emozionali, deleterie quanto quelle fisiche.

Produttori locali

Centinaia di migliaia di aziende agricole in tutta Italia hanno chiuso i battenti nell’ultimo periodo a causa della crisi economica. Crisi strumentale e veicolata dall’Élite.

Oggi queste aziende sono quasi tutte nelle mani delle banche e saranno acquistate dai grossi gruppi industriali per qualche spicciolo (esattamente come avvenne nel 1929).

Visto che abbiamo ancora la possibilità di scegliere, indirizziamo i nostri acquisti verso quei piccoli produttori locali (anche se non certificati, ma che non utilizzano chimica di sintesi) che altrimenti finirebbero schiacciati e spazzati via dalla globalizzazione.

Evitiamo quanto più possibile la grande distribuzione, aderiamo ai sempre più crescenti Gruppi di acquisto solidali (GAS), e premiamo coloro che lavorano bene (senza chimica), con passione e amore, anche se non possono vantare le certificazioni biologiche.

Marcello Pamio

Articolo pubblicato in data 15 aprile 2009 dal sito Disinformazione.it

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